Il Collegio Maggiore (comunità internazionale di confratelli che studiano presso diverse università di Roma) ha avviato, il 28 ottobre 2025, nella sala comune della comunità di Sant’Alfonso, il proprio programma annuale di formazione permanente. L’incontro si è aperto con una conferenza di p. Ivel Mendanha, C.Ss.R., consultore generale, dedicata a san Gerardo Majella, in occasione del 300° anniversario della sua nascita.
P. Ivel ha introdotto l’incontro con una breve panoramica sulla vita del santo, per poi concentrarsi sulla sua spiritualità. Questa non è stata ricostruita sulla base di devozioni o tradizioni popolari, bensì a partire dagli scritti dello stesso san Gerardo: le sue lettere alle suore e ai laici, la sua regola di vita personale e le testimonianze raccolte durante il processo di beatificazione.
Attingendo a queste fonti, p. Ivel ha presentato cinque aspetti fondamentali della spiritualità di san Gerardo:
- Essere sempre uniti al suo “Dio amatissimo”
- Amore per il prossimo
- Libertà schietta e serena
- Amore per l’Eucaristia
- Uniformità con la volontà di Dio
La parte finale della conferenza è stata dedicata al tema di san Gerardo come missionario di speranza sulle orme del Redentore. Citando papa Francesco, secondo cui un missionario è colui che è disposto a lasciare la propria zona di comfort per avvicinarsi ai poveri abbandonati, p. Ivel ha mostrato come san Gerardo Majella abbia vissuto lo stesso zelo missionario in qualità di fratello redentorista. Ha individuato cinque «movimenti» fondamentali nella vita di san Gerardo in cui egli è uscito dalla sua zona di comfort:
- Lasciare la sua famiglia per diventare redentorista
- Vivere la vita comunitaria
- Abbracciare la sua vocazione di fratello religioso
- Raggiungere i poveri e gli abbandonati
- Andare oltre le normali aspettative di un fratello religioso, diventando direttore spirituale
La vita di san Gerardo Majella ci ricorda che il nostro amore per Dio e per il prossimo non sono due realtà separate, ma fluiscono l’una dall’altra. L’umano e il divino sono intrecciati e integrati nella nostra vita di missionari redentoristi. La sessione si è conclusa con un vivace momento di domande e discussione.
P. Dmytro Kit, CSsR
Assistente del Direttore del Collegio Maggiore








