Oltre 50.000 pellegrini si sono riuniti al santuario mariano di Oke Maria, gestito dai Redentoristi nella diocesi di Osogbo, per il pellegrinaggio annuale, dedicata quest’anno al tema “Maria: nostro aiuto nelle avversità”.
La Viceprovincia Redentorista della Nigeria gestisce Oke Maria, uno dei più antichi santuari mariani del Paese. Il nome, che significa “la collina di Maria”, identifica un luogo di pellegrinaggio situato sulle colline di Otan Ayegbaju, nella diocesi di Osogbo (stato di Osun). Il santuario, riconosciuto come destinazione turistica UNESCO, è affidato a un team pastorale composto da: p. Christopher Osasumen Uwadiale (direttore), p. Benedict Temitope Adu (vicedirettore) e fr.o Emile Millogo (confratello in anno pastorale).
Il pellegrinaggio annuale, che si svolge ogni secondo fine settimana di febbraio, ha richiamato quest’anno oltre 50.000 pellegrini da tutta la Nigeria. L’evento, iniziato venerdì 14 febbraio e conclusosi la mattina di sabato 15 febbraio con la celebrazione eucaristica solenne, ha visto la partecipazione di: Monsignor John Akin’ Oyejola, vescovo di Osogbo, Il clero diocesano al completo, i religiosi, consacrati e laici della diocesi, pellegrini da altre diocesi e rappresentanti delle istituzioni locali.
Il programma del pellegrinaggio Oke Maria 2026 è iniziato alle 15:00 nella Pro-Cattedrale di San Nicola, a Otan Ayegbaju, con una funzione penitenziale presieduta da Mons. John Akin’ Oyejola. Dopo la funzione penitenziale, si è svolta una solenne e suggestiva processione di circa 2,3 km con la statua della Beata Vergine Maria dalla Pro-Cattedrale di San Nicola al Centro di Pellegrinaggio di Oke Maria. Una volta raggiunto Oke Maria, il vescovo ha incoronato la statua della Madonna del Perpetuo Soccorso e ha guidato la preghiera di consacrazione alla Madre del Perpetuo Soccorso. A seguire, sono stati intonati canti devozionali alla Beata Vergine Maria e il Rosario, guidati dalle Suore Francescane dell’Immacolata. Altre attività di preghiera durante la notte sono state l’insegnamento tematico su Maria, nostro aiuto nelle avversità, l’approfondimento della fede, l’adorazione del Santissimo Sacramento e un servizio di guarigione.
La Santa Messa è stata presieduta da Mons. John Akin’ Oyejola. Il predicatore, P. Benedict Temitope Adu, C.Ss.R., ha incoraggiato tutti i presenti a fare tutto ciò che Gesù dice loro, perché è nell’obbedienza alla volontà di Dio che Maria diventa il nostro aiuto nelle avversità, come è accaduto a Cana di Galilea.
Al termine della Santa Messa, il vescovo ha lodato gli sforzi dei missionari redentoristi del santuario nel mantenere alta la spiritualità e la fede del popolo nel Signore e nella Madonna attraverso l’espressione del loro carisma durante il pellegrinaggio.
P. Peter Chijioke Onyeno, CSsR.
Viceprovincia Redentorista della Nigeria.









