Bolivia: «Sacerdote del popolo, per il popolo», dice il vescovo al nuovo sacerdote redentorista

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Ordinazione sacerdotale nella Provincia Bolivia-Perù

Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri. (Gv 15, 16-17)

Sabato 14 marzo 2026, nella parrocchia di Nostra Signora della Candelaria, nella città di Tupiza, si è vissuto un momento di grazia e gioia con l’ordinazione sacerdotale del diacono Ronald Agapito Bolívar Aparicio, missionario redentorista nato e cresciuto tra le usanze e la generosità del popolo di Tupiza.

Questa celebrazione è stata preparata da una settimana vocazionale; così, sera dopo sera, sono state presentate le diverse opzioni di vita; giovedì è stata presentata la vocazione sacerdotale, in particolare la vocazione redentorista, che, fedeli al carisma alfonsiano, continuano ad annunciare l’Abbondante Redenzione.

La gente è arrivata in chiesa come se si trattasse di un proprio figlio, emozionata, grata, felice… che un abitante di Tupiza “diventi sacerdote”.

La celebrazione eucaristica è stata presieduta da Mons. Nicolás Renán Aguilera Arroyo, Vescovo della Diocesi di Potosí, il quale in modo fraterno durante l’omelia si è rivolto a Ronald Agapito dicendo: “…il sacerdote è del popolo e viene ordinato per il suo popolo”, lo ha invitato ad amare e ad accompagnare il popolo, invitando al contempo la gente a continuare ad accompagnarlo con la preghiera, in ogni momento.

«Agapito, prega, prega sempre, a tempo e fuori tempo, nelle gioie e anche nei momenti difficili che non mancheranno, ma che la tua forza sia la preghiera, confida, ama e spera nel Signore… ricorda che è Dio che ha scelto te; così come la lettura che hai scelto». Mons. Renán ha sottolineato che il Signore li ha scelti e li ha mandati a rimanere nell’amore, li ha inviati a vivere il comandamento dell’amore, a dare la vita per amore al servizio di tutti, “…anche di coloro che sbagliano, perché anche loro ti sono stati affidati da Lui. Pertanto, questa lettura segnerà la tua vita sacerdotale”.

Da parte sua, P. Boris Calzadilla Arteaga, Superiore Provinciale, ha ringraziato per la presenza e la vicinanza di Mons. Renán Aguilera. Rivolgendosi al nuovo sacerdote ha detto: “Grazie Ronald, per il tuo sì al Signore, deciso, generoso, coraggioso, creativo.

Grazie per aver ascoltato la voce di Dio, per aver avuto fiducia e aver compiuto questo passo nella tua vita».  Ha poi ringraziato la famiglia Bolívar Aparicio per aver seminato nel figlio il seme della fede, per averlo sostenuto nella sua vocazione, per aver donato un figlio a Dio.

Infine, il nuovo sacerdote, P. Ronald Agapito Bolívar Aparicio, ha ringraziato Dio per il dono della vita e della chiamata, perché è stata la sua infinita bontà a concedergli il ministero sacerdotale; ha ringraziato la sua famiglia per il dono della fede e per averlo accompagnato e sostenuto nella sua vocazione religiosa. Ha concluso il suo ringraziamento affidandosi alle preghiere del suo popolo, affinché chiedano “che il Signore continui a suscitare pastori secondo il suo cuore”.

P. Boris Calzadilla CSsR
Superiore Provinciale