“Missionari della speranza sulle orme del Redentore”
Dal 20 al 22 febbraio 2026, nel distretto di Rímac (Lima), si è tenuto il primo incontro della famiglia redentorista del Perù, organizzato dalla Commissione per la missione condivisa della Provincia redentorista Bolivia-Perù, con la partecipazione di circa 60 membri della famiglia redentorista, tra professi e laici provenienti dalle diverse comunità redentoriste del Paese.
Questo significativo evento si è svolto sotto il motto “Missionari della speranza sulle orme del Redentore”, che è il motto della Congregazione per il presente sessennio, e aveva come obiettivo generale quello di unire, integrare e collegare, a partire da un’esperienza sinodale, i laici che collaborano nelle comunità animate dai missionari redentoristi, rafforzando l’identità comune e consolidando il cammino della Missione Condivisa nella Provincia.
Un cammino sinodale di comunione e corresponsabilità
L’incontro ha riunito rappresentanti delle comunità redentoriste del Perù, nonché membri dei vari gruppi che compongono la Famiglia Redentorista: laici (MILARE, MILAR), istituti fondati dai redentoristi, ex seminaristi, OVR e altri laici legati al carisma della Congregazione del Santissimo Redentore.
Nel corso dei tre giorni, seguendo la metodologia pastorale Vedere – Giudicare – Agire, sono stati promossi la riflessione, il discernimento comunitario e la proiezione di impegni concreti per la Missione Condivisa, in chiave di sinodalità, comunione e corresponsabilità.
Temi principali e relatori
Tra i principali contenuti affrontati durante l’incontro troviamo “Chi fa parte della Famiglia Redentorista?”, tema sviluppato da P. Francisco Arias, CSsR; la storia dei laici nella CSsR e nella Provincia Bolivia-Perù, esposta da P. Narciso Chinguel, CSsR, che ha sottolineato il processo storico di integrazione dei laici nella missione; il carisma e la spiritualità redentorista, presentato dal Paraguay da P. Enrique López, CSsR, come fondamento di un’identità condivisa tra professi e laici; la sinodalità come cammino di comunione, partecipazione e corresponsabilità nella missione, insieme alle sfide e alle difficoltà della Missione Condivisa, a cura di P. Juan Bytton, SJ, che ha illustrato il processo dall’esperienza della Conversazione nello Spirito; la Missione Condivisa nell’esperienza redentorista, presentata da P. César Torres, CSsR, coordinatore della Conferenza Redentorista dell’America Latina e dei Caraibi; e il legame e le strutture di partecipazione laicale nella CSsR e nella Provincia, esposizione a cura del laico Julio Chuquipoma Moreno.
È intervenuto anche P. Román Ibarra, CSsR, che ha presentato e invitato i partecipanti a integrarsi nelle missioni popolari che si svolgeranno in Perù nel corso del 2026. Infine, il workshop pratico di pianificazione pastorale, animato da P. Narciso Chinguel, CSsR, e Julio Chuquipoma, ha permesso alle comunità di elaborare impegni e azioni concrete per il 2026, rafforzando la Missione Condivisa nella Provincia.
Elezione del nuovo team della Missione Condivisa in Perù
Come frutto del discernimento comunitario e del cammino sinodale vissuto durante l’incontro, si è proceduto all’elezione del nuovo team di lavoro della Missione Condivisa in Perù, composto da:
- Humberto Peña Hermoza, coordinatore
- Eloy Guzmán Solano, segretario
- Luis Fernando Algarate Palma
- Mirtha Miranda Zavala
- José Martin Palacios Sáez
- Pamella Shapiama Sinti
Questo team, insieme alla Commissione per la Missione Condivisa della Provincia Bolivia – Perù, avrà il compito di animare, accompagnare e seguire il processo di consolidamento della Missione Condivisa, promuovendo la partecipazione corresponsabile di religiosi e laici alla vita e alla missione della Congregazione in Perù.
Celebrazione, missione e invio
L’incontro è stato caratterizzato da momenti significativi di preghiera, visita al Santissimo, celebrazioni eucaristiche nel Santuario di Nostra Signora del Perpetuo Soccorso e San Alfonso, a Rímac, rafforzando la spiritualità comune e il senso di appartenenza.
La Messa di chiusura e invio ha ribadito l’impegno a camminare insieme – professi e laici – come discepoli missionari del Redentore, assumendo la Missione Condivisa come segno di speranza per i più bisognosi, in fedeltà al carisma redentorista e alla chiamata della Chiesa a vivere la sinodalità.
Santa Anita, 27 febbraio 2026.
Commissione della Missione Condivisa
Provincia Bolivia – Perù.








