Il 3 marzo la famiglia redentorista ha celebrato un momento gioioso: padre Prince Augustin, C.Ss.R., della Provincia di Liguori (India), ha discusso con successo la sua tesi di dottorato presso l’Università Pontificia Salesiana di Roma. Con questo risultato, gli è stato conferito il dottorato in scienze della comunicazione sociale.
La sua tesi di dottorato era intitolata: “Il ruolo degli smartphone nel miglioramento delle cure palliative in Kerala: una ricerca basata sulla teoria della comunicazione di Sherry Turkle”. La ricerca ha esplorato un importante cambiamento nel modo in cui oggi vengono intese le cure palliative. In passato, le cure palliative erano spesso viste principalmente come cure per le persone in fin di vita. Oggi, come spiega l’Organizzazione Mondiale della Sanità, le cure palliative hanno un significato molto più ampio. Essa sostiene le persone gravemente malate o costrette a casa, indipendentemente dalla loro età o diagnosi medica.
Lo studio di padre Prince ha esaminato come la tecnologia degli smartphone stia trasformando la comunicazione nelle cure palliative nello stato indiano del Kerala. Utilizzando le idee di Sherry Turkle, che studia come la tecnologia modella le relazioni umane, la ricerca ha esaminato attentamente sia i vantaggi che le sfide dell’uso degli smartphone nell’assistenza sanitaria.
La tesi di dottorato ha dimostrato che gli smartphone possono svolgere un ruolo molto importante nelle cure palliative. Attraverso messaggi, chiamate e comunicazioni digitali, pazienti, familiari, volontari e operatori sanitari possono rimanere in stretto contatto. Ciò consente una rapida condivisione delle informazioni, un sostegno emotivo e un migliore coordinamento delle cure, soprattutto quando i pazienti sono in cura a casa.
Il Kerala è ampiamente noto per il suo forte sistema di cure palliative basato sulla comunità, e questo lo ha reso un luogo ideale per lo studio. Fr Prince ha dimostrato che gli smartphone non sono semplicemente dispositivi tecnici. Se utilizzati in modo responsabile, possono diventare ponti di comunicazione che favoriscono l’empatia, la cooperazione e l’assistenza incentrata sul paziente.
La commissione di moderatori composta dal Prof. Peter Gonsalves, SDB, dalla Prof.ssa Maria Paola Piccini e dal Prof. Alessandro Agostinelli ha elogiato la tesi per la sua profondità interdisciplinare, che riunisce la teoria della comunicazione, gli studi sui media digitali e la pratica sanitaria. Ha inoltre lodato l’ampio processo di ricerca di Fr. Prince, durato quattro anni. Durante questo periodo, ha percorso quasi 4.000 chilometri, collaborando con 14 istituti di cure palliative in tutto il Kerala. Il suo lavoro sul campo ha incluso l’interazione diretta con pazienti, caregiver, volontari e professionisti sanitari.
Questo risultato segna non solo una pietra miliare accademica personale per padre Prince, ma anche un importante contributo all’impegno della Congregazione nella cultura digitale e alla sua missione di assistenza compassionevole per chi soffre.
Come neo-laureato in comunicazione sociale, il dottor padre Prince Augustin C.Ss.R. non vede l’ora di continuare il suo servizio contribuendo al ministero delle cure palliative dei Redentoristi, utilizzando la comunicazione e la tecnologia per portare conforto, connessione e dignità a coloro che ne hanno più bisogno.
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