Dal 24 al 27 marzo 2026, il Consiglio Congiunto delle Unità Redentoriste della Nigeria e dell’Afrique de l’Ouest si è riunito presso la Comunità della Divina Provvidenza delle Suore di Sant’Agostino a Porto-Novo, nella Repubblica del Benin. Questo importante incontro si è inserito nella tabella di marcia della Zona Occidentale verso la riconfigurazione, segnando una tappa significativa nel cammino verso una struttura missionaria più unificata.
All’incontro hanno partecipato sette membri del consiglio della Nigeria e nove dell’Afrique de l’Ouest. Sebbene i due consigli si fossero già confrontati attraverso due riunioni online e incontri occasionali durante le assemblee del COREAM, questa riunione è stata storica in quanto ha segnato la prima volta in cui il plenum di entrambi i consigli si è incontrato di persona. Questo incontro faccia a faccia ha creato una nuova profondità di coinvolgimento che le riunioni virtuali non potevano pienamente offrire.
Al di là della sua finalità amministrativa, l’incontro è diventato un momento di autentica fraternità. I confratelli hanno avuto l’opportunità di creare legami, condividere esperienze e approfondire la comprensione reciproca. L’atmosfera era improntata all’apertura e alla collaborazione, riflettendo lo spirito di unità che la riconfigurazione mira a promuovere. I pasti, le conversazioni informali e la preghiera condivisa hanno contribuito a rafforzare il senso di fraternità tra i membri.
Al centro delle discussioni vi erano questioni cruciali riguardanti il futuro della nuova unità in via di costituzione. Un punto focale è stato lo sviluppo delle leggi elettorali che guideranno l’elezione della leadership del nuovo ente. I consigli hanno esaminato attentamente e apportato correzioni alla prima bozza di tali leggi, assicurandosi che riflettano sia l’equità sia la visione condivisa delle unità coinvolte.
Oltre alle questioni elettorali, i consigli si sono dedicati a una riflessione approfondita su temi fondamentali quali le strutture di governance, la sostenibilità finanziaria e la possibile sede del quartier generale della futura unità. Tali discussioni sono state caratterizzate da sincerità e da un forte impegno nella costruzione di una struttura concreta e orientata alla missione.
L’incontro ha prodotto anche decisioni concrete e scadenze definite. Sono state concordate le date per l’invio della bozza delle leggi elettorali a tutti i confratelli di entrambe le unità per raccoglierne i contributi, nonché calendari aggiornati per le prossime assemblee e le altre tappe fondamentali del processo di riconfigurazione. Questi passi intendono garantire un’ampia partecipazione e trasparenza nel corso del processo.
Vi è una diffusa sensazione di speranza e attesa che la Zona Occidentale venga formalmente inaugurata entro la fine dell’anno. Questo incontro a Porto-Novo è un segnale chiaro che il cammino verso la riconfigurazione non solo procede con costanza, ma è anche plasmato da uno spirito di unità, dialogo e impegno missionario.
Mentre i confratelli facevano ritorno alle rispettive unità, portavano con sé non solo decisioni e documenti, ma anche relazioni rinnovate e la più profonda convinzione che il futuro che si sta costruendo insieme sia non solo possibile, ma anche ricco di promesse.
P. Godwin Abbah, CSsR.










