Nell’ambito della sua riunione ordinaria, il Consiglio viceprovinciale della VPAO (Viceprovincia dell’Africa occidentale) si è recato in Niger per tenere la seduta. L’incontro si è svolto a Niamey, presso la Comunità di Saint Clément de Garbado, dal 20 al 26 aprile 2026. Al termine della riunione, il Consiglio ha ritenuto opportuno effettuare visite fraterne alle comunità del Niger settentrionale, in particolare a Tchirozérine e Agadez. Tre membri del Consiglio sono stati incaricati di svolgere questa missione: i Padri Olivier, Vice-Provinciale, Michel e Pascal, Consiglieri Vice-Provinciali. Sono arrivati a Tchirozérine, la loro prima destinazione, il 28 aprile 2026, e vi sono rimasti fino al 30 aprile.
Durante il loro soggiorno, hanno avuto l’opportunità di fraternizzare con i due confratelli lì di stanziamento, i Padri Ambroise e Jérôme; di visitare il centro sanitario e incontrare il suo personale; e di rendere visita alle autorità locali, tra cui il Prefetto, il Sindaco, il Commissario e l’Imam. Va notato che la missione a Tchirozérine è di tipo particolare.
Si tratta principalmente di una missione di presenza. Sebbene esista una parrocchia, conta non più di venti fedeli in totale. Per i visitatori è stata una grande gioia visitare una comunità del genere e condividere profondamente la sua missione.
La sera del 29 aprile, al termine del loro soggiorno, hanno celebrato una Messa di ringraziamento insieme all’intera comunità e hanno condiviso un pasto fraterno. I visitatori avrebbero voluto prolungare il loro soggiorno, ma la missione li chiamava altrove. Sono così giunti ad Agadez nel pomeriggio del 30 aprile 2026.
Al loro arrivo ad Agadez, le due comunità, insieme ai loro ospiti, hanno condiviso un pasto fraterno nell’atmosfera calorosa e fraterna caratteristica della famiglia redentorista. Dopo un periodo di riposo, la delegazione, accompagnata dai Superiori delle comunità di Agadez e Tchirozérine, ha fatto visita di cortesia a Sua Altezza, il Sultano Oumar di Aïr. Questa visita è stata sia un momento di scambio fraterno sia un’occasione per rafforzare la collaborazione con le autorità tradizionali – un rapporto che risale alla fondazione delle due missioni settentrionali. Ciò è stato ulteriormente evidenziato dalla visita di addio del Vice-Sultano ai nostri ospiti la mattina del 1° maggio 2026. Va inoltre sottolineato che la gioia dei nostri visitatori, provenienti dal Burkina Faso, dal Ghana e dalla Costa d’Avorio, è stata immensa quando hanno ricevuto dalle mani di Sua Altezza preziosi souvenir della terra di Aïr – simboli di una collaborazione solida e fruttuosa.
La sera del 30 aprile 2026, in occasione della memoria di San Roberto, l’intera comunità parrocchiale si è riunita attorno a padre Robert Ouédraogo, ospite d’onore della giornata, per celebrare l’Eucaristia sotto la presidenza di padre Michel Kajeli. Insieme hanno reso grazie al Signore per la vita del loro parroco, che celebrava la sua festa patronale, e per la presenza del Vice-Provinciale e del suo Consiglio. È stata una bellissima celebrazione, ricca di colori e di grazia. La celebrazione eucaristica è stata seguita da un incontro fraterno, segno dell’abbondanza della redenzione, al quale hanno partecipato i membri della comunità parrocchiale. A Dio sia tutta la gloria per queste meraviglie.
Infine, in occasione della Festa Internazionale dei Lavoratori, il 1° maggio, la comunità parrocchiale, unita al personale residente e ai nostri visitatori, si è riunita per la celebrazione eucaristica presieduta da padre Olivier. Hanno offerto al Signore i loro numerosi motivi di ringraziamento, simboleggiati dalla presentazione all’altare degli strumenti di lavoro portati da ciascun fedele. Questo gesto ha espresso il loro desiderio che il Creatore dell’universo benedica il loro lavoro e renda le loro mani strumenti per costruire un mondo di pace e giustizia, dove tutti – musulmani, cristiani e animisti – vivano come fratelli e sorelle, partecipando umilmente all’opera della creazione, facendo eco alle parole dei Padri Pascal e Olivier nell’omelia e nella successiva intervista.
È stata una bellissima celebrazione di ringraziamento e di offerta. Dopo la Messa, la comunità parrocchiale ha continuato a fraternizzare fino al calar della notte. Gli eventi della giornata, che includevano anche un incontro tra il Consiglio Viceprovinciale e il Consiglio Parrocchiale, si sono conclusi con la tradizionale festa della Festa dei Lavoratori organizzata dai giovani della parrocchia. Che grazia è stata per noi, eravamo davvero in festa!
Dopo questo breve ma intenso soggiorno nell’estremo Nord, la delegazione ha iniziato il viaggio di ritorno la mattina del 2 maggio 2026. Come i Magi, sono partiti seguendo un’altra via. Cosa si può quindi trarre da questa visita? Per noi confratelli di queste due oasi ai margini del Ténéré, questa visita è stata più che fraterna. Non è stato solo un segno visibile di Cristo Redentore presente tra noi, che ci chiama a far abbondare la sua redenzione in questa parte del Niger, ma anche una testimonianza di sollecitudine fraterna nella missione.
Mentre esprimiamo la nostra profonda gratitudine ai nostri visitatori, chiediamo al Signore di benedire abbondantemente la missione redentorista e di far fiorire l’abbondanza della redenzione in Niger. Amen.
P. Wenceslas SANOU, C.Ss.R.
















