Indonesia: Veglia di preghiera Taizé per il 47° anniversario della Parrocchia di San Luigi Gonzaga – Ritrovare il silenzio insieme

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Mentre il sole tramontava lentamente all’orizzonte la sera del 12 giugno 2026, un clima di pace è sceso sul cortile della Parrocchia di San Luigi Gonzaga a Cijantung. La luce del giorno ha lasciato spazio al caldo bagliore delle lampade attorno alla chiesa, trasformando il consueto trambusto del sagrato in un luogo di preghiera, riflessione e silenzioso incontro con Dio.

Dolci melodie Taizé accoglievano quanti arrivavano per la veglia serale. I loro canti semplici e ripetitivi creavano un’atmosfera contemplativa, invitando i partecipanti a lasciarsi dietro il rumore della vita quotidiana ed entrare nel silenzio. Davanti alla chiesa era stato allestito uno spazio di preghiera con una croce, una statua della Pietà e file di candele tremolanti, elementi che contribuivano a creare un ambiente sacro e accogliente.

Ancor prima dell’inizio della veglia, si potevano vedere giovani seduti in silenziosa preghiera. Presto si sono uniti a loro famiglie, parrocchiani e membri delle diverse comunità di quartiere. L’assemblea rifletteva la diversità della parrocchia, unita nel desiderio comune di pregare insieme.

Tra i presenti vi era un anziano seduto in silenzio sotto un albero. Con i suoi capelli grigi e la sua presenza gentile, offriva una testimonianza di fede silenziosa ma potente. Senza dire una parola, la sua presenza sembrava comunicare alle nuove generazioni un semplice messaggio: “Sono qui con voi.” Un toccante ricordo di come la fede venga nutrita e trasmessa attraverso l’unità tra le generazioni.

Con il calare della sera, le parole si facevano più rade e il silenzio più profondo. La comunità preparava i cuori all’arrivo del Santissimo Sacramento.

Poco dopo, il celebrante è uscito dalla chiesa portando il Santissimo Sacramento nell’ostensorio. Il suono delle campane ha riempito l’aria della sera e l’assemblea si è inginocchiata in segno di riverenza. Il Santissimo è stato collocato nello spazio di preghiera preparato, segnando l’inizio della Veglia di preghiera Taizé.

L’incontro faceva parte delle celebrazioni per il 47° anniversario della Parrocchia di San Luigi Gonzaga, Cijantung. Il tema di quest’anno, “Crescere nella fede, muoversi verso la cura del creato”, era accompagnato dal sottotema “Giovani cattolici radicati in Cristo, che crescono nella fede e lavorano insieme per la cura della nostra casa comune”.

Sebbene organizzata e animata dalla Gioventù Cattolica (OMK), la veglia era aperta a tutti i parrocchiani. Un segno che l’anniversario della parrocchia non è la festa di un singolo gruppo, ma di tutta la famiglia parrocchiale in cammino insieme nella fede.

Uno degli aspetti più toccanti della serata è stato il contrasto tra l’ambiente circostante e l’atmosfera dell’incontro di preghiera. Nonostante il flusso costante del traffico fuori dal cortile della chiesa, i presenti si immergevano sempre più nel silenzio e nella contemplazione.

Insieme, l’assemblea ha ascoltato e cantato canti Taizé. Tra i brani che hanno risuonato durante la serata vi era il celebre ritornello:

“Benedici il Signore, anima mia…”

Le sue parole semplici sono diventate una preghiera dolce, ripetuta da molti cuori. Altri canti sono seguiti, intrecciati a momenti di silenzio che hanno permesso ai partecipanti di riflettere, ascoltare e pregare.

La veglia è stata animata da Misel e Randi. Dopo la lettura del Vangelo, i partecipanti si sono riuniti in piccoli gruppi per condividere le proprie esperienze di fede e riflettere su tre domande guida:

  1. Quali esperienze hanno aiutato la mia fede a crescere?
  2. Quali difficoltà rendono arduo vivere la fede e prendersi cura dell’ambiente?
  3. Mentre la nostra parrocchia inizia un nuovo capitolo dopo 47 anni, cosa posso fare per servire la Chiesa e proteggere il creato di Dio?

Le condivisioni sono state sincere e profonde. I partecipanti hanno raccontato storie di vita familiare, amicizie, impegno nei ministeri, difficoltà personali e i tanti modi in cui hanno sperimentato la presenza di Dio nella loro vita. I dialoghi hanno rivelato sia le sfide che le grazie di vivere la fede nel mondo di oggi.

La condivisione si è conclusa con preghiere di intercessione offerte dai partecipanti, seguite dal Padre Nostro recitato insieme.

Mentre la serata si avvicinava alla fine, l’assemblea ha ricevuto la Benedizione eucaristica. In quel momento di silenzio sacro, molti sono tornati a casa portando con sé un rinnovato senso di pace, speranza e forza spirituale.

Ma il senso di comunità non si è concluso con la benedizione finale. Dopo la veglia, i partecipanti si sono ritrovati per un rinfresco e un momento di fraternità. Conversazioni amichevoli, sorrisi e risate hanno riempito la notte, ricordando con gioia che la fede cresce non solo attraverso la preghiera, ma anche attraverso le relazioni, le esperienze condivise e il cammino comune.

La parrocchia esprime la propria sentita gratitudine alla Gioventù Cattolica, al comitato organizzatore, ai ministri liturgici, ai volontari e a tutti i parrocchiani il cui impegno ha reso possibile questo evento.

Mentre la Parrocchia di San Luigi Gonzaga celebra il suo 47° anniversario, possa continuare ad approfondire la propria fede, rafforzare il proprio impegno nella cura reciproca e del creato, e rimanere una casa accogliente dove tutti possano incontrare l’amore di Dio.

Felice 47° anniversario, Parrocchia di San Luigi Gonzaga. Che la comunità continui a crescere nella fede, a camminare insieme nella speranza e a diventare una benedizione per molti.

P. Willy Ngongo Pala, CSsR.