{"id":10179,"date":"2019-10-16T06:11:20","date_gmt":"2019-10-16T04:11:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/?p=10179"},"modified":"2024-06-24T09:33:39","modified_gmt":"2024-06-24T07:33:39","slug":"16-ottobre-festa-di-san-gerardo-maiella","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/2019\/10\/16-ottobre-festa-di-san-gerardo-maiella\/","title":{"rendered":"16 ottobre: Festa di San Gerardo Maiella"},"content":{"rendered":"<blockquote class=\"td_pull_quote td_pull_center\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Il nostro mondo attende che siano testimoniate con franchezza la verit\u00e0, la sapienza e la potenza della Croce (cfr\u00a0<i>1 Cor<\/i>\u00a01,17-25). L\u2019inculturazione della fede e i rapidi cambiamenti sociali pongono all\u2019annuncio del Vangelo tante\u00a0 sfide. Alla chiara proclamazione della sapienza della Croce, si unisca pertanto sempre l\u2019impegno fattivo di proclamare il \u201cVangelo della carit\u00e0\u201d, soprattutto ai piccoli ed ai poveri, come fece Gerardo Maiella, che ben comprese il mistero della Croce, mistero che pone in luce la drammaticit\u00e0 del peccato e, al tempo stesso, proclama la forza liberatrice e sanante della misericordia divina.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">Queste parole sono state prese dalla <a href=\"https:\/\/w2.vatican.va\/content\/john-paul-ii\/it\/letters\/2004\/documents\/hf_jp-ii_let_20040806_anno-gerardino.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Lettera di Giovanni Paolo II al Superiore Generale della Congregazione del Santissimo Redentore in occasione della celebrazione dell &#8216;&#8221;Anno Gerardiano&#8221;<\/a> nel 2004. Nonostante il passare degli anni, mostrano come il L&#8217;esempio di San Gerardo \u00e8 ancora valido e incoraggiante per noi, poich\u00e9 aspiriamo a rispondere adeguatamente alle sfide pastorali del presente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">San Gerardo Majella fu beatificato il 29 gennaio 1839 da papa Leone XIII e canonizzato l&#8217;11 dicembre 1904. Viene spesso invocato come patrono delle future mamme e di coloro che avere difficolt\u00e0 ad avere bambini. \u00c8 anche considerato il santo patrono della buona confessione e degli fratelli laici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2015\/10\/st-gerard.jpg\"><img class=\"alignleft wp-image-203 size-medium\" src=\"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2015\/10\/st-gerard-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2015\/10\/st-gerard-300x200.jpg 300w, http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2015\/10\/st-gerard-1024x683.jpg 1024w, http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2015\/10\/st-gerard-696x464.jpg 696w, http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2015\/10\/st-gerard-1068x712.jpg 1068w, http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2015\/10\/st-gerard-630x420.jpg 630w, http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2015\/10\/st-gerard.jpg 1800w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Gerardo Maiella nasce nel 1726 a Muro, una cittadina nel Sud Italia. Ha la benedizione di avere per madre Benedetta, che gli far\u00e0 capire l\u2019immenso ed illimitato amore di Dio. E\u2019 felice perch\u00e9 si sente vicino a Dio.<br \/>\nGerardo ha soltanto dodici anni quando muore suo padre ed il ragazzo diventa l\u2019unico sostegno della famiglia. Diventa apprendista presso un sarto del luogo che lo maltratta e lo percuote spesso. Dopo quattro anni di apprendistato, proprio quando \u00e8 in grado di aprire una sartoria in proprio, annuncia che intende entrare al servizio del Vescovo locale di Lacedonia. Gli amici consigliano di non accettare quel posto. Ma le angherie e i continui rimproveri che costringono gli altri servi a lasciare il posto dopo poche settimane, a Gerardo non fanno paura. Sa piegarsi ad ogni necessit\u00e0, e rimane al servizio del vescovo per tre anni, fino alla morte di quest\u2019ultimo. Quando Gerardo ritiene di fare la volont\u00e0 di Dio accetta qualsiasi cosa. Non contano le percosse del sarto e neppure il fatto di essere preso per scontato dal vescovo; vede la sofferenza come un modo per essere alla sequela di Cristo. E\u2019 solito dire: \u201cLa Sua Signoria mi vuol bene\u201d. E gi\u00e0 da allora Gerardo passa delle ore in compagnia di Ges\u00f9 nel Santissimo Sacramento, che \u00e8 il segno del suo Signore crocifisso e risorto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1745, all\u2019et\u00e0 di 19 anni, ritorna a Muro stabilendovisi da sarto. Il suo negozio prospera ma di soldi ne fa pochi. Regala praticamente tutto quello che ha. Mette da parte quanto serve per sua madre e per le sorelle, il resto lo d\u00e0 ai poveri, oppure come offerte per le Messe in suffragio delle anime del purgatorio. Per Gerardo, niente conversione a sorpresa. Si tratta di una costante crescita nell\u2019amore di Dio. Durante la quaresima del 1747 decide di diventare il pi\u00f9 possibile come Cristo. Si sottopone a severe penitenze e cerca l\u2019umiliazione, facendo finta di essere pazzo, felice di sentirsi deriso per le vie della citt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vuole servire Dio totalmente e chiede di essere ammesso dai Frati Cappuccini, ma la sua domanda viene respinta. A ventun anni tenta la strada dell\u2019eremita. Il suo desiderio di essere come Cristo \u00e8 tale, da farlo saltare sull\u2019occasione di poter essere al centro del palcoscenico durante una rappresentazione della Passione a tableau vivant nella Cattedrale di Muro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Con i Redentoristi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Avviene poi che nel 1749 i Redentoristi arrivano a Muro. I missionari sono quindici e prendono d\u2019assalto le tre parrocchie della cittadina. Gerardo segue la missione in ogni suo dettaglio e decide che \u00e8 questa la vita che fa per lui. Chiede di poter diventare membro del gruppo ma il Superiore, Padre Cafaro, rifiuta a causa della sua salute cagionevole. Talmente Gerardo tormenta i missionari che, quando questi stanno per lasciare la citt\u00e0 Padre Cafaro consiglia alla sua famiglia di rinchiuderlo nella sua stanza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In un\u2019impresa che da allora in poi continuer\u00e0 a trovare eco nel cuore dei giovani, Gerardo annoda le lenzuola del letto e si cala dalla finestra per seguire il gruppo di missionari. Ci vogliono ben dodici miglia prima di raggiungerli. \u201cPrendetemi con voi, datemi un\u2019occasione, poi mandatemi via se non sono buono\u201d dice Gerardo. Davanti a questa persistente richiesta, a Padre Cafaro non resta che dargli almeno una chance. Manda Gerardo in una comunit\u00e0 Redentorista di Deliceto con una lettera in cui dice: \u201cVi mando un altro Fratello, che sar\u00e0 inutile per quanto concerne il lavoro\u2026\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gerardo si innamora totalmente e assolutamente del modo che Alfonso, il fondatore dei Redentoristi, ha previsto per i membri della sua congregazione. Vibra di emozione nello scoprire che l\u2019amore di Ges\u00f9 nel Ss. Sacramento vi sta al centro, e che l\u2019amore di Maria, Madre di Ges\u00f9 viene considerato come altrettanto essenziale. Prende i primi voti il 16 luglio 1752, ed \u00e8 deliziato nell\u2019apprendere che \u00e8 il giorno in cui si festeggia il Ss. Redentore oltre ad essere la festivit\u00e0 di Nostra Signora del Monte Carmelo. Da quel giorno, eccetto per qualche breve visita a Napoli ed il periodo di tempo trascorso a Caposele dove morir\u00e0, la vita di Gerardo si svolger\u00e0 nella comunit\u00e0 Redentorista di Iliceto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019etichetta di \u201cinutile\u201d non gli rimarr\u00e0 appiccicato a lungo. Gerardo \u00e0 un lavoratore eccellente e negli anni a venire diventa giardiniere, sagrestano, sarto, portiere, cuoco, carpentiere, ed impiegato nei nuovi edifici di Caposele. Fa presto ad imparare \u2013 visita l\u2019officina di un incisore di legno e ben presto \u00e8 in grado di produrre dei crocifissi. Per la comunit\u00e0 diventa un tesoro, ma ha soltanto un\u2019ambizione \u2013 quella di fare la volont\u00e0 di Dio sempre e in ogni cosa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1754 il suo direttore spirituale gli chiede di scrivere su carta quello che pi\u00f9 di ogni altra cosa desidera. Scrive: \u201camare molto Dio; essere sempre unito con Dio; fare ogni cosa per Dio; amare tutto per Dio; soffrire molto per Dio: L\u2019unica cosa che conta \u00e8 di fare la volont\u00e0 di Dio<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La grande tribolazione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La vera santit\u00e0 va sempre provata con la croce. Nel 1754 Gerardo deve passare attraverso una grossa prova, una prova che da sola pu\u00f2 avergli meritato il potere speciale di assistere le madri ed i loro figli. Fra le sue opere di zelo vi \u00e8 quella di incoraggiare ed assistere le ragazze che vogliono entrare in convento. Spesso provvede perfino alla dote richiesta quando si tratta di una ragazza povera che altrimenti non potr\u00e0 essere ammessa in un ordine religioso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Neria Caggiano \u00e8 una di queste ragazze che viene aiutata da Gerardo. Ma prova disgusto per la vita conventuale e dopo tre settimana fa ritorno a casa sua. Per spiegare il suo gesto, Neria comincia a fare circolare falsit\u00e0 circa la vita delle suore, e quando la buona gente si rifiuta di credere alle storie circa un convento raccomandato da Gerardo, decide di salvare la propria reputazione distruggendo il buon nome del suo benefattore. Pertanto, in una lettera rivolta a S. Alfonso, superiore di Gerardo, accusa quest\u2019ultimo di peccati di impurit\u00e0 con la giovane figlia di una famiglia nella cui casa Gerardo \u00e8 spesso ospite durante i suoi itinerari missionari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gerardo viene chiamato da S. Alfonso per rispondere all\u2019accusa. Invece di difendersi, rimane nel silenzio, seguendo l\u2019esempio del suo divino Maestro. Di fronte al suo silenzio, S. Alfonso non pu\u00f2 fare altro che imporre una severa penitenza al giovane religioso. A Gerardo viene negato il privilegio di ricevere la santa Comunione ed \u00e8 vietato ogni contatto con l\u2019esterno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per Gerardo non \u00e8 facile rinunciare al suo impegno a beneficio delle anime, ma \u00e8 poca cosa accanto al fatto di essere privato della Santa Comunione. Ne soffre talmente da chiedere di essere liberato dal privilegio di poter servire Messa dalla paura che la veemenza del suo desiderio di riceverla possa spingerlo a strappare l\u2019Ostia consacrata dalle mani del sacerdote sull\u2019altare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poco tempo dopo Neria si ammala seriamente e scrive una lettera a S. Alfonso confessando che le sue accuse contro Gerardo sono state una sua invenzione ed una mera calunnia. Il santo \u00e8 pieno di gioia nell\u2019apprendere l\u2019innocenza del figlio suo. Ma Gerardo, che non si \u00e8 lasciato deprimere durante il tempo della tribolazione, non esulta neppure nell\u2019ora della sua giustificazione. In entrambi i casi sente che si \u00e8 compiuta la volont\u00e0 di Dio, e ci\u00f2 gli basta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Operatore di miracoli<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/10\/san_Gerardo_porta.jpeg\"><img class=\"alignright wp-image-10180 size-medium\" src=\"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/10\/san_Gerardo_porta-300x237.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"237\" srcset=\"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/10\/san_Gerardo_porta-300x237.jpeg 300w, http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/10\/san_Gerardo_porta-768x606.jpeg 768w, http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/10\/san_Gerardo_porta-696x549.jpeg 696w, http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/10\/san_Gerardo_porta-532x420.jpeg 532w, http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/10\/san_Gerardo_porta.jpeg 1014w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Pochi santi vengono ricordati per tanti miracoli quanti sono attribuiti a S. Gerardo. Il processo della sua beatificazione e canonizzazione rivela che sono avvenuti miracoli a profusione e di ogni genere e tipo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Spesso cade in estasi mentre medita su Dio e sulla Sua santa volont\u00e0. In quei casi il suo corpo viene visto innalzarsi a vari piedi sopra il pavimento. Vari appunti autentici rivelano che in pi\u00f9 di un\u2019occasione \u00e8 stato visto e gli \u00e8 stata rivolta la parola nello stesso tempo in due luoghi diversi. La maggior parte dei suoi miracoli avvengono al servizio degli altri. Fatti straordinari come quelli che stiamo per elencare diventano un luogo comune quando si ha l\u2019occasione di leggere la sua vita. Rid\u00e0 la vita ad un ragazzo caduto da un\u2019alta roccia; benedice lo scarsissimo raccolto di grano di una famiglia povera ed esso baster\u00e0 loro fino alla prossima mietitura; varie volte moltiplica il pane che sta distribuendo ai poveri. Un giorno cammina attraversando le acque per guidare una barca piena di pescatori attraverso le onde tempestose e condurla a riva. Molte volte Gerardo svela alle persone i peccati nascosti che pesano sulla loro anima e che si sono vergognate di confessare, conducendole alla penitenza e al perdono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche il suo apostolato miracoloso per le madri ha inizio quando \u00e8 ancora in vita. Un giorno, mentre sta per lasciare la casa di amici suoi, la famiglia Pirofalo, una delle figlie lo richiama per dire che ha dimenticato il suo fazzoletto. In un attimo di percezione profetica Gerardo dice: \u201cTienilo. Un giorno ti sar\u00e0 utile\u201d. Il fazzoletto viene tenuto in prezioso ricordo di Gerardo. Anni dopo la ragazza al quale ha dato il fazzoletto si trova in pericolo di morte durante un parto. Si ricorda delle parole di Gerardo e chiede del fazzoletto. Quasi immediatamente cessa il pericolo e partorisce un bambino sanissimo. In un\u2019altra occasione una madre chiede le preghiere di Gerardo perch\u00e9 \u00e8 in pericolo insieme al bambino che porta nel seno. Entrambi usciranno sani e salvi dall\u2019avventura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Morte e glorificazione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di salute cagionevole, era evidente che Gerardo non sarebbe vissuto a lungo. Nel 1755 viene colto da una violenta emorragia e dissenteria e la morte pu\u00f2 sopravvenire in qualsiasi momento. Tuttavia ha ancora da insegnare una grande lezione sul potere dell\u2019ubbidienza. Il suo direttore gli raccomanda di ristabilirsi se tale \u00e8 la volont\u00e0 di Dio; immediatamente la sua malattia sembra scomparire ed egli lascia il letto per raggiungere la comunit\u00e0. Sa, tuttavia, che questa cura \u00e8 soltanto temporanea e che gli rimane da vivere soltanto poco pi\u00f9 di un mese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da l\u00ec a breve deve fare ritorno al letto e comincia a prepararsi alla morte. Si abbandona totalmente alla volont\u00e0 di Dio. Sulla sua porta pone il seguente segno: \u201cQui viene fatta la volont\u00e0 di Dio, come vuole Dio e fino a quando Egli cos\u00ec vuole\u201d. Spesso gli si sente dire la seguente preghiera: \u201cMio Dio, desidero morire per fare la Tua santissima volont\u00e0\u201d. Poco prima della mezzanotte, il 15 ottobre 1755, la sua anima innocente ritorna a Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla morte di Gerardo, il Frate sagrestano, tutto eccitato, fa suonare la campana a festa invece di intonare il rintocco a morte. A migliaia vengono a fare visita al feretro del \u201cloro santo\u201d ed a cercare di raccogliere un ultimo souvenir di colui che tante volte \u00e8 venuto loro in aiuto. Dopo la sua morte vengono riportati miracoli in quasi tutte le parti dell\u2019Italia, tutti attribuiti all\u2019intercessione di Gerardo. Nel 1893, il Papa Leone XII lo beatifica e l\u201911 dicembre 1904 il Papa Pio X lo canonizza santo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il Santo delle madri<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A causa dei miracoli operati da Dio per merito della preghiera di Gerardo insieme alle madri, le mamme d\u2019Italia hanno preso S. Gerardo a cuore facendo di lui il loro patrono. Al processo della sua beatificazione viene testimoniato che Gerardo era noto come \u201cil santo dei parti felici\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Migliaia di madri hanno potuto sperimentare il potere di S. Gerardo per mezzo della Lega di S. Gerardo. Molti ospedali dedicano il loro reparto di maternit\u00e0 al Santo e distribuiscono medaglie e santini di Gerardo con relativa preghiera alle loro pazienti. A migliaia di bambini \u00e8 stato dato il nome Gerardo dai genitori convinti che \u00e8 grazie all\u2019intercessione del santo che i loro bambini sono nati. Perfino le bambine vengono chiamate con il suo nome, ed \u00e8 interessante notare come \u201cGerardo\u201d venga cos\u00ec trasformato in Gerarda, Geralina, Gerardina, Gerianna, e Gerardetta.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/10\/stgerardmother.jpg\"><img class=\"aligncenter wp-image-10183 size-full\" src=\"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/10\/stgerardmother.jpg\" alt=\"\" width=\"409\" height=\"480\" srcset=\"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/10\/stgerardmother.jpg 409w, http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/10\/stgerardmother-256x300.jpg 256w, http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/10\/stgerardmother-358x420.jpg 358w\" sizes=\"(max-width: 409px) 100vw, 409px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0Il nostro mondo attende che siano testimoniate con franchezza la verit\u00e0, la sapienza e la potenza della Croce (cfr\u00a01 Cor\u00a01,17-25). 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