{"id":11642,"date":"2020-03-27T08:59:27","date_gmt":"2020-03-27T08:59:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/?p=11642"},"modified":"2020-03-26T21:02:18","modified_gmt":"2020-03-26T21:02:18","slug":"sopraffatti-dal-virus-la-questione-del-triage-estremo","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/2020\/03\/sopraffatti-dal-virus-la-questione-del-triage-estremo\/","title":{"rendered":"Sopraffatti dal virus: la questione del triage estremo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">(dal Blog dell&#8217;Accademia Alfonsiana)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Lo scorso 6 marzo la Societ\u00e0 Italiana di Anestesia Analgesia Rianimazione e Terapia Intensiva (<\/strong><a href=\"http:\/\/www.siaarti.it\/default.aspx\"><strong>SIAARTI<\/strong><\/a><strong>) \u2013 il cui motto \u00e8 \u201c<\/strong><strong><em>Pro vita contra dolorem semper<\/em>\u201d \u2013 ha pubblicato una serie di <\/strong><a href=\"http:\/\/www.siaarti.it\/SiteAssets\/News\/COVID19%2520-%2520documenti%2520SIAARTI\/SIAARTI%2520-%2520Covid19%2520-%2520Raccomandazioni%2520di%2520etica%2520clinica.pdf\">Raccomandazioni di etica clinica per l\u2019ammissione a trattamenti intensivi e per la loro sospensione, in condizioni eccezionali di squilibrio tra necessit\u00e0 e risorse disponibili<\/a> <strong>rispondenti agli scenari previsibili dell<\/strong><strong>\u2019<\/strong><strong>attuale pandemia del Covid-19<\/strong><a href=\"#_edn1\" name=\"_ednref1\"><strong><sup>[i]<\/sup><\/strong><\/a><strong>. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il documento ha suscitato stupore e dibattito perch\u00e9 mette a tema la questione drammatica di come gestire una situazione di emergenza estrema nel momento in cui le necessit\u00e0 (persone bisognose di terapie intensive) giungessero a superare di gran lunga le risorse disponibili (posti letto attrezzati UTI). Dopo aver tentato tutte le soluzioni disponibili anche trasferendo pazienti critici in altre sedi meno congestionate, il documento prevede di allocare le risorse scarsissime <em>in primis <\/em>a favore di chi ha \u00abpi\u00f9 probabilit\u00e0 di sopravvivenza e secondariamente a chi pu\u00f2 avere pi\u00f9 anni di vita salvata, in un\u2019ottica di massimizzazione dei bene per il maggior numero di persone\u00bb. A ci\u00f2 si aggiungono <a href=\"http:\/\/www.siaarti.it\/News\/COVID19%2520-%2520documenti%2520SIAARTI.aspx\">raccomandazioni bioetiche<\/a> molto articolate ed equilibrate \u2013 appropriatezza clinica; proporzionalit\u00e0 delle cure; giustizia distributiva; appropriata allocazione; ecc. \u2013 che, per\u00f2, non possono essere analizzate nello spazio limitato di questo post.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il Presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (FNOMCEO), <\/strong><a href=\"https:\/\/portale.fnomceo.it\/anelli-fnomceo-su-documento-siaarti-nostra-guida-resta-il-codice-deontologico\/\">Filippo Anelli<\/a><strong>, \u00e8 intervenuto interpretando il documento SIAARTI come un <\/strong><strong>\u00abgrido di dolore\u00bb di chi si trova in prima linea, <\/strong>ribadendo che nessun medico dovrebbe essere costretto a scelte cos\u00ec tragiche, rimanendo guida autorevole dei medici italiani il <a href=\"https:\/\/portale.fnomceo.it\/codice-deontologico\/\">Codice di Deontologia Medica<\/a> che riconosce tutti i pazienti uguali e aventi diritto alle stesse cure senza discriminazioni. <strong>Una simile posizione \u00e8 stata espressa anche dal presidente dei medici cattolici <\/strong><a href=\"https:\/\/www.arcidiocesibaribitonto.it\/pubblicazioni\/articoli-on-line\/coronavirus-i-medici-cattolici-umanita-e-dolcezza-per-resistere-e-testimoniare\">Filippo Maria Boscia<\/a><strong>, facendo emergere la preoccupazione per il rischio di ingiustizie, discriminazioni e abbandoni, soprattutto nei confronti dei malati pi\u00f9 vulnerabili per et\u00e0 <\/strong><strong>e pluralit\u00e0 di patologie.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con il progresso dell\u2019epidemia soprattutto in Lombardia, ci\u00f2 che all\u2019inizio del mese sembrava un\u2019ipotesi remota e azzardarta, si presenta ora come una necessit\u00e0 estrema, dopo aver tentato in tutti i modi di ampliare i posti letto, di acquistare nuovi respiratori e di trasferire pazienti. Cos\u00ec alcuni bioeticisti si sono espressi in proposito alle regole del <em>triage <\/em>di estrema emergenza per valutare l\u2019eticit\u00e0 di tali criteri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.quotidianosanita.it\/scienza-e-farmaci\/articolo.php?articolo_id=82530\">Maurizio Mori<\/a><strong> riconosce in queste ultime prese di posizione <\/strong><strong>\u00abun auspicio che, scaldando i cuori, fa evaporare il senso di realt\u00e0; mentre le Raccomandazioni SIAARTI sono frutto di una lucida analisi di realt\u00e0\u00bb. <\/strong>Queste ultime rappresenterebbero un auspicabile abbandono dell\u2019etica ippocratica della sacralit\u00e0 della vita e dell\u2019uguaglianza delle persone, in favore del criterio della qualit\u00e0 della vita in base al quale \u00e8 corretto scegliere chi merita di essere curato\/vivere e chi no. Il caso emergenziale viene utilizzato come caso paradigmatico per affermare una \u201cnuova bio-etica\u201d utilitarista, al punto di chiedere di eliminare dal codice deontologico la tutela della vita come compito prioritario della medicina e di aprire il dibattito sulla legittimit\u00e0 dell\u2019eutanasia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Anche qualche teologo ha espresso il suo prudente parere affermando che \u00e8 eticamente ragionevole nel caso di estrema emergenza dare la precedenza a coloro che possono beneficiare di pi\u00f9 e in numero maggiore, per i tempi pi\u00f9 brevi di occupazione del posto in terapia intensiva. <\/strong>Si tratterebbe di un\u2019applicazione particolare del principio di proporzionalit\u00e0\/ragionevolezza che impone di rendere disponibile la risorsa a chi ne riceva maggiori benefici e a pi\u00f9 lungo termine. Non sarebbe un\u2019ingiusta discriminazione che mette in discussione il valore della vita e l\u2019uguaglianza dei malati, quanto che cerca di salvaguardare \u2013 quando non sia davvero pi\u00f9 possibile curare tutti \u2013 la proporzione tra necessit\u00e0 e risorse disponibili, per curare nella maniera pi\u00f9 soddisfacente e durevole il maggior numero di persone. Nell\u2019emergenza l\u2019etica, non potendo assicurare tutto il bene, si accontenta di un bene parziale come la scelta pi\u00f9 logica e umana\u00bb senza nulla togliere <strong>\u00aballa purezza e alla totalit\u00e0 del bene, del bene della vita\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A nostro avviso, le spiegazioni offerte non appaiono del tutto conclusive: quella di Mori perch\u00e9 apre la porta a gravi e pericolose derive eutanasiche ed eugenetiche in base al criterio della qualit\u00e0 della vita, che intacca esplicitamente il diritto fondamentale all\u2019uguaglianza di accesso alle cure; l\u2019altra perch\u00e9, al di l\u00e0 delle intenzioni esplicite, ci sembra che potrebbe dar adito a qualche forma di \u201cetica della situazione\u201d dove le contingenze estreme giungerebbero a legittimare soluzioni di tipo consequenzialistico (il maggior bene, per il maggior numero, per il tempo pi\u00f9 lungo possibile).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Crediamo che i criteri del <em>triage<\/em> delle catastrofi, della medicina di guerra e dell\u2019attuale situazione pandemica si possano legittimare in prospettiva cattolica solo interpretandole come \u201cl\u2019unico bene possibile\u201d nella situazione data. Non c\u2019\u00e8 altro bene nella circostanza drammatica dell\u2019epidemia, se non dare le poche risorse a chi ne beneficer\u00e0 con maggiori probabilit\u00e0 (ragionevolmente fondate: criteri medici, epidemiologici, di giustizia e non discriminazione). Fare diversamente \u2013 magari seguendo i criteri della maggiore gravit\u00e0 e dell\u2019ordine di accesso, come abitualmente si fa nel pronto soccorso \u2013 corrisponderebbe sicuramente a un male, provocando un maggior numero di malati critici e di decessi. Non si tratta cio\u00e8 di scegliere tra due beni (la vita di tutti o solo di alcuni privilegiati) definendo incerti criteri morali per soppesare beni inestimabili. Tale ipotesi, infatti, \u00e8 illusoria, perch\u00e9 nei fatti si d\u00e0 solo un\u2019unica via che permette di non sprecare le limitatissime risorse disponibili, di assistere i malati e di salvare vite. <strong>Eticamente \u00e8 doveroso scegliere l\u2019unico bene possibile, ogni altra cosa sarebbe un male fisico e morale. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Solo in questo modo ci sembra che la sacralit\u00e0 della vita e l\u2019uguaglianza delle persone non vengano compromesse, al netto della necessit\u00e0 di limitare queste evenienze alle situazioni eccezionali, di accompagnare le persone che subiscono l\u2019impatto psicologico e relazionale di scelte inevitabili, e di aver cura dei morenti in modo umano e dignitoso, al meglio delle capacit\u00e0 umane disponibili.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Giovanni Del Missier<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref1\" name=\"_edn1\"><sup>[i]<\/sup><\/a> Con modalit\u00e0 analoghe <a href=\"https:\/\/elpais.com\/sociedad\/2020-03-20\/las-uci-se-preparan-para-desbordarse-y-tener-que-dar-prioridad-a-unos-enfermos-sobre-otros.html?rel=mas\">la questione del triage \u00e8 stata posta anche in Spagna<\/a> dove il Covid-19 sta mettendo a durissima prova, soprattutto nell\u2019area metropolitana di Madrid, <a href=\"https:\/\/elpais.com\/sociedad\/2020-03-20\/las-uci-de-varios-hospitales-de-madrid-ya-estan-al-doble-de-su-capacidad-con-pacientes-de-coronavirus.html\">le UTI ormai prossime al limite della sopportazione<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(dal Blog dell&#8217;Accademia Alfonsiana) Lo scorso 6 marzo la Societ\u00e0 Italiana di Anestesia Analgesia Rianimazione e Terapia Intensiva (SIAARTI) \u2013 il cui motto \u00e8 \u201cPro vita contra dolorem semper\u201d \u2013 ha pubblicato una serie di Raccomandazioni di etica clinica per l\u2019ammissione a trattamenti intensivi e per la loro sospensione, in condizioni eccezionali di squilibrio tra [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":11643,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false},"categories":[29],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11642"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11642"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11642\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11644,"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11642\/revisions\/11644"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11643"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11642"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11642"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11642"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}