{"id":11987,"date":"2020-05-15T12:46:43","date_gmt":"2020-05-15T12:46:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/?p=11987"},"modified":"2020-05-15T12:46:43","modified_gmt":"2020-05-15T12:46:43","slug":"verso-unarticolazione-della-dimensione-ecologica-della-spiritualita-redentorista","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/2020\/05\/verso-unarticolazione-della-dimensione-ecologica-della-spiritualita-redentorista\/","title":{"rendered":"Verso un&#8217;articolazione della dimensione ecologica della spiritualit\u00e0 redentorista"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">La nostra fede cristiana e la nostra spiritualit\u00e0 redentorista sono state sfidate, negli ultimi decenni, a rispondere alla crisi ecologica. La promulgazione dell&#8217;enciclica Laudato Si (LS), cinque anni fa, ha segnato una pietra miliare in questo viaggio etico-spirituale che la Chiesa ha gradualmente maturato. Il quinto anniversario della sua promulgazione rappresenta per i Redentoristi l&#8217;opportunit\u00e0 di rispondere a questa chiamata, alla quale ha fatto eco anche l&#8217;ultimo Capitolo generale. \u00c8, come indica l&#8217;Enciclica, una sfida spirituale: <em>\u201cAbbiamo bisogno di una consapevolezza di un&#8217;origine comune, dell&#8217;appartenenza reciproca e di un futuro condiviso da tutti. Questa consapevolezza di base consentirebbe lo sviluppo di nuove convinzioni, atteggiamenti e modi di vivere. Ci\u00f2 evidenzia una grande sfida culturale, spirituale ed educativa che comporter\u00e0 lunghi processi di rigenerazione&#8221;. (LS 202).<\/em> Per questo motivo, Papa Francesco chiede urgentemente \u201cun nuovo dialogo su come stiamo costruendo il futuro del pianeta. Abbiamo bisogno di una conversazione che ci unisca tutti, perch\u00e9 la sfida ambientale che stiamo vivendo e le sue radici umane ci interessano e incidono su tutti noi \u201d(14). \u00c8 un appello &#8211; nelle parole del Papa &#8211; alla conversione ecologica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La spiritualit\u00e0 redentorista ci fornisce un supporto che ci consente di comprendere la nostra missione e noi stessi all&#8217;interno di questo mondo. Il numero LS 217 afferma: \u201cVivere la vocazione ad essere protettori dell&#8217;opera di Dio \u00e8 una parte essenziale di un&#8217;esistenza virtuosa; non \u00e8 un aspetto facoltativo o secondario dell&#8217;esperienza cristiana\u201d. Poich\u00e9 una profonda e autentica spiritualit\u00e0 cristiana non pu\u00f2 esistere oggi senza una consapevolezza vivente dell&#8217;integrit\u00e0 della terra, noi Redentoristi siamo quindi invitati a incorporare questa consapevolezza ecologica nell&#8217;insieme di valori che incoraggiano il nostro stile di vita e il nostro apostolato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella tradizione redentorista ci sono certamente abbastanza basi su cui possiamo articolare la dimensione ecologica della nostra spiritualit\u00e0. Una delle chiavi fondamentali sarebbe certamente nella teologia dell&#8217;incarnazione o, pi\u00f9 in generale, nella teologia della redenzione, dove si trova il nucleo della nostra spiritualit\u00e0. La Communicanda sulla spiritualit\u00e0 del 1998 afferma che &#8220;la nostra spiritualit\u00e0 \u00e8 situata nella teologia dell&#8217;incarnazione&#8221;. Pertanto, se riconosciamo che la nostra spiritualit\u00e0 ha una forte connessione con il Dio incarnato, quindi, dobbiamo vederci uniti a tutto il creato, non solo per i nostri legami chimico-fisici, ma anche per i nostri legami spirituali. Perch\u00e9 nella sua incarnazione, Cristo non solo assume &#8220;l&#8217;umanit\u00e0&#8221; nel suo senso limitato, ma a tutta la realt\u00e0 creata, che \u00e8 anche l&#8217;oggetto della redenzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Noel Londo\u00f1o CSsR afferma che &#8220;l&#8217;incarnazione \u00e8 stata la dimensione base della vita devozionale e della riflessione liturgico-spirituale dei Redentoristi&#8221;. (Dizionario di spiritualit\u00e0 redentorista). Pertanto, durante la sua vita e dopo la sua morte, sia in Italia che all&#8217;estero, Sant&#8217;Alfonso era considerato un interprete della piet\u00e0 popolare, in particolare il mistero dell&#8217;incarnazione. Molti dei suoi scritti rivelano la sua profonda sensibilit\u00e0 verso questo elemento fondamentale della fede cristiana: la vicinanza salvifica di Dio in suo Figlio Ges\u00f9 Cristo. Non c&#8217;\u00e8 da meravigliarsi che per molti anni queste pratiche divine e l&#8217;enfasi sulla meditazione nell&#8217;incarnazione, specialmente durante l&#8217;Avvento e il Natale, siano state solidamente adottate nella vita di ogni comunit\u00e0 redentorista. Tali pratiche potrebbero essere riabilitate, ma questa volta legate alla realt\u00e0 di un mondo ferito che chiede la redenzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Forse questo \u00e8 il momento di riconoscere, all&#8217;interno della nostra teologia e spiritualit\u00e0, la presenza di un &#8220;antropocentrismo dispotico&#8221; (cfr. LS 68) che pone l&#8217;essere umano al centro e alla fine dell&#8217;opera redentrice, ignorandolo, all&#8217;interno della causalit\u00e0 ed effetto dell&#8217;opera redentrice, anche tutta la realt\u00e0 creata \u00e8 contenuta. &#8220;Perch\u00e9 l&#8217;essere umano, dotato di intelligenza e amore e attratto dalla pienezza di Cristo, \u00e8 chiamato a reindirizzare tutte le creature al loro Creatore&#8221; (LS 83).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella nostra spiritualit\u00e0, noi Redentoristi riconosciamo che incontriamo Dio non solo quando lo incontriamo in un mondo trascendentale che \u00e8 al di l\u00e0 del materiale. Piuttosto, l&#8217;insistenza cristiana che, per esempio, sant&#8217;Alfonso riflette nei suoi scritti, \u00e8 che Dio \u00e8 gi\u00e0 venuto per incontrarci per amore e che la redenzione avviene nella nostra condizione di creature. L&#8217;avvento di Sant&#8217;Alfonso e le meditazioni natalizie sono precisamente incentrate su un Dio fatto uomo che, attraverso l&#8217;amore, entra nella storia umana per riscattare tutta la creazione dall&#8217;interno. In questo modo, la spiritualit\u00e0 alfonsiana pu\u00f2 aiutarci a riconoscere che non possiamo avere una conoscenza di Dio al margine del mondo creato, all&#8217;interno del quale \u00e8 presente il Verbo Incarnato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;Incarnazione di Cristo costituisce, per noi come Redentoristi, l&#8217;archetipo dal quale sono configurati il \u200b\u200bnostro apostolato e il nostro stile di vita. Noel Londo\u00f1o afferma che &#8220;la spiritualit\u00e0 non pu\u00f2 essere eterea o disincarnata, n\u00e9 il lavoro pastorale pu\u00f2 essere senza anima, senza preghiera&#8221;. Pertanto, una sana teologia dell&#8217;incarnazione e della redenzione deve necessariamente condurci a collegare il tema ecologico, non tanto perch\u00e9 \u00e8 un problema &#8220;alla moda&#8221;, ma perch\u00e9 fa parte della voce della nostra coscienza collettiva che ha imparato a riconoscere che quella redenzione comprende l&#8217;intero regno della creazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">D&#8217;altra parte, la piet\u00e0 e la tradizione eucaristica che abbiamo ereditato da sant&#8217;Alfonso, coltiva un rapporto intimo, gentile e stretto con quel Dio manifestato nella mangiatoia, sulla croce e, specialmente nell&#8217;Eucaristia. Questa stretta relazione potrebbe portarci ad analizzare le nostre relazioni con la Creazione, poich\u00e9, come afferma il Papa, &#8220;non \u00e8 possibile proporre una relazione con l&#8217;ambiente isolata dalla relazione con le altre persone e con Dio&#8221; (LS 119). Molti affermano che, alla base della crisi ecologica, c&#8217;\u00e8 il disordine in quella triplice relazione tra Dio, l&#8217;essere umano e il resto della Creazione. Pertanto, un ristabilimento delle relazioni con il Creato deve necessariamente condurci a un ripristino delle relazioni con Dio, o viceversa. Da qui, supportati dall&#8217;elemento relazionale della piet\u00e0 alfonsiana, potremmo ri-immaginare e riproporre un tipo di piet\u00e0 eucaristica che mantiene quel sano equilibrio di relazioni tra la persona, la Creazione e il Creatore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Laudato Si \u00e8 chiaro che l&#8217;approccio ecologico ci conduce all&#8217;approccio spirituale e viceversa. Se l&#8217;opera dell&#8217;incarnazione e l&#8217;opera redentrice abbraccia tutta la creazione, \u00e8 logico dedurre la dimensione e l&#8217;impatto &#8220;ecologico&#8221; sulla nostra spiritualit\u00e0, la nostra pratica pastorale e la reinterpretazione del nostro stile di vita nelle circostanze del mondo di oggi. Non pu\u00f2 esserci spiritualit\u00e0 autentica o profonda &#8211; redentorista o cristiana &#8211; senza una consapevolezza vivente della terra e della sua integrit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo modo, la conversione ecologica di cui ci parla Papa Francesco acquisisce un&#8217;enorme rilevanza per i Redentoristi nelle circostanze attuali. Dobbiamo approfondire meglio la nostra teologia dell&#8217;incarnazione in modo che ci porti a vedere il mondo creato come un dono di Dio e non semplicemente come risorse che devono essere sfruttate. E la celebrazione del quinto anniversario della pubblicazione di Laudato Si, \u00e8 un&#8217;occasione propizia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Commissione generale PS-GPIC<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">n.b. Qui\u00a0<a href=\"https:\/\/laudatosiweek.org\/\">https:\/\/laudatosiweek.org\/<\/a> puoi ottenere maggiori informazioni su Laudato Si Week. Dal 16 al 23 maggio verranno pubblicati online alcuni incontri di preghiera, nonch\u00e9 importanti eventi di formazione e riflessione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La nostra fede cristiana e la nostra spiritualit\u00e0 redentorista sono state sfidate, negli ultimi decenni, a rispondere alla crisi ecologica. La promulgazione dell&#8217;enciclica Laudato Si (LS), cinque anni fa, ha segnato una pietra miliare in questo viaggio etico-spirituale che la Chiesa ha gradualmente maturato. Il quinto anniversario della sua promulgazione rappresenta per i Redentoristi l&#8217;opportunit\u00e0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":11988,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false},"categories":[31],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11987"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11987"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11987\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11989,"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11987\/revisions\/11989"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11988"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11987"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11987"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11987"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}