{"id":12069,"date":"2020-05-26T08:19:06","date_gmt":"2020-05-26T08:19:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/?p=12069"},"modified":"2020-05-26T08:19:06","modified_gmt":"2020-05-26T08:19:06","slug":"da-babele-alla-pentecoste-alcune-meditazioni-sulla-vita-consacrata","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/2020\/05\/da-babele-alla-pentecoste-alcune-meditazioni-sulla-vita-consacrata\/","title":{"rendered":"Da Babele alla Pentecoste: alcune meditazioni sulla vita consacrata"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Introduzione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riflettendo un po&#8217; sulla vita consacrata e leggendo la realt\u00e0 che viviamo oggi da una prospettiva pneumatologica, penso che possiamo rispondere con fedelt\u00e0 creativa alle provocazioni dello Spirito che ci invita a entrare nelle viscere della storia con le sue convulsioni e le sue bellezze. Per questo, dobbiamo chiederci: quale vita consacrata vogliamo? Vivere l&#8217;esperienza di Babele o Pentecoste? Nel contesto attuale siamo chiamati ad andare da Babele alla Pentecoste per superare la crisi di significato e imparare dal significato della crisi e aprirci alle sfide dei nuovi tempi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong> Vita consacrata come esperienza di Babele<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">La parola <em>Babele<\/em> dell&#8217;Accadico (<em>Babili<\/em>) significa: porta di Dio; dall&#8217;ebraico (<em>balal<\/em>), agitare, confondere. Nel testo della Genesi, la Torre di Babele (Gen 11,1-9) rappresenta il desiderio di uniformit\u00e0, sicurezza, in cui tutti comunicano in una sola lingua, cos\u00ec come il successo e l&#8217;avventura dell&#8217;autonomia umana. La citt\u00e0 \u00e8 la capacit\u00e0 umana di controllare e standardizzare il mondo. \u00c8 l&#8217;immagine dell&#8217;aspirazione e dell&#8217;orgoglio umano, accompagnata da uno spirito di vanagloria per il successo: perpetua il nome e non disperde su tutta la terra (v.4), arrivando al punto di voler invadere il luogo in cui Dio vive. L&#8217;immagine della citt\u00e0 si riferisce al sogno universale dell&#8217;umanit\u00e0, dell&#8217;unit\u00e0 con le altre persone. \u00c8 il simbolo dell&#8217;inventiva e dell&#8217;ingegno umano, del trionfo della ragione attraverso il quale gli uomini calcolano tutto e hanno le loro certezze. Nel testo, il fuoco \u00e8 un simbolo universale della civilt\u00e0 e i mattoni, simbolo della permanenza, della stabilit\u00e0. Babele \u00e8 il sogno della facilit\u00e0 umana nel rispondere ai desideri umani con la sua capacit\u00e0 di organizzare e mantenere l&#8217;ordine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dio vede questo sogno come un incubo. L&#8217;ironia del testo \u00e8 che l&#8217;essere umano vuole salire in cielo, mentre Dio scende per vedere la torre. Dio reprime quel tentativo di unit\u00e0, diversificando il linguaggio umano. Babele \u00e8 l&#8217;idolatria, il tentativo di rendere le persone e la civilt\u00e0 il fondamento della sicurezza e l&#8217;ultimo oggetto di fedelt\u00e0. In questo senso, l&#8217;attenzione dello scrittore biblico \u00e8 che i progetti separati di Dio, concepiti come un esempio di unit\u00e0, finiscono sempre con la dispersione.<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Dio, distruggendo questa povert\u00e0 di linguaggio, unicamente funzionale e al servizio di una vanit\u00e0 sterile, ci invita a correre il rischio dell&#8217;altro, cercando di comunicare oltre le apparenze concrete, di fare errori per capire e trovare nuovi modi di interagire con l&#8217;altro, con quello radicalmente diverso. Dio fa emergere la necessit\u00e0 del dialogo anche quando non c&#8217;\u00e8 altro che un monologo collettivo: ci invita a scoprire il valore della differenza e dell&#8217;ignoto. Non \u00e8 un percorso facile, ma porta a una grande ricchezza e rende l&#8217;incontro con l&#8217;altro, il luogo privilegiato del nostro essere umano. Non si tratta di sostituire Dio, ma di osare comunicare con l&#8217;altro, una scuola in cui si impara a comunicare con Dio. Ges\u00f9, venendo nel nostro mondo e condividendo il nostro linguaggio umano, ha instaurato un dialogo con tutte le persone, senza esclusione, il luogo privilegiato della conversione e della salvezza e dell&#8217;amicizia di Dio con tutti.<a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/05\/tower-1897536_1280.jpg\"><img class=\"aligncenter wp-image-12071 size-large\" src=\"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/05\/tower-1897536_1280-1024x650.jpg\" alt=\"\" width=\"696\" height=\"442\" srcset=\"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/05\/tower-1897536_1280-1024x650.jpg 1024w, http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/05\/tower-1897536_1280-300x191.jpg 300w, http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/05\/tower-1897536_1280-768x488.jpg 768w, http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/05\/tower-1897536_1280-696x442.jpg 696w, http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/05\/tower-1897536_1280-1068x678.jpg 1068w, http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/05\/tower-1897536_1280-661x420.jpg 661w, http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/05\/tower-1897536_1280.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 696px) 100vw, 696px\" \/><\/a>La storia della Torre di Babele pu\u00f2 essere applicata molto bene a uno stile di vita consacrato che si chiude su se stesso, senza lasciare spazio a Dio. In tal modo, impoverisce la sua lingua, parlando una sola lingua formulata da regole e costumi, con l&#8217;obiettivo di distinguersi dagli altri cristiani battezzati, come un gruppo selezionato, determinando cosa \u00e8 permesso e cosa non lo \u00e8 per gli altri. Oltre a chiudere in regole formali, si solidifica in strutture che piano piano imprigionano e uccidono il carisma. \u00c8 la vita consacrata del tipo tutto pronto, di formalismi e rituali sterili, segnata da un paternalismo che infantilizza i suoi membri e non si apre alla Provvidenza come realt\u00e0 e spazio per l&#8217;azione divina che mostra che non \u00e8 possibile organizzare tutto, ma piuttosto l&#8217;improvvisazione della vita quotidiana costituisce miracoli da continuare a cercare. Quando la vita consacrata \u00e8 radicata nelle sue torri, Dio scende dal cielo per confondere i suoi membri e metterli in crisi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un&#8217;altra caratteristica di una vita consacrata intesa come Babele \u00e8 quella della massificazione dei suoi membri, vale a dire che tutti devono pensare allo stesso modo, in modo che qualsiasi pensiero critico minacci la struttura. I suoi membri non sono riconosciuti come persone con doni personali, ma come pezzi di ricambio in grado di mantenere le strutture e l&#8217;uniformit\u00e0 della stessa lingua. \u00c8 un&#8217;esperienza sterile in cui il diverso \u00e8 minaccioso e critico, i dubbi non sono piattaforme di riflessione per rinnovare il carisma, ma al contrario di mantenere il sistema. Molte volte questo crea nelle congregazioni religiose vere relazioni tra &#8220;signori&#8221; e &#8220;servi&#8221; o caste privilegiati formati da quelle persone che vogliono sempre garantire lo status quo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poich\u00e9 le persone non sono riconosciute nei loro doni e molti costruiscono i loro edifici al di fuori del progetto di Dio e della comunit\u00e0, la Babele appare concretamente nella serie di progetti personali che non corrispondono al carisma congregazionale e a ci\u00f2 che chiedono le Costituzioni, i Capitoli e il consenso comune della famiglia religiosa. Molte volte ci\u00f2 costituisce una fonte di tensione tra comunit\u00e0 religiose, province, generando spreco di energia e limitando il servizio di evangelizzazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine, c&#8217;\u00e8 una deviazione dalla spiritualit\u00e0 fondante che scaturisce dalle Scritture, dall&#8217;intuizione dei fondatori e dalle Costituzioni e Statuti. Si inizia a cercare una spiritualit\u00e0 che offra benessere e risposte, ma esente da un impegno trasformante di coscienza e realt\u00e0, basato sulla manipolazione del sacro. Cos\u00ec, a poco a poco, la superficialit\u00e0 diventa un elemento presente nelle riflessioni, nelle omelie, mimetizzata da un discorso di rinforzo delle vecchie strutture, da un&#8217;immagine distante e punitiva di Dio, dal moralismo che tutto \u00e8 peccato e dallo spettacolo del sacro come fonte di attrazione per le persone e la centralit\u00e0 della persona del soggetto religioso. Il mistero pasquale di Cristo non \u00e8 pi\u00f9 il centro della celebrazione e della spiritualit\u00e0, ma colui che guida la celebrazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una vita consacrata che viene presentata in questo modo \u00e8 incorporata nelle sue strutture e si aspetta che le persone lo riconoscano come indispensabile. Non si vede come una serva inutile che fa ci\u00f2 che doveva essere fatto, come ricorda il Vangelo (Lc 17:10). Detto questo, potremmo chiederci: non \u00e8 questa una delle cause dello svuotamento del significato della vita religiosa e della sua crisi, specialmente in Europa? Credere solo nella propria forza e avvicinarsi alle proprie strutture per rendere la vita consacrata parlare solo una lingua per lungo tempo e non comunicare con le diverse lingue apparse durante i nuovi tempi?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<ol style=\"text-align: justify;\" start=\"2\">\n<li><strong> La vita consacrata come esperienza di Pentecoste<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli Atti degli Apostoli (At 2,1-13) la narrativa di Pentecoste ci ricorda l&#8217;Ultima Cena. La comunit\u00e0 \u00e8 radunata e i discepoli sono testimoni della fine del ministero terreno di Ges\u00f9 e della nascita della Chiesa. Il vento, il respiro, il soffio sono simboli del movimento, della dinamica, della vita che non spegne il fuoco. Il respiro \u00e8 vita. La fiamma \u00e8 un simbolo della presenza e della santit\u00e0 di Dio. \u00c8 la purificazione che pu\u00f2 essere eseguita nella vita umana. Il fuoco \u00e8 Cristo, sebbene discenda alla comunit\u00e0. Attraverso le diverse lingue, possono comprendere l&#8217;insegnamento degli apostoli, predicare la parola, spezzare il pane e pregare insieme.<a href=\"#_ftn3\" name=\"_ftnref3\">[3]<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/05\/holy-spirit-4825304_1920.jpg\"><img class=\"aligncenter wp-image-12072 size-large\" src=\"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/05\/holy-spirit-4825304_1920-1024x681.jpg\" alt=\"\" width=\"696\" height=\"463\" srcset=\"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/05\/holy-spirit-4825304_1920-1024x681.jpg 1024w, http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/05\/holy-spirit-4825304_1920-300x199.jpg 300w, http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/05\/holy-spirit-4825304_1920-768x510.jpg 768w, http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/05\/holy-spirit-4825304_1920-696x463.jpg 696w, http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/05\/holy-spirit-4825304_1920-1068x710.jpg 1068w, http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/05\/holy-spirit-4825304_1920-632x420.jpg 632w, http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/05\/holy-spirit-4825304_1920.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 696px) 100vw, 696px\" \/><\/a>A Pentecoste, lo Spirito Santo si manifesta come un fuoco. La sua fiamma discese sui discepoli riuniti, si accese in loro e li infuse con il nuovo ardore di Dio. \u00c8 cos\u00ec che il Signore Ges\u00f9 aveva predetto: \u201cSono venuto per gettare fuoco sulla terra; e come vorrei che fosse gi\u00e0 acceso\u201d (Lc 12,49). Insieme ai fedeli delle varie comunit\u00e0, gli Apostoli portarono questa fiamma divina ai confini della terra; Cos\u00ec hanno aperto una strada per l&#8217;umanit\u00e0, un percorso luminoso, e hanno collaborato con Dio che con il suo fuoco vuole rinnovare la faccia della terra.<a href=\"#_ftn4\" name=\"_ftnref4\">[4]<\/a> L&#8217;immagine delle lingue di fuoco ci rimanda all&#8217;episodio del roveto ardente che brucia davanti a Mos\u00e8 e non si consuma, ricordando la manifestazione di Dio &#8211; Io sono Colui che sono (Es 3,2,14) &#8211; e la colonna di fuoco che guid\u00f2 agli ebrei di notte nel deserto (Es 13,20-22). Pertanto, la comunit\u00e0 \u00e8 presa dalla forza inestinguibile di Dio e dalla luce capace di rompere l&#8217;oscurit\u00e0 del deserto, rendendo possibile liberarsi dalla sua schiavit\u00f9 e raggiungere la sua terra promessa e rinnovata (Sal 103,1).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella logica di Babele, il sogno di unit\u00e0, parlare una sola lingua genera confusione e divisione, mentre a Pentecoste le varie lingue generano unit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Giovanni 3,1-21, Ges\u00f9, in dialogo con Nicodemo, riprende la metafora del vento per riferirsi a colui che \u00e8 nato dallo Spirito (Gv 3,8). Nascere dallo Spirito significa essere totalmente liberi davanti alla coscienza e al mondo. La comunit\u00e0 nascente viene rianimata dal respiro dello Spirito che la ricrea e respira in quella nuova vita e illumina le menti dei suoi membri, donando loro lo spirito di saggezza, comprensione e scienza (Ex 31.3; 35.31), di consiglio e forza, conoscenza e paura del Signore (Is 11,2), affinch\u00e9 credano e annuncino ci\u00f2 che hanno visto e vissuto con il Maestro. Lo Spirito \u00e8 il grande Mystagogue che fa capire alla comunit\u00e0 che \u00e8 nato da una chiamata e da un&#8217;opzione libera e obbediente di Ges\u00f9 per il Regno, che gli \u00e8 costata la resa della sua stessa vita, spargendo il proprio sangue a causa del alleanza con il Padre e con l&#8217;umanit\u00e0. \u00c8 da l\u00ec che la comunit\u00e0 trova il coraggio di rompere i muri della paura, dell&#8217;incertezza e della mancanza di fede stessa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Certamente le nostre comunit\u00e0 saranno Cenacoli quando ogni confratello si aprir\u00e0 alla luce dei doni dello Spirito per parlare una lingua rinnovata e rompere con i rumori che indeboliscono la nostra missione. Nella vita consacrata, dobbiamo superare Babele con lacrime, malcontento, tante volte infondate, pettegolezzi e fare un&#8217;opzione per il tenero sussurro dello Spirito che riunisce, raccoglie, guarisce i cuori feriti, ci d\u00e0 entusiasmo e ci fa uscire dalla chiusura, dall&#8217;isolamento e parlando un linguaggio unico, quello della proclamazione esplicita del Vangelo, rispondendo fedelmente al nostro carisma ed essendo docili allo Spirito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo Spirito \u00e8 il guaritore dei cuori e delle anime e l&#8217;illuminatore delle coscienze e ci guida nel cammino della verit\u00e0, della fede, dell&#8217;amore e della speranza. \u00c8 lui che opera sulle realt\u00e0 della morte, trasformandole in nuove e noi siamo eccitati come persone consacrate a cantare un nuovo canto di gioia e speranza a tutte le nazioni, attraverso l&#8217;annuncio della Parola e il servizio ai pi\u00f9 piccoli: \u201cTi lodo, Padre, Signore dei cieli e della terra, per aver nascosto queste cose ai saggi e ai prudenti e averle rivelate ai pi\u00f9 piccoli\u201d (Mt 11,25).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo stesso Spirito presente nella creazione del mondo \u00e8 colui che ispira la Vita Consacrata. La vita consacrata non \u00e8 nata per soddisfare i desideri e i capricci personali di uomini e donne, \u00e8 una risposta amorevole e profetica al Signore della storia. Al contrario, ci\u00f2 apparirebbe gi\u00e0 solo nei libri storici come un&#8217;istituzione fallita che ha lasciato poca eredit\u00e0 alla Chiesa. Nei momenti difficili della storia della Chiesa a causa dei limiti umani, lo Spirito Santo \u00e8 stato il grande fedele timoniere che l&#8217;ha portata attraverso i mari agitati di disunit\u00e0, mentalit\u00e0 etnocentriche, persecuzioni e mancanza di impegno per il vangelo stesso. Ci d\u00e0 la certezza della fedelt\u00e0 di Dio e della continuit\u00e0 dello spirito del Redentore nel mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;istruzione <em>Caminar desde Cristo<\/em> afferma:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Esiste un legame particolare di vita e dinamismo tra lo Spirito Santo e la vita consacrata, pertanto le persone consacrate devono perseverare nella docilit\u00e0 con lo Spirito Creatore. Lavora secondo il desiderio del Padre in onore della grazia che gli \u00e8 stata data nell&#8217;amato Figlio. Ed \u00e8 lo stesso Spirito che irradia lo splendore del mistero sull&#8217;intera esistenza, spesa dal Regno di Dio e dal bene delle moltitudini cos\u00ec bisognose e abbandonate. Il futuro della vita consacrata \u00e8 stato anche affidato al dinamismo dello Spirito, autore e dispensatore di carismi ecclesiali, messo da Lui al servizio della piena conoscenza e azione del Vangelo di Ges\u00f9 Cristo.<a href=\"#_ftn5\" name=\"_ftnref5\">[5]<\/a><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">La comunit\u00e0 \u00e8 riunita nella casa, un luogo in cui si intrecciano le relazioni umane, un luogo di affetto, di vita, in cui il pane \u00e8 condiviso. Il Vangelo di Giovanni afferma che la comunit\u00e0 era a porte chiuse per paura degli ebrei. Le porte rappresentano i titoli. Ges\u00f9 varca la porta, trasponendo i falsi titoli della comunit\u00e0 ed entra in mezzo a loro e lo Spirito soffia su di loro. \u00c8 dal momento in cui vengono liberati dalle loro false assicurazioni, dalle pareti della propria casa che comprendono la risurrezione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A differenza di Babele, Dio non usa il linguaggio per confondere la comunit\u00e0. Al contrario, diventa una fonte di comunicazione con tutte le culture. Una vita consacrata aperta allo Spirito riconosce il Signore con le sue ferite come il centro della sua esistenza e gli consente di entrare nella sua casa e lo riconosce condividendo le Scritture e spezzando il pane (Lc 14,30-32). Si riconosce fragile, con le sue paure, con le sue disabilit\u00e0, ma quando si apre, permette allo Spirito di fecondarla e farla prosperare, facendola diventare itinerante e discepola. I doni vengono soffiati in tutte le persone, in modo che ognuno possa metterle in comune per far prosperare il carisma e il servizio di evangelizzazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;esperienza di Pentecoste \u00e8 sempre provocatoria, cio\u00e8 \u00e8 una chiamata costante a rinascere, a rinnovare. Non \u00e8 composto da persone che sanno tutto, che non hanno nient&#8217;altro da imparare, ma fratelli che sono in grado di ascoltare tutti, dialogare tra loro e rinnovare le loro lingue. Non si chiude, in una sola lingua che unisce le coscienze, ma \u00e8 ermeneutica perch\u00e9, ponendo il Signore al centro, interagisce con gli altri ed esce agli altri. La casa non \u00e8 il luogo della sicurezza, dell&#8217;uniformit\u00e0 del linguaggio, ma diventa un centro di irradiazione del linguaggio di Dio, dove tutti gli esseri umani, con le loro differenze, si capiscono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La vita consacrata che si apre allo Spirito non ha paura di mettere le loro preoccupazioni come fece Tomasso. Non ha paura di chiedere al Signore di mostrare i segni della crocifissione e di mettere le dita al posto dei chiodi e vedere la ferita del suo fianco per credere, perch\u00e9 viene costituita da persone che pongono le loro domande davanti ai drammi della croce e del mondo. Allo stesso tempo, sente la chiamata del Signore che lo invita a toccare le ferite sulle sue mani e dal suo fianco. Potendo ascoltare, \u00e8 in grado di riconoscersi nelle ferite del Signore e professare la sua fede: mio Signore e mio Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una vita consacrata aperta al respiro dello Spirito \u00e8 quella che sa riconoscere il tempo di Dio e le esigenze della chiesa e, quindi, non ha paura del cambiamento. Si pone come una pellegrina, portando solo ci\u00f2 che \u00e8 essenziale, in modo che sia libera di riconoscere e rinunciare alle vecchie strutture e di cercarne di nuove in modo creativo in modo da poter rispondere alle domande del mondo di oggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Conclusione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo Spirito presente dall&#8217;eternit\u00e0 \u00e8 colui che sostiene la nostra testimonianza e missione. \u00c8 lui, presente al nostro battesimo, la radice della nostra consacrazione, che ci dice ogni giorno &#8220;Questo \u00e8 il mio caro Figlio, nel quale ho tutta la mia predilezione&#8221; (Mt 3,17). Questa certezza deve suscitare in noi un entusiasmo che toglie tutto ci\u00f2 che ci affligge. Questo Spirito ci invita a rivitalizzare la nostra vita consacrata redentorista e a percepire che \u00e8 fondata su una storia di redenzione che ci viene raccontata dai Vangeli. Trasportiamo questo tesoro in contenitori di argilla. In essi appaiono una forza cos\u00ec straordinaria che viene da Dio e non da noi. (2 Cor 4.7). Il potere che viene da Dio lo dobbiamo testimoniare in questo mondo ferito.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>P. Rog\u00e9rio Gomes, C.Ss.R<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/lattes.cnpq.br\/3342824164751325\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/lattes.cnpq.br\/3342824164751325<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a>\u00a0 Cf. RYKEN, Leland; WIHOIT, James et al. (a cura di). Torre di Babele. In<em>: Le immagini bibliche<\/em>: simboli, figure retoriche e temi letterari della bibbia. Cinisello Balsamo: San Paolo, 2016, p. 1489-1491.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a> CLAUDE LAVIGNE, Jean. La vita religiosa: un linguaggio da rinnovare. <em>UISG \u2013 Bollettino,<\/em> n. 156, p. 8, 2014.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ftnref3\" name=\"_ftn3\">[3]<\/a> Cf. RYKEN, Leland; WIHOIT, James et al. (a cura di). Pentecoste. In: <em>Le immagini bibliche<\/em>: simboli, figure retoriche e temi letterari della bibbia, p. 1057-1058.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ftnref4\" name=\"_ftn4\">[4]<\/a> BENTO XVI. Homilia da Solenidade de Pentecostes. Bas\u00edlica Vaticana. Domingo, 23 de maio de 2010. Dispon\u00edvel em: http:\/\/w2.vatican.va\/content\/benedict-xvi\/pt\/homilies\/2010\/documents\/hf_ben-xvi_hom_20100523_pentecoste.html. Acesso em: 14 de maio de 2016.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ftnref5\" name=\"_ftn5\">[5]<\/a> CONGREGACI\u00d3N PARA LOS INSTITUTOS DE VIDA CONSAGRADA Y LAS SOCIEDADES DE VIDA APOST\u00d3LICA. <em>Caminar desde Cristo<\/em>, n. 10.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Introduzione Riflettendo un po&#8217; sulla vita consacrata e leggendo la realt\u00e0 che viviamo oggi da una prospettiva pneumatologica, penso che possiamo rispondere con fedelt\u00e0 creativa alle provocazioni dello Spirito che ci invita a entrare nelle viscere della storia con le sue convulsioni e le sue bellezze. Per questo, dobbiamo chiederci: quale vita consacrata vogliamo? Vivere [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":12073,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false},"categories":[17],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12069"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12069"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12069\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12074,"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12069\/revisions\/12074"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12073"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12069"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12069"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12069"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}