{"id":13682,"date":"2020-12-22T05:23:48","date_gmt":"2020-12-22T05:23:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/?p=13682"},"modified":"2020-12-21T17:24:40","modified_gmt":"2020-12-21T17:24:40","slug":"lattesa-e-ricerca-gioiosa","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/2020\/12\/lattesa-e-ricerca-gioiosa\/","title":{"rendered":"L\u2019attesa \u00e8\u2026 ricerca gioiosa"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: right;\">(dal Blog dell&#8217;Accademia Alfonsiana)<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><em>Meditazione di Avvento con Sant\u2019Alfonso e papa Francesco<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abL\u2019invito alla gioia \u00e8 caratteristico del tempo di Avvento: l\u2019attesa della nascita di Ges\u00f9, l\u2019attesa che viviamo \u00e8 gioiosa, un po\u2019 come quando aspettiamo la visita di una persona che amiamo molto, ad esempio un amico che non vediamo da tanto tempo, un parente\u2026 Siamo in attesa gioiosa\u00bb<a href=\"#_edn1\" name=\"_ednref1\"><strong>[i]<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2026dunque non un\u2019attesa passiva ma attiva, perch\u00e9 paziente e costante (cf. II<sup>a<\/sup> lettura della terza domenica d\u2019avvento; <em>1Ts<\/em> 5,16-24) come quella del Battista \u00abche \u2013 eccettuando la Madonna e san Giuseppe \u2013 per primo e maggiormente ha vissuto l\u2019attesa del Messia e la gioia di vederlo arrivare (cf. <em>Gv<\/em> 1,6-8.19-28)\u00bb<a href=\"#_edn2\" name=\"_ednref2\">[ii]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sei tu\u2026 o dobbiamo attendere un altro<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">O Dio, che chiami gli umili e i poveri a entrare nel tuo regno di pace, <strong>fa\u2019 germogliare<\/strong> tra noi <strong>la tua giustizia<\/strong>,<br \/>\n<strong>perch\u00e9 viviamo nella gioia l\u2019attesa del Salvatore che viene<\/strong>.<br \/>\n(Colletta III<sup>a<\/sup> domenica)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un\u2019attesa \u201csalutare\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella sua <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/ixt\/itasa0000\/_P2JB.HTM\">quarta meditazione d\u2019Avvento<\/a>, sant\u2019Alfonso offre un\u2019interpretazione potremmo dire \u201csalutare\u201d \u2013 nel senso eminentemente alfonsiano \u2013 della \u201cattesa\u201d del Redentore alla quale l\u2019umanit\u00e0 \u00e8 stata chiamata a prepararsi. Dio Padre \u2013 scrive il de Liguori \u2013 \u00ablasci\u00f2 passare quattro mila anni dopo il peccato di Adamo prima di mandare in terra il suo Figlio a redimere il mondo\u00bb. In ci\u00f2 siamo chiamati ad ammirare \u00abla divina sapienza; ella differisce la venuta del Redentore per renderla agli uomini pi\u00f9 gradita: la differisce acciocch\u00e9 si conosca meglio la malizia del peccato, la necessit\u00e0 del rimedio e la grazia del Salvatore. Se subito dopo il peccato di Adamo fosse venuto Ges\u00f9 Cristo, poco si sarebbe stimata la grandezza del beneficio\u00bb<a href=\"#_edn3\" name=\"_ednref3\">[iii]<\/a>. Col suo avvento \u2013 si legge nella sesta meditazione \u2013 il mondo \u00e8 stato liberato tanto dalla tenebra dell\u2019idolatria, in quanto con la sua persona, il Cristo, \u00abd\u00e0 luce del vero Dio\u00bb, tanto dalla tenebra del peccato, per mezzo della \u00abluce della sua dottrina e de\u2019 suoi divini esempi\u00bb<a href=\"#_edn4\" name=\"_ednref4\">[iv]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019inquietudine che muove la ricerca\u2026 e l\u2019agire di Dio<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nello scritto alfonsiano, l\u2019inquietudine che anima l\u2019attesa e la ricerca attiva del Battista \u2013 e forse anche il cuore di ogni uomo \u2013\u00a0 sembra trovare risposta sulla labbra dell\u2019eterno Padre, al quale Alfonso fa \u201cdire\u201d: \u00abQuesto povero bambino [\u2026] che voi vedete, o uomini, posto in una mangiatoia di bestie e steso sulla paglia, sappiate che questo \u00e8 il mio Figlio diletto ch\u2019\u00e8 venuto a prendersi sopra di s\u00e9 i vostri peccati e le vostre pene; amatelo dunque, perch\u00e9 troppo \u00e8 degno del vostro amore e troppo v\u2019ha obbligati ad amarlo\u00bb<a href=\"#_edn5\" name=\"_ednref5\">[v]<\/a>. Di certo la \u00absalvezza di tutti gli uomini\u00bb niente \u00abpoteva aggiungervi\u00bb alla grandezza di Dio, eppure \u00abegli ha fatto e patito tanto per salvare noi miserabili\u00bb<a href=\"#_edn6\" name=\"_ednref6\">[vi]<\/a>. Solo \u00abun Dio era capace di amare con tanto eccesso noi miseri peccatori ch\u2019eravamo cos\u00ec indegni d\u2019essere amati\u00bb<a href=\"#_edn7\" name=\"_ednref7\">[vii]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un verbo ricorre pi\u00f9 volte nei testi del santo Dottore, \u00e8 il verbo \u201ccercare\u201d applicato s\u00ec all\u2019uomo ma molto di pi\u00f9 a Dio. Nella nona meditazione, ad esempio, \u00e8 lo stesso Cristo a porsi in ricerca dell\u2019uomo portando cos\u00ec a compimento le parole del profeta Isaia (<em>Is<\/em> 35,1-6a.10). \u00abIo sono un povero peccatore\u00bb, scrive Alfonso, e poi rivolgendosi all\u2019amato Redentore esclama \u00abma <strong>questi peccatori<\/strong> voi avete detto che <strong>siete venuto a cercare<\/strong>: \u201cIo non sono venuto infatti a chiamare i giusti, ma i peccatori\u201d (<em>Mt<\/em> 9,13). Io sono un povero infermo, ma <strong>questi infermi<\/strong> voi <strong>siete venuto a guarire<\/strong>, dicendo: \u201cNon sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati\u201d (<em>Lc<\/em> 5,31). Io son perduto per li miei peccati, ma <strong>questi perduti<\/strong> voi <strong>siete venuto a salvare<\/strong>\u00bb<a href=\"#_edn8\" name=\"_ednref8\">[viii]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pi\u00f9 avanti, a mo\u2019 di risoluzione personale del precedente discorso, Alfonso scrive \u00abGes\u00f9 mio [\u2026] Voi siete venuto dal cielo a cercar le pecorelle perdute. Cercate dunque me, ed io non cerco altro che voi\u00bb<a href=\"#_edn9\" name=\"_ednref9\">[ix]<\/a>. Voi \u00abavete detto che a chi v\u2019apre, non isdegnate d\u2019entrarvi, e di restarvi in sua compagnia (<em>Ap<\/em> 3, 20). Se io vi ho discacciato un tempo da me, ora v\u2019amo, e altro non desidero che la vostra grazia. Ecco la porta \u00e8 aperta, entrate su nel mio povero cuore, ma entrate per non partirvene pi\u00f9. Egli \u00e8 povero, ma entrando voi lo farete ricco. Ricco io sar\u00f2, sempre che posseder\u00f2 voi, sommo bene\u00bb<a href=\"#_edn10\" name=\"_ednref10\">[x]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>\u2026ancora uno spunto di riflessione<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ah mio caro Bambino, ditemi che siete venuto a fare in questa terra? Ditemi <strong>chi andate cercando<\/strong>? Ah gi\u00e0 v\u2019intendo, voi siete venuto a morire per me, per liberarmi dall\u2019inferno. Siete venuto a cercare me pecorella perduta, acciocch\u00e8 io non fugga pi\u00f9 da voi e v\u2019ami. (cf. <em>Nove meditazioni per ciascun giorno della novena<\/em>, 267).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Voi non sapete abbandonare un\u2019anima che vi cerca; se per lo passato io v\u2019ho lasciato, <strong>ora vi cerco<\/strong> e v\u2019amo (cf. <em>Ibid.<\/em>, 273)<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>padre Antonio Donato, CSsR<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref1\" name=\"_edn1\">[i]<\/a> Francesco, <em>Angelus<\/em>, Piazza San Pietro, 13.12.2020.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref2\" name=\"_edn2\">[ii]<\/a> <em>Ibid.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref3\" name=\"_edn3\">[iii]<\/a> A.M. de Liguori, [Meditazioni]<em> Per li giorni dell\u2019Avvento sino alla novena della nascita di Ges\u00f9 Cristo<\/em>, in <em>Opere ascetiche<\/em>, IV: <em>Incarnazione &#8211; Eucaristia &#8211; Sacro Cuore di Ges\u00f9<\/em>, Redentoristi, Roma 1939, med. IV, 147-148; [= <em>Avvento<\/em>].<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref4\" name=\"_edn4\">[iv]<\/a> <em>Ibid.<\/em>, med. VI, 152.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref5\" name=\"_edn5\">[v]<\/a> <em>Ibid.<\/em>, med. VII, 155. Circa l\u2019obbligo interiore ad amare colui che per primo ha amato, Alfonso, nella quindicesima meditazione, scrive: posti di fronte allo \u00abeccesso di bont\u00e0 e d\u2019amore [di] un Dio [che ha] voluto ridursi a comparire da picciolo fanciullo, stretto fra le fasce, collocato su la paglia, che piange, che trema di freddo, che non pu\u00f2 muoversi, che ha bisogno di latte per vivere, com\u2019\u00e8 possibile non [sentarsi] tirato e dolcemente costretto a dare tutt\u2019i suoi affetti a questo Dio infante che si \u00e8 ridotto a tale stato per farsi amare?\u00bb. Certamente \u00abse senza fede entreremo nella grotta di Betlemme, altro non avremo che un affetto di compassione in vedere un bambino ridotto a stato cos\u00ec povero, che nascendo nel cuore dell\u2019inverno sia posto a giacere in una mangiatoia di bestie, senza fuoco ed in mezzo ad una fredda spelonca\u00bb. Se invece, entreremo con viva fede, cos\u00ec come i pastori \u00abche erano illuminati dalla fede\u00bb, riconosceremo \u00abin quel bambino l\u2019eccesso del divino amore, e da questo amore infiammati [andremo] poi lodando e glorificando Dio\u00bb (cf. <em>Ibid.<\/em>, med. XV, 173-174).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref6\" name=\"_edn6\">[vi]<\/a> Cf. <em>Avvento<\/em>, med., IX, 158.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref7\" name=\"_edn7\">[vii]<\/a> <em>I<\/em><em>bid.<\/em>, med. IX, 158. Nella tredicesima meditazione Alfonso riprende questo concetto e, rivolgendosi al lettore, afferma: \u00abConsidera come Ges\u00f9 pat\u00ec sin dal primo momento di sua vita, e tutto lo pat\u00ec per nostro amore. Egli in tutta la sua vita non ebbe altro interesse, dopo la gloria di Dio, che la nostra salvezza. Egli come Figlio di Dio non avea bisogno di patire per meritarsi il paradiso: quanto sofferse di pene, di povert\u00e0 e d\u2019ignominie, tutto l\u2019applic\u00f2 per meritare a noi la salute eterna. Anzi potendo salvarci senza patire, volle assumere una vita tutta di dolori, povera, disprezzata e abbandonata da ogni sollievo, con una morte la pi\u00f9 desolata ed amara che abbia fatta mai alcun martire o penitente, solo per farci intendere la grandezza dell\u2019amore che ci portava e per guadagnarsi i nostri affetti. Visse [\u2026] per ottenere a noi la divina grazia e la gloria eterna, affin di averci sempre seco in paradiso\u00bb (<em>Ibid.<\/em>, med. XIII, 168-169).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref8\" name=\"_edn8\">[viii]<\/a> <em>A<\/em><em>vvento<\/em>, med. IX, 159.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref9\" name=\"_edn9\">[ix]<\/a> <em>I<\/em><em>bid.<\/em>, med. X, 162.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref10\" name=\"_edn10\">[x]<\/a> <em>I<\/em><em>bid.<\/em>, med. XII, 168.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(dal Blog dell&#8217;Accademia Alfonsiana) Meditazione di Avvento con Sant\u2019Alfonso e papa Francesco \u00abL\u2019invito alla gioia \u00e8 caratteristico del tempo di Avvento: l\u2019attesa della nascita di Ges\u00f9, l\u2019attesa che viviamo \u00e8 gioiosa, un po\u2019 come quando aspettiamo la visita di una persona che amiamo molto, ad esempio un amico che non vediamo da tanto tempo, un [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":13684,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false},"categories":[29],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13682"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13682"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13682\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13683,"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13682\/revisions\/13683"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13684"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13682"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13682"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13682"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}