{"id":1586,"date":"2015-04-27T09:03:24","date_gmt":"2015-04-27T09:03:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/?p=1586"},"modified":"2016-04-27T09:10:54","modified_gmt":"2016-04-27T09:10:54","slug":"una-lettera-ai-confratelli-chiamato-ad-essere-apostolo-di-gesu-cristo-per-volonta-di-dio-1cor-11","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/2015\/04\/una-lettera-ai-confratelli-chiamato-ad-essere-apostolo-di-gesu-cristo-per-volonta-di-dio-1cor-11\/","title":{"rendered":"Una Lettera ai Confratelli  Chiamato ad essere apostolo di Ges\u00f9 Cristo per volont\u00e0 di Dio (1Cor 1,1)"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #800040; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: large;\"><b>Documenti e communicazioni<\/b><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2016\/04\/icon-ms-word.gif\"><img class=\"size-full wp-image-1485 alignleft\" src=\"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2016\/04\/icon-ms-word.gif\" alt=\"icon-ms-word\" width=\"28\" height=\"28\" \/><\/a><a href=\"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2016\/04\/2009-A-Letter-to-the-Confreres-finale-IT.doc\">Clicca qui<\/a><\/strong> per scaricare questo testo nel formato di MS Word.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2016\/04\/pdf_icon.gif\"><img class=\"size-full wp-image-1486 alignleft\" src=\"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2016\/04\/pdf_icon.gif\" alt=\"pdf_icon\" width=\"50\" height=\"50\" \/><\/a><br \/>\n<\/strong><strong> <a href=\"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2016\/04\/2009-A-Letter-to-the-Confreres-finale-IT-1.pdf\">Clicca qui<\/a> <\/strong>per scaricare questo testo nel formato di Adobe PDF.<strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">8 settembre 2009<br \/>\nNativit\u00e0 della Beata Vergine Maria<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Prot. N\u00b0 0000 159\/2009<\/p>\n<p>Cari confratelli,<\/p>\n<ol>\n<li style=\"text-align: justify;\">Apprestandoci ad entrare nell\u2019ultimo mese del sessennio, gli occhi della Congregazione sono fissi sul XXIV Capitolo Generale. Mentre spero di essere in grado di offrire una relazione al Capitolo sullo stato del nostro Istituto, vorrei dire qualcosa direttamente a tutti i membri della Congregazione, che ha affidato il servizio di Superiore Generale ad un fratello che non ne era degno. Saluto anche le Sorelle Redentoristine e gli altri religiosi e i laici missionari che condividono il nostro spirito, chiedendovi di leggere questa riflessione dal punto di vista della vostra vocazione nel Corpo di Cristo. Possa il lettore intravedere quanto io ami la nostra Congregazione e la speranza che nutro per il nostro futuro.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Nel corso degli ultimi dodici anni, molte volte mi \u00e8 stato chiesto come io sia arrivato a ricevere questo ministero. Ero tentato di rispondere con le tre \u201cc\u201d pronunciate dal nostro santo fondatore: <em>capitolo\u2026cavallo\u2026cieco<\/em> ! Comunque, sospetto che nel 1997 Dio abbia giudicato che io non amassi a sufficienza la Congregazione, cos\u00ec mi sono stati offerti dodici anni perch\u00e9 io apprendessi intensamente la magnificenza della nostra vocazione.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Questa lettera intende continuare un invito che fu formalmente proposto ai Redentoristi due anni fa: che noi guardiamo al nostro impegno come uomini con voti, che intendono seguire le orme del Cristo redentore predicando il vangelo ai poveri. Spero che sarete d\u2019accordo che uno sguardo onesto sul significato della nostra professione religiosa non \u00e8 solo un naturale risultato degli ultimi Capitoli Generali, ma anche un compito particolarmente pressante alla luce della presente situazione della Congregazione.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Nella prima parte di questa lettera, porr\u00f2 in evidenza alcune circostanze che ci spingono ad avere uno sguardo coraggioso e profondo sul nostro modo di seguire Ges\u00f9 Cristo. Vogliate completare questa descrizione con esperienze della vostra situazione sociale ed ecclesiale. Nella seconda parte, cercher\u00f2 di valutare questa realt\u00e0 alla luce del Vangelo e del nostro patrimonio spirituale. Piuttosto che tentare di proporre tutti i criteri che dovrebbero guidarci oggi, spero di evidenziare un elemento che \u00e8 particolarmente critico per una fedelt\u00e0 creativa alla nostra vocazione . Infine, proporr\u00f2 alcune linee comuni di azione, allo scopo di incoraggiare la nostra unit\u00e0 sugli elementi essenziali, pur rispettando l\u2019esistente diversit\u00e0 dentro della Congregazione.<\/li>\n<\/ol>\n<h2><strong>I.\u00a0 VEDERE<\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Quando per\u00f2 verr\u00e0 lo <\/em><em><a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/61.HTM\">Spirito<\/a> di <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/9M.HTM\">verit\u00e0<\/a>, egli vi <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/4\/FV.HTM\">guider\u00e0<\/a> alla <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/9M.HTM\">verit\u00e0<\/a> tutta <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/1\/TK.HTM\">intera<\/a>, perch\u00e9 non <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/2\/HR.HTM\">parler\u00e0<\/a> da s\u00e9, ma <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/NM.HTM\">dir\u00e0<\/a> tutto ci\u00f2 che avr\u00e0 <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/F3.HTM\">udito<\/a> e vi <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/5\/J.HTM\">annunzier\u00e0<\/a> le <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/51.HTM\">cose<\/a> <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/3\/KJ.HTM\">future<\/a>. <\/em>(Gv 16,13)<\/p>\n<ol start=\"5\">\n<li style=\"text-align: justify;\">Cosa potrebbe insegnarci lo Spirito Santo sul nostro modo particolare di essere discepoli, la <em>vita apostolica<\/em>, che \u201cfonde insieme la vita di speciale dedicazione a Dio e l&#8217;attivit\u00e0 missionaria dei Redentoristi\u201d (Cost. 1)? Cosa direbbe lo Spirito ai Redentoristi oggi? Come ascoltiamo lo Spirito di verit\u00e0, che ci annunzia le cose future (Gv 16,13)?<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Dove possiamo cominciare? La vita apostolica Redentorista \u00e8, prima di tutto e soprattutto, <em>vita<\/em>. Pertanto, un utile punto di partenza per guardare al nostro discepolato \u00e8 cercare segni di vitalit\u00e0 tra i Missionari Redentoristi oggi. Questa ricerca \u00e8 particolarmente critica per i Redentoristi in quanto, sin dall\u2019inizio, la nostra Congregazione ha avuto una speciale intuizione per l\u2019abbondanza di vita che si trova con Ges\u00f9 Cristo; da qui, il nostro motto <em>Copiosa apud Eum Redemptio<\/em>. La ricerca di vitalit\u00e0 nella nostra vita apostolica non pu\u00f2 essere un esercizio di fantasia o un pensare per desideri. Anche se noi non vediamo ancora chiaramente cosa lo Spirito sta portando alla vita nel mondo, nella Chiesa e pertanto nella nostra Congregazione, noi ancora possiamo identificare segni di una nuova vitalit\u00e0.<\/li>\n<\/ol>\n<h3><strong><em>Il fascino esercitato sui Redentoristi oggi dalla persona di Ges\u00f9<\/em><\/strong><\/h3>\n<ol start=\"7\">\n<li style=\"text-align: justify;\">Sono convinto che la maggior parte dei Redentoristi amano Ges\u00f9 Cristo ed esprimono questo amore con la generosit\u00e0, il sacrificio di s\u00e9 e la perseveranza. Quando i Redentoristi predicano, essi parlano di Ges\u00f9 come persona che essi conoscono intimamente, una persona che manifesta la piena bellezza e amore di Dio dalla croce,<a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_edn1\" name=\"_ednref1\"> [1] <\/a> e nel cui Vangelo scopriamo la via alla vera liberazione e solidariet\u00e0.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Nelle visite alle Unit\u00e0 della Congregazione, i membri del Consiglio Generale hanno la privilegiata opportunit\u00e0 di vedere quale potenza i Redentoristi scoprono nel Redentore. Queste visite dimostrano che il profilo dei Redentoristi contenuto nella Costituzione 20 non \u00e8 idilliaca fantasia. I consultori generali e il sottoscritto sono stati testimoni diretti del tipo di eroismo che caratterizza la Congregazione: confratelli che \u201crinnegando se stessi, sono sempre pronti ad affrontare ogni prova\u201d, sia che il compito a loro portata sia una missione particolarmente difficile, o semplicemente perseverando nella loro vocazione quando, come Abramo, devono \u201csperare contro ogni speranza\u201d (Rom 4,18).<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">La fonte di questo amore tanto audace \u00e8 il Redentore, che i Redentoristi continuano a \u201cseguire con gioia\u201d (Cost 20). Il primo e pi\u00f9 importante segno di vitalit\u00e0 nella nostra vita apostolica \u00e8 la costante riscoperta e il rinnovato impegno dei Redentoristi per Ges\u00f9 Cristo, che \u00e8 via, verit\u00e0 e vita (Gv 14,6).<\/li>\n<\/ol>\n<h3><strong><em>Il desiderio di nascere di nuovo<\/em><\/strong><\/h3>\n<ol start=\"10\">\n<li style=\"text-align: justify;\">Lungi dall\u2019essere un bastione inattaccabile che pretenda di esistere fuori della storia, la Congregazione lotta per continuare il suo cammino con fedelt\u00e0 creativa sotto l\u2019impulso dello Spirito Santo. Il Concilio Vaticano II sfid\u00f2 i religiosi a cominciare un processo di rinnovamento guidato da criteri essenziali: un ritorno alla Parola di Dio, specialmente ai Vangeli, un ritorno allo spirito del fondatore e ai valori fondamentali delle origini, e il bisogno di dare una risposta concreta ai segni dei tempi.<a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_edn2\" name=\"_ednref2\"> [2] <\/a> I principi del decreto <em>Perfectae Caritatis<\/em> e la dottrina del magistero nella scia del Concilio furono abbracciati con entusiasmo dalla Congregazione e, fino ad oggi, il rinnovamento ha prodotto risultati concreti.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Le nostre Costituzioni e Statuti offrono norme che sono chiaramente radicate nell\u2019intuizione spirituale di Alfonso, gi\u00e0 abbastanza flessibile per permettere la necessaria inculturazione della nostra vita apostolica nella vasta gamma di culture in cui la Congregazione porta avanti la sua missione. Alcuni Confratelli hanno dedicato decenni delle loro vite alle minuziose ricerche sulla nostra storia e sul nostro patrimonio spirituale, e hanno prodotto una gran quantit\u00e0 di nuovi strumenti per comprendere la nostra vita apostolica. Negli ultimi quaranta anni, abbiamo approfondito il nostro apprezzamento della vita e dell\u2019ispirazione originale di sant\u2019Alfonso al pari dei suoi metodi missionari e spiritualit\u00e0. Conosciamo molto di pi\u00f9 sulle biografie dei nostri altri santi e beati, come anche l\u2019avventura di grazia che \u00e8 stata la storia della Congregazione lungo gli ultimi duecentosettantasei anni.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Il frutto di tale ricerca non raccoglie polvere nelle biblioteche di comunit\u00e0. Molti Confratelli partecipano ai corsi sulla nostra spiritualit\u00e0 e storia in Roma, come anche ai livelli provinciali e regionali. Incontri regolari di Superiori Maggiori funzionano bene per valutare i punti forti e deboli di quanto si sforzano di fare le rispettive Unit\u00e0, e vari Superiori Provinciali sono disposti ad assumere iniziative per rispondere alle nuove urgenze pastorali. E io ringrazio Dio per il lodevole grado di insoddisfazione dentro la Congregazione! Noi ci diciamo l\u2019un l\u2019altro che possiamo essere meglio dello <em>status quo<\/em> e rifiutiamo di essere sedotti dalla mediocrit\u00e0. Molti di noi sperano di essere pi\u00f9 coerenti nelle nostre decisioni e pi\u00f9 profetici nel nostro stile di vita. Lungi dall\u2019essere inutile lamentela, tale scontento pu\u00f2 essere segno di vitalit\u00e0 e indicare apertura alla conversione.<\/li>\n<\/ol>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><strong><em>L\u2019importanza fondamentale della missione<\/em><\/strong><\/h3>\n<ol start=\"13\">\n<li style=\"text-align: justify;\">Le Costituzioni rinnovate insistono che la carit\u00e0 apostolica, \u201ccon la quale i congregati partecipano alla missione di Cristo Redentore\u201d (Cost 52), d\u00e0 unit\u00e0 alla vita redentorista, una vita che trova la sua piena espressione nella <em>vita apostolica<\/em>. I successivi Capitoli Generali hanno ricordato alla Congregazione che non ogni attivit\u00e0 pastorale o stile di vita pu\u00f2 essere giustificato come espressione coerente del nostro carisma. Nel 1985, il XX Capitolo Generale sfid\u00f2 la Congregazione ad un\u2019esplicita, profetica e liberante proclamazione del Vangelo ai poveri mentre, al contempo, permetteva a noi stessi di essere evangelizzati da loro.<a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_edn3\" name=\"_ednref3\"> [3] <\/a> Il XXI Capitolo Generale ci ha ricordato che la nostra vita di comunit\u00e0 costituisce il primo segno del nostro essere predicatori del Vangelo; inoltre, la nostra comunit\u00e0 \u00e8 presenza efficace del Regno di Dio in mezzo agli uomini e donne.<a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_edn4\" name=\"_ednref4\"> [4] <\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Da una parte, la riflessione degli ultimi anni ha portato molti Redentoristi a intravedere una missione che ecciti la nostra immaginazione e ci inviti a intraprendere iniziative coraggiose e profetiche, andando oltre le tradizionali frontiere di proclamare Ges\u00f9 Cristo per le vie dell\u2019inculturazione, del dialogo ecumenico e inter-religioso come anche per le nuove forme di comunicazione di massa, pur mantenendo una preferenza per i poveri e gli esclusi dalla societ\u00e0. Mentre le missioni popolari e altre forme di predicazione itinerante occupano ancora una posizione rilevante in mezzo a noi, abbiamo scoperto nuove possibilit\u00e0 per via del ministero nei santuari, parrocchie, centri di ritiri, stazioni missionarie, mezzi di comunicazione, direzione spirituale e catechesi.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Dall\u2019altra parte, il dibattito sulle caratteristiche essenziali della nostra missione \u2013 un argomento reso pi\u00f9 urgente dal processo di ristrutturazione \u2013 ci ricorda che noi non siamo esentati dal fare delle scelte, e che dobbiamo lottare per ancorare le nostre decisioni nei criteri proposti dal Vangelo e nella nostra comprensione del carisma Redentorista. Come Alfonso, Clemente e tutti i nostri padri nella fede, dobbiamo decidere a chi siamo chiamati, come dobbiamo vivere e quali metodi pastorali sono appropriati nel portare avanti la missione che abbiamo ricevuto. Un nuovo apprezzamento per la fondamentale importanza della missione naturalmente sfida qualsiasi tendenza alla passivit\u00e0 o a \u201clasciarsi vincolare da quelle forme e strutture che renderebbero non pi\u00f9 missionaria la [nostra] attivit\u00e0\u201d (Cost. 15). Allo stesso tempo, sottolineando l\u2019importanza della vita di comunit\u00e0 e la spiritualit\u00e0, la riflessione dell\u2019ultimo Capitolo Generale ha messo in guardia i Redentoristi dal rischio di ridurre la missione semplicemente al lavoro pastorale.<\/li>\n<\/ol>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Fedelt\u00e0 ai poveri abbandonati<\/em><\/strong><\/h3>\n<ol start=\"16\">\n<li style=\"text-align: justify;\">Il Consiglio Generale ha visto molti esempi della fondamentale fedelt\u00e0 dei Redentoristi ai poveri abbandonati. Alcune di queste scelte hanno posto davvero a rischio la vita di confratelli. Penso ai Redentoristi che sono rimasti vicini alla gente che soffre in Iraq, ai confratelli in Costa d\u2019Avorio, rimasti in una regione dilaniata dalla guerra civile e disertata da gran parte del clero, incluso il vescovo diocesano. Ci sono Redentoristi che proclamano il Vangelo in terra straniera dove i risultati apparenti del loro lavoro sono molto pi\u00f9 modesti di quanto si sperasse nelle loro Province di origine, come i confratelli brasiliani in Suriname o i missionari polacchi in Siberia. Alcune Province hanno aperto comunit\u00e0 in nuove situazioni culturali, come la pastorale tra gli Afro-colombiani in Buenaventura (Colombia) o i primi tentativi di stabilire una presenza missionaria in Laos. Tali impegni dimostrano la speciale attenzione che la Congregazione continua a mostrare per i poveri, i deboli e gli oppressi (Cost. 4), ricordandoci che \u00e8 pi\u00f9 importante essere dove c\u2019\u00e8 l\u2019abbandono pastorale, che rimanere in Chiese ben stabilite con un impressionante numero di partecipanti.<\/li>\n<\/ol>\n<h3><strong><em>La ricerca della comunione<\/em><\/strong><\/h3>\n<ol start=\"17\">\n<li style=\"text-align: justify;\">Sin dall\u2019inizio, la Congregazione \u00e8 stata molto vicina alla gente che serviva e ha tentato in diversi modi di coinvolgere i laici nei suoi sforzi missionari. Questa tradizione ha ricevuto un nuovo impulso negli ultimi decenni, a partire dal XXI Capitolo Generale, che riconobbe un bisogno di apertura alla cooperazione con i laici ed espresse un appoggio a nuove iniziative, inclusa la creazione di una nuova figura nella Congregazione, il \u201cLaico Missionario del Santissimo Redentore\u201d.<a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_edn5\" name=\"_ednref5\"> [5] <\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Anche se c\u2019\u00e8 ancora molto da fare per un\u2019effettiva integrazione dei laici nella nostra missione, sembra esserci un crescente consenso nella Congregazione sul valore di iniziative condivise che coinvolgano Redentoristi e laici. \u00c8 anche chiaro che sia la gente che i Redentoristi hanno bisogno di una formazione teologica, pastorale e spirituale per assicurare che questa associazione testimoni la nostra fondamentale uguaglianza di fronte al Signore, pur nel rispetto della specifica vocazione di ognuno. La Congregazione non si ritrarr\u00e0 dal cercare la comunione che rende possibile una missione condivisa al servizio della Chiesa e dell\u2019umanit\u00e0.<\/li>\n<\/ol>\n<h3><strong><em>Il bisogno di una rinnovata spiritualit\u00e0<\/em><\/strong><\/h3>\n<ol start=\"19\">\n<li style=\"text-align: justify;\">Infine, i Redentoristi stanno sforzandosi di applicare il patrimonio spirituale della Congregazione alle nuove circostanze nelle quali vivono e operano oggi. C\u2019\u00e8 una percezione in mezzo a noi, che il cammino spirituale di confratelli che ci hanno preceduto, a cominciare da Alfonso ma non solo, ci d\u00e0 una intuizione preziosa sul nostro modo di seguire Cristo oggi. In questa ricerca, noi abbiamo bisogno di avere punti di riferimento chiari e affidabili che definiscano l\u2019orientamento della nostra spiritualit\u00e0 missionaria. La nostra visione deve essere radicata nei Vangeli, nello spirito di Alfonso e nella effettiva esperienza di Redentoristi lungo i secoli. Ovviamente, questa ricerca spirituale non pu\u00f2 rimanere fissa nel passato o, ci\u00f2 che sarebbe pi\u00f9 dannoso, non pu\u00f2 cercare di trasferire acriticamente il passato nel presente.<a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_edn6\" name=\"_ednref6\"> [6] <\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Il Consiglio Generale \u00e8 rimasto incoraggiato dal vedere il ravvivarsi di ritiri in comune in molte Province, come anche l\u2019interesse per le pubblicazioni, dibattiti e corsi sugli elementi essenziali della spiritualit\u00e0 Redentorista. Un buon numero di (Vice-)Province hanno programmato eventi speciali per l\u2019anno di riflessione sulla vita apostolica redentorista. Spesso l\u2019attrazione di laici per il nostro patrimonio spirituale ha spronato i Redentoristi ad uno studio pi\u00f9 approfondito e ad un apprezzamento per la nostra eredit\u00e0.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Mentre vedo molti esempi di vitalit\u00e0 nella nostra vita apostolica oggi, la nostra Congregazione, al pari della Chiesa, passa per diverse tappe nel lungo pellegrinaggio della storia. Non siamo extraterrestri, quasi fossimo esenti dalle stesse forze che stanno cambiando profondamente le singole societ\u00e0 e le loro istituzioni, come anche il mondo nel suo insieme. Alcune di queste forze possono servire a oscurare segni di vitalit\u00e0 nella nostra vita apostolica o persino indurci a svincolare la missione della Congregazione dalla sua origine divina e ridurla semplicemente a tendenze statistiche, demografiche e culturali. Permettetemi di introdurre alcuni dei pi\u00f9 preoccupanti risvolti di questo problema.<\/li>\n<\/ol>\n<h3><strong><em>Le conseguenze di un rapido declino numerico in occidente<\/em><\/strong><\/h3>\n<ol start=\"22\">\n<li style=\"text-align: justify;\">C\u2019\u00e8 qui la chiara evidenza per testare l\u2019ottimismo dei Redentoristi oggi. Lungo gli ultimi cinque decenni, al pari dei pi\u00f9 grandi Ordini e Congregazioni maschili, la nostra Congregazione ha sofferto un drastico declino numerico, specialmente nell\u2019Europa Ovest, in America del Nord e in Oceania. Le ragioni dietro questo fenomeno sono molte e complesse. Ai fini di questa riflessione, propongo di evidenziare alcuni risultati di questo declino, piuttosto che esplorare le sue possibili cause.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Le Unit\u00e0 pi\u00f9 toccate da questo declino hanno giocato un ruolo prolungato e notevolmente fecondo nella missione della Congregazione. Non solo hanno esercitato una grande influenza nella storia della Chiesa locale della loro particolare Regione, ma hanno anche impiantato la Congregazione per tutto l\u2019emisfero Sud. Un piccolo numero di queste Province continua a svolgere la parte del leone nel finanziare progetti comuni della Congregazione, come nel Fondo di solidariet\u00e0, l\u2019Accademia Alfonsiana e il Governo Generale, mentre offrono discretamente diretto sostegno a Unit\u00e0 bisognose per tutto il mondo. Il ridotto numero di Confratelli e la loro et\u00e0 elevata non pu\u00f2 aiutare, ma riduce il ventaglio di possibilit\u00e0 di queste Unit\u00e0, e il costo crescente di cure mediche per gli anziani ha ristretto l\u2019ammontare del sostegno finanziario che queste Unit\u00e0 possono offrire alla Congregazione. Per di pi\u00f9, queste Unit\u00e0 hanno maturato valide intuizioni sui complicati rapporti tra fede, religione e societ\u00e0 secolarizzata. Il declino della Congregazione in queste Regioni impoverisce la vita della Chiesa.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Al di l\u00e0 di tali immediate conseguenze, comunque, il fatto che apparentemente il nostro modo di vivere non attragga i giovani in Occidente ha prodotto seri dubbi in alcuni vescovi, laici e persino i Redentoristi riguardo al futuro, sia della Congregazione che della stessa vita consacrata. Nella loro gestione \u201cgiorno dopo giorno\u201d, come anche nella pianificazione per il futuro, molte Unit\u00e0 si sentono obbligate a protrarre la missione, e un vocabolario della riduzione e diminuzione ha preso il posto del linguaggio dell\u2019abbondanza che tradizionalmente era associato con la vita consacrata.<a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_edn7\" name=\"_ednref7\"> [7] <\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Adeguandosi ad un orizzonte pi\u00f9 angusto di possibilit\u00e0, i confratelli esprimono spesso una malinconica rassegnazione, persino di tristezza, al ricordare \u201cl\u2019epoca d\u2019oro\u201d della loro Unit\u00e0. Non \u00e8 esagerato osservare che la Congregazione in Occidente pu\u00f2 essere una vittima del nostro successo del passato, quando i confratelli ricordano un periodo storico in cui un numero eccezionalmente alto di candidati si presentava spontaneamente, in tal modo scatenando l\u2019energia che rendeva possibile una straordinaria espansione del ministero.<\/li>\n<\/ol>\n<h3><strong><em>Passaggio dal legalismo a ???<\/em><\/strong><\/h3>\n<ol start=\"26\">\n<li style=\"text-align: justify;\">La Congregazione sta ancora vivendo le conseguenze del passaggio dalla Regola alle Costituzioni e Statuti riviste. Dall\u2019inizio, i Redentoristi hanno codificato certe norme allo scopo di salvaguardare i valori pi\u00f9 preziosi del nostro modo di seguire Cristo. Queste norme sono servite per guidare la Congregazione nelle sue decisioni pi\u00f9 importanti, trasmettendo allo stesso tempo alle successive generazioni l\u2019esperienza spirituale della vita apostolica. Per la maggior parte della nostra storia, l\u2019obiettivo dei Redentoristi era di vivere le prescrizioni della Regola come via per la santit\u00e0 e cos\u00ec di portare avanti il lavoro della Congregazione. L\u2019osservanza era il valore chiave. La Regola dirigeva il nostro ministero e la vita di comunit\u00e0, a tal punto che \u2013 si diceva \u2013 uno poteva andare in qualsiasi nostra casa nel mondo, trovando molte somiglianze nello stile di vita, fino all\u2019arredamento del singolo confratello.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Alla luce del rinnovamento cominciato col decreto <em>Perfectae Caritatis<\/em>, l\u2019osservanza delle prescrizioni della Regola fu vista come un\u2019enfasi esagerata della legge e di pratiche ascetiche superate, che arrivava a preferire la lettera della legge pi\u00f9 che lo spirito.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Al confronto, le Costituzioni e Statuti riviste offrono un ricco contenuto teologico, al pari di una reale flessibilit\u00e0 che permette di \u201cadattare le strutture e istituzioni alle esigenze del ministero apostolico e a quelle peculiari di ogni missione nella fedelt\u00e0 al carisma della Congregazione\u201d (cfr Cost. 96). Se si esaminano le Costituzioni e Statuti alla luce dei criteri dettati dal n. 2 del decreto <em>Perfectae Caritatis<\/em>, c\u2019\u00e8 un piccolo dubbio che esse ci colleghino \u201calla primitiva ispirazione dell\u2019Istituto\u201d e forniscano \u201cl&#8217;adattamento di tale spirito alle mutate condizioni dei tempi\u201d. Comunque, ci si deve chiedere in realt\u00e0 se si \u00e8 provato a passare le Costituzioni nella vita Redentorista. Mi riferisco, naturalmente, al ruolo, a prima vista minore, che le Costituzioni giocano nella riflessione, nelle decisioni e nella vita quotidiana di molte Unit\u00e0 della Congregazione.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Nel corso degli ultimi decenni, man mano che tradizioni e norme perdevano significato, un valore cruciale \u00e8 stato assegnato all\u2019esperienza personale e alla capacit\u00e0 di ogni individuo per incontrare Dio. Quando erano attraversate dai criteri soggettivi, le pi\u00f9 antiche pratiche e formule non mediavano pi\u00f9 un\u2019esperienza personalmente valida di Dio.<a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_edn8\" name=\"_ednref8\"> [8] <\/a> Questo pu\u00f2 aiutare a spiegare la difficolt\u00e0 che le comunit\u00e0 locali incontrano per stabilire una vita regolare di preghiera comune. Diciotto anni fa il XXI Capitolo Generale sottoline\u00f2 una sfida che continua ancora oggi: \u201cnell\u2019abbandonare le pratiche considerate non autentiche o inadatte ai nostri tempi, non ne sono sorte di nuove capaci di riempire il vuoto che si \u00e8 creato\u201d.<a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_edn9\" name=\"_ednref9\"> [9] <\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">La non familiarit\u00e0 delle Costituzioni e il loro ruolo apparentemente ininfluente su molto della vita della Congregazione privano i Redentoristi di un linguaggio comune, come anche di principi con cui possiamo valutare le nostre vite e fondare le nostre decisioni.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Quando una Provincia deve fare scelte sui metodi pastorali, delineare le attese per la vita di comunit\u00e0 o considerare di stabilire o abbandonare delle fondazioni, il dibattito \u00e8 guidato da convinzioni, atteggiamenti o opinioni che possono o non essere connessi con i valori espressi nelle Costituzioni. Inutili dicotomie continuano ad apparire, bench\u00e9 in nuove forme. Si sente meno dire \u201ccertosini in casa e apostoli fuori\u201d e pi\u00f9: \u201cessere\u201d contrapposto al \u201cfare\u201d, \u201cattivismo\u201d opposto a \u201ccontemplazione\u201d, \u201cmissioni\u201d contro \u201cparrocchie\u201d. Mi sembra che queste e simili esempi di giustapposizione riflettano una fondamentale sconnessione con la spiritualit\u00e0 delle Costituzioni e Statuti.<\/li>\n<\/ol>\n<h3><strong><em>Clericalismo<\/em><\/strong><\/h3>\n<ol start=\"32\">\n<li style=\"text-align: justify;\">Dovremmo chiederci se nella Congregazione cresce o meno un tipo di clericalismo che ci distanzi dalla verit\u00e0 della Costituzione 54, che ci ricorda che la professione religiosa (e non l\u2019ordinazione) \u00e8 l\u2019atto definitivo di tutta la vita missionaria dei Redentoristi. Il clericalismo si radica nell\u2019idea che in qualsiasi cosa che si riferisca alla religione, \u00e8 diritto e responsabilit\u00e0 del clero fare decisioni e dare ordini, che spetta ai laici eseguire. Questa sorta di clericalismo non cresce nella Congregazione. Comunque, pu\u00f2 esserci una sottile ma reale crescita della cultura clericale, vale a dire, un ambiente nel quale la vocazione Redentorista si riduce al ministero ordinato e la nostra missione \u00e8 pensata in termini di servizi cultuali riservati ai preti. Due fenomeni accennano a questa possibilit\u00e0.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Primo, il numero di fratelli redentoristi continua a diminuire praticamente in ogni Unit\u00e0 della Congregazione. Ci sono molte ragioni dietro questo fatto, ma a preoccuparmi sono le Unit\u00e0 che non promuovono pi\u00f9 la vocazione a fratelli. Questo \u00e8 particolarmente allarmante in Province o Vice-Province che hanno un significativo numero di studenti chierici, ma spiegano con motivi culturali l\u2019assenza di fratelli. Si dice che la gente considera un fratello \u201cmeno\u201d di un prete, una specie di chierico incompleto! Se la gente crede davvero questo, allora la Congregazione ha un\u2019opportunit\u00e0 per sfidare questo grave fraintendimento, con un esempio di fraternit\u00e0 nella quale tutti sono missionari in forza della loro professione (Cost. 55) e tutti i membri sono uguali, ognuno a modo suo svolgendo la sua parte nel vivere la vita e realizzando la missione alla quale essi si sono dedicati (Cost. 35).<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Un altro segno preoccupante \u00e8 l\u2019apparente facilit\u00e0 con cui i membri ordinati abbandonano la Congregazione per incardinarsi in una diocesi. Questo passaggio spesso avviene presto nella vita di un prete Redentorista, che vede l\u2019incardinazione come una soluzione attraente per una crisi personale. Purtroppo, ci sono vescovi che sembrano ansiosi di accogliere un religioso prete, specialmente se il chierico \u00e8 giovane o ha una formazione specializzata. Il presbiterato diocesano \u00e8 una vocazione ragguardevole, ma che \u00e8 fondamentalmente diversa dal nostro modo di vivere il discepolato. Quando un confratello era incardinato in una diocesi, ho sentito dire spesso \u201calmeno \u00e8 salvo il suo essere prete!\u201d. Ci\u00f2 vuol dire apprezzare il presbiterato e svalutare la vita nella quale esso \u00e8 esercitato, vale a dire, la Congregazione o una diocesi?<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Al di l\u00e0 del clericalismo, forse ci sono altre caste che dividono la Congregazione. Un valore esagerato assegnato al \u201cprofessionismo,\u201d con relativo abbigliamento e modo di parlare, o una parete divisoria lungo linee ideologiche che caratterizza un confronto tra opposte opinioni su temi teologici o politici, indebolisce la testimonianza unitaria di una Provincia. Differenze etniche, nazionali o regionali creano fastidiose barriere tra i confratelli. Al pari del clericalismo, questi motivi di frammentazione suggeriscono che per un certo numero di confratelli, ci sono punti di identificazione pi\u00f9 forti che la nostra professione comune come Redentoristi.<\/li>\n<\/ol>\n<h3><strong><em>La questione della dimensione profetica<\/em><\/strong><\/h3>\n<ol start=\"36\">\n<li style=\"text-align: justify;\">Oggi molti confratelli, parlando della diminuita testimonianza del nostro modo di vivere, dicono che la dimensione profetica della nostra vocazione \u00e8 debole, se non assente. Tale preoccupazione \u00e8 emersa fortemente quest\u2019anno in parecchi incontri regionali, specialmente in America Latina. Anche se i confratelli in altre Regioni forse non esprimono questa preoccupazione in modo cos\u00ec categorico, mi chiedo se non ci sia un disagio diffuso tra i Redentoristi, un\u2019inquietudine per la quale abbiamo permesso che la natura radicale della nostra vocazione risultasse compromessa da uno stile di vita pi\u00f9 borghese, nella quale la testimonianza dell\u2019insieme \u00e8 neutralizzata da preferenze personali. Noi percepiamo che non si \u00e8 mai inteso la vita Redentorista come una carriera ben bilanciata, con orari regolari, chiare descrizioni di lavoro e ogni sorta di garanzia. Ancora, spesso non siamo sicuri di quale sorta di testimonianza dobbiamo offrire: cosa dobbiamo proclamare\u2026cosa denunciare?<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Nella prima parte di questa lettera, vi ho invitati a pensare a cosa lo Spirito potrebbe stare dicendoci sulla nostra particolare maniera di vivere il discepolato, la <em>vita apostolica<\/em>. Esaminando alcune caratteristiche della Congregazione oggi, ho cercato di indicare sia i segni di vitalit\u00e0, come anche le ragioni per cui essere preoccupati per il nostro modo di realizzare tale discepolato. A partire dalla vostra esperienza, probabilmente avrete pensato ad altri esempi di vigore e di declino. Vorrei illuminare la realt\u00e0 della Congregazione volgendomi a ci\u00f2 che io considero essere il voto che pu\u00f2 dare un decisivo contributo alla vita apostolica dei Redentoristi oggi: il voto di obbedienza. Prima che qualcuno si innervosisca e cominci a vedere fantasmi di autoritarismo e centralizzazione, lasciatemi spiegare.<\/li>\n<\/ol>\n<h2><strong>II.\u00a0 GIUDICARE<\/strong><\/h2>\n<p><em>Abbiate in voi gli stessi <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/2\/15.HTM\">sentimenti<\/a> che furono in <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/68.HTM\">Cristo<\/a> Ges\u00f9&#8230; <\/em>(Fil 2,5)<\/p>\n<h4><strong><em>I voti oggi<\/em><\/strong><\/h4>\n<ol start=\"38\">\n<li style=\"text-align: justify;\">La professione religiosa \u00e8 l\u2019atto definitivo della vita missionaria di un Redentorista (Cost. 54). La forza di questa professione non \u00e8 semplicemente impegnarsi a vivere le conseguenze dei tre voti, insieme al voto e giuramento di perseveranza. Pi\u00f9 che assumere obblighi, la professione religiosa rappresenta un movimento dello Spirito Santo, che guida i Redentoristi a non lesinare sforzi per arrivare al dono <em>totale <\/em>di s\u00e9 come risposta al Signore che per primo li ha amati (Cost. 56). I voti sono certamente di grande conseguenza nel processo di auto donazione che dura una vita, ma in questo modo sono un impegno ad una \u201cvita di amore fraterno\u201d e alla \u201ccarit\u00e0 apostolica\u201d, come puntualizza la nostra formula di professione.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Per i Redentoristi, i voti vanno vissuti alla luce della missione ricevuta dalla Congregazione e hanno molto a che vedere con la comunit\u00e0 come con i singoli membri. Individualmente, essi potrebbero essere visti determinanti per il modo in cui i Redentoristi trattano l\u2019ordine sociale, la sessualit\u00e0 e la propriet\u00e0. Insieme essi rappresentano un impegno liberamente assunto e un pubblico impegno per una vita di auto donazione modellata dall\u2019esempio dell\u2019amore di Cristo per la sua Chiesa. Come la Sua, la nostra donazione \u00e8 totale e irreversibile. <a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_edn10\" name=\"_ednref10\"> [10] <\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Pu\u00f2 essere utile, pertanto, scegliere un voto come se avesse un valore unico per la <em>vita apostolica<\/em> nel primo decennio del ventunesimo secolo? Se s\u00ec, quale? Quando uno considera la testimonianza evangelica dei voti sullo sfondo degli eventi attuali, uno pu\u00f2 fare il caso che la castit\u00e0 religiosa offre una testimonianza unica, al cospetto di scandali pubblici causati dalla cattiva condotta sessuale di chierici e religiosi, come anche della riduzione del gesto sessuale ad un\u2019impellenza semplicemente biologica. Dall\u2019altra parte, data la nostra preferenza per gli abbandonati, e fra di essi i poveri, certamente vogliamo capire meglio e vivere pi\u00f9 coerentemente il consiglio evangelico della povert\u00e0. Comunque, voglio sostenere che l\u2019obbedienza gioca un ruolo particolarmente decisivo nella vita apostolica oggi.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">\u00c8 praticamente un clich\u00e9 dire che noi viviamo in mezzo ad un mondo, una Chiesa e una Congregazione in rapido cambio. La nostra epoca \u00e8 chiamata un tempo di transizione segnato da \u201cgrandi progressi nella scienza e nella tecnologia come da potenti mezzi di comunicazione che a volte colonizzano lo spirito\u201d.<a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_edn11\" name=\"_ednref11\"> [11] <\/a> C\u2019\u00e8 l\u2019esperienza ambigua di globalizzazione che ci rende interdipendenti, allo stesso tempo che mette a repentaglio le particolari identit\u00e0 culturali. Ma i nostri giorni presentano anche \u201cmomenti<em> kair\u00f2s<\/em> nei quali siamo sorpresi rendendoci conto che il Dio che parla \u00e8 il Signore della storia\u201d. Sperimentiamo \u201cuna sete e una crisi di significato che fa resistere a queste proposte e promesse\u201d.<a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_edn12\" name=\"_ednref12\"> [12] <\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Anche nell\u2019attuale tempo \u201cintermedio\u201d, la Congregazione deve fare delle scelte. Non pu\u00f2 permettersi di fare i capricci, n\u00e9 pu\u00f2 determinare i criteri per le sue opzioni servendosi dei suoi stessi fari. In mezzo ad una cacofonia di voci che cercano di \u201ccolonizzarne\u201d lo spirito , la Congregazione deve distinguere la voce di Colui che ci ha chiamati ad essere Suoi \u201ccollaboratori, soci e ministri di Ges\u00f9 Cristo nella grande opera della Redenzione, annunziando ai poveri il Messaggio della salvezza\u201d (Cost. 2). Poich\u00e9 i Redentoristi sono chiamati a rispondere a situazioni di vere urgenze pastorali (Cost. 5), le nostre scelte andrebbe valutate regolarmente, per timore che noi ci lasciamo \u201cvincolare da quelle forme e strutture che renderebbero non pi\u00f9 missionaria la loro attivit\u00e0\u201d (Cost. 15).<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">L\u2019esperienza tumultuosa del cambio nel nostro Istituto lungo gli ultimi cinque decenni, come anche la fluidit\u00e0 del mondo oggi, esigono che i Redentoristi si pongano in ascolto e discernimento dei cuori che sono liberi di seguire i suggerimenti dello Spirito Santo. Cos\u00ec, io propongo che diamo particolare attenzione al voto di obbedienza come ad un impegno per una ricerca corresponsabile della volont\u00e0 di Dio secondo il carisma della Congregazione.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Mentre una completa considerazione del voto deve includere il ruolo dell\u2019autorit\u00e0 nella vita apostolica, come anche l\u2019obbligo dei membri di obbedire alle legittime richieste dei loro Superiori, in questa riflessione vorrei pensare al nostro voto nel contesto radicale descritto da Paolo VI: \u201cAncor pi\u00f9 che un assenso puramente formale e legalistico alla legge della Chiesa o una sottomissione all\u2019autorit\u00e0 ecclesiastica, [l\u2019obbedienza] \u00e8 un penetrare e accettare il mistero di Cristo, che, per l\u2019obbedienza ci ha salvato. \u00c8 una continuazione del Suo gesto fondamentale: dire s\u00ec alla volont\u00e0 del Padre.\u201d<a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_edn13\" name=\"_ednref13\"> [13] <\/a> Obbedienza in questo senso fondamentale \u00e8 consonanza con la Parola di Dio e col ricco patrimonio spirituale della Congregazione, e ci aiuter\u00e0 a distinguere la voce del nostro Maestro e a riconoscere il <em>kair\u00f2s<\/em> dentro il caos dei nostri tempi.<\/li>\n<\/ol>\n<h3><strong><em>Una domanda e una risposta<\/em><\/strong><\/h3>\n<ol start=\"45\">\n<li style=\"text-align: justify;\">I Vangeli presentano un certo numero di \u201cstorie di vocazione\u201d, descrizioni che riferiscono di Ges\u00f9 che estende una chiamata, rigettata o rifiutata da suoi ascoltatori. La mia \u201cstoria\u201c favorita \u00e8 l\u2019intero Vangelo di Giovanni, che comincia con una domanda e termina con un invito. Le prime parole di Ges\u00f9 sono: \u201cche cercate?\u201d (Gv 1,38); il Vangelo chiude con le sue parole a Pietro \u201cseguimi\u201d (Gv 21,22). A differenza della chiamata degli apostoli nei sinottici, le prima parole di Ges\u00f9 ad Andrea e agli altri discepoli \u00e8 un appello al loro desiderio, ai loro sogni, e ai loro ideali: \u201cche cercate?\u201d. Il Vangelo \u00e8 la storia dell\u2019 incontro stupefacente tra il Dio che \u201ctanto ha amato il mondo,\u201d e la brama pi\u00f9 profonda del cuore umano. La chiamata a seguire viene dopo la rivelazione del mistero pasquale, nel quale il piano salvifico del Padre \u00e8 dischiuso pienamente.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">La ricerca di Dio \u00e8 stata sempre propria di ogni essere assetato dell\u2019Assoluto e dell\u2019Eterno.<a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_edn14\" name=\"_ednref14\"> [14] <\/a> Le grandi tradizioni religiose rispecchiano questa ricerca, al pari delle societ\u00e0 secolarizzate, dove uomini e donne cercano qualche sorta di significato di vita, morte, amore e sofferenza senza riferirsi ad una fede rivelata. Come Paolo nell\u2019areopago, se siamo attenti ai \u201ctempli\u201d che queste societ\u00e0 costruiscono, possiamo discernere molti altari al <em>Dio ignoto<\/em> (cf. At 17,23).<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Per i Redentoristi, la ricerca di un significato ultimo trova la risposta definitiva in Ges\u00f9 Cristo. Insieme ai nostri fratelli e sorelle nella fede, noi confessiamo \u201c<a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/B.HTM\">Signore<\/a>, da chi <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/2\/NI.HTM\">andremo<\/a>? Tu hai <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/5B.HTM\">parole<\/a> di <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/44.HTM\">vita<\/a> <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/IR.HTM\">eterna<\/a>; noi abbiamo <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/1\/8I.HTM\">creduto<\/a> e <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/WG.HTM\">conosciuto<\/a> che tu sei il <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/83.HTM\">Santo<\/a> di <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/L.HTM\">Dio<\/a>&#8221; (Gv 6,68-69). Eppure, quando arriviamo al gioioso riconoscimento di aver trovato ci\u00f2 di cui eravamo alla ricerca (cf. Gv 1,41), la ricerca continua.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">La nostra professione \u00e8 \u201cl\u2019atto definitivo della nostra vita missionaria\u201d (Cost. 54), eppure \u00e8 anche la continuazione della ricerca. Penso all\u2019immagine di Ges\u00f9 nella cappella della Curia Generalizia, che lo presenta con un profilo \u201ca tre quarti\u201d. Vi rimane sempre il lato nascosto del Maestro, cos\u00ec la nostra preghiera continua ad essere \u201cIl tuo volto, Signore, io cerco\u201d (Sal 27,8).<\/li>\n<\/ol>\n<h3><strong><em>L\u2019obbedienza \u00e8 dovuta solo a Dio<\/em><\/strong><\/h3>\n<ol start=\"49\">\n<li style=\"text-align: justify;\">Il necessario punto di partenza per considerare l\u2019obbedienza \u00e8 la fede, la nostra risposta alla vocazione fondamentale che abbiamo ricevuto col battesimo. Nel suo senso teologico, l\u2019obbedienza \u00e8 dovuta solo a Dio. Qualsiasi altra manifestazione di obbedienza religiosa \u00e8 una mediazione, un mezzo per un fine, diretto verso la sola genuinamente importante e decisiva volont\u00e0 nella vita di un cristiano e, pertanto, di un Redentorista.<a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_edn15\" name=\"_ednref15\"> [15] <\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">L\u2019obbedienza riconosce il primato di Dio su tutto e ciascuno.<a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_edn16\" name=\"_ednref16\"> [16] <\/a> Cos\u00ec, nelle loro fondamentali identit\u00e0, la Congregazione e la Chiesa non sono strutturate in due classi, quelli che comandano e quelli che obbediscono. A tutti i suoi discepoli, Ges\u00f9 dice: \u201cuno solo \u00e8 il vostro <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/HZ.HTM\">maestro<\/a> e voi siete tutti <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/5D.HTM\">fratelli<\/a>\u201d (Mt 23,8). Ognuno nella Chiesa deve cercare la volont\u00e0 di Dio e tutti sono chiamati ad essere obbedienti, poich\u00e9 chi fa la volont\u00e0 del Padre \u00e8 \u201cfratello, sorella e madre\u201d per Ges\u00f9 Cristo (Mt 12,50).<\/li>\n<\/ol>\n<h3><strong><em>Cristo modello di obbedienza<\/em><\/strong><\/h3>\n<ol start=\"51\">\n<li style=\"text-align: justify;\">Le Costituzioni riconoscono che a noi Redentoristi \u00e8 stato affidato un modello visibile di come dovremmo cercare e vivere la volont\u00e0 di Dio nella storia. La prima Costituzione sul voto di obbedienza comincia cos\u00ec: \u201cSeguendo l&#8217;esempio di Ges\u00f9 Cristo che venne al mondo per fare la volont\u00e0 del Padre e dare la vita per la redenzione di molti \u2026 \u201d (Cost. 71). L\u2019obbedienza alla volont\u00e0 di Dio non fu qualcosa di aggiunto alla personalit\u00e0 di Cristo, ma piuttosto la sua piena espressione: \u201cMio <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/H8.HTM\">cibo<\/a> \u00e8 fare la <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/PS.HTM\">volont\u00e0<\/a> di colui che mi ha mandato\u201d (Gv. 4,34).<a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_edn17\" name=\"_ednref17\"> [17] <\/a> Come Suoi \u201ccollaboratori, soci e ministri nella grande opera della Redenzione\u201d, siamo anche chiamati ad un\u2019obbedienza che continua la missione data al Cristo dal Padre.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec, quando i Redentoristi parlano della \u201cmissione\u201d della Congregazione, noi parliamo di obbedienza, non di slogan abusati o di risposte prefabbricate. In forza di questo voto, noi stiamo \u201ccercando il Regno di Dio e partecipando intimamente al mistero pasquale di Cristo che \u00e8 mistero di ubbidienza\u201d (Cost. 71).<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Il punto di riferimento \u00e8 Cristo e il mistero della sua <em>kenosis<\/em>. La concreta espressione della missione nella storia non sempre \u00e8 evidente; quindi noi cerchiamo la volont\u00e0 di Dio in uno spirito di fede e amore. Sant\u2019Alfonso ci sospinge a continuare questa ricerca, insegnando che la nostra vera realizzazione viene dal Dio che ama, che merita tanto il nostro amore, ma la perfezione dell\u2019amore di Dio consiste nell\u2019unire la nostra volont\u00e0 alla sua.<a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_edn18\" name=\"_ednref18\"> [18] <\/a><\/li>\n<\/ol>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Cos\u2019\u00e8 questa \u00abVolont\u00e0 di Dio\u00bb?<\/em><\/strong><\/h3>\n<ol start=\"54\">\n<li style=\"text-align: justify;\">Cos\u2019\u00e8 questa \u201cvolont\u00e0\u201d del Padre che dobbiamo cercare e \u2013 al pari di Cristo \u2013 sforzarci di compiere dentro l\u2019orizzonte del tempo e le circostanze nelle quali la Congregazione si trova? La risposta pu\u00f2 essere trovata nelle prime parole della preghiera che Ges\u00f9 ci ha lasciato: agire in modo tale che il Padre sia riconosciuto come il solo Santo, cio\u00e8 che il suo Regno storico ed escatologico venga, e che la Sua volont\u00e0 sia fatta in terra come in cielo (cf. Mt 6,9-10.)<a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_edn19\" name=\"_ednref19\"> [19] <\/a> La divina volont\u00e0 comincia ad essere fatta quando crediamo nel Figlio mandato dal Padre per amore verso il mondo (Gv. 3,16ss) cos\u00ec che nessuno si perda (cf. Gv 6,40). L\u2019invisibile punto di riferimento per la volont\u00e0 di Dio \u00e8 l\u2019amore sovrabbondante del Padre (Mt. 5,42-48); il suo punto di riferimento visibile \u00e8 il comportamento di Cristo verso quelli che Egli am\u00f2 (cf. Gv 15,9-17).<a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_edn20\" name=\"_ednref20\"> [20] <\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">San Paolo elenca azioni apparentemente esemplari che alla fine non hanno valore, se fatte senza amore (1Cor 13,1-3). Allo stesso modo, sant\u2019Alfonso insegna che non basta fare cose ammirevoli, se non si agisce in conformit\u00e0 con la volont\u00e0 di Dio.<a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_edn21\" name=\"_ednref21\"> [21] <\/a> Cos\u00ec, ugualmente, non ogni opzione pastorale assunta da un confratello, una comunit\u00e0 locale o una Provincia pu\u00f2 essere giudicata in consonanza col carisma della Congregazione, se la scelta non \u00e8 fatta in armonia con la volont\u00e0 di Dio. Sant\u2019Agostino lapidariamente osservava <em>Martyres non facit poena sed causa<\/em> \u2013 non \u00e8 la sofferenza che fa i martiri, ma piuttosto la loro causa.<a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_edn22\" name=\"_ednref22\"> [22] <\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Inoltre l\u2019autentica esperienza di Dio rimane sempre esperienza di alterit\u00e0.<a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_edn23\" name=\"_ednref23\"> [23] <\/a> Come papa Benedetto XVI ci ricorda nella sua seconda enciclica, \u201cper quanto grande possa essere la somiglianza costatata tra il Creatore e la creatura, sempre pi\u00f9 grande \u00e8 tra di loro la dissomiglianza.\u201d<a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_edn24\" name=\"_ednref24\"> [24] <\/a> Il profeta ci invita: \u201c<a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/ZQ.HTM\">cercate<\/a> il <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/B.HTM\">Signore<\/a>, mentre si fa <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/1\/5X.HTM\">trovare<\/a>, invocatelo, mentre \u00e8 vicino\u201d (Is 55,6) e immediatamente ci mette in guardia contro ogni falso intimismo o facile familiarit\u00e0: \u201cPerch\u00e9 i miei <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/1\/2C.HTM\">pensieri<\/a> non sono i vostri <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/1\/2C.HTM\">pensieri<\/a>, le vostre <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/IT.HTM\">vie<\/a> non sono le mie <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/IT.HTM\">vie<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/C9.HTM\">oracolo<\/a> del <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/B.HTM\">Signore<\/a>. Quanto il <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/5H.HTM\">cielo<\/a> <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/7\/EM.HTM\">sovrasta<\/a> la <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/25.HTM\">terra<\/a>, tanto le mie <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/IT.HTM\">vie<\/a> <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/7\/EL.HTM\">sovrastano<\/a> le vostre <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/IT.HTM\">vie<\/a>, i miei <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/1\/2C.HTM\">pensieri<\/a> <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/7\/EL.HTM\">sovrastano<\/a> i vostri <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/1\/2C.HTM\">pensieri<\/a>\u201d (Is 55,8-9).<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">La sublime \u201calterit\u00e0\u201d di Dio vuol dire che noi dobbiamo cercare la Sua volont\u00e0 per sentieri consoni alla Sua rivelazione. In primo luogo e soprattutto, la vera obbedienza di ogni discepolo \u00e8 \u201cl\u2019adesione alla Parola con la quale Dio rivela e comunica se stesso\u201d.<a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_edn25\" name=\"_ednref25\"> [25] <\/a> La sequela di Cristo come \u00e8 presentata nel Vangelo \u00e8 la norma fondamentale della vita religiosa e deve essere considerata come la regola suprema nella Congregazione.<a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_edn26\" name=\"_ednref26\"> [26] <\/a><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">58.Un\u2019altra mediazione della volont\u00e0 di Dio \u00e8 l\u2019ufficio di insegnamento della Chiesa, che ha il compito di dare un\u2019autentica interpretazione della Parola di Dio, insegnando con autorit\u00e0 nel nome di Ges\u00f9 Cristo. Comunque, questo Magistero non \u00e8 superiore alla Parola di Dio, ma \u00e8 al suo servizio.<a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_edn27\" name=\"_ednref27\"> [27] <\/a> Esso pu\u00f2 insegnare solo ci\u00f2 che gli \u00e8 stato trasmesso. Su comando divino e con l\u2019aiuto dello Spirito Santo, esso l\u2019ascolta devotamente, custodisce il deposito della fede con dedizione e l\u2019espone fedelmente.<a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_edn28\" name=\"_ednref28\"> [28] <\/a><\/p>\n<ol start=\"59\">\n<li style=\"text-align: justify;\">Ci sono altre mediazioni della volont\u00e0 di Dio che sono specifiche alla vocazione di ciascuno nella vita. Religiosi e religiose sono chiamati a seguire Cristo obbediente \u201cdentro un \u2018progetto evangelico\u2019, o carismatico, suscitato dallo Spirito e autenticato dalla Chiesa.\u201d<a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_edn29\" name=\"_ednref29\"> [29] <\/a> Nella sua esortazione apostolica, <em>Vita Consecrata<\/em>, Papa Giovanni Paolo II indicava un bisogno urgente oggi per ogni Istituto di tornare alla Regola<em>,<\/em> perch\u00e9 \u201cnella Regola e nelle Costituzioni \u00e8 racchiuso un itinerario di sequela, qualificato da uno specifico carisma autenticato dalla Chiesa\u201d.<a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_edn30\" name=\"_ednref30\"> [30] <\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">La forza delle nostre norme \u00e8 chiaramente definita dalla Costituzione 74: \u201cSuperiori e congregati, partecipi dello stesso Spirito, devono osservare le Costituzioni, gli Statuti e i decreti legittimamente emanati, come mezzi efficaci che uniscono alla volont\u00e0 di Dio i singoli e le comunit\u00e0 e li pongono in grado di compiere la stessa missione di Cristo, che disse di s\u00e9: \u2018sono disceso dal cielo, non per fare la mia volont\u00e0, ma la volont\u00e0 di colui che mi ha mandato\u2019 (Gv 6,38).\u201d L\u2019ignoranza di Costituzioni e Statuti o il loro confinamento alla periferia della vita di una Provincia o dell\u2019intera Congregazione chiaramente mette a repentaglio la fedelt\u00e0 dei loro membri.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Infine, una specifica mediazione della volont\u00e0 di Dio per la Congregazione \u00e8 la voce dei poveri abbandonati. Pensiamo all\u2019incontro decisivo di Alfonso con i pastori e i caprai sulle alture di Scala. Quel che lui \u201csent\u00ec\u201d in quel luogo lo guid\u00f2 a comprendere e accettare la volont\u00e0 di Dio: cio\u00e8 lasciarsi dietro i poveri dei bassifondi di Napoli e passare il resto della vita tra la gente abbandonata della campagna.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Noi ricordiamo che ogni volta che Alfonso intendeva descrivere il suo Istituto alle autorit\u00e0 civili o ecclesiastiche, enfatizzava come caratteristica essenziale il fatto che le sue comunit\u00e0 si sarebbero situate in mezzo ai poveri abbandonati della campagna. Questa caratteristica distinse i Redentoristi dai <em>Pii Operai<\/em> e da altri gruppi missionari che continuavano a vivere nelle citt\u00e0, pur compiendo qualche occasionale incursione nel mondo degli abbandonati.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">A mio parere, Alfonso insist\u00e9 su questa caratteristica non semplicemente per motivi pastorali, cio\u00e8 per dare agli abbandonati un maggiore accesso alle nostre case e consentire ai missionari un pi\u00f9 facile ingresso nelle diverse diocesi. Conoscendo il ruolo decisivo che la voce dei poveri abbandonati giocava nel suo discernimento, credo che Alfonso voleva i suoi compagni sempre vicini al tipo di persone per cui Ges\u00f9 stesso mostr\u00f2 una chiara preferenza. Cos\u00ec, la loro voce avrebbe continuato a rivelare ai Redentoristi l\u2019originalit\u00e0 della loro vocazione . Come scrisse alle comunit\u00e0 di Scifelli e Frosinone nel 1778:<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA2115\/8\/NL.HTM\">Ajutate<\/a> le <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA2115\/3A.HTM\">Anime<\/a>, ma specialmente i <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA2115\/9\/ZW.HTM\">poverelli<\/a>, i <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA2115\/5\/WR.HTM\">rozzi<\/a>, ed i pi\u00f9 <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA2115\/1\/IA.HTM\">abbandonati<\/a>. <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA2115\/7\/CR.HTM\">Ricordatevi<\/a> che <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA2115\/13.HTM\">Dio<\/a> <em>evangelizare<\/em><em> <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA2115\/A\/50.HTM\">pauperibus<\/a> <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA2115\/A\/DM.HTM\">misit<\/a> nos<\/em> in questi <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA2115\/IA.HTM\">tempi<\/a>. Imprimetevi <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA2115\/35.HTM\">bene<\/a> questa <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA2115\/1\/AE.HTM\">massima<\/a>; e <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA2115\/4\/6P.HTM\">cercate<\/a> solo <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA2115\/33.HTM\">Iddio<\/a> ne&#8217; <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA2115\/8B.HTM\">poveri<\/a> <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA2115\/1\/IA.HTM\">abbandonati<\/a>, se volete <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA2115\/9U.HTM\">dar<\/a> <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA2115\/XU.HTM\">gusto<\/a> a <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA2115\/25.HTM\">Ges\u00f9<\/a> <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA2115\/29.HTM\">Cristo<\/a>.\u201d<a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_edn31\" name=\"_ednref31\"> [31] <\/a><\/p>\n<ol start=\"64\">\n<li style=\"text-align: justify;\">Le nostre Costituzioni ci invitano a scoprire il Signore nelle persone che attendono qualcosa di speciale da noi: gli \u201cabbandonati\u201d (Cost. 3), con particolare attenzione ai \u201cpoveri, i deboli, gli oppressi\u201d (Cost. 4) e una preferenza per \u201cle istanze pastorali pi\u00f9 urgenti\u201d (Cost 5). Noi cerchiamo Dio nelle concrete circostanze della vita, sforzandoci di \u201candare incontro al Signore dove egli gi\u00e0 si trova ed \u00e8 operante in modo misterioso\u201d (Cost 7) e consentendo che le specifiche circostanze di una situazione pastorale ci insegni quale sorta di risposta dovremmo dare (Cost 8). Il dono dello Spirito Santo ci permette di percepire Dio al lavoro nelle ordinarie circostanze della vita (Cost 24), ma specialmente nei \u201cproblemi che travagliano\u201d gli uomini e le donne del nostro tempo (Cost 19).<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Riassumendo, l\u2019obbedienza \u00e8 atteggiamento fondamentale di ciascun credente, non prerogativa esclusiva di un piccolo gruppo di persone che la professano come consiglio evangelico. I Redentoristi , come chiunque altro nella Chiesa, sono chiamati ad obbedire seguendo l\u2019esempio di Ges\u00f9, che venne non per compiere la sua volont\u00e0 ma quella del Padre (Gv 6,38). La differenza \u00e8 che ognuno di noi dentro la Chiesa vive la sua obbedienza a Dio secondo il proprio carisma e vocazione . La volont\u00e0 di Dio non esiste prima della vocazione; \u00e8 per mezzo della specifica vocazione che Dio fa conoscere la sua volont\u00e0 al singolo.<a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_edn32\" name=\"_ednref32\"> [32] <\/a> Cos\u00ec, grazie al nostro voto noi ci siamo impegnati a obbedire in uno <em>stile<\/em> <em>Redentorista<\/em>: cercando la volont\u00e0 di Dio che \u00e8 mediata dalla Sua Parola, dalle norme del nostro progetto carismatico e dalla voce dei poveri abbandonati.<\/li>\n<\/ol>\n<h2><strong>III.\u00a0\u00a0AGIRE<\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Ecco, faccio una cosa <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/ZD.HTM\">nuova<\/a>: proprio <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/3J.HTM\">ora<\/a> <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/4\/GC.HTM\">germoglia<\/a>, non ve ne accorgete<\/em><em>?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(Is 43,19)<\/p>\n<ol start=\"66\">\n<li style=\"text-align: justify;\">Ripeto quanto gi\u00e0 affermato sopra in questa lettera: in un tempo di cambio, l\u2019obbedienza \u00e8 il voto cruciale per i Redentoristi. Nel passato, questo voto era visto principalmente in termini personali e legalistici. Mentre le nostre Costituzioni comprendono ancora il voto come un obbligare i membri a obbedire ai legittimi comandi dei superiori (Cost 71), c\u2019\u00e8 un urgente bisogno di vedere il voto come una chiamata a creare \u201ccomunit\u00e0 obbedienti\u201d a ogni livello nella Congregazione. I voti sono sempre dei singoli e della comunit\u00e0. Sarebbe un grave errore separare queste due dimensioni e ridurle semplicemente a obblighi individuali.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Senza una comunit\u00e0 dedita a cercare in obbedienza la volont\u00e0 di Dio, per gli individui \u00e8 difficile, se non impossibile, rimanere obbedienti. \u00c8 chiaro che nessuno di noi pu\u00f2 vivere pienamente e in modo gioioso la libert\u00e0 del voto di obbedienza senza la forza di una comunit\u00e0 obbediente, poich\u00e9 l\u2019obbedienza di ciascun individuo al Padre ha luogo nel contesto di una comunit\u00e0 ecclesiale. Non \u00e8 semplicemente la relazione fondamentale e personale tra la propria coscienza e Dio ad essere significativa; la relazione tra i nostri fratelli \u00e8 ugualmente importante. In realt\u00e0, la vitalit\u00e0 di una comunit\u00e0 \u00e8 strettamente vincolata con la qualit\u00e0 della sua obbedienza come comunit\u00e0.<a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_edn33\" name=\"_ednref33\"> [33] <\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Possiamo assicurare che le nostre comunit\u00e0, siano esse locali, provinciali o la Congregazione in quanto tale,<a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_edn34\" name=\"_ednref34\"> [34] <\/a> rimangono obbedienti? Io credo che dobbiamo distinguere tra le molte voci che cercano di colonizzare il nostro spirito, intensificando la nostra attenzione alla Parola di Dio, al progetto carismatico della Congregazione e alla voce dei poveri abbandonati.<\/li>\n<\/ol>\n<h3><strong><em>Lampada per i nostri passi\u2026 luce sul nostro cammino<\/em><\/strong><\/h3>\n<ol start=\"69\">\n<li style=\"text-align: justify;\">La Parola di Dio \u00e8 la fonte della nostra vocazione, il nostro sostegno quotidiano e il contenuto del nostro lavoro missionario. Abbiamo bisogno di proclamare, meditare, condividere, e pregare in obbedienza la Parola e sforzarci di fare della Parola il nostro \u201cprimo libro di spiritualit\u00e0.\u201d<a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_edn35\" name=\"_ednref35\"> [35] <\/a> A motivo del ruolo assolutamente vitale che la Parola gioca per i discepoli, la Congregazione deve dare un valore pi\u00f9 grande all\u2019ascolto: che non \u00e8, in primo luogo e soprattutto, una tecnica di dinamica di gruppo, ma piuttosto una ricerca continua di ci\u00f2 che il Padre vuole.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">In quanto pio giudeo, Ges\u00f9 avr\u00e0 iniziato la sua preghiera quotidiana ripetendo le parole del Deuteronomio: \u201c<a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/D8.HTM\">ascolta<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/1L.HTM\">Israele<\/a>: il <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/B.HTM\">Signore<\/a> \u00e8 il nostro <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/L.HTM\">Dio<\/a>, il <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/B.HTM\">Signore<\/a> \u00e8 uno solo. Tu <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/3\/NK.HTM\">amerai<\/a> il <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/B.HTM\">Signore<\/a> tuo <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/L.HTM\">Dio<\/a> con tutto il <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/48.HTM\">cuore<\/a>, con tutta l&#8217;<a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/FK.HTM\">anima<\/a> e con tutte le <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/UV.HTM\">forze<\/a>\u201d (Dt 6,4-5). Egli dice ai suoi discepoli: \u201cchi \u00e8 da <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/L.HTM\">Dio<\/a> <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/D8.HTM\">ascolta<\/a> le <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/5B.HTM\">parole<\/a> di <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/L.HTM\">Dio<\/a>\u201d\u201d (Gv 8,47). Come possono le nostre comunit\u00e0 dimostrare questa quotidiana attenzione alla Parola di Dio?<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Il ritmo della vita di comunit\u00e0 dovrebbe aiutare i membri ad ascoltare attentamente la Parola. La lettura quotidiana della Scrittura e tempi di meditazione in comune ci aiuteranno ad ascoltare la Parola come comunit\u00e0 e a chiedere la luce dello Spirito Santo allo scopo di capirla. Molte comunit\u00e0 locali hanno un tempo settimanale di condivisione nella preparazione all\u2019omelia della domenica o ad altri momenti di proclamazione straordinaria. Dovremmo incoraggiarci a vicenda per permettere alla Parola di cambiare i nostri cuori e dare un pi\u00f9 grande valore al ricevere il Sacramento della Riconciliazione e la direzione spirituale.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Se concordiamo con san Girolamo che \u201cl\u2019ignoranza della Scrittura \u00e8 ignoranza di Cristo,\u201d<a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_edn36\" name=\"_ednref36\"> [36] <\/a> la difficolt\u00e0 nello scoprire la dimensione profetica della nostra vocazione potrebbe radicarsi in una scarsa familiarit\u00e0 con la Parola di Dio. Dopo tutto, Ges\u00f9 incarica i Suoi apostoli dicendo loro: \u201csarete <em>miei<\/em> testimoni\u201d (At 1,8); \u00e8 a Lui e al Suo Regno che noi diamo testimonianza. San Giovanni Crisostomo osservava che gli apostoli discesero dal monte in Galilea, dove avevano riconosciuto il Signore risorto, senza nessuna pietra incisa come le tavole di Mos\u00e8: le loro vite sarebbe diventate Vangelo vivente, da quel momento in poi.<a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_edn37\" name=\"_ednref37\"> [37] <\/a><\/li>\n<\/ol>\n<h3><strong><em>Al cuore della comunit\u00e0 \u2026 c\u2019\u00e8 lo stesso Redentore<br \/>\ne il suo Spirito d\u2019Amore<\/em><\/strong><\/h3>\n<ol start=\"73\">\n<li style=\"text-align: justify;\">Mi sembra che dobbiamo essere d\u2019accordo sul fatto che per noi seguire Cristo in un modo o in un altro non \u00e8 qualcosa di arbitrario. In tema di vocazione non c\u2019\u00e8 nulla di arbitrario. Ogni cristiano deve seguire la sua vocazione, vale a dire, la volont\u00e0 di Dio nel suo caso specifico e, una volta che l\u2019ha trovata, al pari dell\u2019uomo nella parabola di Ges\u00f9, \u201c<a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/LC.HTM\">pieno<\/a> di <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/9I.HTM\">gioia<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/3\/9E.HTM\">vende<\/a> tutti i suoi <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/1\/GZ.HTM\">aver<\/a>i\u201d per vivere in fedelt\u00e0 alla chiamata del Signore (Mt. 13,44). Per la mia mamma e il mio pap\u00e0, la loro vocazione come sposi e genitori \u00e8 superiore a tutte le altre poich\u00e9 \u00e8 la <em>loro <\/em>vocazione, vale a dire, l\u2019unica alla quale essi erano chiamati. Per me, essere Redentorista \u00e8 il modo migliore di vivere, poich\u00e9 \u00e8 l\u2019unico a cui Dio mi ha invitato.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">In forza della nostra professione, abbiamo risposto a Dio col dono totale di noi stessi e ci siamo dedicati a cercare la volont\u00e0 di Dio dentro una concreta comunit\u00e0 ecclesiale, la Congregazione. La nostra obbedienza a Dio, qualcosa di invisibile, ha luogo nel contesto della nostra comunit\u00e0 visibile.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Proprio come non possiamo affermare di amare Dio che non vediamo, se disprezziamo il fratello che vediamo (cf. 1Gv 4,20-21), i Redentoristi non possono affermare che cercano la volont\u00e0 di Dio se questa ricerca non avviene dentro la comunit\u00e0 visibile della Congregazione. Cos\u00ec, le norme che guidano il discernimento e il processo decisionale sono di cruciale importanza per evitare il rischio di ridurre la missione della Congregazione ad un lavoro o ad una carriera intrapresa principalmente per affermare il proprio prestigio e cos\u00ec da essere gestito pi\u00f9 o meno dal singolo.<a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_edn38\" name=\"_ednref38\"> [38] <\/a> Le nostre Costituzioni propongono che la ricerca della volont\u00e0 di Dio \u00e8 un compito per il quale ogni membro della Congregazione \u00e8 corresponsabile.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Nessun Redentorista si pu\u00f2 escludere dall\u2019aiutare a creare una comunit\u00e0 obbediente, poich\u00e9 a ciascuno \u00e8 data la manifestazione dello Spirito al servizio del bene comune (Cost 92; cf. 1Cor. 12,7; Cost 72). Pertanto, un servizio cruciale per chi ha l\u2019autorit\u00e0 \u00e8 incoraggiare le comunit\u00e0 nel loro sforzo di ascoltare, discernere e realizzare la volont\u00e0 di Dio, \u201cguidando i confratelli in modo che essi cooperino con obbedienza attiva e responsabile all&#8217;adempimento dei loro compiti e nel dare vita a nuove iniziative\u201d (Cost 72).<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Uno strumento importante nell\u2019esercizio di un\u2019obbedienza corresponsabile \u00e8 il dialogo, chiamato da Paolo VI come il nome nuovo della carit\u00e0<a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_edn39\" name=\"_ednref39\"> [39] <\/a> e per il quale la vita consacrata deve offrire un\u2019esperienza privilegiata.<a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_edn40\" name=\"_ednref40\"> [40] <\/a> Mentre il discernimento comunitario non sostituisce il servizio dell\u2019autorit\u00e0 nella comunit\u00e0, chi ha autorit\u00e0 deve sempre avere a mente che la comunit\u00e0 \u00e8 il posto migliore nel quale riconoscere e accettare la volont\u00e0 di Dio.<a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_edn41\" name=\"_ednref41\"> [41] <\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Le nostre Costituzioni e Statuti, come anche i decreti degli ultimi Capitoli Generali, propongono vari modi con cui la comunit\u00e0 cerca la volont\u00e0 di Dio. Assemblee Provinciali e Capitoli sono momenti privilegiati per ascoltare, discernere la volont\u00e0 di Dio e avere una risposta efficace. Tutti i membri di una (Vice-)Provincia dovrebbero avere un\u2019opportunit\u00e0 per contribuire generosamente alla riflessione del Capitolo, sia attraverso la partecipazione in un ben pensato processo di preparazione, sia come membri eletti. A tale fine, i membri di una Unit\u00e0 dovrebbero essere ben informati sulle questioni che saranno esaminate da un Capitolo e avere l\u2019opportunit\u00e0 di esprimere la loro opinione.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Il principio di corresponsabilit\u00e0 non significa che ognuno deve essere fisicamente presente ad un Capitolo. In effetti, il Consiglio Generale si pone serie domande sull\u2019efficacia di Capitoli di massa, specialmente se sono espressione ordinaria di Governo in Unit\u00e0 pi\u00f9 grandi. Tra i molti problemi di tale forma di Governo, abbiamo visto che tali organismi producono decisioni spesso cos\u00ec vaghe ed espresse in un linguaggio cos\u00ec generale, che un Governo Provinciale riceve direttive poco efficaci per l\u2019esercizio del suo mandato. La mancanza di una chiara direzione per una Provincia \u00e8 invito ad una sorta di esagerato individualismo, cosa che affligge un certo numero di Unit\u00e0 oggi. Mancando un discernimento obbediente e collegiale delle priorit\u00e0, i membri di una Unit\u00e0 sono incoraggiati a \u201ctrovarsi qualcosa da fare\u201d, accelerando cos\u00ec la frammentazione della comunit\u00e0.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Nella nostra Congregazione, le elezioni non sono semplicemente una questione di ballottaggi decisivi e di relativo conteggio; ancor meno una ricerca di qualcuno che lasci i membri indisturbati, nel perseguimento dei loro progetti individuali. Piuttosto, le elezioni dovrebbero essere un importante esercizio del voto di obbedienza da parte della comunit\u00e0 provinciale, caratterizzata da una ricerca umile e corresponsabile della volont\u00e0 di Dio. Dovendo il processo elettorale essere condotto in un clima di preghiera e magari guidare ad una convergenza di visioni, la Congregazione dovrebbe esaminare con occhio critico i processi approssimativamente democratici e in pi\u00f9 privatizzati, come il ballottaggio per posta. \u00c8 difficile vedere come un tale sistema favorisca il dialogo e il discernimento da parte dei membri dell\u2019Unit\u00e0. Lo scopo apostolico della Congregazione dovrebbe penetrare e ispirare il discernimento, e la selezione dei <em>leader<\/em>.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Il XXII Capitolo Generale (1997) raccomand\u00f2 alla Congregazione l\u2019uso del progetto di vita comunitaria. Alcune Province fanno uso regolare di tale strumento e vi trovano un mezzo potente per la ricerca della volont\u00e0 di Dio nella concreta situazione della comunit\u00e0 locale. La preparazione del piano provoca un fruttuoso dialogo, teso a collocare i doni personali di ciascun membro dentro un progetto comune. Una periodica valutazione del piano pu\u00f2 procurare una feconda revisione di vita da parte dei membri e aprire la porta alla conversione continua.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Infine, dato il ruolo particolare del Superiore locale nel discernimento della comunit\u00e0 (cf. per esempio Cost. 72, 136; Stat. Gen. 037), un\u2019importante struttura per promuovere corresponsabilit\u00e0 sono gli incontri regolari dei Superiori, con l\u2019obiettivo della loro formazione continua in ci\u00f2 che si attende da loro, secondo il progetto carismatico della Congregazione.<\/li>\n<\/ol>\n<h3><strong><em>Lo Spirito del Signore \u00e8 su di me, poich\u00e9 mi ha consacrato\u2026<\/em><\/strong><\/h3>\n<ol start=\"83\">\n<li style=\"text-align: justify;\">Insieme con l\u2019obbedienza alla Parola di Dio e l\u2019adesione alle Costituzioni e Statuti, la nostra obbediente attenzione alla voce dei poveri abbandonati aiuta ad assicurare la fedelt\u00e0 alla volont\u00e0 di Dio. Lungo gli anni ho meditato spesso sull\u2019incontro del diacono Filippo con l\u2019ufficiale di corte della regina di Etiopia Candace, di cui si parla negli Atti degli Apostoli (At 8,27ss). Viaggiando da Gerusalemme, l\u2019eunuco stava facendo accurata lettura del libro del profeta Isaia ma, per quanto si sforzasse, non riusciva assolutamente a comprendere il testo. Quando Filippo mont\u00f2 sul suo carro e gli spieg\u00f2 la Parola, l\u2019ufficiale non solo cap\u00ec, ma si convert\u00ec al Signore. La sua vita prese nuova direzione e chiese di essere battezzato.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">C\u2019\u00e8 qui una lezione per noi in tale passo degli Atti? Noi Redentoristi abbiamo una \u201cpagina\u201d davanti ai nostri occhi, sia essa l\u2019autentica Parola di Dio o l\u2019attuale momento della storia, e, malgrado i nostri sforzi, non possiamo \u201cleggerla\u201d, il suo significato ci sfugge. Proprio come lo Spirito guid\u00f2 Filippo ad aiutare l\u2019eunuco a capire ci\u00f2 che stava leggendo, cos\u00ec lo Spirito ha dato i poveri abbandonati alla Congregazione come nostri tutori. Se non ascoltiamo la loro voce, la pagina scritta della Scrittura, le Costituzioni e Statuti e il mondo attorno a noi ci rimarranno decisamente indecifrabili.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Ascoltiamo i poveri abbandonati, prima di tutto e soprattutto, a motivo di Ges\u00f9 Cristo, che inizi\u00f2 il suo ministero pubblico con un messaggio di speranza per i poveri, i deboli e gli oppressi della terra: \u201cLo <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/61.HTM\">Spirito<\/a> del <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/B.HTM\">Signore<\/a> \u00e8 sopra di me; per questo mi ha <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/S7.HTM\">consacrato<\/a> con l&#8217;<a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/1\/EJ.HTM\">unzione<\/a>, e mi ha <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/DM.HTM\">mandato<\/a> per <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/1\/KR.HTM\">annunziare<\/a> ai <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/UA.HTM\">poveri<\/a> un <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/2\/4P.HTM\">lieto<\/a> <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/1\/RG.HTM\">messaggio<\/a>, per <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/2\/DN.HTM\">proclamare<\/a> ai <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/XO.HTM\">prigionieri<\/a> la <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/3\/JT.HTM\">liberazione<\/a> e ai <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/1\/GU.HTM\">ciechi<\/a> la <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/LP.HTM\">vista<\/a>; per <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/5\/SG.HTM\">rimettere<\/a> in <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/1\/E2.HTM\">libert\u00e0<\/a> gli <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/2\/AQ.HTM\">oppressi<\/a>, e <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/2\/U9.HTM\">predicare<\/a> un <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/7I.HTM\">anno<\/a> di <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/9E.HTM\">grazia<\/a> del <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/B.HTM\">Signore<\/a>\u201d (Lc 4,18-19). Alfonso colleg\u00f2 la missione della Congregazione con la missione di Ges\u00f9 Cristo, e us\u00f2 questo passo di Luca per aiutarci a capire perch\u00e9 esistiamo nella Chiesa.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Noi non stiamo introducendo la gente ad un Dio distante e diffidente, ma piuttosto aiutandola a vedere che quel Dio ha fatto il primo passo ed \u00e8 gi\u00e0 in mezzo ad essa. Noi ascoltiamo i poveri abbandonati allo scopo di scoprire il Signore \u201cdove egli gi\u00e0 si trova ed \u00e8 operante in modo misterioso\u201d (Cost 7), specialmente tra quelli che sono emarginati dalla Chiesa o dalla societ\u00e0. Dio ha affidato a noi la missione di testimoniare la Sua <em>kenosis<\/em> che Lo porta fino alle profondit\u00e0 di questo mondo e lo fa tornare al cielo, la missione di raccontare questa storia agli altri che altrimenti avrebbero poca possibilit\u00e0 di ascoltarla, e di offrire loro la piena partecipazione alla vita divina.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Ascoltare la voce dei poveri abbandonati non solo ci convince delle loro attese, ma ci fa anche accorgere dei doni che essi offrono alla Congregazione. Attraverso di loro, sperimentiamo il mistero del potere di Dio che si manifesta nella debolezza (2Cor. 4,7-9), non solo tra la gente che serviamo, ma anche nella fragilit\u00e0 delle nostre stesse risorse. Il povero ci insegna che la forza si trova nella comunit\u00e0 e nelle relazioni, e cos\u00ec ci incoraggia a cercare nuove strutture di collaborazione che sosterranno il nostro lavoro missionario. Infine, i poveri abbandonati ci invitano ad una missione che \u00e8 sempre risposta gratuita all\u2019amore abbondante di Dio: \u201c<a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/3\/KE.HTM\">Gratuitamente<\/a> avete <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/NA.HTM\">ricevuto<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/3\/KE.HTM\">gratuitamente<\/a> <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/RD.HTM\">date<\/a>\u201d (Mt 10,8). \u00c8 la nostra stessa esperienza di sorprendente compassione di Dio che ci spinge a fare il dono totale di noi stessi.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Il povero non ha bisogno di noi. Se noi non scegliamo di andare da loro, Dio trover\u00e0 qualcun altro, poich\u00e9 Dio ascolta il grido dei poveri. Fratelli miei, il punto \u00e8 che noi abbiamo bisogno dei poveri, se siamo coerenti con la missione che abbiamo ricevuto. L\u2019obbedienza alla loro voce non \u00e8 semplicemente \u201cfare delle cose\u201d per loro, ma piuttosto entrare in un processo di conversione che ci conduce a svuotare noi stessi e ad offrire le nostre vite come dono. Per fare questo, dobbiamo riconoscere che i poveri abbandonati esistono realmente; non sono semplicemente teorie o statistiche ma hanno dei nomi e dei volti. Noi andiamo dove la Chiesa non pu\u00f2 o non vuole andare, e ascoltiamo la gente che vi troviamo. Se ascoltiamo la loro voce, insieme con la Parola di Dio e le nostre Costituzioni e Statuti, impareremo cosa dovremmo fare.<\/li>\n<\/ol>\n<h2><strong>CONCLUSIONE<\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Allora <\/em><em><a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/UR.HTM\">Maria<\/a> <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/18.HTM\">disse<\/a> all&#8217;<a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/BI.HTM\">angelo<\/a>: &#8220;Come \u00e8 <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/1\/IS.HTM\">possibile<\/a>? Non <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/1\/6G.HTM\">conosco<\/a> <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/1Y.HTM\">uomo<\/a>&#8220;. &#8230; <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/UR.HTM\">Maria<\/a> <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/18.HTM\">disse<\/a>: &#8220;Eccomi, sono la <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/1\/AO.HTM\">serva<\/a> del <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/B.HTM\">Signore<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/3\/WB.HTM\">avvenga<\/a> di me quello che hai <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/66.HTM\">detto<\/a>&#8220;.<\/em><em><br \/>\n<\/em>(Lc 1,34.38)<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\" start=\"89\">\n<li>Il Congresso internazionale sulla Vita Consacrata, un incontro senza precedenti tenutosi nel 2004 con oltre 800 partecipanti \u2013 la maggior parte Superiori Generali di Congregazioni maschili e femminili, insieme con presidenti di praticamente tutte le conferenze nazionali di religiosi e un certo numero di teologi \u2013 produsse un Documento Finale con varie audaci dichiarazioni. Tra le pi\u00f9 provocanti la seguente:<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cDa qualche tempo, qualcosa di nuovo sta nascendo fra di noi, mentre contemporaneamente altre realt\u00e0 muoiono (tradizioni e stili obsoleti, istituzioni moribonde). Ci colpisce l\u2019agonia di quello che muore e ci d\u00e0 fiducia quello che nasce. Anche se non riusciamo ancora a veder chiaro quello che lo Spirito sta facendo nascere nella vita consacrata, tuttavia possiamo gi\u00e0 riconoscere alcuni germi di novit\u00e0 \u2026 \u201d<a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_edn42\" name=\"_ednref42\"> [42] <\/a><\/p>\n<ol start=\"90\">\n<li style=\"text-align: justify;\">Dopo diciotto anni di ascolto dei Redentoristi e dei fratelli e sorelle che ci accompagnano, come anche dei membri di altri Istituti di Vita consacrata, sono pi\u00f9 che mai convinto che qualcosa di nuovo sta nascendo nella nostra Congregazione. La nostra pratica del voto di obbedienza ci aiuter\u00e0 a intravedere ci\u00f2 che lo Spirito sta facendo nascere e ci dar\u00e0 cuori abbastanza liberi per fare la nostra parte nel grande lavoro della Redenzione.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Dobbiamo essere come Maria all\u2019annunciazione: lei pone domande (Lc 1,34), riflette, medita. Lei crede e si abbandona a Dio. La sua \u00e8 \u201cobbedienza credente e interrogante;\u201d<a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_edn43\" name=\"_ednref43\"> [43] <\/a> allo stesso tempo, ella \u00e8 \u201cpronta nell&#8217;obbedienza\u201d.<a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_edn44\" name=\"_ednref44\"> [44] <\/a> Lei \u201c<a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/B\/E0.HTM\">serbava<\/a> tutte queste <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/51.HTM\">cose<\/a> meditandole nel suo <a href=\"http:\/\/www.intratext.com\/IXT\/ITA0001\/48.HTM\">cuore<\/a>\u201d (Lc 2,19), cos\u00ec \u201ctrovando il nodo profondo che unisce eventi, atti e cose, apparentemente disgiunti, nel grande disegno divino.\u201d<a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_edn45\" name=\"_ednref45\"> [45] <\/a> Riconosciamo in Lei la nostra Madre, pronta ad aiutarci in ogni momento, ma anche il nostro modello sulle vie della fede.<a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_edn46\" name=\"_ednref46\"> [46] <\/a> Possa lei aiutarci ad ascoltare il Signore e a riconoscere la grandezza della nostra vocazione. Possa lei guidarci ad un amore sempre pi\u00f9 profondo verso il suo Figlio, il Redentore del mondo.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: center;\">Fraternamente in Cristo Redentore,<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Joseph W. Tobin, C.SS.R.<br \/>\nSuperiore Generale<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>La lingua originale di questo documento \u00e8 l\u2019inglese.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_ednref1\" name=\"_edn1\"> [1] <\/a> Giovanni paolo ii, Esortazione apostolica <em>Vita Consecrata<\/em>, (25 marzo 1996), n. 24.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_ednref2\" name=\"_edn2\"> [2] <\/a> Cf. Vaticano II, Decreto <em>Perfectae Caritatis<\/em>, n. 2<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_ednref3\" name=\"_edn3\"> [3] <\/a> C.Ss.R., <em>Acta Integra Capituli Generalis XX<\/em>, Offset, Romae 1985, 217.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_ednref4\" name=\"_edn4\"> [4] <\/a> C.Ss.R., <em>Acta Integra Capituli Generalis XXI<\/em>, Tipografia Poliglotta della Pontificia Universit\u00e0 Gregoriana, Romae 1992, 313.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_ednref5\" name=\"_edn5\"> [5] <\/a> <em>Ibid.,<\/em> 339-340.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_ednref6\" name=\"_edn6\"> [6] <\/a> Cf. F\u00e9lix Catal\u00e1, C.Ss.R., \u201cDimensioni della spiritualit\u00e0 redentorista\u201d, pubblicato in <a href=\"http:\/\/www.redemptoristspirituality.net\/\">www.redemptoristspirituality.net<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_ednref7\" name=\"_edn7\"> [7] <\/a> David Couturier, OFM Cap., \u201cReligious Life at a Crossroads\u201d, in <em>Origins<\/em> 36, n. 12 (2006) 181-188.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_ednref8\" name=\"_edn8\"> [8] <\/a> Cf. Catal\u00e1, <em>op. cit.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_ednref9\" name=\"_edn9\"> [9] <\/a> <em>Acta Integra Capituli Generalis XXI<\/em>, 327.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_ednref10\" name=\"_edn10\"> [10] <\/a> Paolo VI, Esortazione Apostolica <em>Evangelica Testificatio<\/em> (29 giugno 1971), n. 7.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_ednref11\" name=\"_edn11\"> [11] <\/a> Congresso Internazionale sulla vita consacrata, Documento Finale<em> Cosa lo Spirito sta dicendo alla vita consacrata?<\/em> (Roma, Novembre 2004), n. 2.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_ednref12\" name=\"_edn12\"> [12] <\/a> <em>Ibid<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_ednref13\" name=\"_edn13\"> [13] <\/a> Paolo VI, <em>Discorsi al Popolo di Dio 1966-1967<\/em> (Roma 1968) 119.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_ednref14\" name=\"_edn14\"> [14] <\/a> Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e Societ\u00e0 di vita Apostolica, Istruzione <em>Il servizio dell\u2019autorit\u00e0 e dell\u2019obbe-dienza: Faciem tuam, Domine, requiram<\/em>, (Citt\u00e0 del Vaticano 2008), n. 3.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_ednref15\" name=\"_edn15\"> [15] <\/a> Cf. Jos\u00e9 Rovira, CMF, <em>Autorit\u00e0-Obbedienza e la Ricerca della Volont\u00e0 di Dio<\/em>, Conferenza data alla 71<sup>a<\/sup> assemblea dell\u2019Unione dei Superiori Generali (29 Maggio 2008).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_ednref16\" name=\"_edn16\"> [16] <\/a> <em>Il servizio dell\u2019autorit\u00e0<\/em>, 3b.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_ednref17\" name=\"_edn17\"> [17] <\/a> <em>Il servizio dell\u2019autorit\u00e0<\/em>, 23a.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_ednref18\" name=\"_edn18\"> [18] <\/a> Sant\u2019Alfonso de Liguori, <em>Uniformit\u00e0 alla volont\u00e0 di Dio<\/em>, Citt\u00e0 Nuova, Roma 1999, 55.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_ednref19\" name=\"_edn19\"> [19] <\/a> Rovira, <em>op cit.<\/em>, 4.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_ednref20\" name=\"_edn20\"> [20] <\/a> <em>Ibid.<\/em>, 4.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_ednref21\" name=\"_edn21\"><\/a><a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_ednref20\" name=\"_edn20\"><\/a><a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_ednref21\" name=\"_edn21\"> [21] <\/a> <em>Uniformit\u00e0 alla volont\u00e0 di Dio<\/em>, 76.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_ednref22\" name=\"_edn22\"> [22] <\/a> Sant\u2019Agostino, <em>Sermone 328, <\/em>8.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_ednref23\" name=\"_edn23\"> [23] <\/a> <em>Il servizio dell\u2019autorit\u00e0,<\/em> 7.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_ednref24\" name=\"_edn24\"> [24] <\/a> Benedetto XVI, Enciclica <em>Spe Salvi<\/em> (2007), n. 43.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_ednref25\" name=\"_edn25\"> [25] <\/a> <em>Il servizio dell\u2019autorit\u00e0,<\/em> 7.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_ednref26\" name=\"_edn26\"> [26] <\/a> Cf. <em>Costituzioni e Statuti CSSR<\/em>, n. 74;<em> Perfectae Caritatis<\/em>, n. 2a.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_ednref27\" name=\"_edn27\"> [27] <\/a> Vaticano II, Costituzione <em>Dei Verbum<\/em>, n. 10.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_ednref28\" name=\"_edn28\"> [28] <\/a> <em>Catechismo della Chiesa Cattolica<\/em>, nn. 85-86.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_ednref29\" name=\"_edn29\"> [29] <\/a> <em>Il servizio dell\u2019autorit\u00e0,<\/em> 9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_ednref30\" name=\"_edn30\"> [30] <\/a> <em>Vita Consecrata<\/em>, 37.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_ednref31\" name=\"_edn31\"> [31] <\/a>Cf. Antonio M. Tannoia, <em>Della vita<\/em> <em>ed istituto del Venerabile Servo di Dio Alfonso M\u00aa Liguori<\/em>, Vescovo di S. Agata de\u2019 Goti e Fondatore della Congregazione de\u2019 preti missionari del SS. Redentore, 4 vol., Napoli 1798-1802, vol. IV, cap. 9, 44.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_ednref32\" name=\"_edn32\"> [32] <\/a> Cf. Rovira, <em>op. cit.<\/em>, 8.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_ednref33\" name=\"_edn33\"> [33] <\/a> Sabatino Maiorano, C.Ss.R., \u201cAutorit\u00e0 e vita fraterna: dialogo, discernimento ed obbedienza\u201d, in <em>Il Servizio dell\u2019Autorit\u00e0 e l\u2019Obbedienza<\/em>, Roma 2009, 88.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_ednref34\" name=\"_edn34\"> [34] <\/a> La Costituzione 22 ricorda che \u201ccomunit\u00e0\u201d pu\u00f2 riferirsi alla Congregazione come tale, alla (vice)Provincia, o ad una comunit\u00e0 locale o personale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_ednref35\" name=\"_edn35\"> [35] <\/a> <em>Vita Consecrata<\/em>, 94.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_ednref36\" name=\"_edn36\"> [36] <\/a> San girolamo, <em>Commento su Isaia <\/em>(nn. 1.2: CCL 73, 1-3).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_ednref37\" name=\"_edn37\"> [37] <\/a> Citato in Benedetto XVI, <em>Messaggio al Popolo di Dio per la XII Assemblea Ordinaria Generale del Sinodo dei vescovi <\/em>(2008), 10.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_ednref38\" name=\"_edn38\"> [38] <\/a> Cf. <em>Il servizio dell\u2019autorit\u00e0,<\/em>23.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_ednref39\" name=\"_edn39\"> [39] <\/a> Paolo VI, Enciclica <em>Ecclesiam Suam<\/em> (1964), n. 64.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_ednref40\" name=\"_edn40\"> [40] <\/a> <em>Vita Consecrata<\/em>, 74.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_ednref41\" name=\"_edn41\"> [41] <\/a> <em>Il servizio dell\u2019autorit\u00e0,<\/em>, 20e.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_ednref42\" name=\"_edn42\"> [42] <\/a> <em>Cosa lo Spirito sta dicendo<\/em>, 2.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_ednref43\" name=\"_edn43\"> [43] <\/a> <em>Il servizio dell\u2019autorit\u00e0<\/em>, 31a.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_ednref44\" name=\"_edn44\"> [44] <\/a> <em>Vita Consecrata<\/em>, 112c.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_ednref45\" name=\"_edn45\"> [45] <\/a> <em>Messaggio al popolo di Dio,<\/em> 9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/Communicanda\/2003-2009_TobinLettertotheConfreres-IT.shtml#_ednref46\" name=\"_edn46\"> [46] <\/a> Vaticano II, Costituzione <em>Lumen Gentium<\/em>, 65.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Documenti e communicazioni &nbsp; &nbsp; Clicca qui per scaricare questo testo nel formato di MS Word. Clicca qui per scaricare questo testo nel formato di Adobe PDF. &nbsp; 8 settembre 2009 Nativit\u00e0 della Beata Vergine Maria Prot. N\u00b0 0000 159\/2009 Cari confratelli, Apprestandoci ad entrare nell\u2019ultimo mese del sessennio, gli occhi della Congregazione sono fissi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false},"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1586"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1586"}],"version-history":[{"count":4,"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1586\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1593,"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1586\/revisions\/1593"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1586"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1586"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1586"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}