{"id":17657,"date":"2022-03-25T05:48:00","date_gmt":"2022-03-25T05:48:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/?p=17657"},"modified":"2022-03-21T13:52:07","modified_gmt":"2022-03-21T13:52:07","slug":"lempatia-alla-scuola-di-santa-edith-stein","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/2022\/03\/lempatia-alla-scuola-di-santa-edith-stein\/","title":{"rendered":"L\u2019empatia alla scuola di Santa Edith Stein"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-align-right\">(dal Blog dell&#8217;Accademia Alfonsiana)<\/p>\n\n\n\n<p>La santa carmelitana tedesca di origine ebraica, Edith Stein, suora Teresa Benedetta della Croce, filosofa, mistica, martire e compatrona d\u2019Europa, \u00e8 morta il 9 agosto 1942 nel campo di concentramento di Auschwitz all\u2019et\u00e0 di 51 anni. Il suo contributo \u00e8 notevole nella comprensione filosofica, psicologica e spirituale dell\u2019empatia. Pertanto, dedicheremo le nostre due prossime riflessioni ad approfondire come la sua visione empatica possa illuminare il nostro giudizio morale ai livelli relazionale e spirituale.<\/p>\n\n\n\n<h3><em>L\u2019empatia come fenomeno dell\u2019esperienza altrui<\/em><\/h3>\n\n\n\n<p>Il termine \u201cempatia\u201d \u00e8 stato creato nel 1872 a partire dalla parola tedesca <em>Einf\u00fchlung<\/em> che significa \u201csentire dentro di s\u00e9\u201d. Sotto la direzione di Edmund Husserl, Edith Stein, nella sua tesi dottorale intitolata <em>Il problema dell&#8217;empatia (1915)<\/em><a href=\"#_edn1\">[i]<\/a>, ha approfondito questo tema nella prospettiva \u00abdella fenomenologia della percezione\u00bb<a href=\"#_edn2\">[ii]<\/a>. Secondo la Stein, la pertinenza di questo approccio risiede nella possibilit\u00e0 di \u00abpenetrare nella loro essenza\u00bb<a href=\"#_edn3\">[iii]<\/a> i fenomeni della realt\u00e0, a partire dalla loro percezione (sensoriale e intellettuale), e quindi dalla loro manifestazione alla coscienza umana<a href=\"#_edn4\">[iv]<\/a>. In altre parole, \u00absi tratta di comprendere e conoscere la realt\u00e0 che ci circonda in tutti i suoi \u201cfenomeni\u201d\u00bb<a href=\"#_edn5\">[v]<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla luce dei suoi studi, Stein definisce l\u2019empatia come \u00abquegli atti interiori fondamentali che permettono a una persona di percepire il vissuto dell\u2019altro\u00bb<a href=\"#_edn6\">[vi]<\/a>. O ancora, \u00e8 la \u00abcapacit\u00e0 di sperimentare ci\u00f2 che l\u2019altro sta vivendo\u00bb<a href=\"#_edn7\">[vii]<\/a>. Dal punto di vista fenomenologico, l\u2019empatia permette dunque di penetrare, descrivere, comprendere ci\u00f2 che sta accadendo in s\u00e9 davanti a un\u2019esperienza altrui<a href=\"#_edn8\">[viii]<\/a>, in relazione con le motivazioni, i sentimenti e i valori dell\u2019altro<a href=\"#_edn9\">[ix]<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Per capire meglio l\u2019empatia a livello fenomenologico, la Stein stabilisce la differenza fra \u201cl\u2019atto empatico\u201d e \u201cl\u2019atto cognitivo del giudizio\u201d in riferimento a una esperienza vissuta dall\u2019altro:<\/p>\n\n\n\n<p>A differenza del giudizio che \u00e8 rivolto a comprendere argomenti, idee e concetti mentali dell\u2019altro, l\u2019empatia indica un atto rivolto alla percezione soggettiva dell\u2019altro, all\u2019esperienza interiore dell\u2019altro e perci\u00f2, anche alla sua stessa personalit\u00e0. [\u2026] A livello fenomenologico, em-patizzare \u00e8 penetrare nel mondo che la persona si rappresenta come tale. [\u2026] Quindi, per accedere a questo non \u00e8 soltanto possibile con il giudizio, ma abbiamo bisogno anche dell&#8217;empatia<a href=\"#_edn10\">[x]<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>In sintesi, per la Stein, l\u2019atto empatico si riferisce alla percezione soggettiva e interiore che sperimenta una persona davanti all\u2019esperienza dell\u2019altro. Tuttavia, sottolinea che, in termini fenomenologici, questa esperienza della persona rimane sempre indiretta e non-originaria in riferimento al vissuto originario dell\u2019altro. Pertanto, la conoscenza dell\u2019altro \u00e8 possibile solo in maniera non-originaria per mezzo dell\u2019empatia<a href=\"#_edn11\">[xi]<\/a>. Questo implica che non deve esserci una confusione fra l\u2019osservatore dell\u2019esperienza dell\u2019altro (il soggetto dell\u2019empatia) e la persona osservata che sta vivendo questa stessa esperienza (l\u2019oggetto dell\u2019empatia) <a href=\"#_edn12\">[xii]<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa visione steiniana dell\u2019empatia, in riferimento all\u2019esperienza altrui, pu\u00f2 illuminare i nostri giudizi morali e aiutarci a crescere nelle nostre relazioni interpersonali. Nel senso che ci permette di poter percepire, sentire e comprendere in maniera pi\u00f9 oggettiva, il vissuto esperienziale (sofferente, sereno o gioioso) dei nostri fratelli e sorelle, tenendo conto delle loro motivazioni, sentimenti e valori. Tuttavia, questo ci invita ad adottare un certo distacco per non confondersi con l\u2019esperienza dell\u2019altro. Poich\u00e9 quest\u2019ultima non \u00e8 mai nostra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><em>Mario Boies, C.Ss.R.<\/em><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ednref1\">[i]<\/a>&nbsp;&nbsp;&nbsp; E. Stein, \u00abIl problema dell&#8217;empatia\u00bb, in E. Costantini \u2013 P. Valori<em> et al.<\/em> (ed.), <em>Il problema dell&#8217;empatia: Edith Stein. Introduzione e note a cura di Elio Costantini. Presentazione di Paolo Valori<\/em>, Studium Edizioni, Roma 1985; E. Stein, <em>Le probl\u00e8me de l&#8217;empathie<\/em>, \u00c9ditions Cerf\/Carmel, Toulouse 2012.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ednref2\">[ii]<\/a>&nbsp;&nbsp; E. Stein, \u00abIl problema dell&#8217;empatia\u00bb, 69.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ednref3\">[iii]<\/a>&nbsp;&nbsp; <em>Ibid.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ednref4\">[iv]<\/a>&nbsp;&nbsp; Cf. C. Lippinois, \u00abUne vie pour l&#8217;empathie: Edith Stein\u00bb, <em>Temporel<\/em> (2012), e3, in http:\/\/temporel.fr\/Une-vie-pour-l-empathie-Edith, [Accesso: 01.06.2021]. (Traduzione nostra.) Il termine \u00abcoscienza\u00bb qui, deve essere compreso in un senso fenomenologico e psicologico, cio\u00e8 in riferimento ai concetti di concienza riflessiva e di \u201c<em>conciousness<\/em>\u201d che permette a una persona \u00abdi essere cosciente delle cose\u00bb o \u00abdi rendersi conto della realt\u00e0 intorno a se stesso\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ednref5\">[v]<\/a>&nbsp;&nbsp;&nbsp; R. K\u00f6rner, \u00abL&#8217;empatia nel senso di Edith Stein: una atto fondamentale della persona nel processo cristiano della fede\u00bb, <em>Simposio Internazionale. Edith Stein: testimone per oggi, profeta per domani. Teresianum, Roma, Ottobre<\/em> (1998), e2, in http:\/\/www.ocd.pcn.net\/edsi_kor.htm, [Accesso: accesso: 01.06.2021].<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ednref6\">[vi]<\/a>&nbsp;&nbsp; C. Lippinois, \u00abUne vie pour l&#8217;empathie\u00bb, e4. (Traduzione nostra.)<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ednref7\">[vii]<\/a>&nbsp; M. Challita, <em>Il cervello empatico come base neurale del comportamento morale : impostazione interdisciplinare<\/em>, Humanitas edizioni, Rende (CS) 2016, 9.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ednref8\">[viii]<\/a> Cf. M.-M. Barri\u00e9, <em>L&#8217;empathie \u00e0 l&#8217;\u00e9cole du Christ : ph\u00e9nom\u00e9nologie, neurosciences, accompagnement spirituel<\/em>, (Recherches carm\u00e9litaines, no. 20), Editions du Carmel, Toulouse 2020, 19.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ednref9\">[ix]<\/a>&nbsp;&nbsp; Cf. <em>Ibid.<\/em>, 38-41.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ednref10\">[x]<\/a>&nbsp;&nbsp;&nbsp; R. K\u00f6rner, \u00abL&#8217;empatia nel senso di Edith Stein\u00bb, e2.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ednref11\">[xi]<\/a>&nbsp;&nbsp; Cf. E. Stein, \u00abIl problema dell&#8217;empatia\u00bb, 73-74 ; A. Bertolini, <em>Empat\u00eda y trinidad en Edith Stein : fenomenolog\u00eda, teolog\u00eda y ontolog\u00eda en clave relacional<\/em>, Secretariado Trinitario, Salamanca 2013, 53-59 ; M.-M. Barri\u00e9, <em>L&#8217;empathie \u00e0 l&#8217;\u00e9cole du Christ<\/em>, 19-21.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ednref12\">[xii]<\/a>&nbsp; Cf. M.-M. Barri\u00e9, <em>L&#8217;empathie \u00e0 l&#8217;\u00e9cole du Christ<\/em>, 21.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(dal Blog dell&#8217;Accademia Alfonsiana) La santa carmelitana tedesca di origine ebraica, Edith Stein, suora Teresa Benedetta della Croce, filosofa, mistica, martire e compatrona d\u2019Europa, \u00e8 morta il 9 agosto 1942 nel campo di concentramento di Auschwitz all\u2019et\u00e0 di 51 anni. 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