{"id":17856,"date":"2022-04-22T05:00:00","date_gmt":"2022-04-22T05:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/?p=17856"},"modified":"2022-04-11T12:59:04","modified_gmt":"2022-04-11T12:59:04","slug":"lempatia-alla-scuola-di-santa-edith-stein-2-2","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/2022\/04\/lempatia-alla-scuola-di-santa-edith-stein-2-2\/","title":{"rendered":"L\u2019empatia alla scuola di Santa Edith Stein (2\/2)"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-align-right\">(Dal Blog dell&#8217;Accademia Alfonsiana)<\/p>\n\n\n\n<h2>L\u2019empatia come fonte di crescita relazionale, personale e spirituale<\/h2>\n\n\n\n<p>Nella nostra ultima riflessione, abbiamo compreso che per Edith Stein, l\u2019atto empatico si riferisce alla percezione soggettiva e interiore davanti all\u2019esperienza altrui. Infatti, dal punto di vista fenomenologico, la Stein insiste nel dire che l\u2019empatia \u00e8 una conoscenza interiore di quello che sta vivendo l\u2019altro, e non una simpatia emozionale che fa provare quello che l\u2019altro sente<a href=\"#_edn1\">[1]<\/a>. Pertanto, \u00e8 sempre necessario guardare un certo distacco per non confondere la nostra esperienza con l\u2019esperienza dell\u2019altro.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa comprensione empatica della prospettiva dell\u2019altro favorisce un arricchimento personale in merito alla percezione di se stessi e a quella del mondo interiore dell\u2019altro<a href=\"#_edn2\">[2]<\/a>. Infatti, secondo Ottone, \u00abl\u2019esperienza dell\u2019altro produce ogni volta una modificazione di s\u00e9 e della propria identit\u00e0\u00bb<a href=\"#_edn3\">[3]<\/a>. In questo senso, Edith racconta due eventi significativi della sua vita per dimostrare come l\u2019empatia sia stata per lei un\u2019occasione di crescita relazionale, personale e spirituale.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019empatia dei suoi compagni d\u2019universit\u00e0, che le hanno mostrato e sottolineato le sue capacit\u00e0 intellettuali eccezionali<a href=\"#_edn4\">[4]<\/a>, l\u2019ha aiutata ad avere maggiore consapevolezza del suo potenziale e decidere poi di proseguire i suoi studi dottorali. Lo sguardo empatico dei suoi colleghi e il loro riconoscimento le ha dunque permesso di vivere una crescita personale, sviluppando maggiore fiducia in se stessa. Pertanto, Stein ci aiuta a comprendere come a livello inter-relazionale, l\u2019atteggiamento empatico costruttivo degli altri possa essere un cammino di arricchimento personale per conoscersi meglio e attualizzare i nostri doni e talenti regalati dal Signore.<\/p>\n\n\n\n<p>Un\u2019altra vicenda determinante nella sua comprensione dell\u2019empatia fu la morte del suo collega Reinach che la rattrist\u00f2 molto. Quando si incontr\u00f2 con la vedova di Reinach (che era anche amica della stessa Stein), pensava di trovare una donna distrutta. Al contrario, rimase sconvolta nel costatare la capacit\u00e0 de questa donna di sublimare la sua pena grazie alla speranza e alla fede nella resurrezione di Cristo: ci\u00f2 le dava anzi la forza per riconfortare gli altri<a href=\"#_edn5\">[5]<\/a>. Edith si rese quindi conto della sua percezione sbagliata: aveva proiettato la propria tristezza su di lei. In un atto d\u2019empatia autentica, Edith percep\u00ec la profondit\u00e0 della vita spirituale della sua amica. E questa esperienza empatica la trasform\u00f2 profondamente a tal punto che fu la causa decisiva della sua conversione al cristianesimo<a href=\"#_edn6\">[6]<\/a>. Quest\u2019esempio ci fa capire come la comprensione empatica dell\u2019esperienza degli altri possa, secondo Stein, contribuire al nostro sviluppo personale e spirituale.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019empatia fenomenologica di Stein pu\u00f2 dunque avere almeno due incidenze nella nostra vita spirituale. In primo luogo, <em>l\u2019empatia di Dio verso di noi<\/em> si \u00e8 manifestata attraverso l\u2019Incarnazione di Ges\u00f9: in maniera empatica, egli si \u00e8 fatto uomo (<em>Fil<\/em> 2,5-9)<a href=\"#_edn7\">[7]<\/a>. Quindi, Dio, mediante suo Figlio, percepisce e comprende empaticamente la realt\u00e0 umana, le nostre esperienze e sofferenze (<em>Eb<\/em> 2,18). In secondo luogo, Cristo ci ha rivelato un Dio personale che vuole stabilire una relazione Io-Tu con noi. Pertanto, la santa ci invita a rivolgere verso Dio la nostra capacit\u00e0 d\u2019empatia. Nel senso che attraverso una relazione empatica verso Dio, possiamo come figli adottivi (<em>Rm<\/em> 8,15) comprendere e percepire nella preghiera e nella contemplazione, l\u2019amore caritatevole del Padre e del suo Figlio verso di noi<a href=\"#_edn8\">[8]<\/a>. Questa esperienza spirituale e mistica, grazie alla grazia del battesimo, consente alla nostra anima una conoscenza autentica della nostra identit\u00e0 e della nostra personalit\u00e0 ai livelli relazionale, personale e spirituale<a href=\"#_edn9\">[9]<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Si pu\u00f2 quindi sostenere che la riflessione fenomenologica di Santa Edith Stein, alla luce della sua esperienza mistica di otto anni nel Carmelo (1934-1942), le ha permesso di aprire un ricco cammino verso una visione cristiana dell\u2019empatia, che ci consente di percepire il mondo interiore dell\u2019altro, ma anche di sviluppare una relazione spirituale con l\u2019Altro<a href=\"#_edn10\">[10]<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><em>Mario Boies, C.Ss.R., M.Ps.<\/em><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ednref1\">[1]<\/a>&nbsp;&nbsp;&nbsp; Cf. E. Stein, \u00abIl problema dell&#8217;empatia\u00bb, in E. Costantini \u2013 P. Valori<em> et al.<\/em> (ed.), <em>Il problema dell&#8217;empatia: Edith Stein. Introduzione e note a cura di Elio Costantini. Presentazione di Paolo Valori<\/em>, Studium Edizioni, Roma 1985, 89-90.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ednref2\">[2]<\/a>&nbsp;&nbsp;&nbsp; Cf. <em>&nbsp;Ibid.<\/em>, 156-157 ; M.-M. Barri\u00e9, <em>L&#8217;empathie \u00e0 l&#8217;\u00e9cole du Christ : ph\u00e9nom\u00e9nologie, neurosciences, accompagnement spirituel<\/em>, (Recherches carm\u00e9litaines, no. 20), Editions du Carmel, Toulouse 2020, 33-34 ; R. K\u00f6rner, \u00abL&#8217;empatia nel senso di Edith Stein: una atto fondamentale della persona nel processo cristiano della fede\u00bb, <em>Simposio Internazionale. Edith Stein: testimone per oggi, profeta per domani. Teresianum, Roma, Ottobre<\/em> (1998), e4, in http:\/\/www.ocd.pcn.net\/edsi_kor.htm, [Accesso: accesso: 01.06.2021].<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ednref3\">[3]<\/a>&nbsp;&nbsp;&nbsp; R. Ottone, <em>La chiave del castello: l&#8217;interesse teologico dell&#8217;empatia di Ges\u00f9<\/em>, Edizioni Dehoniane EDB, Bologna 2018, 132-133.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ednref4\">[4]<\/a>&nbsp;&nbsp;&nbsp; Cf. C. Lippinois, \u00abUne vie pour l&#8217;empathie: Edith Stein\u00bb, <em>Temporel<\/em> (2012), e5, in http:\/\/temporel.fr\/Une-vie-pour-l-empathie-Edith, [Accesso: 01.06.2021].<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ednref5\">[5]<\/a>&nbsp;&nbsp;&nbsp; Cf.<em> Ibid.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ednref6\">[6]<\/a>&nbsp;&nbsp;&nbsp; Cf.<em> Ibid.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ednref7\">[7]<\/a>&nbsp;&nbsp;&nbsp; Cf. R. Ottone, <em>La chiave del castello<\/em>, 525-529 ; R. Korner, \u00abL&#8217;Empatia nel senso di Edith Stein: un atto fondamentale della persona nel processo cristiano della fede\u00bb (1998), e7, in http:\/\/www.ocd.pcn.net\/edsi_kor.htm, [Accesso: accesso: 01.06.2021].<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ednref8\">[8]<\/a>&nbsp;&nbsp;&nbsp; Cf. C. Lippinois, \u00abUne vie pour l&#8217;empathie\u00bb, e4 ; R. Korner, \u00abL&#8217;Empatia nel senso di Edith Stein\u00bb, e6-7.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ednref9\">[9]<\/a>&nbsp;&nbsp;&nbsp; Cf. M.-M. Barri\u00e9, <em>L&#8217;empathie \u00e0 l&#8217;\u00e9cole du Christ<\/em>, 138.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ednref10\">[10]<\/a>&nbsp; Cf. C. Lippinois, \u00abUne vie pour l&#8217;empathie\u00bb, e9.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Dal Blog dell&#8217;Accademia Alfonsiana) L\u2019empatia come fonte di crescita relazionale, personale e spirituale Nella nostra ultima riflessione, abbiamo compreso che per Edith Stein, l\u2019atto empatico si riferisce alla percezione soggettiva e interiore davanti all\u2019esperienza altrui. 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