{"id":18268,"date":"2022-06-01T08:17:04","date_gmt":"2022-06-01T08:17:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/?p=18268"},"modified":"2022-06-01T08:17:06","modified_gmt":"2022-06-01T08:17:06","slug":"restaurato-il-mosaico-della-madonna-del-perpetuo-soccorso-a-roma-largo-preneste","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/2022\/06\/restaurato-il-mosaico-della-madonna-del-perpetuo-soccorso-a-roma-largo-preneste\/","title":{"rendered":"Restaurato il mosaico della Madonna del Perpetuo Soccorso a Roma-Largo Preneste"},"content":{"rendered":"\n<p>All\u2019alba del 31 maggio 2022, per i passanti di Largo Preneste c\u2019\u00e8 stata una piacevole sorpresa. Il mosaico e l\u2019immagine della Madonna sono in splendida forma. Usurati dallo smog e dagli agenti atmosferici, rischiavano di non essere pi\u00f9 leggibili e di deteriorarsi irrimediabilmente. Ma i devoti della zona, il <strong>Comitato prenestino<\/strong> e il parroco di San Luca <strong>don Romano De Angelis<\/strong> hanno agito in perfetta sinergia per salvare uno dei santuari pi\u00f9 insoliti dell\u2019Urbe, frequentato da centinaia di persone al giorno, dalla loro automobile, durante le soste al semaforo o il transito veloce. Il giovane restauratore siciliano <strong>Roberto De Miceli<\/strong> \u00e8 stato incaricato di intervenire sulle due immagini. Il lavoro \u00e8 stato eseguito magistralmente, suscitando la gratitudine e la gioia di quanti si sono impegnati, affinch\u00e9 questa delicata operazione andasse in porto. A conclusione del mese mariano, festa della Visitazione della Beata Vergine, la Madonna, \u201cvisitata\u201d di notte e di giorno, \u00e8 ritornata al suo primo splendore.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019origine di questa devozione \u00e8 legata a due riproduzioni dell\u2019icona della Madonna del Perpetuo Soccorso (un mosaico e una pittura), incastonate in un piccolo altare addossato ad un muro di cinta dell\u2019ex fabbrica, ormai fatiscente, della Snia-Viscosa, (lo stabilimento che dal 1922 al 1954 ha prodotto seta artificiale e, durante la Seconda Guerra mondiale, divise militari), \u00e8 diversa da tutte le altre. Una Madonna antica in quartiere cos\u00ec recente! Il santuarietto murale&nbsp;di Largo Preneste si trova nel territorio della <strong>parrocchia di<\/strong>&nbsp;<strong>San Luca Evangelista<\/strong>. E\u2019 nato spontaneamente, senza progetti ne collaudi, eretto dalla piet\u00e0 dei fedeli, giorno dopo giorno, e ancora in espansione. Le riproduzioni della Madonna bizantina sono circondate da numerosissimi <em>ex voto<\/em> per grazia ricevuta, tanto che si sono espansi per buona parte del muro di via di&nbsp;<strong>Portonaccio<\/strong>, e ormai stanno occupando anche il muro che d\u00e0 sulla via&nbsp;<strong>Prenestina<\/strong>. Il pi\u00f9 antico tra quelli ancora conservati, \u00e8 datato 1953. Molti li ha consumati il tempo, la pioggia e il sole, altri ancora resistono. Essi hanno tutti formati diversi, qualcuno a forma di cuore, ad altri sono appese catenine, braccialetti, rosari, croci. E poi tanti fiori: sempre freschi;&nbsp;un anziano signore ogni sera cambia l\u2019acqua ai vasi, grazie alla vicina fontanella di via Prenestina. Bellissime alcune invocazioni in onore della Vergine Maria. Come quella che recita: \u00abMamma del Cielo Vergine Santa vicino a Te il mio cuore canta. Mamma del Cielo stringila Tu come stringevi un d\u00ec Ges\u00f9, l\u2019anima della mia Anna adorata\u00bb, firmata L.J.C.; e ancora: \u00abViandante pe\u2019 sta via, un pensiero pe\u2019 Maria\u00bb, lasciata da Gio, Anna e Rita il 17 novembre del 2011. E un\u2019altra ancora: \u00abGrazie lo stesso\u00bb. Firmata semplicemente E. Ogni cimelio \u00e8 testimonianza di una storia, fatta di grazie, favori, prodigi, gratitudine e amore. Il dialogo tra la Madre e i suoi figli avviene sulla strada, luogo di passaggio e di sosta. Maria ci ha preceduti nell\u2019evangelizzazione delle periferie! Anzi, \u00e8 lei che spiana la strada alla Chiesa!<\/p>\n\n\n\n<p>Ma la storia della miracolosa Madonna di Largo Preneste, dice qualcuno, risale al 1910. In quegli anni i Redentoristi di Via Merulana continuavano a diffonderne la devozione che ebbe un nuovo slancio con la celebrazione del cinquantesimo anniversario del ripristino del culto nella chiesa di S. Alfonso (1866-1916). Stando ai ricordi dei pi\u00f9 anziani la posa della prima immagine risale invece al lontano 26 novembre del 1917, quando, in piena Prima guerra mondiale, fu sganciata una bomba sulla fabbrica della Snia-Viscosa per sabotarla. Con meraviglia di quanti aspettavano il disastro, la bomba non esplose, risparmiando operai e passanti. Allora, una nobildonna romana, di cui non si conosce l\u2019identit\u00e0, decise di apporre l\u2019immagine della Madonna del Perpetuo Soccorso nel punto esatto dove era stato gettato l\u2019ordigno, in segno di ringraziamento. \u00c8 da quel momento che la Vergine ha continuato a dispensare grazie ai molti fedeli che l\u2019hanno invocata. In seguito, poco distante, comparve un&#8217;altra immagine, sempre della stessa Madonna. Forse per sostituire il mosaico, usurato dal tempo, o per testimoniare un\u2019altra grazia ricevuta. Non ci sono documenti che lo dichiarino, solo due immagini vicine dello stesso soggetto, che dicono l\u2019amore di un quartiere di periferia per la Madonna del perpetuo soccorso, la cui icona originale si venera in Via Merualana, nella Chiesa di Sant\u2019Alfonso all\u2019Esquilino, l\u2019immagine della Madre di Dio pi\u00f9 diffusa nel mondo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery columns-2 is-cropped\"><ul class=\"blocks-gallery-grid\"><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><a href=\"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/06\/Roma-Preneste-crop.jpg\"><img width=\"1024\" height=\"715\" src=\"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/06\/Roma-Preneste-crop-1024x715.jpg\" alt=\"\" data-id=\"18274\" data-full-url=\"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/06\/Roma-Preneste-crop.jpg\" data-link=\"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/?attachment_id=18274\" class=\"wp-image-18274\" srcset=\"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/06\/Roma-Preneste-crop-1024x715.jpg 1024w, http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/06\/Roma-Preneste-crop-300x209.jpg 300w, http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/06\/Roma-Preneste-crop-768x536.jpg 768w, http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/06\/Roma-Preneste-crop-1536x1072.jpg 1536w, http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/06\/Roma-Preneste-crop-100x70.jpg 100w, http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/06\/Roma-Preneste-crop-696x486.jpg 696w, http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/06\/Roma-Preneste-crop-1068x745.jpg 1068w, http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/06\/Roma-Preneste-crop-602x420.jpg 602w, http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/06\/Roma-Preneste-crop.jpg 1982w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/li><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><a href=\"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/06\/MPS-L.-Preneeste-crop.jpg\"><img width=\"1024\" height=\"482\" src=\"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/06\/MPS-L.-Preneeste-crop-1024x482.jpg\" alt=\"\" data-id=\"18272\" data-full-url=\"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/06\/MPS-L.-Preneeste-crop.jpg\" data-link=\"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/?attachment_id=18272\" class=\"wp-image-18272\" srcset=\"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/06\/MPS-L.-Preneeste-crop-1024x482.jpg 1024w, http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/06\/MPS-L.-Preneeste-crop-300x141.jpg 300w, http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/06\/MPS-L.-Preneeste-crop-768x362.jpg 768w, http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/06\/MPS-L.-Preneeste-crop-696x328.jpg 696w, http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/06\/MPS-L.-Preneeste-crop-1068x503.jpg 1068w, http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/06\/MPS-L.-Preneeste-crop-892x420.jpg 892w, http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/06\/MPS-L.-Preneeste-crop.jpg 1495w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/li><\/ul><\/figure>\n\n\n\n<p>Qualche devoto cominci\u00f2 a portare fiori e candele e altri, magari fermi, in attesa che scattasse il semaforo verde, hanno sussurrato una preghiera, diventata col tempo un appuntamento mattutino o serale. La devozione si intensific\u00f2 durante la Seconda Guerra mondiale, quando i bombardamenti fioccavano su tutta Italia e anche Roma ne era minacciata. Gli abitanti del quartiere, memori della protezione ricevuta nel primo conflitto mondiale, si raccoglievano davanti l\u2019edicoletta, per recitare il Rosario, ma soprattutto per cercare un rifugio nell\u2019incertezza della guerra che avanzava. Il quartiere rimase illeso e la devozione a quella Madonna si accrebbe a vista d\u2019occhio.<\/p>\n\n\n\n<p>Le sue vicende non terminarono con la fine della guerra. Nei roventi anni Settanta, tempi di contestazione e di anticlericalismo, qualcuno pens\u00f2 di <em>sparare alla Madonna<\/em>, episodio ripetuto in diverse zone d\u2019Italia, ma l\u2019immagine miracolosa&nbsp;fu immediatamente riparata dagli abitanti del Prenestino, che ne hanno fatto uno dei simboli dell\u2019identit\u00e0 del loro quartiere. Questi i dati della memoria collettiva, raccolti dalla viva voce dei residenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Molti non sapevano nemmeno come si chiamasse. Qualcuno la chiamava <em>Madonna delle Grazie<\/em>, qualche altro <em>Madonna del Divino Amore<\/em>, molti solo <em>la Madonnina miracolosa di Largo Preneste<\/em>, altri la <em>Madonna dei viandanti o degli automobilisti, <\/em>o la <em>Vergine della strada, <\/em>l\u2019odigitria che indica Ges\u00f9 come via, verit\u00e0 e vita. Tutti, al di l\u00e0 del titolo esatto, l\u2019avrebbero riconosciuta, anche tra cento immagini diverse. I suoi tratti sono inconfondibili.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi, un lungo murales, fatto da molte tessere, come un grande mosaico, quello che sembra un grande santuario della strada, a cielo aperto, \u00e8 ancora un luogo di rifugio e di sosta ristoratrice nel caos della giornata frenetica. La Madre del Perpetuo Soccorso vuole rimanere in mezzo ai suoi figli, essere presente nelle vicende delle loro giornate. Maria \u00e8 in uscita: superato il portone di una chiesa rimane all\u2019aperto, per dire a tutti che Dio si pu\u00f2 trovare dovunque, che \u00e8 immischiato nella vita degli uomini del nostro tempo.<\/p>\n\n\n\n<p>La Madonna, tanto venerata durante le missioni popolari redentoriste a tal punto da essere definita <em>la missionantessa,<\/em> continua a fare la missionaria: predica silenziosa, e dall\u2019icona mostra Ges\u00f9 ai passanti. \u00c8 impossibile non vederla. Si impone con la sua presenza, dolce e materna.<\/p>\n\n\n\n<p>Le testimonianze sono corali. Qualcuno le ha anche raccolte e affidate ad un foglio informativo on-line come la storia della signora Pina: \u00abHo una venerazione particolare per la&nbsp;Madonnina di Largo Preneste: si pu\u00f2 ben dire che Lei mi abbia vista crescere. Poi, all\u2019et\u00e0 di 25 anni, mi ha salvato la vita\u00bb, racconta Pina Mancini, titolare dell\u2019unico negozio di fiori di Largo Preneste, alla periferia sud est di Roma. \u00abEro stata colpita da una violenta emorragia, ma il mio medico non aveva dato gran peso alla cosa. Poi la situazione \u00e8 precipitata e mi hanno dovuta portare in ospedale in fretta e in furia. L\u2019autoambulanza che mi trasportava \u00e8 passata proprio accanto all\u2019immagine della Madonna del Perpetuo Soccorso e io, alzando un po\u2019 la testa, sono riuscita a guardarla: \u00abMadonnina mia, metti le tue mani su di me &#8211; l\u2019ho invocata &#8211; ti prego, salvami: non me ne posso andare cos\u00ec presto. E grazie alla sua intercessione, tutto and\u00f2 per il meglio. Da allora, ogni mattina, le porto i fiori freschi\u00bb. La signora Pina gestisce il suo negozio di fiori dal 1956. Fa questo mestiere da quando aveva sette anni. Anche i suoi genitori facevano i fiorai e, dal 1943, avevano il loro banchetto accanto all\u2019altarino. Ha nel negozio un mazzo di immaginette per donarle a chiunque vada a chiedere informazioni sull\u2019immagine miracolosa o a chiunque compri fiori per poi portarli al piccolo santuario. \u00abDiversi anni fa una mia amica, anche lei fioraia\u00bb continua la signora \u00abm\u2019\u00e8 venuta a raccontare di aver sognato un mio nipote, figlio di mia sorella, morto da tempo. L\u2019aveva visto preoccupato per l\u2019illuminazione dell\u2019immagine. E temendo che venisse a mancare la luce, le aveva consegnato 100 lire. Lei era corsa da me, all\u2019indomani, per darmi esattamente 100 lire, per pagare la bolletta della luce. La cosa incredibile \u00e8 che qualche giorno dopo, un operaio dell\u2019Enel venne qui per comunicarmi che stavano per staccare la luce alla Madonnina, perch\u00e9 ormai la bolletta non la pagava pi\u00f9 nessuno. A quel punto, mi sono presa l\u2019impegno di farlo io, fino a che campo. Poi Dio provveder\u00e0\u00bb. Piccole storie, intrise di fede e di devozione che si snodano all\u2019ombra della Madonna dell\u2019Icona, nel suo santuario romano sotto il cielo, aperto ventiquattrore su ventiquattro!<\/p>\n\n\n\n<p>Vincenzo La Mendola CSSR<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>All\u2019alba del 31 maggio 2022, per i passanti di Largo Preneste c\u2019\u00e8 stata una piacevole sorpresa. Il mosaico e l\u2019immagine della Madonna sono in splendida forma. Usurati dallo smog e dagli agenti atmosferici, rischiavano di non essere pi\u00f9 leggibili e di deteriorarsi irrimediabilmente. 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