{"id":1950,"date":"2016-06-07T10:28:10","date_gmt":"2016-06-07T10:28:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/?p=1950"},"modified":"2016-06-07T12:41:17","modified_gmt":"2016-06-07T12:41:17","slug":"un-corpo-solo-2-disponibilita-per-la-missione","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/2016\/06\/un-corpo-solo-2-disponibilita-per-la-missione\/","title":{"rendered":"Un Corpo Solo 2: Disponibilit\u00e0 per la Missione"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #ff6600;\"><strong>Situazione attuale<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uno dei principali temi sui quali\u00a0 ha riflettuto la nostra Congregazione durante l\u2019ultimo sessennio, \u00e8 stato quello della disponibilit\u00e0 per la Missione. Ci siamo resi conto che nel processo di ristrutturazione \u00e8 molto facile cadere in un dibattito teorico e in un modo di pensare non realistico. Questo perch\u00e9 il tema dell\u2019ultimo sessennio termina con queste parole molto importanti: per la Missione (cf., C 52-54).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un osservatore attento del mondo attuale e della situazione della Chiesa, si rende conto che in molti ambiti, che il mondo e la Chiesa devono affrontare, vi \u00e8 una distanza significativa tra la teoria e la situazione reale. Si pu\u00f2 avere l\u2019impressione che ci stiamo perdendo in meeting e summit senza fine, e che non sappiamo trovare il tempo per leggere le tonnellate di documenti di analisi teoriche e ingannevoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci\u00f2 pu\u00f2 dare l\u2019impressione che si stia facendo molto per risolvere i problemi: incontri, documenti, strategie, accordi firmati\u2026 tutti impegni che veramente stancano l\u2019individuo. Ma la domanda \u00e8: arriveremo mai ad una soluzione vera che tocchi la vita della gente reale in un mondo reale? \u00c8 davvero facile perdersi tra le nuvole, con la scusa che \u201c\u00e8 stato fatto molto\u201d. Vivendo tra le nuvole, possiamo facilmente giustificarci dicendoci che almeno ci abbiamo provato!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2016\/06\/yhf.jpg\"><img class=\"size-full wp-image-1951 alignright\" src=\"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2016\/06\/yhf.jpg\" alt=\"yhf\" width=\"183\" height=\"275\" \/><\/a>Il luogo privilegiato, in cui la teoria e la pratica si incontrano e impattano la vita reale, sono io. Le soluzioni reali e concrete appaiono quando io rendo me stesso disponibile e sono pronto a condividere la vita reale di coloro a cui sono stato mandato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se bruciamo nell\u2019Amore e nella Misericordia di Dio, che \u00e8 sempre concreta, dovremmo essere disponibili ad andare ovunque, nel nostro mondo di oggi, nei luoghi in cui questo Amore e questa Misericordia sono necessari. Come Redentoristi intendiamo essere uomini pronti e gioiosi nell\u2019andare l\u00e0 dove maggiore \u00e8 la necessit\u00e0 (cf., C 15). Ma questo \u00e8 proprio vero per noi? Non ci ritroviamo spesso a proteggere la nostra comodit\u00e0 e le nostre sicurezze?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La parola <em>Autonomia<\/em> deriva dal Greco e pu\u00f2 essere tradotta come \u201cil mio diritto personale\u201d. Siamo tutti coinvolti nel nostro personale \u201cpiccolo mondo\u201d che fa parte del grande mondo. Ma nel nostro ministero quotidiano e nel nostro solito modo di fare le cose, spesso ci dimentichiamo del grande disegno. E\u2019 qui che siamo tentati di creare \u201cil nostro diritto personale\u201d \u2013 di essere <em>autonomi<\/em>. Per essere efficienti e portare a compimento i nostri compiti, spesso proteggiamo la nostra autonomia. Vi sar\u00e0 sempre una tensione tra \u201cil mio diritto personale\u201d e lasciare che Ges\u00f9 sia il mio diritto o, meglio, permettere che Lui usi \u201cil mio personale diritto\u201d nel Suo progetto Evangelico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mentre dovrebbe essere sconsigliato abbandonare ogni struttura e sicurezza per finire semplicemente in attivit\u00e0 spontanee, \u00e8 altrettanto incauto rimanere attaccati al modo usuale di fare le cose perch\u00e9 siamo sicuri del loro successo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 una sfida discernere tra ci\u00f2 che \u00e8 un peso e che quindi andrebbe abbandonato, e ci\u00f2 che \u00e8 meritevole e necessita invece di essere seguito malgrado i rischi. Questa sfida pu\u00f2 essere accettata solamente alla luce del Vangelo, dal momento che <em>solo nel mistero del Verbo incarnato si illumina veramente il mistero dell&#8217;uomo e la sua integrale vocazione<\/em> (cf., C 19).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per molti anni abbiamo fatto riferimento alla Costituzione 20 come la nostra \u201cCarta di Identit\u00e0\u201d. Molte volte citiamo questa Costituzione nelle nostre Assemblee e ogni volta che ci viene chiesto chi siamo come Redentoristi, noi la mettiamo in evidenza. Ma spesso limitiamo la nostra citazione alla prima parte della Costituzione e dimentichiamo la seconda. Leggiamola tutta<em>: <\/em><em>Forti nella fede, lieti nella speranza, ferventi nella carit\u00e0, ardenti nello zelo, coscienti della propria debolezza, perseveranti nella preghiera, i Redentoristi, da uomini apostolici e veri figli di sant\u2019Alfonso, seguendo con gioia il Salvatore Ges\u00f9, partecipano del suo mistero, lo annunziano con semplicit\u00e0 evangelica di vita e di parola e, rinnegando se stessi, sono sempre pronti ad affrontare ogni prova per portare agli uomini l&#8217;abbondanza della Redenzione<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vogliamo essere persone che non hanno una casa o che trovano la loro casa tra coloro che sono maggiormente in necessit\u00e0? La Costituzione 20 \u00e8 realmente il nostro distintivo di fedelt\u00e0?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff6600;\"><strong>La Parola che ci d\u00e0 luce<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong>Leggiamo con attenzione il passo del Vangelo di Luca dove Simone diventa \u201cpescatore di uomini\u201d (cf. Lc 5, 1-11).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2016\/06\/jesus.png\"><img class=\"size-medium wp-image-1952 alignright\" src=\"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2016\/06\/jesus-300x267.png\" alt=\"jesus\" width=\"300\" height=\"267\" srcset=\"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2016\/06\/jesus-300x267.png 300w, http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2016\/06\/jesus-768x685.png 768w, http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2016\/06\/jesus-600x535.png 600w, http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2016\/06\/jesus-696x620.png 696w, http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2016\/06\/jesus-471x420.png 471w, http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2016\/06\/jesus.png 949w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Dal punto di vista umano e razionale, Simone non avrebbe mai dovuto obbedire all\u2019ordine di Ges\u00f9. Egli era un pescatore professionista che ha speso la sua vita pescando. La pesca era tutta la sua vita.\u00a0 Egli conosceva il mare, conosceva i tempi e i periodi in cui si poteva pescare. Come ogni altro pescatore, Simone aveva le sue regole e le sue leggi e sapeva come applicarle per avere successo nel suo lavoro. Una di queste era che il pesce poteva essere preso solamente in una certa ora del giorno. Quando Ges\u00f9 gli ha chiesto di calare le reti per la pesca, Egli lo invitava ad agire contro ogni regola e legge dei pescatori, nonch\u00e9 contro la sua legge personale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando Ges\u00f9 si avvicina a Simone e ai suoi compagni, li trova in una situazione sfortunata: stavano lavando le reti vuote. Probabilmente non era la prima volta che essi dovevano lavare le reti vuote, ma certo \u00e8 una esperienza sempre dura per tutti i pescatori. Avevano fatto tutto in maniera corretta, avevano iniziato la pesca nel momento giusto, avevano seguito tutte le regole e leggi che conoscevano, vi avevano dedicato le ore notturne, avevano tirato le reti, ma le reti vuote.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa era la vita di Simone: fare il pescatore. Egli sapeva che qualche volta la pesca finiva a reti vuote, ma era ovvio che dopo un momento di delusione egli avrebbe ricominciato \u2013 anche la notte successiva \u2013 a pescare. Perch\u00e9 questa era la sua vita: il mare, la barca, le reti e ancora il mare, la barca e le reti e ancora \u2026 La vita di Simone sarebbe continuata in questo modo finch\u00e9 Ges\u00f9 non lo ha invitato a qualcosa di pi\u00f9 grande, di nuovo e sconosciuto. Egli chiama Simone a fare questo passo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019obbedire a Ges\u00f9, Simone rompe la propria autonomia: \u201cla sua legge personale\u201d. Questo, pertanto, \u00e8 il momento pi\u00f9 difficile del racconto. Simone agisce contro la propria convinzione e, in un certo modo, contro la propria reputazione di pescatore professionista. Ma il pi\u00f9 grande cambiamento che osserviamo nel racconto, come riferito da Luca, \u00e8 che Simone cambia la sua mentalit\u00e0. Questo \u00e8 rivelato dal modo con cui si rivolge a Ges\u00f9. Prima Lo chiama \u201cMaestro\u201d \u2013 probabilmente al di fuori del rispetto che aveva per Ges\u00f9. Dopo la pesca abbondante, lo chiama Suo Signore \u2013 fuori dalla sua personale esperienza. Questo era proprio l\u2019inizio del progetto che Ges\u00f9 aveva in mente per Simone quando lo ha incontrato; far si che lui \u201crinunci alla sua autonomia\u201d e segua, invece, la Sua legge \u2013 rendendolo disponibile per la Missione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quale sarebbe stata la vita di Simone se non avesse seguito l\u2019invito di Ges\u00f9 e avesse continuato a seguire \u201cla sua personale volont\u00e0\u201d? Troviamo in questo racconto qualche aspetto che assomiglia alla nostra vita a livello personale e comunitario? Ci rendiamo conto che probabilmente \u201cle nostre leggi \u2013 la nostra autonomia\u201d ci rendono schiavi e non disponibili ad assumerci il rischio di seguire Ges\u00f9 fino alla fine?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff6600;\"><strong>Meditazione<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong>Nel rendere disponibili noi stessi per la Missione, prima di tutto decidiamo che non vogliamo fare la nostra volont\u00e0 personale e seguire le nostre leggi ma, dopo un appropriato discernimento, che vogliamo fare la volont\u00e0 di Dio. Rendendo disponibili noi stessi, ci mettiamo a disposizione di Dio. Sant\u2019Alfonso ha scritto nell\u2019Uniformit\u00e0 alla volont\u00e0 di Dio che <em>\u201cTutta la nostra perfezione consiste nell\u2019amore. Ma tutta la perfezione dell\u2019amore consiste nell\u2019adempimento della volont\u00e0 di Dio\u201d<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\"><sup><strong><sup>[1]<\/sup><\/strong><\/sup><\/a><\/em>.<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Sant\u2019Alfonso preferisce la parola \u201cuniformit\u00e0\u201d piuttosto che \u201cconformit\u00e0\u201d. Conformit\u00e0 significa che noi adattiamo il nostro volere al volere di Dio. Ma uniformit\u00e0 ha un significato maggiore. Significa rendere la volont\u00e0 di Dio e la nostra un\u2019unica realt\u00e0, cos\u00ec da non voler nient\u2019altro se non ci\u00f2 che Dio vuole e che solamente la volont\u00e0 di Dio sar\u00e0 la nostra.<\/li>\n<\/ul>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Alfonso vede il massimo della perfezione nel perfetto adempimento della volont\u00e0 di Dio. Una delle sue espressioni favorite \u00e8 \u201cDare piacere all\u2019amato&#8221;.<\/li>\n<\/ul>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Lo Spirito apre il nostro cuore per adempiere la volont\u00e0 di Dio, come ha fatto nella vita di Sant\u2019Alfonso. Padre Tannoia scrive: \u201c<em>Convinto che era la volont\u00e0 di Dio, Alfonso si \u00e8 fatto coraggio e, offrendo completamente la citt\u00e0 di Napoli a Ges\u00f9 Cristo, ha deciso di impegnare se stesso a vivere il resto dei suoi giorni tra le capanne e i villaggi poveri e morire tra gli abitanti di questi villaggi e i pastori.<\/em>\u201d<a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\"><sup><sup>[2]<\/sup><\/sup><\/a>.<\/li>\n<\/ul>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Chi si rende disponibile per la Missione deve camminare sulla strada della rinuncia e del distacco. Per dire \u201csi\u201d a Dio dobbiamo dire \u201cno\u201d, molte volte, a molte cose. Talvolta nel dire <em>Amen <\/em>ad un \u201cno\u201d, diciamo \u201csi\u201d a Dio.<\/li>\n<\/ul>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Ma non solo la rinuncia e il distacco sono di estrema importanza. Pi\u00f9 importante ancora \u00e8 l\u2019essere disponibili. E\u2019 in questo che consiste realmente il dono di se stessi. Alfonso dice che Cristo ha dato se stesso per noi &#8220;perdendo la sua vita sulla Croce&#8221;.\u00a0 Le parole &#8220;perdendo la sua vita&#8221; non significano che la perdita della sua vita sia stato il dono perfetto di Cristo, ma, piuttosto, che rinunciando alla sua vita, Egli l\u2019ha posta a nostra disposizione, cos\u00ec che noi potessimo ricevere il beneficio del suo sacrificio, offrendo anche noi la nostra vita a Lui.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sant\u2019Alfonso con chiarezza ha affermato questo in una frase di una delle sue magnifiche preghiere:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>O innamorato della mia anima, offro me stesso e abbandono me stesso completamente a Te, per soddisfare il desiderio che Tu hai di unire Te stesso, interamente a me, con lo scopo di unire me completamente a Te, mio Dio e mio Tutto. Vieni, Ges\u00f9, e possiedi tutto il mio essere; attrai a Te tutti i miei pensieri e i miei affetti<a href=\"#_ftn3\" name=\"_ftnref3\"><sup><strong><sup>[3]<\/sup><\/strong><\/sup><\/a>.\u00a0 <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff6600;\"><strong>Madre del Perpetuo Soccorso e Madre della Misericordia<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong>Nella Congregazione siamo giunti quasi alla fine dell\u2019Anno Giubilare dell\u2019Icona della Madre del Perpetuo Soccorso. Partecipando a molti eventi, in tutta la Congregazione, siamo cresciuti nella convinzione che Ella \u00e8 veramente nostra Madre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2016\/06\/MPH-designed-1.jpg\"><img class=\"alignnone wp-image-1957 size-full\" src=\"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2016\/06\/MPH-designed-1.jpg\" alt=\"MPH designed 1\" width=\"1599\" height=\"843\" srcset=\"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2016\/06\/MPH-designed-1.jpg 1599w, http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2016\/06\/MPH-designed-1-300x158.jpg 300w, http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2016\/06\/MPH-designed-1-768x405.jpg 768w, http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2016\/06\/MPH-designed-1-1024x540.jpg 1024w, http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2016\/06\/MPH-designed-1-600x316.jpg 600w, http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2016\/06\/MPH-designed-1-696x367.jpg 696w, http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2016\/06\/MPH-designed-1-1068x563.jpg 1068w, http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2016\/06\/MPH-designed-1-797x420.jpg 797w\" sizes=\"(max-width: 1599px) 100vw, 1599px\" \/><\/a>Abbiamo compreso come sia stato provvidenziale che l\u2019Icona sia stata data a noi e come essa si accordi bene con il nostro carisma.\u00a0 La Nostra Madre del Perpetuo Soccorso ci insegna a rimanere fedeli e perseveranti al volere di Dio, nonostante i problemi e i dubbi. Essa indica Ges\u00f9 che, con la Sua presenza in mezzo a noi, illumina la nostra strada quando dobbiamo discernere quale via percorrere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine, la Nostra Madre del Perpetuo Soccorso ci dona un esempio di cosa significa essere disponibile ai piani e ai progetti di Dio. Essa ha saputo abbandonare la propria <em>autonomia<\/em> e rendere se stessa disponibile per qualcosa di sconosciuto e nuovo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mentre celebriamo il Giubileo Straordinario della Misericordia, leggiamo le parole di Papa Francesco pronunciate nell\u2019omelia per la Solennit\u00e0 di Maria Madre di Dio, di quest\u2019anno. Possano queste parole diventare il nostro desiderio e la nostra certezza come preparazione al XXV Capitolo Generale:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00a0<\/em><em>\u201cAttraversiamo, dunque, la Porta Santa della Misericordia con la certezza della compagnia della Vergine Madre, la Santa Madre di Dio, che intercede per noi. Lasciamoci accompagnare da lei per riscoprire la bellezza dell\u2019incontro con il suo Figlio Ges\u00f9. Spalanchiamo il nostro cuore alla gioia del perdono, consapevoli della fiduciosa speranza che ci viene restituita, per fare della nostra esistenza quotidiana un\u2019umile strumento dell\u2019amore di Dio.\u201d<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff6600;\">PDF Download:<a href=\"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2016\/06\/One-Body-2-2016-IT.pdf\">One Body 2 &#8211; 2016 IT<\/a><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Situazione attuale Uno dei principali temi sui quali\u00a0 ha riflettuto la nostra Congregazione durante l\u2019ultimo sessennio, \u00e8 stato quello della disponibilit\u00e0 per la Missione. Ci siamo resi conto che nel processo di ristrutturazione \u00e8 molto facile cadere in un dibattito teorico e in un modo di pensare non realistico. 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