{"id":28555,"date":"2025-03-14T17:00:00","date_gmt":"2025-03-14T15:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/?p=28555"},"modified":"2025-03-14T12:33:46","modified_gmt":"2025-03-14T10:33:46","slug":"il-signore-che-ci-invia-come-missionari-e-pellegrini-di-speranza-in-un-mondo-ferito","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/2025\/03\/il-signore-che-ci-invia-come-missionari-e-pellegrini-di-speranza-in-un-mondo-ferito\/","title":{"rendered":"Il Signore che ci invia come missionari e pellegrini di speranza in un mondo ferito"},"content":{"rendered":"\n<h2>Lettera del Superiore Generale in occasione della festa di San Clemente Hofbauer e dell&#8217;inaugurazione dell&#8217;Anno dedicato alla Missione<\/h2>\n\n\n\n<p>Celebriamo la festa di San Clemente Maria Hofbauer (1751-1820), grande e zelante missionario della nostra Congregazione, scrive P. Rog\u00e9rio Gomes CSsR nella sua lettera ai Confratelli, Formandi e Laici Associati alla missione della Congregazione redentorista. <\/p>\n\n\n\n<p>Il Padre Generale, ricordando la figura di San Clemente, descrive le realt\u00e0 e le sfide attuali della missione redentorista, che richiedono disponibilit\u00e0 e zelo apostolico da parte dei confratelli.&nbsp;Allo stesso tempo, ricorda i missionari redentoristi <em>che continuano a spendere la loro vita a favore di una copiosa redenzione,<\/em>&nbsp;presenti sui pi\u00f9 diversi fronti di lavoro della Congregazione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Questa lettera segna anche l&#8217;inizio del<strong>l&#8217;Anno dedicato alla Missione<\/strong>. Padre Rog\u00e9rio scrive:&nbsp;<em>Approfittiamo di questo tema per promuovere questioni relative alla nostra missione nelle (vice)province, regioni e comunit\u00e0, coinvolgendo la Famiglia Redentorista e altre congregazioni missionarie. Queste sono occasioni per imparare insieme e per rimanere fedeli al carisma, in sintonia con i tempi presenti, con le gioie e le speranze, i dolori e le angosce<\/em>&nbsp;(cfr. GS, 1).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>In segiuto il testo completo: <\/strong><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<p>Roma, 15 marzo 2025<br>Festa di San Clemente Maria Hofbauer<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center has-medium-font-size\"><em>Missionari di speranza sulle orme del Redentore&nbsp;<\/em><br><strong>ANNO DEDICATO ALLA MISSIONE<\/strong><br><em>Il Signore che ci invia come missionari e pellegrini di speranza in un mondo ferito<\/em><br>Lc 4,16-19; Mc 6,7-12; Lc 9,2-6; Sal. 130:7; Cost. 1-20, Stat. 01-020<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Cari\u00a0Confratelli, Formandi e Laici Associati alla nostra Missione,\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ol type=\"1\"><li>Celebriamo la festa di San Clemente Maria Hofbauer (1751-1820), grande e zelante missionario della nostra Congregazione. Era un uomo pratico, con una visione realistica della realt\u00e0, impegnato nella vita delle persone e inserito nella storia, con una notevole capacit\u00e0 di adattamento alle circostanze del suo tempo e del suo luogo. Cerc\u00f2 i mezzi per migliorare la vita delle persone, guidandole in un cammino di senso e fedelt\u00e0 a Dio. Si dedic\u00f2 alla predicazione, alle confessioni, alla direzione spirituale, al servizio caritativo e all&#8217;espansione della Congregazione. Un santo &#8220;qualsiasi&#8221;, secondo la maniera redentorista: con i piedi per terra e il cuore sempre rivolto a Dio, concentrato sui bisogni dei pi\u00f9 semplici e abbandonati. Non fu facile per lui portare a termine la sua missione, ma persever\u00f2 fino alla fine.&nbsp;<em>La sua perseveranza ci insegna molto, soprattutto quando tendiamo a pensare che la nostra missione sia un fallimento o che stia per fallire. La nostra missione non \u00e8 facile, poich\u00e9 abbracciamo quella del Redentore, che ci ha chiamati a stare con Lui<\/em>. I nostri santi, beati e martiri lo hanno compreso profondamente e hanno perseverato fino alla fine, anche in situazioni che per molti sono state considerate fallimenti.<\/li><li>Tutte le realt\u00e0 missionarie della Congregazione affrontano le loro sfide, ma vorrei citarne alcune: Agadez, Albania, Cina, Cuba, Iraq, Kaduna, Kantchari, Kazakistan, Kemerovo, Libano, Miyamba, Suriname, Tchirozerine, Haiti, Uruguay, Vondrozo e altre realt\u00e0 di confine che, per prudenza, non menzioner\u00f2, ma che sono nel nostro cuore e nelle nostre preghiere. Forse molti si chiedono: perch\u00e9 siamo l\u00ec se non c&#8217;\u00e8 un grande numero di persone nelle chiese, se c&#8217;\u00e8 una profonda indifferenza religiosa, mancanza di libert\u00e0, rischio per la vita dei confratelli, ecc.? Questa presenza, a volte silenziosa, \u00e8 il segno della speranza di Dio che si fa carne in contesti difficili e alimenta la fede del piccolo gregge stanco e avvilito.&nbsp;<em>Queste realt\u00e0 interpellano ogni confratello professo alla disponibilit\u00e0 missionaria. Come Congregazione, dobbiamo sempre ricordare nella nostra preghiera i confratelli che sono l\u00ec, affinch\u00e9 si sentano accompagnati in questo importante lavoro a favore del Popolo di Dio.&nbsp;<\/em><\/li><li>La nostra missione \u00e8 la kenosis e l&#8217;incarnazione. Cristo Redentore, speranza del Padre, si \u00e8 svuotato di tutto, ha preso coscienza della sua lontananza e si \u00e8 incarnato in mezzo a noi per rivelare il volto del Padre ai pi\u00f9 poveri e abbandonati, ai piccoli del Regno: \u00abTi rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perch\u00e9 hai nascosto queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli\u00bb (Mt 11,25; Filippesi 2,7-9; Gv 1,1-14). Se la missione \u00e8 kenosis e incarnazione, essa esige da noi missionari una profonda intimit\u00e0 con Dio e un ardente impegno per il Popolo di Dio. Se \u00e8 cos\u00ec,&nbsp;<em>prima di essere annunciata agli altri, la missione nasce dalla preghiera e dalla contemplazione della missione del Padre e dello Spirito che si rivelano in Ges\u00f9 e poi toccano il cuore dei nostri interlocutori e il terreno della realt\u00e0. In questo senso, la missione per noi missionari redentoristi non consiste nel fare, ma in un modo di essere che scaturisce dall\u2019essere del Redentore, che ha sempre agito nel nome del Padre e dello Spirito. \u00abIo sono una missione su questa terra, e perci\u00f2 sono in questo mondo\u00bb<\/em>&nbsp;(EG, 273)<em>.<\/em><\/li><li>Riferendosi all&#8217;attivit\u00e0 missionaria della Congregazione, le nostre Costituzioni propongono tre elementi fondamentali: il dinamismo missionario, la cooperazione con la Chiesa e il dialogo con il mondo (cfr. Cost. 13-19). Il dinamismo missionario ci collega all&#8217;azione di Cristo e al modo in cui Egli ha affrontato la missione del Padre. La cooperazione con la Chiesa ci fa appartenere a quel corpo missionario voluto da Ges\u00f9 Cristo Redentore per continuare la sua missione sulla terra a favore dei pi\u00f9 poveri e abbandonati, mentre il dialogo con il mondo ci ricorda che evangelizziamo persone concrete, collocate nel tempo e nella storia, e che il mondo non deve essere visto come qualcosa di negativo. La nostra missione si compie nel mondo, si fonda sulla missione del Redentore ed \u00e8 aperta alla lettura dei segni dei tempi.&nbsp;<em>Com&#8217;\u00e8 il nostro dinamismo missionario? Nel nostro dialogo con il mondo, usiamo metodi che non corrispondono pi\u00f9 alla realt\u00e0, o ne cerchiamo di nuovi per rispondere meglio al nostro carisma di oggi, in collaborazione con la Chiesa?<\/em><br><br><em>Desidero ricordare con affetto e ammirazione i confratelli missionari redentoristi che continuano a spendere la loro vita a favore di una copiosa redenzione,<\/em>&nbsp;presenti sui pi\u00f9 diversi fronti di lavoro della Congregazione, ciascuno con le proprie sfide. Sappiate che la vostra dedizione \u00e8 preziosa e porta frutto, anche quando le difficolt\u00e0 sembrano oscurare il cammino.&nbsp;<em>Coraggio! Nei momenti di notti buie e di acque turbolente, quando tutto sembra incerto e il Signore sembra addormentato nella barca, ricordate: Egli non ci abbandona mai. La sua presenza silenziosa \u00e8 forza e sostegno; ci guida con amore e fedelt\u00e0 (cfr. Lc 8,22-25). Andate avanti con gioia e fede, perch\u00e9 stiamo lavorando nella messe del Redentore che ha chiamato ciascuno di noi e continua a camminare al nostro fianco. La speranza non si spenga mai e la fede ci spinga sempre in avanti. Coraggio, perch\u00e9 la luce del Redentore risplende anche nelle tempeste. Egli \u00e8 con noi oggi e sempre, perch\u00e9 noi siamo la luce del mondo&nbsp;<\/em>(cfr. Mt 5,14). Forse la missione non porta i frutti immediati che ci aspettiamo, ma come ci ricorda San Paolo in 1 Cor 3,6-9: \u00abIo ho piantato, Apollo ha innaffiato, ma \u00e8 stato Dio a farlo crescere. Dunque, n\u00e9 colui che pianta n\u00e9 colui che innaffia sono nulla, ma \u00e8 Dio che fa crescere. Colui che pianta e colui che innaffia lavorano nella stessa cosa; ognuno ricever\u00e0 il proprio stipendio in base al proprio lavoro. Noi siamo collaboratori di Dio, e voi siete il campo di Dio, l\u2019edificio di Dio\u00bb. Noi siamo seminatori del seme del Regno, di un\u2019abbondante redenzione in questo mondo (cfr. Lc 4,16-18; Mt 13,1-8).<\/li><li>Come ogni 15 marzo, con questa lettera apriamo&nbsp;<strong>l&#8217;Anno dedicato alla Missione,<\/strong>&nbsp;per approfondire vari aspetti della nostra missione redentorista. Nel corso di quest&#8217;anno, il Segretariato per l&#8217;Evangelizzazione invier\u00e0 alla Congregazione alcuni materiali di riflessione in preparazione alla Communicanda 2. Le attivit\u00e0 saranno:<\/li><\/ol>\n\n\n\n<ul><li><strong>25 marzo:<\/strong>&nbsp;Solennit\u00e0 dell&#8217;Annunciazione del Signore: &#8220;Un carisma nella storia&#8221;.<strong>30 giugno:&nbsp;<\/strong>Memoria del Beato Gennaro Sarnelli: &#8220;Reimmaginare il cambiamento in un mondo che cambia&#8221;.<\/li><li><strong>1\u00b0 ottobre:&nbsp;<\/strong>Memoria di Santa Teresa di Lisieux, patrona delle missioni:&nbsp;<em>Communicanda 2, &#8220;Passiamo all&#8217;altra riva&#8221;<\/em>&nbsp;(Mc 4,35-41), pubblicata dal Governo Generale.<\/li><li><strong>9 novembre:<\/strong>&nbsp;Riflessione sul periodo dell&#8217;Avvento e aiuto alla preghiera comunitaria.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ol start=\"6\"><li>\u00c8 importante ricordare che la missione \u00e8 legata alla vita comunitaria e alla formazione iniziale e permanente, temi sui quali si \u00e8 riflettuto negli anni precedenti e che possono essere ripresi nella prospettiva della missione.&nbsp;<em>Approfittiamo di questo tema per promuovere questioni relative alla nostra missione nelle (vice)province, regioni e comunit\u00e0, coinvolgendo la Famiglia Redentorista e altre congregazioni missionarie. Queste sono occasioni per imparare insieme e per rimanere fedeli al carisma, in sintonia con i tempi presenti, con le gioie e le speranze, i dolori e le angosce<\/em>&nbsp;(cfr. GS, 1).<\/li><li>Cari fratelli e sorelle, formandi e laici legati alla nostra missione: siamo missionari e pellegrini di speranza in un mondo ferito. In quest&#8217;anno in cui celebriamo il Grande Giubileo della Speranza, dobbiamo approfittare di questo kairos per riaccendere in noi questa virt\u00f9 cos\u00ec fondamentale in un mondo che ogni giorno sembra mancare di speranza. Siamo discepoli del Redentore, la Speranza per eccellenza, che si \u00e8 incarnato in questo mondo e nei nostri cuori. Insieme alla nostra Madre del Perpetuo Soccorso, la Madre della Speranza, e ai nostri Santi, Martiri e Beati, in particolare l&#8217;intrepido combattente San Clemente, continuiamo quest&#8217;opera dello Spirito con grande zelo apostolico, zelo missionario, disponibilit\u00e0 missionaria e fedelt\u00e0 creativa!<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>Fraternamente&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>P. Rog\u00e9rio Gomes, C.Ss.R<br>Superiore Generale<\/p>\n\n\n\n<p>Originale:&nbsp;<em>Spagnolo<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lettera del Superiore Generale in occasione della festa di San Clemente Hofbauer e dell&#8217;inaugurazione dell&#8217;Anno dedicato alla Missione Celebriamo la festa di San Clemente Maria Hofbauer (1751-1820), grande e zelante missionario della nostra Congregazione, scrive P. Rog\u00e9rio Gomes CSsR nella sua lettera ai Confratelli, Formandi e Laici Associati alla missione della Congregazione redentorista. 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