{"id":30657,"date":"2025-09-22T19:29:28","date_gmt":"2025-09-22T17:29:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/?p=30657"},"modified":"2025-09-22T19:29:34","modified_gmt":"2025-09-22T17:29:34","slug":"opere-sociali-redentoriste-incontro-online-con-il-governo-generale","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/2025\/09\/opere-sociali-redentoriste-incontro-online-con-il-governo-generale\/","title":{"rendered":"Opere Sociali Redentoriste: Incontro online con il Governo Generale"},"content":{"rendered":"\n<p>\u00abSaluto con gioia tutti i partecipanti a questo incontro online sulle Opere sociali redentoriste, un momento che costituisce una preziosa opportunit\u00e0 di incontro, anche se virtuale, di riflessione e di rafforzamento della nostra missione accanto ai pi\u00f9 vulnerabili, che nella tradizione redentorista sono i pi\u00f9 poveri e abbandonati\u00bb. Con queste parole padre Rog\u00e9rio Gomes ha iniziato il suo messaggio ai partecipanti all\u2019incontro online con le Opere Sociali Redentoriste, svoltosi il 22 settembre.<\/p>\n\n\n\n<p>Ha sottolineato che il servizio alla societ\u00e0, volto a restituire vita, giustizia e dignit\u00e0 ai fratelli e alle sorelle, \u00e8 un compito profondamente missionario. \u00abLa bont\u00e0 non fa distinzioni, non calcola vantaggi; \u00e8 disinteressata e gratuita. \u00c8 una forza che umanizza le relazioni, abbatte le barriere del pregiudizio e dell\u2019indifferenza e costruisce ponti di fraternit\u00e0\u00bb. Cos\u00ec, ogni atto di bont\u00e0 diventa partecipazione all\u2019amore redentore di Cristo, testimonianza concreta del Vangelo e impegno verso coloro che soffrono.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla luce del Vangelo e della dottrina sociale della Chiesa, padre Rog\u00e9rio ha delineato una prospettiva integrale: le opere sociali redentoriste non sono chiamate solo a offrire risposte immediate ai bisogni urgenti dei poveri e degli abbandonati, ma anche ad agire in modo profetico nella denuncia delle ingiustizie, nella promozione di politiche pubbliche inclusive, nella difesa dei diritti umani e nella formazione di cittadini consapevoli e solidali.<\/p>\n\n\n\n<p>Concludendo il suo intervento, ha fatto riferimento all\u2019Anno Giubilare e all\u2019anno dedicato alla Missione Redentorista: \u00abIn questo cammino giubilare ricordiamo che la bont\u00e0 e la bellezza, unite alla speranza, hanno la capacit\u00e0 di salvare integralmente le persone, e le persone trasformate possono salvare il mondo. Per questo motivo, le nostre opere sociali non si limitano a fornire assistenza, ma diventano un vero e proprio annuncio del Vangelo attraverso gesti concreti di cura, solidariet\u00e0 e giustizia\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019incontro hanno preso parte circa 50 partecipanti, tra laici e confratelli provenienti da diverse parti del mondo. La moderazione \u00e8 stata affidata a p. Cristian Bueno CSsR, segretario del Segretariato Generale per l\u2019Evangelizzazione. L\u2019evento \u00e8 stato un\u2019occasione di conoscenza e di scambio, poich\u00e9 per la prima volta si \u00e8 realizzato un incontro specifico con le opere sociali redentoriste.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#Messaggioinoccasione\" data-type=\"internal\" data-id=\"#Messaggioinoccasione\">Leggi il messaggio del Padre Generale >><\/a><\/p>\n\n\n\n<h3>Alcuni esempi di opere sociali in diversi paesi del mondo<\/h3>\n\n\n\n<p>Le opere sociali promosse dalla Congregazione del Santissimo Redentore (Redentoristi) nascono dal cuore della missione evangelizzatrice: annunciare la Buona Notizia ai poveri e agli abbandonati. In diversi continenti, i Redentoristi hanno avviato iniziative sociali che integrano fede e solidariet\u00e0 concreta, offrendo risposte ai bisogni pi\u00f9 urgenti delle comunit\u00e0 locali.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Africa e Madagascar<\/strong><br>In Kenya, Nigeria, Madagascar e Sudafrica, i Redentoristi sostengono progetti educativi e sanitari volti a migliorare la vita delle persone emarginate. Tra le iniziative si segnalano la formazione professionale e tecnica per i giovani nelle aree rurali del Kenya. In Madagascar operano cliniche di maternit\u00e0 e dispensari medici che garantiscono assistenza di base.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Brasile<\/strong><br>La Vila S\u00e3o Cottolengo, ospedale filantropico oggi riconosciuto come Centro Especializado em Reabilita\u00e7\u00e3o F\u00edsica, Auditiva e Intelectual (CER-III), si dedica all\u2019accoglienza e alla cura di persone con disabilit\u00e0 multiple e in condizioni di fragilit\u00e0 sociale. A Juiz de Fora (MG), il Centro di Assistenza Sociale Padre Nilton Fagundes Hauck offre servizi psicosociali, incontri socio-educativi e laboratori culturali. Un impegno analogo \u00e8 portato avanti dal Centro Sant\u00edssimo Redentor ad Aparecida, (SP).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>India<\/strong><br>In Kerala, il Centro di Assistenza Sociale Alphonsian offre cure palliative mobili gratuite per oltre 170 famiglie, servizi di consulenza e assistenza agli anziani. A Mumbai e Nasik il progetto&nbsp;<em>I Will Learn<\/em>&nbsp;fornisce istruzione non formale a bambini di comunit\u00e0 emarginate, con corsi di inglese, informatica e matematica. La Viceprovincia di Majella, inoltre, accompagna i migranti Adivasi con iniziative culturali e sociali mirate a rafforzare solidariet\u00e0 e identit\u00e0 comunitaria.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Thailandia<\/strong><br>La&nbsp;<em>Sarnelli House<\/em>, fondata da padre Michael Shea, C.Ss.R., offre accoglienza e assistenza a bambini orfani e colpiti dall\u2019HIV, garantendo cure mediche, istruzione e protezione. A Pattaya, la&nbsp;<em>Fr. Ray Foundation<\/em>, istituita nel 1974 dal missionario redentorista Raymond Brennan, assicura sostegno a bambini abbandonati, giovani con disabilit\u00e0 e minori in difficolt\u00e0, con il motto:&nbsp;<em>\u201cWe never turn a needy child away\u201d<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Messico e frontiera USA<\/strong><br>Alla frontiera di Reynosa (Tamaulipas) i Redentoristi operano in favore dei migranti con servizi di accoglienza, supporto legale e sostegno materiale. A San Luis Potos\u00ed hanno creato spazi comunitari che offrono rifugio e un ambiente sicuro per chi \u00e8 in viaggio.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Europa<\/strong><br>In Polonia, attraverso il&nbsp;<em>Redemptorist Social Services Center<\/em>, vengono garantiti aiuti concreti a persone in crisi: assistenza abitativa, distribuzione di cibo e vestiario, sostegno legale e sanitario. A Varsavia, i Redentoristi offrono spazi di doposcuola e accoglienza per bambini sfollati a causa della guerra in Ucraina. In Spagna, l\u2019ONG \u201cAcoger y Compartir\u201d organizza trasporti umanitari verso l\u2019Ucraina, coordinati con la parrocchia del Santissimo Redentore di Madrid.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Volontariato internazionale<\/strong><br>Il&nbsp;<em>Redemptorist Volunteer Ministries<\/em>&nbsp;(Provincia di St. Clement) offre a giovani la possibilit\u00e0 di dedicare un anno di servizio in scuole, mense e case di accoglienza, favorendo un\u2019esperienza di crescita umana e spirituale.<\/p>\n\n\n\n<p>Queste opere testimoniano come l\u2019impegno missionario redentorista non si limiti all\u2019annuncio della fede, ma si traduca in un servizio concreto e quotidiano a favore di chi vive ai margini. La solidariet\u00e0 diventa cos\u00ec espressione viva del Vangelo, incarnato nelle diverse realt\u00e0 culturali e sociali del mondo.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<h3 class=\"has-text-align-center\" id=\"Messaggioinoccasione\"><strong>Messaggio in occasione dell&#8217;Incontro Online con le Opere Sociali Redentoriste<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<ol type=\"1\"><li>Saluto con gioia tutti i partecipanti a questo Incontro Online sulle Opere Sociali Redentoriste, un momento che costituisce una preziosa occasione di incontro, anche se virtuale, di riflessione e di rafforzamento della nostra missione insieme ai pi\u00f9 vulnerabili, che nella tradizione redentorista sono i pi\u00f9 poveri e abbandonati. Esprimo la mia sincera gratitudine ai confratelli e ai professionisti dei vari ambiti che, con dedizione e generosit\u00e0, si dedicano ogni giorno al servizio della vita, della giustizia e della dignit\u00e0 dei nostri fratelli e sorelle,&nbsp;<em>perch\u00e9 questo servizio che offriamo alla societ\u00e0 \u00e8 della massima importanza: non si tratta semplicemente di adempiere a un dovere sociale,&nbsp;&nbsp;Ma \u00e8 un compito profondamente missionario.<\/em>&nbsp;Ringrazio anche in modo speciale i traduttori e tutti coloro che hanno collaborato alla preparazione di questo incontro, facendone uno spazio di comunione e di speranza nel cammino missionario che condividiamo.<\/li><li>Nel romanzo<em>&nbsp;L&#8217;idiota<\/em>&nbsp;c&#8217;\u00e8 una famosa frase attribuita a Dostoevskij: &#8220;La bellezza salver\u00e0 il mondo&#8221;. Oggi pi\u00f9 che mai questa affermazione risuona forte, perch\u00e9 viviamo in un mondo pieno di bellezza, ma allo stesso tempo profondamente lacerato dalla violenza, dalle guerre, dalle ingiustizie e dalle disuguaglianze sociali che lo rendono triste e segnato dalla sofferenza. Ispirato da questo pensiero di Dostoevskij, credo che nel contesto delle Opere Sociali Redentoriste possiamo affermare:&nbsp;<em>&#8220;Il bene salver\u00e0 il mondo&#8221;.<\/em>&nbsp;Questa frase risuona nel mio cuore da molto tempo, soprattutto quando ho visitato l&#8217;opera sociale Sarnelli House a Nong Khai, in Thailandia, al confine con il Laos, che accoglie bambini orfani che vivono con l&#8217;HIV. Quei bambini, privati dei genitori, hanno trovato nel nostro centro una famiglia, un trattamento e la possibilit\u00e0 di vivere con dignit\u00e0; e mentre guardavo quella realt\u00e0 ho capito chiaramente che la bont\u00e0&nbsp;<em>salver\u00e0 davvero il mondo.<\/em><\/li><li>Penso poi alle diverse opere sociali che svolgiamo in tante parti del mondo: le scuole e gli ospedali in Madagascar; la Fondazione P. Ray, con le sue varie aree di assistenza sociale in Thailandia; le iniziative dedicate ai malati oncologici e le tante opere a favore dei migranti in India; la Villa San Cottolengo; i centri per i dipendenti da sostanze chimiche e i Centri di Assistenza Sociale in Brasile; i centri di attenzione per i migranti e i senzatetto in Nord America; centri per l&#8217;infanzia in Indonesia; e tante altre esperienze che ho avuto modo di conoscere. Mi scuso per non poter menzionare tutte le opere sociali che esistono, e riconosco che ce ne saranno anche alcune che non conosco, ma tutte portano il timbro redentorista.&nbsp;<\/li><li>Queste opere, animate dai Missionari Redentoristi insieme a generosi collaboratori e benefattori, salvano vite e offrono dignit\u00e0 a persone spesso scartate dalla societ\u00e0. Diamo loro il benvenuto. Ed \u00e8 proprio l\u00ec che si rivela la verit\u00e0 di questa convinzione:&nbsp;<em>il bene salver\u00e0 il mondo<\/em>.<\/li><li>La gentilezza \u00e8 la disposizione interiore che ci spinge ad andare incontro all&#8217;altro, a riconoscerlo come prossimo e a trattarlo con la dignit\u00e0 che gli \u00e8 propria come essere umano. Scaturisce da un cuore aperto all&#8217;amore e si manifesta in gesti concreti di accoglienza, di ascolto e di solidariet\u00e0.&nbsp;<em>La gentilezza non fa distinzioni, non calcola vantaggi, \u00e8 disinteressata e gratuita. \u00c8 una forza che umanizza le relazioni, abbatte le barriere del pregiudizio e dell&#8217;indifferenza e costruisce ponti di fraternit\u00e0<\/em>. In termini biblici, l&#8217;esempio per eccellenza della bont\u00e0 \u00e8 la parabola del Buon Samaritano (cfr Lc 10,25-37), in cui un uomo, mosso a compassione, si avvicina al ferito sulla strada, gli guarisce le ferite e gli restituisce la dignit\u00e0.&nbsp;La gentilezza salva e riporta la vita!<\/li><li>Nella Lettera ai Galati, Paolo presenta la bont\u00e0 come uno dei frutti dello Spirito (cfr Gal 5,22). Nella prospettiva cristiana, \u00e8 un riflesso di Dio stesso, che nel suo Figlio Ges\u00f9 si \u00e8 fatto vicino ai poveri e agli abbandonati.&nbsp;<em>La bont\u00e0 manifesta il cuore divino e, al tempo stesso, \u00e8 chiamata a fiorire nel cuore dell&#8217;uomo<\/em>. Cos\u00ec, ogni atto di bene \u00e8 partecipazione all&#8217;amore redentore di Cristo, testimonianza concreta del Vangelo e impegno verso chi soffre. In questo senso, coloro che prestano servizio, confratelli, collaboratori laici e professionisti, non svolgono semplicemente una funzione lavorativa retribuita, ma svolgono una missione, vivendo la loro vocazione a promuovere la dignit\u00e0 umana. In altre parole, credono che la gentilezza salvi il mondo.<\/li><li>Le nostre opere sociali sono in armonia con le cosiddette opere di misericordia, sia corporale che spirituale. In una prospettiva redentorista, si tratta di salvare la persona in modo integrale, come ci ricorda la Costituzione Redentorista 5: &#8220;La missione affidata alla Congregazione di evangelizzare i poveri include la liberazione e la salvezza di tutta la persona umana. I convenuti devono annunciare esplicitamente il Vangelo, essere solidali con i poveri e promuovere i loro diritti fondamentali di giustizia e di libert\u00e0, utilizzando i mezzi pi\u00f9 conformi al Vangelo e, al tempo stesso, pi\u00f9 efficaci&#8221;. In questo senso,&nbsp;<em>le opere sociali redentoriste sono un&#8217;applicazione del Vangelo nella vita concreta delle persone, portandole dalle periferie esistenziali al centro dell&#8217;accoglienza e della cura<\/em>.<\/li><li>Ogni opera redentorista \u00e8 chiamata a promuovere i valori sociali inerenti alla dignit\u00e0 della persona umana, che favoriscono il suo autentico sviluppo integrale: la verit\u00e0, la libert\u00e0, la giustizia e l&#8217;amore (cfr Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace.&nbsp;<em>Compendio della Dottrina sociale della Chiesa<\/em>, 197). Oltre all&#8217;assistenza concreta che offriamo nei nostri centri, \u00e8 essenziale generare strategie che risveglino una maggiore consapevolezza della giustizia sociale. Il&nbsp;<em>Compendio della Dottrina Sociale<\/em>&nbsp;afferma che &#8220;la giustizia sociale \u00e8 un&#8217;esigenza legata alla questione sociale, che oggi si manifesta con una dimensione globale; riguarda gli aspetti sociali, politici ed economici e, soprattutto, la dimensione strutturale dei problemi e le relative soluzioni&#8221; (n. 201). In questo senso,&nbsp;<em>le opere sociali redentoriste sono chiamate non solo a offrire risposte immediate ai bisogni urgenti dei poveri e degli abbandonati, ma anche ad agire profeticamente nel denunciare le ingiustizie, promuovere politiche pubbliche inclusive, difendere i diritti umani e formare cittadini consapevoli e solidali. Si tratta, quindi, di coniugare la vicinanza concreta ai pi\u00f9 vulnerabili, ai pi\u00f9 poveri e ai pi\u00f9 abbandonati, con una visione trasformante della societ\u00e0, affinch\u00e9, ispirati dal Vangelo e dal carisma redentorista, si possa collaborare alla costruzione di un mondo pi\u00f9 giusto, fraterno, dove il bene \u00e8 presente<\/em>.<\/li><li>Se la bont\u00e0 salva il mondo, attraverso le opere sociali salviamo anche la bellezza. Dove la societ\u00e0 scarta, noi accogliamo con la bellezza dell&#8217;abbraccio; dove il dolore dell&#8217;esclusione e dell&#8217;indifferenza ferisce, noi portiamo la bellezza della consolazione; e dove le persone sembrano spogliate della loro condizione umana, noi le rivestiamo con le belle vesti della dignit\u00e0. Cos\u00ec,&nbsp;<em>bont\u00e0 e bellezza si uniscono per salvare l&#8217;essere umano dalla disumanizzazione e trasformare il mondo in un luogo per tutti<\/em>.<\/li><li>La bont\u00e0 e la bellezza, se vissute alla luce del carisma redentorista, rivelano il cuore misericordioso del Redentore che si china sui pi\u00f9 poveri e abbandonati. Nella missione redentorista la bont\u00e0 diventa la sua presenza concreta nelle periferie esistenziali, mentre la bellezza si manifesta nella ritrovata dignit\u00e0 di ogni persona che torna a sorridere, a credere, a sperare e a vivere. In questo modo,&nbsp;<em>le nostre opere sociali non sono semplici servizi, ma sacramenti di speranza, segni dell&#8217;abbondante redenzione che abbraccia la totalit\u00e0 della vita umana<\/em>. Dove la bont\u00e0 diventa gesto e la bellezza diventa testimonianza, il mondo sperimenta qui e ora i segni del Regno di Dio che viene per tutti.<\/li><li>Stiamo vivendo il Giubileo della Speranza, un tempo di grazia che ci invita a rinnovare la nostra fiducia in Dio e a riaffermare il nostro impegno per i pi\u00f9 poveri e abbandonati. In sintonia con l&#8217;Anno dedicato alla Missione, illuminato dal tema:&nbsp;<em>&#8220;Il Signore che ci manda come missionari e pellegrini di speranza in un mondo ferito&#8221;,&nbsp;<\/em>siamo chiamati a riconoscere che la speranza \u00e8 una forza che sostiene e d\u00e0 senso alla nostra azione missionaria. In questo cammino giubilare, ricordiamo che&nbsp;<em>la bont\u00e0 e la bellezza, insieme alla speranza, hanno la capacit\u00e0 di salvare l&#8217;uomo nella sua interezza, e l&#8217;uomo trasformato pu\u00f2 salvare il mondo<\/em>. Per questo le nostre opere sociali non si limitano all&#8217;assistenza, ma diventano un vero e proprio annuncio del Vangelo attraverso gesti concreti di cura, di solidariet\u00e0 e di giustizia, mostrando che la Redenzione Abbondante \u00e8 ancora viva e trasformante, capace di fare del mondo un luogo di convivenza per tutti, senza esclusione sociale.&nbsp;&nbsp;politico, sessuale, culturale o religioso. Siamo missionari di speranza!<\/li><li>Cari confratelli, laici e tutti i professionisti che collaborano con la missione Redentorista nelle nostre opere sociali, continuate a rendere il mondo pi\u00f9 bello attraverso la bont\u00e0 che nasce dal Vangelo e l&#8217;etica della cura degli altri. Il Signore ci chiama a non scoraggiarci di fronte alle difficolt\u00e0, ma a perseverare con speranza, perch\u00e9 ogni gesto di accoglienza, di servizio e di compassione \u00e8 segno vivo dell&#8217;abbondante redenzione. Restiamo saldi in questo impegno, certi che questa bont\u00e0 e questa bellezza sono doni che il Signore ci affida per metterli pienamente al suo servizio.<\/li><li>Maria, Madre della Carit\u00e0, insieme ai nostri santi, beati e martiri, ci incoraggi e ci ispiri in questa missione di servire, attraverso le nostre opere sociali, coloro che sono emarginati e dimenticati dalla societ\u00e0. Non ci manchi mai il coraggio di ricordare e testimoniare che la bont\u00e0 e la bellezza, radicate nel Vangelo, hanno il potere di salvare il mondo.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>P. Rog\u00e9rio Gomes, C.Ss.R<br>Superiore Generale<\/p>\n\n\n\n<p>Roma, 22 settembre 2025<br>Originale:\u00a0<em>Spagnolo\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abSaluto con gioia tutti i partecipanti a questo incontro online sulle Opere sociali redentoriste, un momento che costituisce una preziosa opportunit\u00e0 di incontro, anche se virtuale, di riflessione e di rafforzamento della nostra missione accanto ai pi\u00f9 vulnerabili, che nella tradizione redentorista sono i pi\u00f9 poveri e abbandonati\u00bb. 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