{"id":31971,"date":"2025-12-31T09:36:41","date_gmt":"2025-12-31T07:36:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/?p=31971"},"modified":"2025-12-31T12:08:54","modified_gmt":"2025-12-31T10:08:54","slug":"dilexi-te-lamore-verso-i-poveri-lopzione-preferenziale-per-i-poveri","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/2025\/12\/dilexi-te-lamore-verso-i-poveri-lopzione-preferenziale-per-i-poveri\/","title":{"rendered":"Dilexi te: l\u2019amore verso i poveri \u2013 L\u2019opzione preferenziale per i poveri"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Un articolo del Prof. M.P. Dalbem CSsR, pubblicato sul&nbsp;&nbsp;<\/em><a href=\"https:\/\/www.alfonsiana.org\/ricerca\/blog\"><em>blog<\/em><\/a><em>&nbsp;dell\u2019Accademia Alfonsiana<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Un elemento che permea l\u2019intero documento di papa Leone XIV (<a href=\"https:\/\/www.alfonsiana.org\/blog-post\/1582\"><strong><u>presentato qui<\/u><\/strong><\/a>) \u00e8 sicuramente la \u201copzione preferenziale per i poveri\u201d. Non si tratta di un concetto marginale nella costruzione del messaggio del testo, ma di un punto centrale che riassume in chiave missionaria il contenuto in&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/leo-xiv\/it\/apost_exhortations\/documents\/20251004-dilexi-te.html\"><strong><em><u>Dilexi te<\/u><\/em><\/strong><\/a><em>&nbsp;<\/em>[=&nbsp;<em>DT<\/em>].<\/p>\n\n\n\n<p>Come sottolinea lo stesso documento, la cura verso i poveri \u00e8 una caratteristica presente fin dagli albori della fede cristiana. Papa Prevost dedica infatti ampio spazio all\u2019interno del documento a una sorta di \u201cstoria\u201d della cura che la comunit\u00e0 cristiana ha verso i poveri, raccogliendo esempi dalla vita di diversi santi e sante e da esperienze ecclesiali. Si tratta di un autentico movimento dello Spirito che configura nell\u2019ordine della compassione il \u201ccorpo-comunit\u00e0\u201d al \u201cCristo-capo\u201d. Tuttavia, sebbene la cura dei poveri sia sempre stata presente nella storia della Chiesa (cf.&nbsp;<em>DT<\/em>, n. 15), la sua formulazione come \u201copzione preferenziale\u201d \u00e8 moderna. Spinta dalla riaffermazione nella&nbsp;<em>Gaudium et spes&nbsp;<\/em>dell\u2019impegno della Chiesa verso i pi\u00f9 poveri e la giustizia sociale, la Chiesa latinoamericana, nelle Assemblee episcopali di Puebla (1968) e Medell\u00edn (1979), parla esplicitamente di opzione preferenziale come risposta alle disuguaglianze strutturali presenti nel continente.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019opzione preferenziale per i poveri \u00e8, in realt\u00e0, la concretizzazione dell\u2019accoglienza del \u201cvolto sofferente di Cristo\u201d, dolorosamente manifesto nella vita di coloro che sono emarginati e quotidianamente crocifissi da forze sociali ingiuste ed escludenti. Non si tratta di una mera opzione umana o di una beneficenza superficiale, ma tocca il nucleo stesso della Rivelazione cristiana: \u00abNon siamo nell\u2019orizzonte della beneficenza, ma della Rivelazione: il contatto con chi non ha potere e grandezza \u00e8 un modo fondamentale di incontro con il Signore della storia. Nei poveri Egli ha ancora qualcosa da dirci\u00bb (<em>DT<\/em>, n. 5).<\/p>\n\n\n\n<p>Gustavo Guti\u00e9rrez, grande nome della teologia latinoamericana, afferma che \u00abla opci\u00f3n preferencial por los pobres est\u00e1 impl\u00edcita en la fe cristol\u00f3gica en aquel Dios que se hizo pobre por nosotros\u00bb<a href=\"https:\/\/www.alfonsiana.org\/#_edn1\"><strong><u>[1]<\/u><\/strong><\/a>&nbsp;. Nell\u2019ordine della Rivelazione, il riconoscimento del volto di Cristo nei poveri \u00e8 comunicazione di Dio. \u00abLos pobres nos evangelizan\u00bb<a href=\"https:\/\/www.alfonsiana.org\/#_edn2\"><strong><u>[2]<\/u><\/strong><\/a>&nbsp;. Per Leone XIV, l\u2019opzione preferenziale per i poveri non \u00e8 qualcosa di marginale, ma un elemento centrale, perch\u00e9 l\u2019amore di Dio si manifesta in modo privilegiato nell\u2019impegno verso i poveri e gli abbandonati che, a loro volta, non sono riducibili a una mera categoria sociologica, ma sono \u00abcarne di Cristo\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abPer noi cristiani, la questione dei poveri riconduce all\u2019essenziale della nostra fede. [\u2026] La realt\u00e0 \u00e8 che i poveri per i cristiani non sono una categoria sociologica, ma la stessa carne di Cristo. Infatti, non \u00e8 sufficiente limitarsi a enunciare in modo generale la dottrina dell\u2019incarnazione di Dio; per entrare davvero in questo mistero, invece, bisogna specificare che il Signore si fa carne che ha fame, che ha sete, che \u00e8 malata, carcerata. \u201cUna Chiesa povera per i poveri incomincia con l\u2019andare verso la carne di Cristo. Se noi andiamo verso la carne di Cristo, incominciamo a capire qualcosa, a capire che cosa sia questa povert\u00e0 del Signore. E questo non \u00e8 facile\u201d\u00bb (<em>DT<\/em>, n. 110).<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019uso di questa immagine ecclesiologico-eucaristica, \u00abcarne di Cristo\u00bb, per riferirsi ai poveri ha una grande forza teologica: essi portano la dignit\u00e0 filiale maltrattata dalle sofferenze inflitte dalle ingiustizie. Cos\u00ec, possiamo affermare che non si pu\u00f2 comprendere veramente il Mistero dell\u2019Incarnazione di Cristo senza che i poveri siano presenti nell\u2019orizzonte comprensivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Dal punto di vista ecclesiologico, Leone XIV approfondisce ulteriormente questa relazione affermando che \u00abil cristiano non pu\u00f2 considerare i poveri solo come un problema sociale: essi sono una \u201cquestione familiare\u201d. Sono \u201cdei nostri\u201d\u00bb (<em>DT<\/em>, n. 104). Con questa affermazione, il Papa sembra portare la questione al livello dell\u2019unit\u00e0 del corpo di Cristo, dove quando un membro patisce, tutto il corpo patisce. In questo modo, la questione sociale acquista densit\u00e0, perch\u00e9 non si tratta pi\u00f9 di uno spazio per la mera teorizzazione o analisi dei numeri statistici, spesso campo propizio per le generalizzazioni e massificazioni, ma si trova in gioco la vita di un fratello\/sorella, parte viva del corpo di Cristo di cui ogni discepolo fa parte.<\/p>\n\n\n\n<p>In tempi segnati da fallacie neoliberiste, da visioni errate fondate su teorie meritocratiche, in contesti di crisi ambientali e guerre che portano sempre pi\u00f9 persone a vivere al di sotto della soglia di povert\u00e0, in culture che fomentano l\u2019individualismo e la chiusura verso l\u2019altro, recuperare l\u2019opzione preferenziale per i poveri come elemento essenziale dell\u2019identit\u00e0 dei discepoli di Cristo \u00e8 condizione&nbsp;<em>sine qua non&nbsp;<\/em>affinch\u00e9 la fede sia vissuta in modo autentico e profetico (<em>continua 2\/5<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p>_______________<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.alfonsiana.org\/#_ednref1\"><strong><u>[1]<\/u><\/strong><\/a>&nbsp;G. Guti\u00e9rrez, &#8220;<em>Teolog\u00eda de la liberaci\u00f3n. Perspectivas&#8221;<\/em>, S\u00edgueme, Salamanca 1972, 307. [\u00abL\u2019opzione preferenziale per i poveri \u00e8 implicita nella fede cristologica in quel Dio che si \u00e8 fatto povero per noi\u00bb].<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.alfonsiana.org\/#_ednref2\"><strong><u>[2]<\/u><\/strong><\/a>&nbsp;G. Guti\u00e9rrez, &#8220;<em>Parlare di Dio dalla sofferenza dell\u2019innocente&#8221;<\/em>, S\u00edgueme, Salamanca 1986, 21. [\u00abI poveri ci evangelizzano\u00bb].<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un articolo del Prof. M.P. Dalbem CSsR, pubblicato sul&nbsp;&nbsp;blog&nbsp;dell\u2019Accademia Alfonsiana Un elemento che permea l\u2019intero documento di papa Leone XIV (presentato qui) \u00e8 sicuramente la \u201copzione preferenziale per i poveri\u201d. Non si tratta di un concetto marginale nella costruzione del messaggio del testo, ma di un punto centrale che riassume in chiave missionaria il contenuto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":31972,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false},"categories":[29],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31971"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31971"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31971\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":31973,"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31971\/revisions\/31973"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/media\/31972"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31971"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31971"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31971"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}