{"id":32769,"date":"2026-03-15T10:15:26","date_gmt":"2026-03-15T08:15:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/?p=32769"},"modified":"2026-03-15T10:21:32","modified_gmt":"2026-03-15T08:21:32","slug":"inizia-lanno-dedicato-alla-leadership-al-servizio-della-missione","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/2026\/03\/inizia-lanno-dedicato-alla-leadership-al-servizio-della-missione\/","title":{"rendered":"Inizia l&#8217;anno dedicato alla leadership al servizio della missione"},"content":{"rendered":"\n<h2>Messaggio del Padre Generale in occasione della festa di San Clemente Maria Hofbauer<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\">Roma, 15 marzo 2026<br>Festa di San Clemente Maria Hofbauer<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><em>Missionari della Speranza sulle orme del Redentore<\/em><br><strong>ANNO DEDICATO ALLA LEADERSHIP AL SERVIZIO DELLA MISSIONE<\/strong><br><em>Guidare, incoraggiare, prendersi cura e riconciliare:<\/em><br><em>la leadership come servizio fraterno alla missione del Redentore<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Testi per meditazione personale o comunitaria:&nbsp;<\/strong>Sap 9,13-18; Ez 34,1-16; Sal 23 (22); Mc 10,42-45; Gv 10,1-18; Gv 13,1-15; Gv 17,1-26; Lc 10,25-37; Lc 15,11-32; At 15,6-28; Rm 12,5-10; 1 Pt 5,2-5; 1 Cor 1,10-13; Costituzioni 91-144; Statuti Generali 086-0208;&nbsp;<em>Guida pastorale per i Superiori; Communicanda 2\/2019.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Cari confratelli e formandi,<\/p>\n\n\n\n<ol type=\"1\"><li>In\u00a0questo giorno, in cui celebriamo la festa di San Clemente Maria Hofbauer (1751\u20131820), inauguriamo\u00a0<strong><em>l\u2019Anno dedicato alla Leadership al servizio della Missione.<\/em><\/strong>\u00a0Alcuni tratti della sua vita illuminano questo importante servizio di animazione della vita apostolica redentorista.\u00a0Hofbauer fu un leader missionario caratterizzato da coraggio evangelico, fedelt\u00e0 creativa al carisma redentorista e profonda fiducia nell\u2019azione di Dio nella storia. Visse in contesti politici ed ecclesiali instabili, spesso ostili alla vita religiosa, e seppe guidare la missione senza fare affidamento su sicurezze istituzionali, ponendo le persone al centro e investendo le sue energie nella formazione spirituale di laici, giovani e intellettuali. La sua leadership non si impose attraverso l\u2019autorit\u00e0 dell\u2019ufficio, ma mediante la forza della testimonianza, la coerenza di vita e la vicinanza pastorale, capaci di generare comunione e impegno. Anche di fronte a fallimenti, espulsioni e incomprensioni, dimostr\u00f2 una notevole capacit\u00e0 di ricominciare, trasformando le crisi in opportunit\u00e0 missionarie. In tal modo incarn\u00f2 una leadership di servizio, resiliente e profetica, che incoraggi\u00f2 la Congregazione ad attraversare frontiere culturali e storiche con speranza, audacia e visione lungimirante.<\/li><li>Come\u00a0religiosi, in un modo o nell\u2019altro, siamo sempre chiamati a esercitare una forma di guida. Questa dimensione nasce anzitutto dalla nostra capacit\u00e0 relazionale.\u00a0<em>La leadership non \u00e8 necessariamente legata a un incarico o a una funzione formale, ma alla capacit\u00e0 di creare legami, generare fiducia e, con empatia, camminare accanto agli altri, orientando persone e comunit\u00e0 verso un obiettivo comune.<\/em>\u00a0Quando incontriamo le persone, le ascoltiamo, le incoraggiamo e le aiutiamo a discernere, ad assumere responsabilit\u00e0, a comprendere il senso della vita e a vivere bene, sia sul piano personale sia su quello comunitario, stiamo esercitando una forma di leadership spesso silenziosa e poco visibile, ma profondamente trasformante.\u00a0<em>Ogni confratello, rileggendo la propria storia vocazionale e missionaria, pu\u00f2 riconoscere questa dimensione profonda della leadership presente nella sua vita e nel suo servizio alle persone,\u00a0<\/em>specialmente ai pi\u00f9 poveri e abbandonati. Per questo\u00a0<em>\u00e8 fondamentale vigilare costantemente affinch\u00e9 la leadership non si trasformi mai in manipolazione o abuso di potere, ma rimanga sempre servizio, cura e promozione della libert\u00e0 e della dignit\u00e0 di ogni persona.<\/em><\/li><li>Oggi, in tutti gli ambiti della societ\u00e0, si parla di una crisi della leadership e della carenza di persone capaci di guidare un gruppo con maturit\u00e0, aiutandolo a prendere coscienza della propria missione e a dare il meglio di s\u00e9 per essa.\u00a0Tuttavia, guardando alla storia \u2013 soprattutto in ambito politico ed ecclesiale \u2013constatiamo che le crisi di leadership hanno spesso origine nella perdita di fiducia del gruppo nei confronti dei suoi leader. Alcuni di coloro che sono stati scelti dalla comunit\u00e0 per promuovere il bene comune hanno ceduto alla corruzione e hanno iniziato a esercitare il potere a proprio vantaggio.<em>\u00a0La corruzione del potere \u00e8 profondamente distruttiva, perch\u00e9 spezza il vincolo di fiducia che sostiene ogni autentica autorit\u00e0.<\/em>\u00a0Essa conduce alla perdita dell\u2019autorit\u00e0 intesa non come potere di imposizione sugli altri, ma come capacit\u00e0 di convocare, dialogare e offrire un orizzonte di speranza.\u00a0<em>Quando il potere delegato dal gruppo viene svuotato della sua dimensione di servizio, ci\u00f2 che emerge non \u00e8 vera autorit\u00e0, ma autoritarismo.<\/em><\/li><li>Per noi Redentoristi,\u00a0<em>la leadership non si configura come esercizio di potere, ma come autorit\u00e0 dinamica e relazionale al servizio della missione.<\/em>\u00a0\u00c8 questa dinamica che conferisce a una persona un\u2019autorit\u00e0 riconosciuta, affinch\u00e9, in nome della comunit\u00e0, possa esercitare con responsabilit\u00e0 e spirito di servizio il compito che le \u00e8 affidato.\u00a0<em>Il leader possiede un carisma personale ed \u00e8 anche custode del carisma istituzionale, esercitando tale responsabilit\u00e0 con costante attenzione alle persone che compongono l\u2019istituzione e la comunit\u00e0.\u00a0<\/em>In questa prospettiva,\u00a0<em>chi \u00e8 chiamato a guidare ha la missione di orientare, incoraggiare, prendersi cura e riconciliare<\/em>. Queste sono anche qualit\u00e0 essenziali per il discernimento comunitario nella scelta di coloro che saranno chiamati a guidarci.<\/li><li><em>Guidare non significa imporsi in modo autoritario, ma offrire orientamento e avviare processi; significa ravvivare la fiamma carismatica della comunit\u00e0 alla luce del Vangelo, del carisma fondazionale, delle Costituzioni e degli Statuti, riaccendendo il dono che ciascun fratello ha ricevuto (cfr. 2 Tm 1,6)<\/em>. Comporta offrire un orientamento chiaro, frutto di un attento ascolto nei Capitoli \u2013 generali e provinciali \u2013 nelle Assemblee e nei Consigli, cos\u00ec come negli altri organismi sinodali, per aiutare a discernere il cammino, mantenere viva la centralit\u00e0 della missione e dei suoi valori e guidare con responsabilit\u00e0, spirito di servizio e autorevolezza. Si tratta di esercitare la leadership con visione e fedelt\u00e0 al carisma, aiutando la comunit\u00e0 apostolica a camminare con senso, in comunione e unit\u00e0. Presuppone anche la capacit\u00e0 di leggere i segni dei tempi e il discernimento necessario per indicare la via, mantenendo lo sguardo fisso sul Redentore e sui pi\u00f9 poveri.\u00a0<em>Senza questa guida, la comunit\u00e0 rischia di disperdersi e di perdere la centralit\u00e0 della propria missione.<\/em><\/li><li><em>Animare significa dare anima, ravvivare il cuore della comunit\u00e0, specialmente quando essa si trova ai crocevia della storia e della missione. \u00abNon ardeva forse in noi il nostro cuore mentre egli conversava con noi lungo la via?\u00bb (Lc 24,32). Si tratta di una leadership che diventa fonte di speranza e di rinnovato slancio nei momenti di stanchezza, custode del senso pi\u00f9 profondo della consacrazione e della missione, capace di risvegliare nella comunit\u00e0 la memoria della redenzione e la consapevole gratitudine per la chiamata ricevuta<\/em>.\u00a0Incoraggiare significa anche rivolgersi con delicatezza verso chi \u00e8 scoraggiato, aiutandolo a riscoprire la bellezza della propria vocazione e a compiere un discernimento sincero, assumendo con maturit\u00e0 la propria storia. Il leader incoraggia quando crede nelle persone, sostiene processi creativi di rinnovamento della vita apostolica e coltiva un clima di fiducia in cui l\u2019ardore missionario possa rifiorire e portare frutto.<\/li><li><em>Prendersi cura significa esercitare un\u2019attenzione concreta verso le persone, con le loro gioie e, soprattutto, con le loro ferite.<\/em>\u00a0Implica un ascolto profondo ed evangelico, sensibilit\u00e0 alle fragilit\u00e0 e una presenza fraterna e samaritana nella vita quotidiana della comunit\u00e0 (cfr. Lc 10,33-37). Non \u00e8 controllare n\u00e9 infantilizzare; ma promuovere la corresponsabilit\u00e0, aiutando l\u2019altro a maturare e a camminare con libert\u00e0 e consapevolezza.\u00a0<em>\u00c8 anche, come pastore, saper richiamare la pecora al gregge e avvertirla quando \u00e8 in pericolo, sempre con carit\u00e0 e verit\u00e0\u00a0<\/em>(cfr. Lc 15,4-7). \u00c8 riconoscere che la missione passa attraverso le persone e che non c&#8217;\u00e8 fecondit\u00e0 apostolica senza cura umana, spirituale e comunitaria, poich\u00e9 \u00e8 nel cuore che si rafforza la vocazione e fiorisce la missione.<\/li><li>\u00c8 bene ricordare che il servizio della leadership \u00e8 esigente e si confronta con le aspettative pi\u00f9 diverse della comunit\u00e0.<em>\u00a0Dietro ogni forma di governo vi sono persone concrete, con la propria storia di vita, la propria visione del mondo, i propri doni e capacit\u00e0, ma anche con i propri limiti, gioie, tristezze e ferite.<\/em>\u00a0Per questo \u00e8 necessario porsi una domanda fondamentale: c<em>hi si prende cura del pastore?<\/em>\u00a0Anche la comunit\u00e0 \u00e8 chiamata a prendersi cura di coloro che esercitano il servizio di animare e governare. \u00c8 importante che i responsabili siano sostenuti con vicinanza fraterna, preghiera costante, sincera accoglienza e parole di incoraggiamento, soprattutto nelle decisioni pi\u00f9 difficili e nei momenti di maggiore tensione.\u00a0<em>Prendersi cura di chi serve \u00e8 un modo concreto per rafforzare la comunione e la corresponsabilit\u00e0 nella missione.\u00a0<\/em><\/li><li>Il conflitto e le rotture relazionali fanno parte della condizione umana; la vita consacrata non ne \u00e8 esente. Il cammino per superarli \u00e8 la riconciliazione.\u00a0<em>Riconciliarsi significa ristabilire la comunione l\u00e0 dove \u00e8 stata infranta, ricostruendo legami feriti da conflitti, incomprensioni o distanze. Significa affrontare le tensioni senza negarle, trattarle con verit\u00e0 e carit\u00e0, superare le divisioni, sanare le ferite personali e istituzionali e ristabilire la fiducia tra i fratelli.\u00a0<\/em>\u00c8 costruire ponti dove prima sorgevano muri, promuovendo un dialogo sincero e un ascolto imparziale delle parti, trasformando le tensioni in opportunit\u00e0 di crescita comunitaria.\u00a0<em>Si tratta di partecipare al ministero della riconciliazione affidatoci da Cristo (cfr. 2 Cor 5,18), conducendo persone e comunit\u00e0 dal conflitto alla comunione, dal risentimento al perdono, dalla polarizzazione all\u2019unit\u00e0.<\/em>In questo ambito \u00e8 importante che coloro che esercitano il servizio di governo valorizzino il sacramento della Riconciliazione come luogo privilegiato di guarigione delle proprie ferite.\u00a0<em>Anche il pastore ha bisogno di prendersi cura di s\u00e9.<\/em><\/li><li>Ogni confratello partecipa, in qualche modo, all\u2019esercizio del governo nella Congregazione, come ci ricorda la Costituzione 92: &#8220;Ogni congregato e ogni comunit\u00e0, ciascuno nella sua sfera di azione, deve prender parte attiva e responsabile nei vari settori e nelle varie strutture in cui si organizza il governo della Congregazione. A ciascuno infatti \u00e8 data una manifestazione particolare dello Spirito per l\u2019utilit\u00e0 comune (cf. 1Cor 12, 7; CC 72)&#8221;.\u00a0<em>La responsabilit\u00e0 non riguarda soltanto chi esercita un servizio di autorit\u00e0, ma ogni membro della comunit\u00e0, in virt\u00f9 della corresponsabilit\u00e0 che scaturisce dalla vocazione condivisa e dall\u2019obbedienza<\/em>. L\u2019obbedienza, intesa nel suo senso pi\u00f9 profondo, non \u00e8 mera esecuzione di ordini, ma atteggiamento interiore di ascolto, discernimento e collaborazione attiva per il bene comune. Senza tale disposizione, non vi \u00e8 autentica autorit\u00e0 n\u00e9 vera comunione.\u00a0<\/li><li><strong><em>Quest\u2019Anno dedicato alla Leadership al servizio della Missione<\/em><\/strong>\u00a0conosce un momento particolarmente significativo nel suo cammino: il processo di discernimento e di elezione dei nuovi Superiori maggiori e dei loro Consigli.\u00a0<em>Le elezioni nella Congregazione devono essere vissute come un atto spirituale ed ecclesiale, non soltanto organizzativo: un tempo di sapienza invocata e accolta (cfr. Sap 9), di ascolto dello Spirito e di discernimento comunitario in vista del bene pi\u00f9 grande della missione (cfr. At 15).\u00a0<\/em>Si tratta di scegliere fratelli che incarnino la logica di Ges\u00f9: non dominare, ma servire (cfr. Mc 10), secondo lo stile del Buon Pastore, che conosce, chiama per nome, guida e protegge il gregge, specialmente i pi\u00f9 fragili (cfr. Ez 34; Sal 23 [22]; Gv 10). Il criterio decisivo, dunque, non \u00e8 la forza del potere, ma l\u2019autorit\u00e0 del servizio, che si manifesta nella disponibilit\u00e0 a \u201clavare i piedi\u201d (cfr. Gv 13), a promuovere l\u2019unit\u00e0 e la comunione (cfr. Gv 17; 1 Cor 1,10-13) e ad animare una comunit\u00e0 in cui ogni dono trova il suo posto e ogni fratello \u00e8 accolto con affetto fraterno (cfr. Rm 12). In questo orizzonte, i pi\u00f9 poveri e abbandonati non possono restare fuori dal nostro discernimento: essi sono il \u201cluogo\u201d concreto in cui si verifica l\u2019autenticit\u00e0 della leadership evangelica (cfr. Lc 10; 15).\u00a0<em>Scegliere, pertanto, significa assumere corresponsabilmente l\u2019opzione per pastori servitori, umili e vigilanti, che si prendano cura del gregge non per interesse, ma con generosit\u00e0 e testimonianza (cfr. 1 Pt 5), guidando, incoraggiando, curando e riconciliando la vita apostolica della Congregazione.<\/em><\/li><li>Penso che le parole di Papa Leone XIV al Capitolo Generale dei Legionari di Cristo possano aiutarci nel discernimento: \u00abL\u2019autorit\u00e0 nella vita religiosa \u00e8 anch\u2019essa al servizio dell\u2019animazione della vita comune, centrata su Cristo e orientata alla pienezza della vita in Lui, evitando ogni forma di controllo che non rispetti la dignit\u00e0 e la libert\u00e0 delle persone. Tra i compiti fondamentali del governo religioso vi \u00e8 anche quello di promuovere la fedelt\u00e0 al carisma. A tal fine, \u00e8 necessario rafforzare uno stile di governo caratterizzato da ascolto reciproco, corresponsabilit\u00e0, trasparenza, vicinanza fraterna e discernimento comunitario. Un buon governo, invece di concentrare tutto in s\u00e9, favorisce la sussidiariet\u00e0 e la partecipazione responsabile di tutti i membri della comunit\u00e0\u00bb (<em>L&#8217;Osservatore Romano<\/em>, edizione italiana, anno CLXVI, n. 41 [50.147], Citt\u00e0 del Vaticano, 19 febbraio 2026, p. 4).<\/li><li><em>Possa questo tempo di discernimento personale e comunitario essere vissuto con profonda consapevolezza evangelica.<\/em>\u00a0Nelle ultime elezioni, il Consiglio Generale, con grande tristezza, \u00e8 stato costretto a intervenire in sei (6) processi elettorali\u00a0<em>a causa di situazioni particolarmente delicate che hanno ferito il Vangelo, le Costituzioni e gli Statuti, nonch\u00e9 la stessa comunit\u00e0 apostolica.<\/em>\u00a0Risuoni sempre tra noi l\u2019appello di Ges\u00f9 ai suoi discepoli: \u00abTra voi non sia cos\u00ec; ma chi vuole diventare grande tra voi sar\u00e0 vostro servitore, e chi vuole essere il primo tra voi sar\u00e0 servo di tutti\u00bb (Mc 10,43-44). Per accompagnare il processo di discernimento, raccomando la lettura delle due lettere del mio predecessore, Mons. Michael Brehl, indirizzate alla Congregazione sul discernimento nel processo elettorale nel nostro Istituto:\u00a0<em>Elezioni per il Governo nella Congregazione del Santissimo Redentore<\/em>\u00a0e\u00a0<em>Testimoni del Redentore: Solidali per la Missione in un mondo ferito<\/em>\u00a0(Roma, 14 maggio 2014, Festa di San Mattia, Prot. n. 0000 078\/2014; Roma, 20 maggio 2018, Prot. n. 0000 070\/2018).<\/li><li>A tal proposito, mentre ci prepariamo come Congregazione a questo momento significativo, invito tutti a partecipare \u2013 personalmente o come comunit\u00e0 \u2013 all\u2019incontro con p. Garc\u00eda Paredes, il 26 marzo alle ore 14.00 (ora di Roma), sul tema:\u00a0<strong>\u00abVerso una leadership visionaria, rigenerativa e sinodale: Complici dello Spirito!\u00bb\u00a0<\/strong><em>Sarebbe particolarmente opportuno che anche i nostri formandi, specialmente quelli del noviziato e dei teologati, potessero partecipare, per quanto possibile, affinch\u00e9 fin d\u2019ora approfondiscano una comprensione evangelica, sinodale e missionaria del servizio dell\u2019autorit\u00e0 nella Congregazione, poich\u00e9 saranno i pastori di domani, chiamati a vivere con responsabilit\u00e0 questo importante servizio<\/em>.\u00a0<\/li><li>Insieme a questa lettera viene inviato un\u00a0<em>Sussidio di preghiera<\/em>, affinch\u00e9 possiamo prepararci adeguatamente, sia personalmente sia come comunit\u00e0, alle elezioni, cos\u00ec come ai Capitoli e alle Assemblee elettive.\u00a0<em>\u00c8 importante che questo momento significativo nella vita della Congregazione sia vissuto e sostenuto alla luce del Vangelo, con l\u2019invocazione dello Spirito Santo e in un clima di preghiera, poich\u00e9 costituisce un autentico servizio missionario alla Congregazione e al Popolo di Dio.<\/em>\u00a0Si raccomanda di organizzare almeno una veglia o una giornata di ritiro a tale scopo.<\/li><li>Cari Confratelli e Formandi, in\u00a0<strong><em>quest\u2019Anno dedicato alla Leadership al servizio della Missione\u00a0<\/em><\/strong>desideriamo riaffermare che la leadership, tra noi, pu\u00f2 essere compresa soltanto come servizio fraterno alla missione del Redentore. Non si tratta dell\u2019esercizio di un potere imposto, ma di un\u2019autorit\u00e0 evangelica che nasce dalla comunione, si rafforza nell\u2019ascolto e si esprime nella generosa donazione di s\u00e9.\u00a0<em>Coloro che sono chiamati a guidare nella Congregazione sono, anzitutto, fratelli tra fratelli, custodi del carisma e servitori del discernimento comunitario; chiamati a guidare senza dominare, a incoraggiare con speranza, a prendersi cura con tenerezza e a riconciliare con misericordia.<\/em>\u00a0In questo modo, l\u2019autorit\u00e0 diventa concreta carit\u00e0 pastorale, che promuove la corresponsabilit\u00e0, rispetta la dignit\u00e0 e la libert\u00e0 di ogni persona e mantiene viva la centralit\u00e0 di Cristo e dei pi\u00f9 poveri e abbandonati. Solo cos\u00ec la nostra leadership sar\u00e0 veramente evangelica, sinodale e missionaria, riflesso fedele del cuore del Redentore.<\/li><li>Affidiamo\u00a0<strong>quest\u2019Anno dedicato alla Leadership al servizio della Missione\u00a0<\/strong>all\u2019intercessione della Beata Vergine Maria, Madre del Perpetuo Soccorso, affinch\u00e9 ci insegni a guidare con umilt\u00e0, a incoraggiare con speranza, a prenderci cura con tenerezza e a riconciliare con cuore misericordioso. La coraggiosa testimonianza dei nostri santi \u2013 in particolare di San Clemente, di cui celebriamo la memoria \u2013 cos\u00ec come quella dei martiri e dei beati redentoristi, che hanno saputo donare la vita per il Vangelo in fedelt\u00e0 creativa al carisma, ci ispiri a vivere questo tempo con spirito pasquale, disponibilit\u00e0 missionaria e profonda comunione fraterna. Sostenuti dal loro esempio e dalla loro intercessione, possiamo scegliere ed esercitare l\u2019autorit\u00e0 come vero servizio al Redentore e ai pi\u00f9 poveri e abbandonati, affinch\u00e9 la nostra Congregazione continui a essere segno di speranza e testimone fedele dell\u2019abbondante redenzione.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>Fraternamente,&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>P. Rog\u00e9rio Gomes, C.Ss.R<br>Superiore Generale<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Originale<\/strong>:\u00a0<em>Spagnolo<\/em><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<p><strong><em>Guidare, incoraggiare, prendersi cura e riconciliare: la leadership come servizio fraterno alla missione del Redentore<\/em> &#8211; proposta per la preghiera comunitaria durante il Capitolo o l\u2019Assemblea elettiva.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-file\"><a href=\"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/03\/ITA-SUSSIDIO-DI-PREGHIERA.pdf\">SUSSIDIO DI PREGHIERA<\/a><a href=\"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2026\/03\/ITA-SUSSIDIO-DI-PREGHIERA.pdf\" class=\"wp-block-file__button\" download>Download<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Messaggio del Padre Generale in occasione della festa di San Clemente Maria Hofbauer Roma, 15 marzo 2026Festa di San Clemente Maria Hofbauer Missionari della Speranza sulle orme del RedentoreANNO DEDICATO ALLA LEADERSHIP AL SERVIZIO DELLA MISSIONEGuidare, incoraggiare, prendersi cura e riconciliare:la leadership come servizio fraterno alla missione del Redentore Testi per meditazione personale o comunitaria:&nbsp;Sap [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":28906,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false},"categories":[46,5],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32769"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32769"}],"version-history":[{"count":5,"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32769\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":32777,"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32769\/revisions\/32777"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28906"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32769"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32769"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32769"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}