{"id":33236,"date":"2026-05-14T08:52:04","date_gmt":"2026-05-14T06:52:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/?p=33236"},"modified":"2026-05-14T08:53:41","modified_gmt":"2026-05-14T06:53:41","slug":"settimana-laudato-si","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/2026\/05\/settimana-laudato-si\/","title":{"rendered":"Settimana Laudato si\u2019"},"content":{"rendered":"\n<h2><strong>Alla scoperta della dimensione ecologica del carisma redentorista<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>La Settimana&nbsp;<em>Laudato si<\/em>\u2019 commemora l\u2019Enciclica di Papa Francesco sulla cura della Casa Comune, pubblicata nel 2015. In un certo senso, l\u2019Enciclica continua a scriversi attraverso l\u2019azione trasformatrice dei credenti che cercano di integrare i valori e i principi della&nbsp;<em>Laudato si\u2019<\/em>&nbsp;nella vita quotidiana. Questa commemorazione ci invita a tradurre in azioni concrete la speranza che anima la nostra sequela del Redentore. La speranza che anima la nostra sequela missionaria del Redentore alimenta l\u2019azione trasformatrice che, a sua volta, manifesta la redenzione abbondante. La prima di queste azioni \u00e8 forse \u00abla conversione ecologica\u00bb, che ci permette di dispiegare le conseguenze della nostra fede in Colui che \u00e8 venuto a darci la vita in abbondanza (cfr. Gv 10,10). \u00c8 una speranza che si traduce anche nell\u2019adozione di stili di vita sostenibili, nella promozione dell\u2019educazione ambientale e nelle azioni comunitarie che favoriscono la cura della Casa Comune.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Per i Redentoristi, questa settimana diventa un\u2019occasione per immaginare il nostro essere-redentoristi-oggi, esplorando una dimensione ancora sconosciuta del nostro carisma: la dimensione ecologica. Negli ultimi anni \u00e8 cresciuta nella Chiesa una nuova coscienza, pi\u00f9 olistica della realt\u00e0, pi\u00f9 sensibile alle correlazioni, alle interazioni, alle reti che si stabiliscono nella natura, nel pianeta. Perch\u00e9 non solo il genere umano \u00e8 beneficiario dell\u2019opera della Redenzione e della Vita Abbondante in Ges\u00f9 Cristo, ma anche tutte le altre forme di vita e il creato in generale. Perch\u00e9 \u00abtutto \u00e8 collegato\u00bb (<em>LS<\/em>, 117, 138), e questo equivale a dire che tutti siamo beneficiari e partecipi della vita abbondante che sgorga dal mistero di Cristo Redentore. In questo modo, come apostoli della riconciliazione, siamo chiamati a ristabilire anche i rapporti interrotti con la natura, come espressione della nostra comunione con Dio. Questa nuova consapevolezza ci sta portando a una comprensione rinnovata della nostra identit\u00e0 redentorista e della nostra missione. La dimensione ecologica della vita religiosa colloca i nostri voti e i nostri impegni nel cuore del mistero pasquale \u00abche risponde al progetto iniziale del Creatore e che si recupera dalla croce redentrice. Chi ha coscienza ecologica vive i consigli evangelici in relazione al tutto e mai in isolamento\u00bb (cfr. Garc\u00eda Paredes). In un mondo che cambia, scopriamo che la nostra vocazione \u00e8 all\u2019integrazione, a sanare le relazioni spezzate e ad essere promotori della vita abbondante che sgorga dal Redentore. Ci\u00f2 non significa rinunciare ai nostri valori e al modo in cui finora abbiamo realizzato la missione redentorista; significa piuttosto riscoprire il nostro carisma e la nostra missione in contesti nuovi.<\/p>\n\n\n\n<p>Allo stesso modo, una riflessione sul carisma redentorista in una prospettiva ecologica ci aiuta a vedere che il degrado ambientale del nostro pianeta \u00e8 il sintomo di un problema pi\u00f9 profondo: di una crisi spirituale che ci divide e ci disintegra. In tal modo, il deterioramento della natura e degli ecosistemi pu\u00f2 essere visto come un riflesso dello squilibrio interiore e della nostra disconnessione dal nostro Creatore.<\/p>\n\n\n\n<p>Se tutta la vita cristiana e la nostra vita religiosa consistono nel rispondere all\u2019amore di Dio, il degrado ambientale sarebbe l\u2019espressione di un rifiuto frontale di tale amore, che si rivela nella bellezza del Creato, poich\u00e9 un rapporto adeguato con l\u2019ecosistema \u00e8 una conseguenza dell\u2019amore per Dio. Cos\u00ec possiamo comprendere meglio il motivo per cui il nostro padre san Alfonso cerc\u00f2 di creare un giardino in ciascuna delle prime case della Congregazione. Non \u00e8 esagerato pensare che l\u2019Amore per Ges\u00f9 Cristo che predicava con tanta passione trovasse la sua ispirazione in questi spazi di preghiera e contemplazione.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 evidente che le sfide ambientali che affrontiamo oggi sono il risultato di paradigmi di sviluppo ambientalmente insostenibili, che l\u2019umanit\u00e0 ha adottato a partire dalla Rivoluzione Industriale, specialmente nelle nazioni industrializzate. Studi e rapporti recenti si riferiscono a queste sfide come all\u2019era dell\u2019Antropocene, caratterizzata dal fatto di porre l\u2019essere umano come principale responsabile dei cambiamenti globali. L\u2019estrattivismo, l\u2019urbanizzazione sfrenata, la pesca eccessiva, l\u2019inquinamento industriale e molti altri fattori sono alcune delle cause del cambiamento climatico, della perdita di biodiversit\u00e0 e dell\u2019inquinamento. Queste sono le cause pi\u00f9 evidenti, ma esistono altri meccanismi sottostanti che spesso non vengono riconosciuti, compresi o presi in considerazione. Potremmo citare l\u2019avidit\u00e0, l\u2019apatia e l\u2019indifferenza delle istituzioni e degli individui, che portano alla produzione e al consumo eccessivi, e a quella che Papa Francesco ha definito \u00abla cultura dello scarto\u00bb. Questi comportamenti sono rafforzati da narrazioni di crescita illimitata e capitalismo selvaggio che plasmano l\u2019opinione pubblica e gli atteggiamenti individuali.<\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta di un paradigma che ha dato origine a pratiche e atteggiamenti insostenibili e che, spesso, si contrappone all\u2019ideale di vita cristiana. Le persone che vedono migliorare il proprio reddito tendono a consumare di pi\u00f9 e ad aumentare la propria impronta ambientale (cfr. Hui-Ting Chang, 2016). La verit\u00e0 \u00e8 che esiste un solo pianeta come il nostro, ed \u00e8 limitato in quanto unica fonte di risorse naturali. Mentre la popolazione cresce e molti paesi registrano un progresso economico, diventa necessario adottare un paradigma in cui i beni del pianeta non si esauriscano e sia possibile uno sviluppo sostenibile. Durante questa settimana siamo invitati a studiare il paradigma dell\u2019<em>Ecologia Integrale<\/em>&nbsp;proposto da&nbsp;<em>Laudato si\u2019<\/em>. Si tratta di un paradigma che affronta la crisi ambientale non come un problema isolato, ma profondamente legato alle realt\u00e0 sociali, economiche, politiche e spirituali. L\u2019ecologia integrale va oltre il paradigma tecnocratico, riconoscendo la dignit\u00e0 di ogni creatura e il ruolo particolare dell\u2019essere umano nel creato e nelle sue relazioni con la realt\u00e0 che lo circonda; \u00e8 un paradigma che cerca di ascoltare sia \u00abil grido della terra\u00bb che \u00abil grido dei poveri\u00bb, promuovendo uno sviluppo sostenibile e giusto, e l\u2019integrit\u00e0 della Casa Comune.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Cosa possiamo fare?<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Negli ultimi anni \u00e8 cresciuta la quantit\u00e0 di informazioni e di letteratura relative alla cura della Casa Comune e, pertanto, si rende necessario identificare alcune priorit\u00e0 e passi concreti che possiamo realmente compiere. Dalla commissione generale JPIC ci permettiamo di suggerire alcuni modi in cui possiamo rispondere come redentoristi alla chiamata della&nbsp;<em>Laudato si\u2019.<\/em><\/p>\n\n\n\n<ul><li>Gli ultimi due Capitoli Generali hanno invitato ad adottare gli insegnamenti della&nbsp;<em>Laudato si\u2019<\/em>, per cui un primo passo sarebbe conoscere il contenuto di questa enciclica e gli orientamenti forniti dai Capitoli a questo proposito.&nbsp;<\/li><li>La \u00abconversione ecologica\u00bb inizia anche da ciascuno di noi come soggetti. Nella nostra formazione continua e nella nostra preghiera personale possiamo esplorare i punti di contatto tra la nostra tradizione spirituale redentorista della Redenzione Abbondante e le attuali sfide ambientali. Il nostro carisma redentorista ha un enorme potenziale ecologico ancora da esplorare. L\u2019attuale contesto di crisi ecologica ci offre l\u2019opportunit\u00e0 di rinnovare e arricchire il nostro ministero missionario e il nostro modo di essere missione nel mondo di oggi.&nbsp;<\/li><li>Attraverso il nostro ministero e la nostra predicazione possiamo contribuire a creare una coscienza ambientale ed ecologica insieme ai nostri interlocutori e alle nostre comunit\u00e0. Le nostre comunit\u00e0 hanno il potenziale per diventare centri di questa nuova coscienza.<\/li><li>Una piccola azione pu\u00f2 innescare un&#8217;ondata di cambiamenti intorno a noi. Possiamo fare la differenza nella nostra comunit\u00e0 e nel nostro contesto particolare con le piccole azioni che compiamo a favore della cura del Creato.&nbsp;<\/li><li>A livello personale o della nostra comunit\u00e0, possiamo sostenere e collaborare con progetti ambientali locali e organizzazioni che stanno gi\u00e0 lavorando per questa causa, molte delle quali nell&#8217;ambito ecclesiale.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p><strong><em>La Redenzione ha una portata cosmica che ci apre allo stupore, a lasciarci evangelizzare&nbsp;dalle meravigliose opere di Dio nella creazione e a meravigliarci dei molteplici modi&nbsp;in cui l\u2019opera di Cristo Redentore tocca ogni persona, ogni creatura e tutto il creato.&nbsp;<\/em><\/strong><br><strong><em>(Communicanda sulla missione, 20)<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Commissione Giustizia, Pace e Integrit\u00e0 del Creato (JPIC)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>&#x25b6;&#xfe0f; Risorsi preparati dal Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale &#8211; <a href=\"https:\/\/www.humandevelopment.va\/content\/dam\/sviluppoumano\/news\/2026-news\/03-marzo\/documento-ecologia-integrale-famiglia\/Lecologia-integrale-nella-vita-della-famiglia.pdf\">consultare qui<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alla scoperta della dimensione ecologica del carisma redentorista La Settimana&nbsp;Laudato si\u2019 commemora l\u2019Enciclica di Papa Francesco sulla cura della Casa Comune, pubblicata nel 2015. 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