{"id":371,"date":"2015-08-23T08:33:49","date_gmt":"2015-08-23T08:33:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/?p=371"},"modified":"2015-10-23T08:34:22","modified_gmt":"2015-10-23T08:34:22","slug":"beato-zynoviy-kovalyk","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/2015\/08\/beato-zynoviy-kovalyk\/","title":{"rendered":"Beato Zynoviy Kovalyk"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">P. Zynoviy Kovalyk nasce il 18 agosto 1903 nel villaggio di Ivachiv Horishniy vicino a Ternopil, in una povera famiglia contadina. Prima di diventare monaco lavora come maestro elementare nel suo villaggio. Ha un carattere forte e non viene mai a compromessi con la sua fede. Fin dall\u2019infanzia il sogno di Wynoviy \u00e8 di diventare sacerdote. Scoperta la sua vocazione alla vita consacrata, Wynoviy Kovalyk entra a far parte dei Redentoristi. Professa i suoi voti di Redentorista il 28 agosto 1926. Poco dopo, viene mandato in Belgio per completare i suoi studi di filosofia e teologia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al suo ritorno in Ucraina, il 9 agosto 1932 Wynoviy Kovalyk viene ordinato sacerdote. Il 4 settembre 1932 Padre Kovalyk celebra la sua prima Liturgia nel suo villaggio natio di Ivachiv. Le piccole icone che commemorano la sua ordinazione portano la seguente iscrizione: \u201cO Ges\u00f9, ricevi me (come sacrificio) insieme al Santo Sacrificio del Tuo Corpo e del Tuo Sangue: Ricevilo per la Santa Chiesa, per la mia Congregazione e per la mia madre patria\u201d. Il Cristo grad\u00ec queste parole che erano offerta pura. Ben poco sapeva Padre Kovalyk che queste parole erano profetiche, e che presto \u2013 soltanto nove anni dopo \u2013 si sarebbero avverate nel suo martirio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo la sua ordinazione, Padre Kovalyk parte insieme al vescovo Mykolay Charnetskyi per la regione di Volhyn per servire la causa di riconciliazione con gli ortodossi ucraini. Il giovane sacerdote \u00e8 una vera gioia per i suoi confratelli. Padre Kovalyk ha dello spirito, ha una bella voce ed una dizione molto curata. E\u2019 un bravo cantante e davvero un predicatore dalla \u201cbocca d\u2019oro\u201d. La sua devozione apostolica attrae migliaia di persone. Padre Kovalyk ama la Madre di Dio con tutto il cuore e non manca mai di mostrare la sua sincera piet\u00e0 verso Maria. Queste qualit\u00e0 fanno s\u00ec che Padre Kovalyk abbia molto successo nelle sue attivit\u00e0 missionarie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo vari anni di lavoro nella regione di Volhyn, Padre Kovalyk si trasferisce a Stanislaviv (ora Ivano-Frankvsk) per condurvi delle missioni in citt\u00e0 e nei villaggi circostanti. Poco prima dell\u2019invasione sovietica nel 1939 si trasferisce a Lviv, nel monastero Redentorista di via Wyblykevycha (ora Ivana Franka), e diventa economo del monastero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il coraggioso sacerdote continua a predicare la Parola di Dio anche quando ha inizio l\u2019invasione sovietica. Un campo importante del lavoro di P. Kovalyk \u00e8 quello delle confessioni, ed \u00e8 in questo campo che ha particolarmente successo: viene avvicinato da un gran numero di persone che cercano il suo sostegno spirituale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mentre la maggior parte degli ucraini galizi sono annientati dal terrore, Padre Wynoviy dimostra un coraggio ammirevole. Molti predicatori sono diventati ormai estremamente cauti nei loro sermoni. Cercano di evitare gli argomenti spinosi del giorno e si concentrano nell\u2019esortare il popolo ad essere fedele a Dio. Padre Kovalyk, al contrario, non teme mai di condannare apertamente i costumi atei introdotti dal regime sovietico. I suoi sermoni hanno un forte impatto sugli ascoltatori, ma allo stesso tempo sono un pericolo di non poco conto per il predicatore. Avvisato da amici del possibile pericolo che egli corre a causa del suo modo di predicare, Padre Kovalyk risponde: \u201cAccoglier\u00f2 con gioia la morte, se questa sar\u00e0 la volont\u00e0 di Dio, ma non scender\u00f2 mai a compromessi con la mia coscienza di predicatore\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ultimo grande sermone di Padre Kovalyk ha luogo a Ternopil il 28 agosto 1940 in occasione della festa della Dormizione della Madre di Dio. Quel giorno, i fedeli ascoltatori di Padre Kovalyk sono all\u2019incirca diecimila. Ma il suo sogno di martirio stava per avverarsi pochi mesi dopo\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La notte del 20-21 dicembre 1940 gli agenti della polizia segreta sovietica penetrano nel monastero dei Redentoristi per arrestare Padre Kovalyk per i suoi sermoni sulla Novena dell\u2019Immacolata Concezione della Madre di Dio, che aveva tenuti nella chiesa del monastero. Prima di lasciare i suoi confratelli, Padre Kovalyk chiede al suo superiore Padre De Vocht una sua ultima benedizione e assoluzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per molto tempo i Redentoristi tentano di sapere quale sia stata la sorte del loro confratello arrestato, ma soltanto nell\u2019aprile 1941 vengono a sapere che Padre Kovalyk \u00e8 tenuto prigioniero a via Zamarstynivska (la famosa prigione \u201cBrygidky\u201d). Durante la sua prigionia, durata sei mesi, Padre Kovalyk subisce 28 interrogatori penosi; ben tre volte viene condotto in altre prigioni per esservi interrogato. Dopo uno di questi interrogatori, accompagnato da torture particolarmente crudeli, Padre Kovalyk si ammala a causa di una cospicua perdita di sangue.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mentre \u00e8 rinchiuso nella prigione, Padre Kovalyk prosegue nel suo lavoro apostolico. Condivide una cella striminzita (4,20 m x 3,50) e senza mobili con altri 32 compagni. Padre Kovalyk insieme ai prigionieri prega un terzo del rosario ogni giorno ed un rosario intero la domenica. Inoltre, conduce le preghiere liturgiche; durante il mese di maggio organizza preghiere alla Madre di Dio ed il giorno dell\u2019Epifania invita i suoi compagni alla consacrazione liturgica dell\u2019acqua. Oltre alla preghiera, Padre Kovalyk ascolta confessioni, conduce esercizi spirituali ed insegna catechismo, consola i suoi compagni narrando \u2013 nel suo modo tipico e spiritoso \u2013 varie storielle religiose. Non stupisce dunque il fatto che i prigionieri \u2013 gente con un estremo bisogno di speranza e di consolazione \u2013 amano Padre Kovalyk con tutto il cuore, per il suo zelo apostolico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1941, quando le truppe tedesche cominciano la loro offensiva, i guardiani della prigione, smaniosi di fuggire, non potendo portare con loro i prigionieri, cominciano a sparare sui suoi compagni. Ma non basta loro l\u2019idea di uccidere Padre Kovalyk, sparando: ricordandogli i suoi sermoni sul Cristo crocifisso, inchiodano Padre Kovalyk al muro della prigione in piena vista dei suoi compagni prigionieri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando le truppe tedesche entrano a Lviv, aprono immediatamente le prigioni per ripulire il luogo dalle pile di corpi ormai gi\u00e0 putrefatti. La gente corre ad invadere le prigioni nella speranza di ritrovarvi qualche parente. E tutti testimonieranno l\u2019orribile veduta di quel prete crocifisso contro la parete della prigione, il suo addome tagliato netto e dentro la ferita un feto umano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per descrivere il Padre Zynoviy Kovalyk possiamo giustamente adoperare le parole dei vespri dei Martiri che parlano del guerriero glorioso ed invincibile che, armato della Croce, distrugge il nemico e riceve la corona della vittoria dall\u2019unico Vincitore e Signore che regna per sempre. Il beato martirio di Padre Zynoviy Kovalyk pu\u00f2 servire come rappresentazione grafica delle seguenti parole delle Scritture. \u201cLe anime dei giusti sono nelle mani di Dio, nessun tormento le toccher\u00e0. \u2026 Anche se agli occhi degli uomini subiscono castighi, la loro speranza \u00e8 piena di immortalit\u00e0. Per una breve pena riceveranno grandi benefici, perch\u00e9 Dio li ha provati e li ha trovati degni di s\u00e9\u201d (Sap. 3, 1.4-5).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tenuto conto delle testimonianze sulla vita virtuosa di P. Zynoviy Kovalyk, e soprattutto della sua perseveranza, del suo coraggio e della sua fedelt\u00e0 alla Chiesa di Cristo durante il periodo di persecuzione, viene dato inizio al processo di beatificazione con l\u2019occasione dell\u2019Anno Giubilare. Completato il processo a livello dell\u2019eparchia, il 2 marzo il caso viene trasmesso alla Sede Apostolica. Il 6 aprile il comitato teologico riconosce del martirio di Padre Kovaly; il 23 aprile il suo martirio viene verificato dall\u2019Assemblea dei Cardinali ed il 24 aprile 2001 il Santo Padre Giovanni Paolo II firma il decreto di beatificazione di P. Zynoviy Kovalyk, beato martire della fede cristiana.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>P. Zynoviy Kovalyk nasce il 18 agosto 1903 nel villaggio di Ivachiv Horishniy vicino a Ternopil, in una povera famiglia contadina. Prima di diventare monaco lavora come maestro elementare nel suo villaggio. Ha un carattere forte e non viene mai a compromessi con la sua fede. 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