{"id":676,"date":"2015-12-10T16:43:50","date_gmt":"2015-12-10T16:43:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/?p=676"},"modified":"2015-12-10T16:43:50","modified_gmt":"2015-12-10T16:43:50","slug":"francesco-ricorda-il-suo-viaggio-in-africa-e-il-coraggio-dei-missionari","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/2015\/12\/francesco-ricorda-il-suo-viaggio-in-africa-e-il-coraggio-dei-missionari\/","title":{"rendered":"FRANCESCO RICORDA IL SUO VIAGGIO IN AFRICA E IL CORAGGIO DEI MISSIONARI"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">All\u2019udienza generale del 2 dicembre in Piazza San Pietro, il Papa ha ripercorso il suo viaggio apostolico in Africa. \u201cE\u2019 bella l\u2019Africa, eh? \u2013 ha esordito \u2013 Rendo grazie al Signore per questo suo grande dono, che mi ha permesso di visitare tre Paesi: dapprima il Kenia, poi l\u2019Uganda e infine la Repubblica Centrafricana. Esprimo nuovamente la mia riconoscenza alle Autorit\u00e0 civili e ai Vescovi di queste Nazioni per avermi accolto, e ringrazio tutti coloro che in tanti modi hanno collaborato. Grazie di cuore!\u201d.<br \/>\n<strong>Kenia. Lo scandalo della miseria che vive accanto al lusso<\/strong><br \/>\n\u201cIl Kenia \u2013 ha detto \u2013 \u00e8 un Paese che rappresenta bene la sfida globale della nostra epoca: tutelare il creato riformando il modello di sviluppo perch\u00e9 sia equo, inclusivo e sostenibile. Tutto questo trova riscontro in Nairobi, la pi\u00f9 grande citt\u00e0 dell\u2019Africa orientale, dove convivono ricchezza e miseria: ma questo \u00e8 uno scandalo! Non solo in Africa: anche qui, eh? Dappertutto. La convivenza tra ricchezza e miseria \u00e8 uno scandalo, \u00e8 una vergogna per l\u2019umanit\u00e0. E l\u00ec ha sede proprio l\u2019Ufficio delle Nazioni Unite per l\u2019Ambiente, che ho visitato. In Kenia ho incontrato le Autorit\u00e0 e i Diplomatici, e anche gli abitanti di un quartiere popolare; ho incontrato i leader delle diverse confessioni cristiane e delle altre religioni, i sacerdoti e i consacrati, e ho incontrato i giovani, tanti giovani! In ogni occasione ho incoraggiato a fare tesoro della grande ricchezza di quel Paese: ricchezza naturale e spirituale, costituita dalle risorse della terra, dalle nuove generazioni e dai valori che formano la saggezza del popolo. In questo contesto cos\u00ec drammaticamente attuale ho avuto la gioia di portare la parola di speranza di Ges\u00f9: \u201cSiate saldi nella fede, non abbiate paura\u201d. Questo era il motto della visita. Una parola che viene vissuta ogni giorno da tante persone umili e semplici, con nobile dignit\u00e0; una parola testimoniata in modo tragico ed eroico dai giovani dell\u2019Universit\u00e0 di Garissa, uccisi il 2 aprile scorso perch\u00e9 cristiani. Il loro sangue \u00e8 seme di pace e di fraternit\u00e0 per il Kenia, per l\u2019Africa e per il mondo intero\u201d.<br \/>\n<strong>Uganda. La testimonianza dei martiri<\/strong><br \/>\n\u201cPoi, in Uganda la mia visita \u00e8 avvenuta nel segno dei Martiri di quel Paese, a 50 anni dalla loro storica canonizzazione, da parte del beato Paolo VI. Per questo il motto era: \u00abSarete miei testimoni\u00bb (At 1,8). Un motto che presuppone le parole immediatamente precedenti: \u00abAvrete forza dallo Spirito Santo\u00bb, perch\u00e9 \u00e8 lo Spirito che anima il cuore e le mani dei discepoli missionari. E tutta la visita in Uganda si \u00e8 svolta nel fervore della testimonianza animata dallo Spirito Santo. Testimonianza in senso esplicito \u00e8 il servizio dei catechisti, che ho ringraziato e incoraggiato per il loro impegno, che spesso coinvolge anche le loro famiglie. Testimonianza \u00e8 quella della carit\u00e0, che ho toccato con mano nella Casa di Nalukolongo, ma che vede impegnate tante comunit\u00e0 e associazioni nel servizio ai pi\u00f9 poveri, ai disabili, ai malati. Testimonianza \u00e8 quella dei giovani che, malgrado le difficolt\u00e0, custodiscono il dono della speranza e cercano di vivere secondo il Vangelo e non secondo il mondo, andando contro-corrente. Testimoni sono i sacerdoti, i consacrati e le consacrate che rinnovano giorno per giorno il loro \u201cs\u00ec\u201d totale a Cristo e si dedicano con gioia al servizio del popolo santo di Dio. E c\u2019\u00e8 un altro gruppo di testimoni, ma ne parler\u00f2 dopo. Tutta questa multiforme testimonianza, animata dal medesimo Spirito Santo, \u00e8 lievito per l\u2019intera societ\u00e0, come dimostra l\u2019opera efficace compiuta in Uganda nella lotta all\u2019AIDS e nell\u2019accoglienza dei rifugiati\u201d.<br \/>\n<strong>Centrafrica. Un Paese che ha bisogno di pace e riscatto<\/strong><br \/>\n\u201cLa terza tappa del viaggio \u00e8 stata nella Repubblica Centrafricana, nel cuore geografico del continente: proprio, \u00e8 il cuore dell\u2019Africa. Questa visita era in realt\u00e0 la prima nella mia intenzione, perch\u00e9 quel Paese sta cercando di uscire da un periodo molto difficile, di conflitti violenti e tanta sofferenza nella popolazione. Per questo ho voluto aprire proprio l\u00e0, a Bangui, con una settimana di anticipo, la prima Porta Santa del Giubileo della Misericordia. E\u2019 un Paese che soffre tanto. E questo, come segno di fede e di speranza per quel popolo, e simbolicamente per tutte le popolazioni africane le pi\u00f9 bisognose di riscatto e di conforto. L\u2019invito di Ges\u00f9 ai discepoli: \u00abPassiamo all\u2019altra riva\u00bb (Lc 8,22), era il motto per il Centrafrica. \u201cPassare all\u2019altra riva\u201d, in senso civile, significa lasciare alle spalle la guerra, le divisioni, la miseria, e scegliere la pace, la riconciliazione, lo sviluppo. Ma questo presuppone un \u201cpassaggio\u201d che avviene nelle coscienze, negli atteggiamenti e nelle intenzioni delle persone. E a questo livello \u00e8 decisivo l\u2019apporto delle comunit\u00e0 religiose. Perci\u00f2 ho incontrato le Comunit\u00e0 Evangeliche e quella musulmana, condividendo la preghiera e l\u2019impegno per la pace. Con i sacerdoti e i consacrati, ma anche con i giovani, abbiamo condiviso la gioia di sentire che il Signore risorto \u00e8 con noi sulla barca, ed \u00e8 Lui che la guida all\u2019altra riva. E infine nell\u2019ultima Messa, allo stadio di Bangui, nella festa dell\u2019apostolo Andrea, abbiamo rinnovato l\u2019impegno a seguire Ges\u00f9, nostra speranza, nostra pace, Volto della divina Misericordia. Ma quell\u2019ultima Messa \u00e8 stata meravigliosa: era piena di giovani, uno stadio di giovani! Ma pi\u00f9 della met\u00e0 della popolazione della Repubblica Centrafricana sono minorenni, hanno meno di 18 anni! Ma \u00e8 una promessa per andare avanti!\u201d.<br \/>\n<strong>Il coraggio dei missionari<\/strong><br \/>\nQuindi a braccio ha aggiunto: \u201cVorrei dire una parola sui missionari. Uomini e donne che hanno lasciato tutto: la patria, da giovani, e se ne sono andati l\u00e0, in una vita di tanto, tanto lavoro, alle volte dormendo sulla terra \u2026 tutta la vita \u2026 A un certo momento ho trovato a Bangui una suora, era italiana. Si vedeva che era anziana: \u2018Quanti anni ha?\u2019, ho chiesto. \u201881\u2019 \u2013 ma, non tanto: due pi\u00f9 di me, non tanto. Era con una bambina. E la bambina, in italiano, le diceva: \u2018Nonna\u2019 \u2013 alla suora \u2026 81 anni. E era l\u00e0 da quando aveva 23-24 anni. Tutta la vita. E come lei, tante. \u2018Ma io, proprio non sono di qua, del Paese vicino, del Congo; ma sono venuta in canoa, con questa bambina \u2026\u2019 \u2026 Cos\u00ec sono i missionari: coraggiosi. \u2018E cosa fa lei, suora?\u2019 \u2013 \u2018Ma, io sono infermiera e poi ho studiato un po\u2019 qui e sono diventata ostetrica e ho fatto nascere 3.280 bambini\u2019: cos\u00ec mi ha detto. Tutta una vita per la vita, per la vita degli altri. E come questa suora, ce ne sono tante, tante: tante suore, tanti preti, tanti religiosi che bruciano la vita per annunciare Ges\u00f9 Cristo. E\u2019 bello, vedere questo. E\u2019 bello\u201d.<br \/>\n<strong>Appello ai giovani: non escludere possibilit\u00e0 di diventare missionari<\/strong><br \/>\nE sempre a braccio ha proseguito: \u201cIo vorrei dire una parola ai giovani. Ma ce ne sono pochi, perch\u00e9 la natalit\u00e0 \u00e8 un lusso, sembra, in Europa: natalit\u00e0 0, natalit\u00e0 1% \u2026 Ma mi rivolgo ai giovani: pensate cosa fate della vostra vita. Pensate a questa suora e a tante come lei, che hanno dato la vita e tante sono morte, l\u00e0, eh? La missionariet\u00e0, non \u00e8 fare proselitismo perch\u00e9 mi diceva questa suora che le donne musulmane vanno da loro perch\u00e9 sanno che le suore sono infermiere brave che le curano bene, e non fanno la catechesi per convertirle! Testimonianza. Poi, a chi vuole, fanno la catechesi. Ma \u2018testimonianza\u2019: questa \u00e8 la grande missionariet\u00e0 eroica della Chiesa. Annunziare Ges\u00f9 Cristo con la propria vita! Io mi rivolgo ai giovani: pensa a cosa vuoi fare tu della tua vita. E\u2019 il momento di pensare e chiedere al Signore che ti faccia sentire la Sua volont\u00e0. Ma non escludere, per favore, questa possibilit\u00e0 di diventare missionario, per portare l\u2019amore, l\u2019umanit\u00e0, la fede in altri Paesi. Non per fare proselitismo: no. Quello lo fanno quelli che cercano un\u2019altra cosa. La fede si predica prima con la testimonianza e poi con la parola. Lentamente\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>All\u2019udienza generale del 2 dicembre in Piazza San Pietro, il Papa ha ripercorso il suo viaggio apostolico in Africa. \u201cE\u2019 bella l\u2019Africa, eh? \u2013 ha esordito \u2013 Rendo grazie al Signore per questo suo grande dono, che mi ha permesso di visitare tre Paesi: dapprima il Kenia, poi l\u2019Uganda e infine la Repubblica Centrafricana. Esprimo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":677,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false},"categories":[7],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/676"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=676"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/676\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":678,"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/676\/revisions\/678"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/media\/677"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=676"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=676"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=676"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}