Trojes, luogo di Missione Permanente

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La prima sessione del Capitolo Provinciale di Asuntos, del 2014, ha preso in considerazione ciascuna delle opzioni pastorali della Provincia, per valutarle e riorganizzarle.

Fino ad ora, la Provincia aveva tre priorità pastorali: la Parrocchia, luogo di comunione delle comunità e dei vari movimenti, la Missione Itinerante e la Stagione Missionaria. Il Capitolo ha riconosciuto che queste sono sempre proposte attuali per proseguire con l’annuncio della Buona Novella di Gesù Cristo, dal momento che siamo Missionari Redentoristi. Ma ha anche proposto di creare una nuova priorità, ossia, quella che chiamiamo “Luogo di Missione Permanente”, pensando a fondazioni come Trojes, nel Dipartimento di El Paraíso, Honduras, che, per la sua grandezza e posizione geografica, richiede una proposta missionaria ed un profilo del missionario che siano differenti rispetto alle altre comunità situate nelle zone urbane dei nostri Paesi.

Quindi, Trojes diventa il primo “Luogo di Missione Permanente” della Provincia. Attualmente le attività missionarie vengono portate avanti dai Padri Salvador Anzora, Guillermo Hernández e Leandro Mendoza, e ad essi tocca vivere e portare avanti questo periodo di transizione. Il Governo sta offrendo loro uno speciale aiuto per creare il primo Direttorio di questa priorità pastorale.

Il Padre Provinciale, Manuel Cruz Meza, ha nuovamente fatto visita alla Comunità, per valutare il percorso realizzato dopo l’ultima Visita Canonica. E’ stato organizzato un itinerario in grado di condurre alla elaborazione della prima bozza del Direttorio, sono stati presi una serie di accordi nel settore comunitario, pastorale ed economico, in grado di aiutare a rafforzare la Missione a Trojes.

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Trojes, oltre all’attività missionaria e di Evangelizzazione, ha un ampio spazio di Formazione per gli Incaricati della Parola, dei Catechisti, delle Piccole Comunità; svolge, inoltre un grande lavoro nei villaggi ed all’interno dei movimenti. Oltre a tutto ciò, vengono realizzate importanti opere sociali in cliniche, scuole e collegi, e si costruiscono o si restaurano eremi e chiese all’interno dei villaggi ed, ora, anche nei quartieri del perimetro urbano, cresciuti in modo considerevole.

Un altro dettaglio importante da riconoscere ai nostri fratelli, è che pur non avendo molte risorse hanno puntato su un progetto di promozione vocazionale e di sostegno ai giovani che non hanno studi superiori. C’è una struttura che è stata riaperta per accogliere giovani con incertezze vocazionali; sono giovani di età maggiore di 18 anni, che non hanno avuto l’opportunità di svolgere gli studi superiori. Il progetto si chiama: Casa Vocazionale del Perpetuo Soccorso, e in questo momento accoglie 6 giovani e si aspetta, per il prossimo anno, che passino al San Clemente altri 5 giovani.

I nostri fratelli hanno forti necessità economiche, la casa ha bisogno di riparazione, le automobili sono molto danneggiate per le condizioni delle strade, la mancata sicurezza rende obbligatoria la costruzione di un muro perimetrale per il Centro Pastorale e Casa Canonica, che è di proprietà dei Redentoristi.

Andare a Trojes, significa entrare in un mondo pieno di situazioni. Anche i nostri fratelli hanno seminato tre appezzamenti di terreno con mais e fagioli, per il sostentamento e per aiutare i poveri.

Che Dio continui a benedire questa Missione e ci regali vocazioni vogliose di lavorare in questi territori.

(Traduzione: Annalisa Pinca)

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