Inaugurata e consegnata la nuova scuola di San Gerardo a Port Au Prince – Haiti

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Il 17 settembre 2014, sarà una data difficile da dimenticare. Finalmente, per la gioia di tutti, è stata inaugurata la nuova Scuola di S. Gerardo a Port au Prince – Haiti. E’ stato il giorno più atteso degli ultimi quattro anni.

Sin dal mattino molto presto, prima dell’alba, mi ricordavo di tutti i tentativi fatti durante gli ultimi quattro anni. Mi sono ricordato della visita dell’Architetto, di Granada, José Ibáñez e dei suoi primi studi e progetti, i vari studi del terreno, i diversi cambi di luogo ed i problemi che si presentavano quando la proposta cominciava a muoversi, le diverse commissioni e gruppi, le malattie ed i decessi, le mezze verità. La storia della fossa comune vicina alla scuola, che all’inizio conteneva solo pochi cadaveri e alla fine, invece, migliaia. Quella visita al Ministro del Turismo e il nostro cammino verso il Ministero dell’Istruzione del Governo Haitiano. La decisione di puntare sull’azienda costruttrice che lavorava da anni con l’Associazione Acoger y Compartir di Haiti. Il nuovo studio di un terreno che non avevamo preso in considerazione e la successiva scelta di costruire là. E’ risultata profetica la decisione di creare un accordo per permettere l’unione da parte di altre due Istituzioni (SERVE – Solidarietà in Azione – dell’Irlanda; Associazione per la Solidarietà, della Spagna) con le tre ONG Redentoriste affinché la costruzione della scuola diventasse una realtà. Si è arrivati così ad un lavoro ben fatto, e il 17 settembre 2014 lo abbiamo consegnato alla Comunità Redentorista di Haiti affinché lo gestisca per sostenere la promozione dei più piccoli. Nell’accordo firmato per la consegna della scuola, è scritto esplicitamente che la donazione viene fatta ai Redentoristi.

 In una delle verande della nuova scuola è stato collocato uno striscione con i ringraziamenti alle tre associazioni, SERVE, AS, AyC, nonché ad alcune delle imprese che ci hanno aiutato: Air Europa, Fondazione Real Madrid, Europa Press, El Naturalista…… ed io aggiungerei, anche, a tutti coloro che hanno organizzato cene a Granada, Tomelloso, Tenerife, Madrid, Zaragoza … e a tutti coloro che, in Irlanda ed in Spagna, con le loro donazioni, hanno reso possibile tale progetto.

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Abbiamo mantenuto la parola data agli haitiani dopo lo sciagurato terremoto del 2010. Questo giorno chiude e cura le ferite del passato ricoprendole di concretezza luminosa. Che Dio benedica tutte le persone che ci hanno aiutato.

 Più di seicento bambini e bambine haitiani allietano le aule, il cortile ed i corridoi con il suono della vita che irrompe. Un piccolo gruppo si riunisce nel salone in cui viene celebrata l’inaugurazione. Hanno aperto i festeggiamenti cantando, poi un solista adulto ha intonato il Veni Creator. C’è stato un breve silenzio in ricordo delle vittime del terremoto, in particolare dei bambini i cui resti riposano nel monumento funebre costruito insieme alla scuola.

 Ci sono state alcune parole di ringraziamento da parte del Responsabile Regionale dei Redentoristi, P. Kenol, e la Benedizione dell’Acqua servita, poi, per poi aspergere tutto l’edificio.

 I festeggiamenti sono stati seguiti da un breve discorso di Gerry O’Connor e di José Miguel de Haro, a nome di SERVE, AS e AyC. E’ mancato l’intervento dei genitori degli alunni e si è passati alla firma dell’accordo con il quale si consegna l’istituto ai Redentoristi. Il festeggiamento è terminato con le foto di rigore con gli insegnanti, i costruttori e con un brindisi tra tutti i partecipanti mentre si cantava Haití Cheri.

 E’ stato girato un video con sottotitoli in spagnolo ed in inglese sull’inaugurazione, che può essere visto su:

 In spagnolo: http://yuotu.be/m gZF5h72kU

 In inglese: http://youtu.be/ZhBOt-zIQIs

 José Miguel de Haro, C.Ss.R.

 (Traduzione: Annalisa Pinca)

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