Conclusione della visita generale del sessennio alla Provincia della Bolivia

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Per un mese, dal 4 ottobre al 4 novembre 2014, i Consultori Generali, Fr. Jeffrey Rolle e P. João Pedro Fernandes hanno svolto la visita generale, prevista per ogni sessennio. Oltre all’attività ufficiale della visita, i Consultori hanno vissuto una ricca esperienza umana e fraterna assieme ai Confratelli della Provincia ed ai molti laici da essi incontrati, oltre a coloro con cui condividono la vita, nelle 11 comunità visitate. La Bolivia è conosciuta per la sua grande varietà orografica, con regioni situate a poche centinaia di metri al di sopra del livello del mare ed altre a 4-5 mila metri di altitudine. La Provincia Redentorista della Bolivia è famosa anche per una grande varietà di nazionalità e di culture, fin da quando i primi Redentoristi vi sono giunti, nel 1910. Nel 1997, quando  si è costituita in Provincia, c’erano Confratelli francesi, svizzeri, polacchi, colombiani e, chiaramente, boliviani. Questi ultimi, ora, all’interno della Provincia, costituiscono una maggioranza; non esistono più colombiani, e per quanto riguarda i francesi alsaziani, che furono i Fondatori, rimane appena un Confratello. Tale diversità è, allo stesso tempo, una ricchezza ed una sfida, perché esige maturità per accogliere le differenze e concentrarsi sull’essenziale comune: il Vangelo ed il Carisma Redentorista.

 I visitatori hanno tenuto gli incontri e le riunioni abituali della Visita Canonica con il Consiglio Provinciale, con ciascuna comunità,  con i diversi Segretariati Provinciali, ecc. Hanno inoltre colto l’occasione per colloqui personali con ciascuno dei Confratelli, hanno partecipato a celebrazioni ed a incontri con laici rappresentanti delle diverse aree pastorali nelle comunità a cui hanno fatto visita. Gli incontri con i laici hanno permesso loro di percepire l’entusiasmo cristiano e pastorale, ma anche lo spirito di corresponsabilità che la maggioranza dei Redentoristi condivide con i laici – un principio fondamentale per il futuro della Chiesa.

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Assieme al Card. Júlio Terrazas

 Abbiamo avuto la gioia di condividere un momento fraterno con il Cardinal Júlio Terrazas, Arcivescovo Emerito di Santa Cruz de la Sierra, in questo momento unico Redentorista nel Collegio Cardinalizio. E’ curioso dire che, pur non essendo quella redentorista una presenza molto numerosa, nella Storia della Chiesa Boliviana, i due Cardinali che ha avuto il Paese (il primo è stato il Card. Maurer) sono Redentoristi; di ambedue abbiamo referenze molto buone, non solo da parte dei Confratelli ma anche degli altri Sacerdoti e Vescovi. I Visitatori si sono riuniti assieme ai Vescovi Redentoristi del Vicariato di Reyes, Mons. Carlos Bürgler, svizzero, e Waldo Barrionuevo, boliviano, ed hanno avuto incontri di cortesia con altri Vescovi delle diocesi in cui operano i Redentoristi. La visita si è conclusa con la partecipazione sempre di grande ispirazione, del Padre Generale, che ha presieduto due momenti significativi: la riunione di bilancio con il Consiglio Provinciale Straordinario e l’Assemblea Provinciale, quest’ultima chiusa con una bella Celebrazione Eucaristica.

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Assieme ad un gruppo di Laici (Parrocchia di Tarija)

 Attualmente, la Provincia della Bolivia ha più di 53 Confratelli: 3 Vescovi (compreso il Cardinale), 41 Sacerdoti, 2 Diaconi, 2 Fratelli, 6 Studenti con voti temporanei. L’età media è di 46,8 anni, che può essere considerata buona. Però, i Confratelli devono raddoppiare lo sforzo nel campo vocazionale, poiché inizia a farsi sentire un calo generale in tutta la Chiesa Boliviana. Per nazionalità, siamo 37 boliviani, 13 polacchi, 3 svizzeri ed 1 francese. Nella Comunità di Tarija si trova l’Oblato Redentorista Mons. Walter Pérez, Vescovo Emerito di Potosì, che conduce una vita comunitaria e pastorale con i Confratelli.

 Le principali attività pastorali si svolgono in 10 parrocchie. Alcune di esse hanno un’estensione maggiore rispetto a molte Diocesi in Europa, con varie cappelle, filiali, nella periferia delle città, o in vaste aree rurali. Un Ministero Redentorista molto apprezzato, nella Chiesa Boliviana, è quello delle Missioni Popolari, dato che questa è l’unica offerta consolidata in questo tipo di lavoro pastorale. Altri Ministeri svolti dai Confratelli sono: l’insegnamento della Filosofia e della Teologia (un Confratello è Rettore della Facoltà di Teologia dell’Università Cattolica), la predicazione di ritiri, la direzione spirituale, ecc.

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Redentoristi e Suore Missionarie Redentoriste

 I Visitatori ringraziano il Superiore Provinciale ed il Consiglio per l’attenta preparazione della visita, la loro compagnia durante gli spostamenti, nonché l’attenzione verso la loro salute. Il ringraziamento è esteso a ciascuna Comunità ed a ciascun Confratello per l’accoglienza calorosa, la partecipazione agli incontri e la convivenza fraterna. In dialogo con i Confratelli o con i Laici, i Visitatori hanno percepito l’ammirazione per la devozione dei Redentoristi francesi, svizzeri, polacchi, colombiani e boliviani che hanno operato in regioni di montagna o nel tropico, per strade difficili, per via fluviale od aerea, affrontando pericoli e privazioni, ma consegnando corpo ed anima all’Annuncio dell’Abbondante Redenzione verso i più poveri e gli abbandonati. In molti casi, i Redentoristi sono stati pionieri della presenza della Chiesa e dell’attenzione verso la gente più abbandonata anche a livello sociale. I Redentoristi della Bolivia devono sentirsi orgogliosi di questa storia, che continua ad essere edificata dalle generazioni attuali.

P. João Pedro Fernandes, C.Ss.R.

  (Traduzione: Annalisa Pinca)

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