Missioni dei Redentoristi a Puebla: Discepoli Missionari di Cristo Redentore

5
173

“Ringrazio Dio che mi ha concesso di celebrare la messa di chiusura delle “Missioni Redentoriste” presso la parrocchia di Palmarito, invitato da P. Ernesto. Hanno partecipato in centinaia i fedeli di diverse comunità del territorio parrocchiale, gli stessi che hanno istituito 103 gruppi di formazione ed evangelizzazione”, così ha parlato Sua Ecc. Mons. Eugenio Lira Rugarcía, vescovo ausiliare di Puebla, con riguardo alla sua visita alla comunità parrocchiale guidata dai padri redentoristi.
In effetti, il primo marzo si è celebrata la chiusura della Missione Redentorista presso la parrocchia di Jesús de las Maravillas, di Palmarito, Tochapan, in Messico, che ha avuto come scopo promuovere la conversione della comunità attraverso la proclamazione della Parola. Questa tappa è stata chiamata ”Animare”.
La Missione Redentorista è iniziata nel 2014 e presenta un programma da sviluppare fino al 2016; questa ha 3 momenti e una dinamica chiara: nel 2014 i missionari sono stati 28 fra religiosi, sacerdoti e laici, coloro che hanno formato il primo gruppo che per diversi mesi sono andati a cercare i più lontani dalla fede, “un modo per coinvolgere la gente, come lo chiede Aparecida, partendo dalla stessa comunità, in un processo di accompagnamento e di formazione” ha detto padre Ernesto Lázaro Jiménez, C.Ss.R.

mision_cssr_mexico2015

Le tre tappe (Suscitare, Animare e Consolidare) hanno come scopo finale quello di “vivere un’esperienza di fede per seguire Gesù come incontro profondo con Lui per costruire una chiesa viva” e offrire anche la spinta ai missionari per camminare vicino ai laici e costruire insieme una chiesa viva e aperta alla partecipazione di tutti.
Nella celebrazione, con la gioia dei fedeli arrivati da diversi luoghi e comunità, Mons. Eugenio ha invitato nella sua omelia a vivere l’amore di Dio e a diventare bravi amministratori della grazia che Dio ci concede, con uno spirito di servizio per aiutarci a vicenda in modo che nessuno viva nel bisogno.
Mons. Eugenio, ringraziando il lavoro del padre Ernesto e dei sacerdoti della comunità redentorista, si è congratulato con i fedeli impegnati nella comunità parrocchiale per condividere e celebrare la fede, essendo coscienti di diventare discepoli missionari di Cristo Redentore.
Alla fine della celebrazione, giovani e bambini e l’intera comunità hanno espresso la loro gioia con canti e slogan per la festa.

Print Friendly, PDF & Email

5 COMMENTS

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here