Arcivescovo Bashar Warda, CSsR, parla delle sfide dell’immigrazione a Erbil (Iraq)

3078
7751

Iraq: Per la Chiesa Caldea, e per le nostre sorelle chiese dell’Est, la persecuzione che la nostra comunità sta subendo è senza doppiamente penosa e grave. Siamo personalmente toccati dal bisogno, e dalla realtà che la nostra vibrante vita di chiesa  si sta dissolvendo davanti ai nostri occhi. L’enorme immigrazione che sta attualmente avvenendo sta lasciando la mia chiesa molto debole. Questa è una realtà dolorosamente profonda. Noi che siamo parte della gerarchia della chiesa siamo molto spesso tentati di incoraggiare i nostri parrocchiani a restare – a tenere la presenza di Cristo viva in questa terra speciale. Ma in realtà io e i miei fratelli vescovi e sacerdoti non possiamo fare altro che consigliare le giovani madri ed i padre di tenere conto di tutte le considerazioni necessarie e pregare prima di prendere una tale momentanea, e forse pericoloso decisione. La Chiesa è incapace di offrire e garantire la sicurezza fondamentale che per svilupparsi. Non è un segreto che l’odio delle minoranze si è intensificato in certi quartieri negli ultimi anni. E’ difficile capire questo odio. Noi siamo odiati perché ci ostiniamo ad esistere come Cristiani. In altre parole, noi siamo odiati perché ci ostiniamo a chiedere un diritto umano di base.

irak_2

Ci sono poi, due cose che noi, come chiesa possiamo fare: la prima è di pregare per tutti I rifugiati nel mondo e in IRAQ. La seconda è di usare le relazioni e le reti sociali per condividere in quanto parte della Chiesa di Cristo come un pulpito per sensibilizzare sul reale rischio della nostra sopravvivenza come popolo. Non posso non ripetere e a voce alta che il nostro benessere, come comunità storica, non è più nelle nostre mani. Il futuro verrà, in un modo o nell’altro, e per noi questo significa  aspettare di vedere quale sorte di aiuto (militare, soccorsi) arrivi.

Fino ad ora, più di 5000 famiglie hanno lasciato il paese dalla estate del 2014. Alcune sono state accolte in Europa, negli Stati Uniti o Australia, ma molte di quelle famiglie stanno semplicemente aspettando che venga chiamato il loro numero. Sono in Giordania, Libano e Turchia e il loro futuro è è in un’attesa indefinita.

irak_3

Attraverso l’appoggio di persone generose abbiamo cercato durante questa crisi di alleviare i bisogni delle nostre famiglie IDP e di fornire loro le necessità di base per  la sopravvivenza ovunque ci è capitato di trovarli. Abbiamo fatto ripari nei giardini della chiesa e nelle sale, aule di catechismo, scuole pubbliche, tende, strutture edilizie incomplete, e affittato case dove abbiamo alloggiato circa 20-30 individui per casa.

Realizzando che la crisi durerà per molto e dal momento che l’inverno è alle porte, abbiamo fatto subito I passi necessari per affittare case per I rifugiati nelle diverse parti della provincia di Erbil in modo da potervi alloggiare 2000 famiglie e sistemare 1700 caravan. Ora, tutti i nostri IDP cristiani almeno sono in una dimora semipermanente. Questo è ben lungi da una situazione ideale, ma certamente un miglioramento rispetto alle tende originali e alle costruzioni incomplete ed p quanto di meglio potevamo fare per la molti.

irak_4

Abbiamo anche aperto due centri medici per offrire servizi medici gratuiti alla comunità dei rifugiati. Le Suore del Sacro Cuore dell’India stnno operando nella clinica di San Giuseppe, sono assistite d 12 giovani dottori che lavorano come volontari per offrire servizi medici a coloro che soffrono di malattia cronica. La clinica serve circa 2000 pazienti fornendo loro medicine al costo mensile di US$ 42,000.00.

Attualmente stiamo risanando una struttura edilizia in modo che possa servire come maternità e ospedale per i bambini. Abbiamo anche aperto un centro traumatologico per rispondere ai bisogni di molti che sono stati feriti in modo grave dalla crisi.

Basandoci sulla convinzione che l’analfabetismo e l’ignoranza sono il nemico a lungo termine più pericoloso che affrontiamo qui nel Medio Oriente, e spinti da l desiderio di guarire le ferrite nei cuori e nelle anime dei nostri fedeli, stiamo lavorando per aiutare i nostri studenti a portare a termine i loro studi.

Print Friendly, PDF & Email

3078 COMMENTS


    Fatal error: Allowed memory size of 134217728 bytes exhausted (tried to allocate 3796992 bytes) in /web/htdocs/www.cssr.news/home/wp-includes/comment-template.php on line 2102