Assemblea dei Consigli Ordinari di Europa Sud

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EUROPA SUD IN VISTA RICONFIGURAZIONE 

I Consigli Ordinari delle cinque Province, che compongono la zona denominata Europa Sud, si sono incontrati, per la prima volta in presenza dopo quasi due anni, a Roma per continuare il programma di avvicinamento alla formazione di un’unica Provincia. L’Assemblea ha avuto luogo presso la Casa Generalizia di via Merulana a Roma nei giorni 1 e 2 ottobre scorso.

I primi due giorni del mese di ottobre hanno visto radunarsi in Roma, presso la Casa Generalizia, i membri dei cinque Consigli Provinciali Ordinari delle Unità Redentoriste di Europa Sud (Roma-Napoli-Madrid-Lisbona -Francia), cui si sono aggregati il Superiore Generale p. Michael Brehl, il Coordinatore CRE Johannes Römelt, e i Consiglieri Generali Alberto Eseberri e Pedro López. Dopo oltre due anni (Parigi estate 2019), questa era la prima opportunità che ci si offriva di ritrovarci in presenza: alcuni degli incontri previsti nel processo di riconfigurazione erano stati tenuti online.  Ma la gioia e la possibilità di incontrarsi da vicino, di condividere problemi e speranze, e di confrontare le proprie opinioni guardandosi negli occhi hanno fatto capire da subito la differenza! Anche perché l’obiettivo che vedeva impegnati tutti i partecipanti era alquanto esigente: vale a dire la riconfigurazione delle cinque Unità tuttora esistenti, in una sola, al momento denominata Europa Sud.

Le varie sessioni di lavoro, iniziate la mattina del 1° ottobre e concluse col pranzo del 2, si sono svolte in una capiente Aula , messa gentilmente a disposizione dall’Accademia Alfonsiana. Buona parte dell’ordine del giorno è stata occupata dalle tre aree di collaborazione, che si è cercato di animare malgrado le restrizioni della pandemia, vale a dire Evangelizzazione – Formazione – Economia. 

I gruppi di lavoro designati hanno riferito del cammino fatto. Per quanto riguarda l’Evangelizzazione, si vogliono sondare le possibilità per un progetto missionario comune, oltre che focalizzare meglio l’ideale missionario di Europa Sud, alla luce del Piano Apostolico della Conferenza Redentorista di Europa. 

Circa la Formazione si è sottolineato l’urgenza di individuare nuovi formatori e l’importanza di una loro formazione che tenga conto dei tempi cambiati. Allo stesso tempo, valutare le strutture esistenti e progettare strutture formative comuni, mentre la fase postulandato sarebbe opportuno viverla nell’Unità di origine. 

Riguardo l’Economia, nonostante le differenze legislative vigenti nei vari paesi (in Francia, ad esempio, ci sono tre ambiti legislativi diversi in base regionale) si pensa di elaborare un modello comune di contabilità con l’aiuto di confratelli formati in questo settore, che diano una direttiva cristiana e apostolica agli esperti laici che saranno chiamati a collaborare alla gestione del nostro patrimonio. Patrimonio che non è solo monetario ma anche storico e frutto del lavoro di generazioni di confratelli. Più che unificare le finanze si pensa alla costituzione di un possibile fondo comune per le esigenze pastorali e caritative.

Quanto ai passi verso la creazione della nuova Unità, la maggioranza dei partecipanti si è espressa in favore della data di inizio: 1° gennaio 2024. Questa opzione sarà sottoposta al Governo Generale per una decisione canonica, considerando anche le conseguenze per gli attuali Governi Provinciali (proroga di un anno?). Intanto una piccola Commissione lavorerà su di una bozza di Statuti da offrire alla consultazione dei diversi livelli (Assemblee e Capitoli Provinciali, Visite alle comunità ecc.). 

Il prossimo incontro dei cinque Consigli Ordinari è previsto per il 10 e 11 maggio 2022 a Trois Epis in Francia.

Il presente articolo è una combinazione di relazioni inviate da p. Antonio Pupo CSsR e p. Serafino Fiore CSsR

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