Nigeria: Celebrazione giubilare del COREAM PGVR a Ibadan

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Un raduno storico di pellegrini della speranza

In una splendida dimostrazione di fede, fraternità ed energia giovanile, oltre 102 partecipanti, tra cui sacerdoti redentoristi, studenti e giovani, si sono riuniti a Ibadan, in Nigeria, per il primo incontro fisico della Pastorale Giovanile e Vocazionale Redentorista (PGVR) della Conferenza dei Redentoristi dell’Africa e del Madagascar (COREAM). Sacerdoti redentoristi impegnati nella pastorale giovanile e giovani redentoristi provenienti da Madagascar, Congo, Burkina Faso, Repubblica del Benin, Ghana, Angola e Nigeria si sono riuniti a Ibadan dal 31 luglio al 4 agosto 2025 per celebrare la fase fisica del Giubileo COREAM PGVR. L’evento, tenutosi sotto l’edificante tema “Pellegrini della speranza”, ha segnato una pietra miliare storica nel cammino della PGVR attraverso il continente africano.

La celebrazione si è aperta con la Santa Messa, presieduta dal coordinatore della COREAM, P. Noel Sottima, CSsR, che ha anche dichiarato ufficialmente aperto l’evento. Il coordinatore della COREAM PGVR, P. Godwin Abbah, CSsR, è stato presente per tutto il tempo, guidando lo svolgimento di questa occasione storica. All’inizio dell’incontro è stato letto ad alta voce un messaggio del Superiore Generale, P. Rogério Gomes, CSsR, per ispirare i giovani, ricordando loro la loro missione e la loro chiamata nel mondo di oggi.

Durante i tre giorni, i partecipanti sono stati arricchiti da interventi stimolanti di relatori illustri: P. Nicolas Ayouba, CSsR Lady Judith Agu, P. Godwin Abbah, Prof. Isaac Ukpokolo e P. Temitope Benedict Adu, CSsR, che hanno riflettuto sulle diverse dimensioni del tema del Giubileo. I delegati hanno anche condiviso le relazioni sulle attività di pastorale giovanile nelle loro rispettive unità, offrendo incoraggiamento e apprendimento reciproci. A seguire, emozionanti presentazioni culturali hanno mostrato la ricca diversità e creatività della regione.

Un tocco di grazia: le suore di San Gerardo

Uno dei momenti più significativi della celebrazione giubilare è stata la presenza delle suore di San Gerardo, la cui gioiosa testimonianza e semplicità hanno aggiunto un sapore speciale all’incontro. Nella loro presentazione, le suore hanno fatto conoscere ai giovani la bellezza della loro vita e della loro vocazione, mettendo in luce i diversi apostolati che svolgono nella regione, che vanno dalla cura degli orfani e dei malati negli ospedali, alla gestione di scuole, panetterie e altre opere di misericordia. La loro sessione è stata interattiva, con i giovani che le hanno coinvolte con domande sulla vita religiosa e sul servizio. Il momento clou della presentazione è stata una deliziosa esibizione musicale di una delle suore. La sua canzone ispiratrice ha fatto alzare in piedi i giovani che hanno danzato con le suore in un’espressione gioiosa di unità, fede e speranza. La loro presenza non solo è stata fonte di ispirazione, ma ha anche ricordato con discrezione la vastità della famiglia redentorista e la forza della vita consacrata vissuta con amore e generosità.

Uno dei momenti più commoventi è stata la cerimonia Ignite: una veglia notturna con una processione del rosario, una visita alla Madonna, un’adorazione in stile Taizé, preghiere di intercessione per tutte le Conferenze Redentoriste e un’esuberante notte di lode attorno al falò. La veglia si è conclusa con la Cappella della Divina Misericordia davanti al Santissimo Sacramento, un’espressione di devozione giovanile che ha toccato il cuore di tutti i presenti.

Anche la ricreazione e i legami fraterni sono stati parte fondamentale dell’esperienza, con sport, giochi e un tour della città di Ibadan (compreso lo zoo dell’Università di Ibadan) che hanno permesso ai partecipanti di rilassarsi e di conoscersi in modo informale. La celebrazione si è conclusa in un clima di grande allegria con una cena gioiosa e colorata, lasciando a tutti ricordi indimenticabili e un rinnovato impegno ad essere veri pellegrini di speranza nel mondo di oggi.

Il successo di questo incontro giubilare è segno di nuova vita e di una più profonda collaborazione all’interno della COREAM PGVR, nonché un faro di speranza per la pastorale giovanile redentorista in Africa e in Madagascar.

P. Godwin Abbah, CSsR.

Coordinatore COREAM PGVR