Prima professione e inizio del noviziato a Lubaszowa
I due eventi più importanti nella vita della comunità del noviziato redentorista a Lubaszowa – l’inizio del noviziato da parte di tre postulanti e la prima professione religiosa di tre novizi – hanno avuto luogo il 14 e 15 agosto 2025.
Sono stati preceduti da un ritiro spirituale dal 6 al 13 agosto 2025, guidato da padre Stanisław Paprocki CSsR e padre Andrzej Kiełbasa CSsR, per i tre postulanti e i tre novizi.

Il 14 agosto i fratelli postulanti hanno iniziato il loro noviziato canonico. Ciò è avvenuto durante la solenne prima funzione vespertina della festa dell’Assunzione della Beata Vergine Maria, presieduta da padre Dariusz Paszyński CSsR, superiore della Provincia Redentorista di Varsavia. Nel discorso rivolto ai fratelli, ha sottolineato, tra l’altro, la necessità che i fratelli che iniziano il loro noviziato intraprendano un lavoro zelante e perseverante su se stessi (spirituale e umano), seguendo l’esempio di Sant’Alfonso, nostro Fondatore.

Il 15 agosto, invece, durante la Santa Messa delle ore 9.00 nella cappella del noviziato, tre novizi hanno pronunciato i loro primi voti religiosi di castità, povertà e obbedienza nella Congregazione del Santissimo Redentore, davanti a padre Mariusz Mazurkiewicz CSsR, vice superiore della Provincia Redentorista di Varsavia.
Nella sua omelia, padre Mariusz ha parlato dell’esempio dell’Assunta, che ci mostra lo scopo della nostra vita, ovvero il paradiso, verso il quale siamo in pellegrinaggio qui sulla terra. Ha anche sottolineato la necessità di sviluppare un rapporto personale con la Madonna e di approfondire la devozione mariana, grazie alla quale è possibile perseverare nella via della vocazione religiosa. La motivazione per una vita fedele ai voti religiosi di obbedienza, castità e povertà dovrebbe essere l’obbedienza e l’amore verso Cristo, che per primo ci ha scelti e chiamati a parlare di Lui agli altri e a dare testimonianza evangelica con tutta la nostra vita.
Ci congratuliamo con entrambi i gruppi di giovani che desiderano dedicare tutta la loro vita a Cristo nella Congregazione del Santissimo Redentore. Chiediamo preghiere per loro e per nuove vocazioni sacerdotali e religiose.
Fr. Marcin Flakiewicz CSsR, Lubaszowa; foto: Krzysztof Jasiński, p. Stanisław Słaby CSsR
Professione perpetua a Cracovia
Due studenti del Seminario Maggiore Redentorista, Kacper Grabowski e Stanisław Stańczyk, hanno pronunciato i voti perpetui nella nostra congregazione religiosa il 15 agosto 2025. Lo stesso giorno, otto studenti e un fratello religioso hanno rinnovato i loro voti religiosi temporanei.
Il 15 agosto, festa dell’Assunzione della Beata Vergine Maria, è un giorno molto speciale e solenne per la nostra congregazione religiosa in Polonia. La Provincia Redentorista di Varsavia si è rafforzata in questo giorno al servizio della Chiesa grazie alle coraggiose decisioni dei suoi giovani membri, che stanno completando la loro formazione di base desiderosi di seguire Cristo Redentore nella vita secondo la vocazione dei figli spirituali di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, scegliendo la via dei consigli evangelici: castità, povertà e obbedienza.
Otto fratelli chierici del Seminario Maggiore Redentorista di Cracovia: i fratelli dopo un anno di pratica pastorale – Jakub, Bartłomiej e Tomasz; fr. Krystian (dopo il IV anno); i fratelli Patryk, Szymon e Karol (dopo il III anno) e fr. Piotr (dopo il II anno), nonché fr. Patryk – fratello minore juniorista, hanno rinnovato per un altro anno i voti religiosi nella nostra Congregazione. Il rinnovo dei voti temporanei ha avuto luogo durante una solenne preghiera mattutina nel seminario, alla presenza del Provinciale Dariusz Paszyński CSsR.
A mezzogiorno, durante la solenne Eucaristia nel santuario di Nostra Signora del Perpetuo Soccorso a Cracovia, nel quartiere Podgórze, vicino al nostro seminario, due fratelli dopo il quinto anno di studi: Kacper Grabowski e Stanisław Stańczyk, hanno pronunciato i voti religiosi per sempre nella nostra Congregazione.
Il Provinciale ha detto nella sua omelia che questo atto di totale donazione a Cristo nella vita religiosa testimonia la potenza della consapevolezza che, sull’esempio di Sant’Alfonso, ogni uomo dovrebbe risvegliare in sé ogni giorno. Si tratta della consapevolezza della vocazione e del destino ultimo dell’esistenza umana: raggiungere il cielo, dove è stata assunta in corpo e anima la Santissima Vergine Maria. Il fine di ogni vita è il cielo.

Sia lodato il Signore perché nella Congregazione dei Redentoristi ci sono vocazioni che si dedicano al servizio nel mondo per poter annunciare, come religiosi e missionari, l’immensa grazia del Salvatore e godere in eterno della gioia dell’incontro con tutti i santi e i beati confratelli!
Fr. Patryk Czajkowski CSsR, Seminario Redentorista di Cracovia






