Polonia – I Redentoristi al V Congresso dei Giovani Consacrati a Licheń

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Dal 18 al 21 settembre 2025, nella cornice del Santuario di Licheń, si è svolto il V Congresso dei Giovani Consacrati, che ha riunito oltre cinquecento religiose e religiosi provenienti da più di cento congregazioni e comunità. Anche i Redentoristi hanno preso parte all’incontro, con la presenza del Seminario Maggiore e di un fratello juniorista. Nonostante l’autunno fosse ormai alle porte, l’esperienza è stata vissuta come un vero soffio di primavera nella Chiesa: un’occasione di gioia, comunione e rinnovata consapevolezza della vocazione.

Al Congresso si sono riuniti i rappresentanti di oltre 100 congregazioni e comunità religiose. È stata un’occasione per approfondire i rapporti già esistenti con i nostri coetanei di altri istituti e per stabilirne di nuovi. Oltre a conoscerci reciprocamente e a conoscere i carismi che viviamo, molto tempo è stato dedicato alla preghiera comune durante l’Eucaristia, la Liturgia delle Ore e l’adorazione del Santissimo Sacramento, perché è proprio Cristo che ci unisce.

Il motto di questo incontro era tratto dalle parole della Sacra Scrittura: Ecco l’uomo (Gv 19,5), che ci ha incoraggiato a riconoscere l’umanità di Gesù, la sua vicinanza a noi, sia nei momenti belli e gioiosi, sia in quelli difficili, pieni di dolore e oscurità nella vita.

Non sono mancati ospiti illustri: le assemblee liturgiche sono state presiedute, tra gli altri, dal Mons. Krzysztof Wętkowski, vescovo della diocesi di Włocławek, e dal Mons. Artur Ważny, vesvovo di Sosnowiec. Tra i relatori c’erano i conosciuti e stimati padri Amedeo Cencini FdCC e Tomasz Nowak OP. Nelle nostre riflessioni ci siamo concentrati sull’umanità di Gesù, ma non solo: attraverso il prisma della Sua umanità abbiamo cercato di guardare anche alla nostra esperienza di vita.

Il V Congresso dei Giovani Consacrati, per alcuni di noi il primo in vita, per altri già uno dei tanti, è stato sicuramente un’occasione per rafforzare la nostra vocazione e aprirci alla grazia di Dio attraverso la preghiera, riflessione e le persone che abbiamo incontrato sul nostro cammino, rendendoci conto che, nonostante i diversi modi, insieme tendiamo verso un unico traguardo, che è Cristo.

Grati al Santissimo Redentore per questo tempo, desideriamo entrare con fiducia nel nuovo anno accademico e formativo che sta per iniziare, sapendo e sperimentando che Dio è per noi un Padre che stringe teneramente a sé il bambino. […] Madre, che non ci dimenticherà mai […] e che il Suo amore non ha limiti né confini, come ci ricorda l’inno del Congresso: “Ecco l’uomo”.

fr. Jan Gawroński CSsR
foto: FB/Congresso dei Giovani Consacrati

Fonte: www.redemptor.pl