Fratelli Redentoristi Artisti

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Fratello Max Schmalzl, Stemma Redentorista. Particolare da Cristo Sacerdote. Tela dipinta in occasione del 50° anniversario di sacerdozio del superiore generale Redentorista Nicola Mauron. Roma, Missionari Redentoristi, via Merulana (Foto Giorgio Vasari).

I cristiani si difendono con le “armi” della Croce, della spugna e della lancia, confidando nella Copiosa Redenzione.

Lo stemma della Congregazione del Santissimo Redentore nacque da un disegno del Fratello Vito Curzio, C.Ss.R.(1707–1745), tracciato nel forno della Casa di Anastasio, a Scala, nel 1738.

La Croce Redentrice sul Monte Calvario è affiancata da scala, spugna e lancia. Sullo sfondo si elevano il Monte Sinai, dove Dio consegnò i Dieci Comandamenti, e il Monte Tabor, dove il Divino Salvatore si manifestò come Mediatore tra la Legge di Mosè e la Mistica rappresentata dal profeta Elia. Così Dio ci accompagna con il suo sguardo d’amore: «Copiosa apud eum Redemptio».

Forno con lo stemma nella Casa di Anastasio, a Scala.

Il Fratello Gérard Knockaert, C.Ss.R. (1845–1928), redentorista belga, architetto, scultore e pittore, progettò e contribuì all’ampliamento della chiesa, alla costruzione della sacrestia e, sopra di essa, della Cappella Domestica della Casa Generalizia Redentorista, a Roma.

Nel 1890 tornò nella Città Eterna per collaborare con il Fratello Max Schmalzl, C.Ss.R. (1850–1930), bavarese, al completamento delle pitture della chiesa del Perpetuo Soccorso. In quell’occasione, Max dipinse lo stemma redentorista sopra la porta della Cappella Domestica nella Casa Generalizia. Egli realizzò inoltre i vetri colorati della sacrestia, della chiesa e della cappella, ed è anche l’autore delle illustrazioni sacre contenute nei libri liturgici della Chiesa cattolica durante il pontificato di papa Pio X.

Il Fratello Bonifácio, C.Ss.R. (1897–1994), olandese, disegnatore, scultore e pittore, lavorò per 55 anni in Brasile, dove lasciò una ricca eredità artistica, tra cui stemmi scolpiti nel legno e dipinti.

Così, i nostri confratelli artisti hanno rappresentato, mostrato e lasciato impresso nelle “attrezzo della Copiosa Redenzione” il segno del loro passaggio missionario, annunciando la Buona Novella del Regno.

Nel celebrare i 300 anni della nascita di San Gerardo Maiella, C.Ss.R. (1726–1755), chiediamo la sua intercessione vocazionale affinché sorgano molti futuri Fratelli, ricchi di doni e sapienza a servizio della missione di Gesù Redentore.

Che la fede, tradotta in spiritualità, e il carisma redentorista inculturato continuino ad animarci sempre di più.

Rendiamo grazie: «Copiosa apud eum redemptio». Amen.

Fratello Maciel, C.Ss.R.
6 novembre 2025