India: Il primo concerto redentorista a Bangalore

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Una celebrazione storica della Giornata Vocazionale Redentorista nella Provincia di Bangalore – 9 novembre 2025

La serata del 9 novembre 2025 sarà ricordata come un momento storico e ricco di grazia per la Congregazione Redentorista in India. In occasione della Giornata della vocazione missionaria redentorista, il primo concerto redentorista in India ha preso vita come una vivace celebrazione della fede, della musica e dello zelo missionario.

Questo evento storico è stato ideato e organizzato dal Pastorale Giovanile e Vocazionale Redentorista (PGVR) della Provincia di Bangalore, sotto la guida del P. Peter B., C.Ss.R., Segretario e coordinatore del PGVR.

Unità nella missione: una collaborazione a livello nazionale

Il concerto è stato il risultato della collaborazione tra le tre unità redentoriste in India: la Provincia di Bangalore, la Viceprovincia di Majella e la Provincia di Liguori, a simboleggiare l’unità nella missione. Padre Velson Fernandes, CSsR., e padre Joyan D Costa CSsR., provenienti da Goa, insieme a nove giovani artisti e alla SJC Band, hanno portato una vibrante energia alla serata con la loro musica ricca di fede, che ha creato un ritmo gioioso fin dall’inizio.

L’evento è iniziato alle 18:45 nel cortile del seminario, con parrocchiani, giovani e religiosi riuniti in attesa. La serata si è aperta con un momento di adorazione eucaristica, guidata da P. Peter B. e P. Frank, che hanno invitato i presenti a pregare per i Redentoristi, ad apprezzare la propria vocazione e a chiedere nuove vocazioni per la Congregazione.

Dopo l’adorazione, il concerto è proseguito in un’atmosfera di gioia e partecipazione collettiva: il pubblico cantava, applaudiva e danzava, mentre gli studenti del seminario Mt. St. Alphonsus hanno aggiunto colore e creatività con i loro costumi a tema maschere, deliziando bambini e giovani con la loro espressività artistica.

Una sinfonia multilingue di fede

Uno dei momenti salienti del concerto è stata la sua diversità linguistica e culturale, che riflette l’unità dell’India nella fede. P. Anoop e il suo team, insieme agli studenti del MSA, hanno cantato commoventi canti devozionali in malayalam. P. Peter e la Liguori Band hanno guidato gli inni in kannada con un tocco carnatico.

La banda SJC di Goa ha eseguito alcuni dei più famosi canti gospel in inglese, konkani e hindi. Padre Sandeep Menezes, membro del comitato organizzatore e della RYVM, ha cantato con i giovani redentoristi di Bangalore che aveva formato, incarnando un accompagnamento gioioso.

Padre Juventius ha eseguito “O Bella Speranza” di Sant’Alfonso Liguori, aggiungendo un tocco di grazia classica. Padre Cyril ha offerto un sentito inno in tamil che ha profondamente commosso il pubblico. Padre Velson ha cantato un bhajan in hindi. Insieme, melodie in inglese, kannada, malayalam, tamil, konkani, hindi e italiano si sono fuse in un unico coro di fede, un bellissimo mosaico della ricca cultura indiana e dell’unità redentorista.

Lo spirito dei Redentoristi: musica con una missione

Molte canzoni erano composizioni originali dei Redentoristi, piene di messaggi di speranza, misericordia e redenzione. Ogni esibizione trasmetteva un impulso missionario che proclamava Cristo attraverso la musica e la gioia.

I giovani hanno svolto un ruolo fondamentale non solo come pubblico, ma anche come co-creatori che cantavano, ballavano, presentavano e facevano volontariato. Questo spirito dinamico rifletteva la creatività di Sant’Alfonso, che egli stesso utilizzava l’arte e la musica per l’evangelizzazione. La comunità della Chiesa dello Spirito Santo ha sostenuto attivamente l’evento, incoraggiando la partecipazione di bambini, giovani e parrocchiani. La loro ospitalità ha reso il seminario un vero spazio di preghiera, lode e celebrazione.

Momenti di celebrazione e gratitudine

Un momento memorabile è stato il taglio della torta, che ha segnato questo storico primo concerto. I Redentoristi hanno cantato il loro tradizionale canto di augurio “Vivat”, mentre la torta decorata con l’emblema della Congregazione simboleggiava l’unità e il ringraziamento per la missione in India.

La serata ha visto anche il lancio di “Stay Cheerful”, un nuovo libro di P. A. P. Rajan, C.Ss.R., pubblicato in onore del tricentenario di San Gerardo Majella. Il libro celebra la gioiosa spiritualità di San Gerardo e ha ispirato i presenti a vivere la loro fede con allegria e generosità.

La chiamata alla missione: fede che unisce e ispira

Il Superiore Provinciale, P. Edward Joseph, C.Ss.R., e il suo consiglio hanno espresso il loro pieno sostegno, riconoscendo il concerto come un mezzo creativo per promuovere le vocazioni. L’ospite d’onore, P. John Matthew, C.Ss.R., Vicario Provinciale, ha elogiato i giovani e gli organizzatori, invitando il popolo a pregare per i Redentoristi e apprezzando l’evento.

In effetti, questo concerto ha incarnato la verità che non era solo uno spettacolo, ma un incontro con la gioia del Vangelo, viva nella musica e nella fraternità.

L’inizio di un’eredità

La Giornata della Vocazione Missionaria Redentorista 2025 sarà ricordata non solo come un concerto, ma come l’inizio di una nuova tradizione missionaria in India, che unisce cuori, culture e generazioni nell’amore di Cristo Redentore. Il feedback del pubblico ha descritto la serata come “ricca di spirito, gioiosa e stimolante”, esprimendo la speranza che diventi una celebrazione annuale per promuovere nuove vocazioni e riaccendere l’entusiasmo missionario. In ogni canzone, danza e preghiera, un messaggio risuonava chiaramente: “Siamo tutti chiamati ad essere testimoni della redenzione, della speranza e della gioia”. “Signore della messe, manda operai nella tua vigna!”.

P. Peter. B. C.Ss.R.
Coordinatore RYVM, Provincia di Bangalore.