Incontro di Metà Sessennio della Conferenza dell’Africa e del Madagascar

0
140

Antananarivo, dal 24 al 29 novembre 2025

Dopo lunga attesa, è finalmente giunto l’Incontro di Metà Sessennio della Conferenza dei Redentoristi dell’Africa e del Madagascar (COREAM), svoltosi ad Antananarivo, Madagascar. La sede dell’evento è stata il Centro della Conferenza Episcopale del Madagascar, ad Ambatoroka, nella città di Antananarivo. I lavori sono iniziati il 24 novembre e si sono conclusi il 29 novembre 2025. Tra i partecipanti erano presenti: il Superiore Generale, il Consigliere Generale, i Moderatori, il Coordinatore del COREAM, il Procuratore, i Consiglieri, i Vice-Provinciali, il Superiore Regionale, i Superiori di Missione, i Vocali, i Traduttori, i Notai e i Rappresentanti dei Partner Laici e dei Fratelli.

Svolgimento dei lavori

Primo giorno: il Superiore Generale ha presentato lo stato attuale della Congregazione.

Secondo giorno: padre Noël, coordinatore del COREAM, ha illustrato le Decisioni 1-5 sulla formazione iniziale e permanente. Successivamente, padre Patrice ha trattato le Decisioni 7-8 (Comunicazione e Safeguarding) e le Decisioni 9-12 (Costituzioni e Statuti).

Terzo giorno: padre Nicolas Ayouba, Consultore Generale, ha presentato la Decisione 6 sul Direttorio per la Missione Condivisa. Più tardi, padre Noël ha esposto le Decisioni 14-17 sul processo di ristrutturazione.

Quarto giorno: padre Joterio Aghoja ha presentato la Decisione 13 sul Programma di Formazione per i 300 anni dei Redentoristi. A seguire, padre Gerry O’Connor, Procuratore, ha illustrato le Decisioni 18-19 sul Fondo per l’Africa e il Madagascar.

Quinto giorno: padre Joterio Aghoja ha presentato la Decisione 20 sull’Amministrazione Economica. Il Superiore Generale ha poi affrontato la revisione della Guida Pastorale per i Superiori, la riscrittura del Messale Redentorista e della Liturgia delle Ore, oltre a proporre date, sede, moderatori, traduttori e notai per il prossimo Capitolo Generale.

Dopo ogni presentazione, i partecipanti si dividevano in gruppi e zone per discutere approfonditamente le questioni sollevate, condividere riflessioni, idee e suggerimenti. Al termine delle discussioni, i segretari di gruppo riportavano le conclusioni in sessione plenaria. Durante l’incontro, gruppi liturgici hanno animato preghiere e celebrazioni eucistiche.

Giorno conclusivo

L’ultimo giorno, il Superiore Generale ha presieduto la Messa di chiusura, dedicata a san Clemente Maria Hofbauer. Nell’omelia, confrontando il messaggio del profeta Daniele e dell’evangelista Luca, ha esortato i confratelli a restare vigili, speranzosi e fedeli, fissando lo sguardo su Gesù nella preghiera nonostante le incertezze della vita. Ha ricordato come san Clemente, pur in tempi difficili, abbia portato avanti il messaggio di redenzione, fondato comunità, sfidato strutture corrotte e formato missionari, fissando il suo sguardo su Gesù e uscendo dalla sua zona di comfort. Ha incoraggiato i confratelli a superare la paura con fede e zelo, affinché il processo di ristrutturazione abbia successo, rassicurandoli che non sono soli: il Signore della Storia cammina con loro, insieme alla Madre del Perpetuo Soccorso, ai Santi, Beati e Martiri della Congregazione.

P. Isaac Wanyoike Mwaura
Notaio dell’Assemblea COREAM