Roma: Il volto della Congregazione del Santissimo Redentore. I studenti del Collegio Maggiore ospitano il Padre Generale

0
252

Nell’ambito del programma annuale di attività per gli studenti che conseguono la licenza e il dottorato, il Collegio Maggiore di Roma ha ospitato, il 17 febbraio, un nuovo incontro di formazione mensile dedicato allo stato attuale della Congregazione del Santissimo Redentore. L’incontro è stato guidato da Padre Rogério Gomes, Superiore Generale, che ha offerto una panoramica approfondita sulle cinque Conferenze che compongono la Congregazione, illustrandone le dinamiche, le sfide e le prospettive future.

Le cinque Conferenze al centro della riflessione

Durante l’incontro, Padre Rogério ha illustrato la visione attuale della Congregazione, basata sulgli incontri di Metà Sessenio nelle cinque Conferenze che representano diverse contesti della missione redentorista:
• Conferenza d’Europa, che comprende le unità più antiche della Congregazione, si focalizza sul processo di rivitalizzazione della missione nel contesto europeo;
• Conferenza dell’America Latina e dei Caraibi: che comprende le unità redentoriste dal Messico al Cono Sud;
• Conferenza Nordamericana che comprende le quattro unità redentoriste (Baltimora, Canada, Denver, Extra-patriam e Messico;
• Conferenza sull’Africa e il Madagascar (COREAM), che vive la crescita e affronta le sfide della missione nel continente africano.
• Conferenza Asia-Oceania, che svolge attività pastorale nei diversi paesi asiatici e in Australia.

Sfide e opportunità per il futuro

Padre Rogério ha sottolineato che le statistiche attuali indicano una diminuzione della presenza della Congregazione nella Chiesa in un futuro non troppo lontano. Nonostante ciò, il lavoro pastorale dei redentoristi si concentra principalmente nelle parrocchie e nei santuari. Poi i significativi ambienti delle attività di evangelizzazione sono le missioni popolari, i ritiri spirituali e i mass media.

Una delle sfide principali emerse durante l’incontro è la scarsa integrazione e partecipazione tra le Conferenze, nonché una certa mancanza di conoscenza all’interno della Congregazione riguardo al lavoro svolto in diverse parti del mondo. Per affrontare queste sfide, Padre Rogério ha evidenziato l’importanza della ristrutturazione, da completare entro il 2028, con priorità assoluta alla formazione e a un cambiamento di mentalità sia strutturale sia economica.

Un cammino impegnativo ma necessario

La sessione si è conclusa con un momento di domande e riflessioni, durante il quale Padre Rogério ha ribadito che la Congregazione vive il momento di rispondere alle sfide odierne. Nonostante le difficoltà, il percorso è impegnativo ma non impossibile e porta con sé la speranza.

P. Wilson Duarte, CSsR
Studente di Missiologia Pontificia Università Urbaniana