Viceprovincia della Nigeria: passaggio al ministero sacerdotale per i confratelli ordinati negli ultimi cinque anni

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Dal 3 al 6 febbraio 2026, la Viceprovincia Redentorista della Nigeria ha organizzato il programma “Passaggio al ministero” per i confratelli ordinati tra il 2021 e il 2024. L’incontro, tenutosi presso il Centro di Rinnovamento e Spiritualità Redentorista, ha riunito undici sacerdoti redentoristi e quattro relatori per un periodo di riflessione sul tema del “Passaggio al ministero e alla comunità apostolica”. Il programma ha offerto l’opportunità di condivisione fraterna, preghiera, legame e valutazione del passaggio dalla formazione iniziale alla vita apostolica e comunitaria attiva.

Il programma è iniziato martedì sera, 3 febbraio, con un discorso di benvenuto del P. Noel Eshikena, CSsR, Vice Vicario Provinciale e coordinatore del programma. Altri facilitatori erano i P. Jude Anyaegbu, CSsR; P. Godfrey Udeh, CSsR; e P. Raphael Koleade, CSsR. Ogni giornata iniziava con la Santa Messa con le Lodi mattutine e comprendeva sessioni di presentazione, discussioni di gruppo, ricreazione, riposo, condivisione, interventi e Vespri.

Mercoledì mattina, P. Noel Eshikena, CSsR ha condotto una sessione durante la quale i partecipanti hanno condiviso le loro esperienze ministeriali in vari apostolati. Le discussioni si sono concentrate sul benessere e la salute personale, la vita comunitaria, le sfide apostoliche e i meccanismi di adattamento. Coloro che erano stati trasferiti a nuovi apostolati hanno riflettuto sugli adeguamenti richiesti nei loro nuovi incarichi. La condivisione ha rivelato sia i momenti di grazia che le difficoltà incontrate nel ministero pastorale.

Durante la sessione del pomeriggio, padre Noel ha moderato una sessione sul tema “La fiducia: un aiuto al ministero e alla vita comunitaria”. Ha sottolineato che la fiducia è essenziale per la vita religiosa e l’efficacia missionaria. I partecipanti hanno riflettuto in gruppi su come la fiducia possa essere stata infranta, sui fattori che rendono difficile la fiducia e sul percorso verso la sua ricostruzione. Pur riconoscendo le esperienze di “sfiducia reciproca” derivanti da certi comportamenti all’interno della comunità e del ministero, i confratelli hanno convenuto che la fiducia, sebbene comporti vulnerabilità, è indispensabile per una testimonianza autentica. Hanno sottolineato la necessità di discernimento e prudenza, cercando al contempo di mantenere un atteggiamento di fiducia.

Giovedì mattina, padre Jude Anyaegbu, CSsR, ha moderato una sessione sul tema “Preghiera: comune e privata”. Ha ricordato che la preghiera è il fondamento della vita e della missione redentorista, avvertendo che la sua assenza porta a confusione, inefficacia spirituale, personale e pastorale e priorità sbagliate. Attraverso discussioni di gruppo, i partecipanti hanno affermato che la preghiera personale sostiene la preghiera comunitaria e che la testimonianza autentica a livello personale e comunitario dipende da un rapporto vivace con Dio, alimentato in un’atmosfera di amore, pace e condivisione genuina.

La sessione serale ha visto la presentazione di p. dr. Godfrey Udeh, CSsR, sul tema “Burnout pastorale: significato, cause, conseguenze e panacea”. Egli ha definito il burnout pastorale come un periodo di profonda insoddisfazione e stanchezza caratterizzato da esaurimento energetico, atteggiamenti negativi verso il ministero e affaticamento professionale. Tra le cause individuate figurano il carico di lavoro eccessivo, le aspettative della famiglia e dei parrocchiani, i compiti emotivamente impegnativi, la mancanza di confini, lo stress finanziario, i conflitti, l’isolamento e le pressioni dei social media. Egli ha sottolineato le gravi conseguenze quali ansia, depressione, suicidio, ictus e altre condizioni mediche. Attingendo da Marco 6,31, ha proposto le “Tre R”: Riposo, Respiro e Ricreazione, come rimedi, insieme a misure pratiche quali sonno adeguato, preghiera, ritiri, delega, confini salutari e disciplina spirituale strutturata.

Il programma si è concluso con una sessione di valutazione in cui sono stati discussi i punti di forza, le carenze e i suggerimenti per migliorare. Dopo i Vespri, i fratelli hanno celebrato il quinto anniversario del curso di ordinazione del 2021 con una cerimonia di taglio della torta. L’incontro si è concluso venerdì 6 febbraio 2026 con la Santa Messa, dopo la quale i partecipanti sono tornati ai rispettivi apostolati. Il programma è stato ampiamente considerato come un momento fruttuoso di rinnovamento, fraternità e rinnovato impegno nella missione.

Onyeno, Peter Chijioke, CSsR
Direttore dei media e della comunicazione,

Viceprovincia Redentorista della Nigeria