Brasile: Fratello Joelson Abreu professa i voti perpetui

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«Tutto per un grande amore». Il ritornello di preghiera ha dato il via a una giornata che rimarrà per sempre nella vita di fr. Joelson Abreu Rodrigues, C.Ss.R. Sabato 30 maggio, il Missionario Redentorista ha professato i voti perpetui nella Congregazione del Santissimo Redentore durante una celebrazione svoltasi alle ore 18:00 presso l’Altare Centrale del Santuario Nazionale di Aparecida (SP).

La Santa Messa è stata presieduta dal Superiore Provinciale della Provincia di Nostra Signora di Aparecida, p. Marlos Aurélio da Silva, C.Ss.R., e concelebrata da vescovi, sacerdoti e un diacono. Erano presenti anche i confratelli di fr. Joelson, oltre ad amici e familiari giunti appositamente da Abaetetuba (PA), sua città natale, per partecipare alla celebrazione.

Come motto della sua Professione Perpetua, fr. Joelson ha scelto il versetto della Prima Lettera di San Giovanni: «Chi ama il proprio fratello rimane nella luce, e in lui non c’è motivo di scandalo» (1Gv 2,10). Il brano esprime l’impegno assunto dal religioso di vivere pienamente la sua vocazione missionaria, dedicandosi all’annuncio del Vangelo e al servizio dei più bisognosi.

Durante l’omelia, il Superiore Provinciale ha sottolineato l’importanza della fedeltà vocazionale e della generosa dedizione alla missione redentorista. Riflettendo sulla Solennità della Santissima Trinità, celebrata dalla Chiesa in quel giorno, p. Marlos ha evidenziato come l’esperienza cristiana nasca dall’incontro con l’amore di Dio, manifestato nella comunione tra il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo:

«Oggi, con la Chiesa, celebriamo il mistero della Santissima Trinità, il mistero dell’amore divino che si manifesta nella nostra vita. Dio ha amato il mondo per salvarlo, non per condannarlo. Un mondo segnato da luci e ombre, da divisioni e generosità, ma che continua a essere il mondo amato da Dio. La missione che nasce da questa certezza è vivere la comunione tra di noi, nonostante le nostre differenze.»

Rivolgendosi in particolare al neo-professo, il Superiore Provinciale ha ricordato l’importanza della vocazione del Fratello Redentorista nella vita della Congregazione e il significato della consegna definitiva attraverso i voti perpetui, con particolare enfasi sul voto di Perseveranza:

«La Professione Perpetua è la conferma di tutto ciò che è stato vissuto durante la Professione Temporanea. Oggi fr. Joelson realizza questo impegno in modo definitivo, assumendo anche il voto di perseveranza. È necessario perseverare con gioia, dedizione e una profonda vita spirituale. La consacrazione religiosa è conseguenza del nostro battesimo e della nostra risposta a Gesù e al suo progetto. Desideriamo che tu percorra questa strada con fedeltà ed entusiasmo.»

Nel rito di professione, fr. Joelson ha rinnovato pubblicamente la sua consacrazione religiosa, assumendo in modo definitivo i voti di povertà, castità e obbedienza, diventando così Fratello di Voti Perpetui della Congregazione Redentorista.

Fonte: a12.com — testo di Mário Pereira; foto: Rian Torres.