Il 22 giugno è iniziata la visita canonica del Governo Generale alla Provincia di Curitiba, che si estende su tre regioni del Brasile — Nord, Centro-Ovest e Sud. Due visitatori hanno cominciato il percorso da Manaus, nel Nord, mentre altri due sono partiti da Porto Alegre, nel Sud: i quattro si ritroveranno infine a Curitiba, sede della provincia.
Il 22 giugno ha preso avvio la visita del Governo Generale alla Provincia di Curitiba. Data la vasta estensione del territorio provinciale, che abbraccia tre diverse regioni del Brasile — Nord, Centro-Ovest e Sud — i visitatori si sono divisi in due gruppi. Nella regione Nord, i due delegati del Governo Generale, p. Inácio Medeiros CSsR e p. Andrzej Kukla CSsR hanno iniziato il cammino da Manaus, visitando tra l’altro le case di formazione del Juniorato “Dom Jacson” e del Postulandato “Viva Memória”, oltre le comunità e città della regione amazzonica, tra cui Iranduba, Manacapuru, Rio Branco e Feijó.
Nella regione Sud, p. Cesar Pantoja CSsR, coordinatore della Conferenza America Latina e Caraibi, e fr. Larry Lujan CSsR, consultore generale, sono partiti da Porto Alegre, dove hanno incontrato i confratelli nella Casa di Formazione e visitato il santuario locale. Il percorso li ha condotti poi a Passo Fundo, con la visita alla Scuola “Menino Deus”, e successivamente alle comunità di Lages e Bom Retiro, a Guaratuba e a Paranaguá. Tappa importante è stata Curitiba, dove i visitatori hanno preso parte a un incontro con i confratelli nella Casa Provinciale e a una riunione con i laici.
Sono giorni segnati dall’incontro, dalla condivisione, dall’ascolto e dalla conoscenza reciproca. Momenti di fraternità e di calorosa accoglienza stanno caratterizzando questo tempo di visita.
La Provincia di Curitiba si distingue per la grande varietà delle sue attività: conta 25 parrocchie, 8 santuari, un’équipe missionaria itinerante, case di formazione, opere di impegno sociale, una scuola, fattorie dedicate al trattamento delle dipendenze chimiche, oltre ad altre iniziative nel campo della comunicazione.
Scala News


















