Polonia: Andate dunque… con la Madre dell’Amore! – Conclusione della Grande Festa del Santuario di Tuchów 2026

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Il 9 luglio 2026 si è conclusa la settimana di festa nel Santuario della Madonna di Tuchów, che quest’anno è stata vissuta all’insegna del motto: «Con Maria portiamo Cristo al mondo!». L’ultimo giorno di questo momento speciale di preghiera e di incontro con Dio ha portato un messaggio importante per tutti i fedeli riuniti.

La chiamata di Dio all’amore

I pellegrini, che nei giorni successivi alla sagra sono giunti al santuario di Tuchów, hanno ascoltato la Parola di Dio e hanno partecipato alla liturgia, desiderosi di comprendere la volontà di Dio per la propria vita.

Nelle omelie è risuonato con particolare forza l’invito a vivere nell’amore. È proprio Maria – Madre del Bello Amore – che guida i suoi figli e le sue figlie spirituali verso la pienezza della vita cristiana.

Nell’ultimo giorno della festa, davanti all’immagine della Madonna di Tuchów, si sono riuniti agricoltori, apicoltori, fornai, pasticceri e membri dei Circoli delle Casalinghe. La Messa delle ore 11.00 è stata presieduta da padre Marcin Klamka CSsR. Nell’omelia ha paragonato la vita spirituale al funzionamento di uno sciame d’api, sottolineando che, proprio come la vita delle api si basa sul lavoro per la comunità, così il fondamento della vita umana è l’amore.

Tra i numerosi gruppi di pellegrini non mancava il Servizio Liturgico dell’Altare. I chierichetti e i lettori sono giunti a Tuchów a piedi, in pullman e in bicicletta. La Santa Messa delle ore 15.00 è stata presieduta da don Bartłomiej Wilkosz, il quale ha ricordato che l’incontro più pieno con Cristo avviene nell’Eucaristia e che il ministero presso l’altare deve condurre alla santità della vita quotidiana.

Madre ed Educatrice delle Vocazioni

Al santuario è giunta anche una delegazione del Seminario Maggiore della diocesi di Tarnów. I seminaristi hanno prestato servizio durante la liturgia e hanno condotto i quarti d’ora vocazionali, condividendo la testimonianza della propria vocazione e pregando insieme ai fedeli per nuove e sante vocazioni al servizio della Chiesa.

Un posto speciale nella storia del santuario è occupato dalla preghiera per le vocazioni. È qui che il vescovo Leon Wałęga ha affidato alla Madonna di Tuchów la cura per le nuove vocazioni sacerdotali. La presenza dei seminaristi di Tarnów è stata un bellissimo segno di gratitudine per questo dono.

La Messa delle ore 18.30 è stata presieduta da padre Dariusz Paszyński CSsR, superiore della Provincia di Varsavia dei Redentoristi. La liturgia ha riunito i donatori e i benefattori del santuario, nonché tutti coloro che sostengono le opere dei Redentoristi. Il padre provinciale ha ringraziato tutti coloro che, con la loro preghiera e la loro generosità, sostengono la missione evangelizzatrice della Congregazione.

La festa patronale al santuario: una tradizione portata avanti da molti

Al termine della Messa serale ha preso la parola il custode del santuario, padre Grzegorz Gut CSsR. Ha ringraziato tutti coloro che con dedizione hanno preparato e condotto la Grande Festa di Tuchów di quest’anno – sia le persone responsabili dell’organizzazione e che ricoprono ruoli di primo piano, sia coloro che hanno svolto un lavoro silenzioso e anonimo. Il padre custode ha inoltre espresso apprezzamento per l’impegno dei sacerdoti che hanno amministrato il sacramento della penitenza e della riconciliazione.

Riassumendo la festa, ha sottolineato che quest’anno a Tuchów sono giunti più pellegrini rispetto all’anno scorso e che i fedeli hanno ricevuto circa 42.000 Comunioni, il che costituisce un segno eloquente di fede viva e di un’esperienza fruttuosa di questo tempo sacro.

Inviati nel mondo con Maria

Nove giorni di preghiera comune, ascolto della Parola di Dio e celebrazione dell’Eucaristia sono giunti al termine. La velatura dell’immagine miracolosa della Madonna di Tuchów non segna però la fine delle grazie, bensì il momento dell’invio di tutti i pellegrini alla vita quotidiana.

Il motto della Grande Festa del santuario di Tuchów dell’anno 2026 – «Con Maria portiamo Cristo al mondo!» – rimane il programma di vita di ogni discepolo di Cristo. Rafforzati dall’Eucaristia e affidati alla Madonna di Tuchów, i fedeli vengono inviati a portare Cristo con la loro parola, il loro comportamento e la loro testimonianza là dove c’è più bisogno di speranza, pace e amore. La vera indulgenza e festa, infatti, continua – ovunque l’uomo viva il Vangelo e i sacramenti della Santa Chiesa.

fr. Patryk Czajkowski CSsR,
foto: Krzysztof Jasiński, fr. Patryk Czajkowski CSsR