{"id":1301,"date":"2016-04-07T07:00:59","date_gmt":"2016-04-07T07:00:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/?page_id=1301"},"modified":"2016-04-07T07:31:15","modified_gmt":"2016-04-07T07:31:15","slug":"statuti-generali","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/redentoristi\/regola-di-vita\/statuti-generali\/","title":{"rendered":"Statuti Generali"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong><strong><br \/>\nLA CONGREGAZIONE NELLA CHIESA<\/strong><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>01\u00a0 <\/strong>&#8211;\u00a0 La Congregazione del Santissimo Redentore (C.Ss.R.) riunisce sacerdoti, diaconi e laici che, in comunione fraterna, si aiutano a compiere, in casa e fuori, la stessa missione. Tutti e ciascuno, anche quando seguono come modello Cristo nella sua vita nascosta, vogliono essere il fermento evangelico nel mondo:<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 &#8211; sia consacrandosi all&#8217;annunzio della salvezza e al ministero liturgico;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 &#8211; sia intraprendendo altre opere strettamente apostoliche:<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 &#8211; sia svolgendo lavori tecnico-professionali.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>02<\/strong> \u00a0&#8211;\u00a0 La Congregazione pu\u00f2 associarsi Oblati, sia chierici che laici. Deve considerarli e formarli come cooperatori, permanenti o temporanei, del nostro apostolato.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">La loro aggregazione sar\u00e0 determinata in forma pi\u00f9 precisa e concreta dalle (Vice-)Province (cf. St. 085).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>03<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 La Congregazione \u00e8 retta dal diritto comune della Chiesa e da quello particolare, contenuto nelle Costituzioni approvate dalla Sede Apostolica; negli Statuti Generali; nelle norme dei Dirett\u00f2ri, emanate dai Capitoli generali, e negli Statuti (Vice) provinciali, stabiliti dai Capitoli (Vice-)Provinciali.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Il Direttorio dei Capitoli ha forza di legge. Il Direttorio dei Superiori ha forza di legge solo nell&#8217;elenco delle competenze; ma quando si rif\u00e0 al diritto comune o particolare, allora l&#8217;obbligo sorge dallo stesso diritto citato.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>04 <\/strong>\u00a0&#8211;\u00a0 La nostra \u00e8 una Congregazione esente, ma le singole case, di fatto e di diritto, fanno parte della Chiesa locale di cui condividono prosperit\u00e0, peripezie, difficolt\u00e0, persecuzioni e tribolazioni. I nostri perci\u00f2 hanno il dovere di assistere il popolo di Dio nelle sue necessit\u00e0 e di collaborare con tutte le forze con la Chiesa locale, secondo le esigenze della pastorale organica, ferma restando per\u00f2 l&#8217;identit\u00e0 del proprio Istituto (cf. C. 18; 66; 135). <a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_edn1\" name=\"_ednref1\"><strong>[1]<\/strong><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>05 <\/strong>\u00a0&#8211;\u00a0 I Redentoristi onorano il Santissimo Redentore come titolare della Congregazione; la Beata Vergine Maria sotto il titolo dell&#8217;Immacolata Concezione come Patrona ufficiale e sotto il titolo di Madre del Perpetuo Soccorso, di cui la Santa Sede ci ha affidato la propagazione del culto; san Giuseppe, i Santi Apostoli; sant\u2019Alfonso, Fondatore, modello e padre di tutti i congregati; san Clemente, propagatore insigne della Congregazione; san Gerardo, modello specialmente dei fratelli coadiutori; san Giovanni Neumann, modello di zelo pastorale, il Beato Pietro Donders che ha prestato il suo servizio missionario alla redenzione di tutto l&#8217;uomo, il Beato Gaspare Stanggassinger che si \u00e8 dedicato instancabilmente alla promozione di vocazioni religiose e sacerdotali, e ultimamente il Beato Gennaro Maria Sarnelli, fedele compagno di sant\u2019Alfonso.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>06\u00a0 <\/strong>&#8211;\u00a0 Il sigillo della Congregazione raffigura la croce con lancia e spugna poste su tre monti; ai lati della croce, i monogrammi dei nomi di Ges\u00f9 e di Maria; al di sopra, un occhio raggiante, sormontato da una corona; intorno, la scritta: <em>Copiosa Apud Eum Redemptio <\/em>(cf. <em>Sl <\/em>129, 7).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>07\u00a0 <\/strong>&#8211;\u00a0 Ferma restando la Costituzione 45, 4\u00b0, l&#8217;uso del nostro abito religioso sar\u00e0 precisato maggiormente dagli Statuti (Vice-)Provinciali.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>08\u00a0 <\/strong>&#8211;\u00a0 I congregati abbiano molta stima per l&#8217;apostolato contemplativo delle Monache dell&#8217;Ordine del Santissimo Redentore le quali, avendo in comune con noi 1&#8217;origine e il fine, partecipano al ministero della nostra Congregazione. Perci\u00f2 le tengano regolarmente al corrente del nostro lavoro, affinch\u00e9 col loro aiuto spirituale la parola di Dio sia diffusa e glorificata. Anche noi dobbiamo essere pronti ad aiutarle con spirito fraterno.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Ha sede presso la Curia Generale un Segretariato speciale per curare gli affari riguardanti le Monache del Santissimo Redentore.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>CAPITOLO I<br \/>\n<\/strong><strong><br \/>\nL\u2019OPERA MISSIONARIA DELLA CONGREGAZIONE<br \/>\n<\/strong><em>(Alle C. 3-20)<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><br \/>\nArt. 1: <em>Gli uomini da evangelizzare <\/em><\/strong>(Alle C. 3-5)<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>09\u00a0 <\/strong>&#8211;<strong> \u00a0<\/strong><em>Criterio di scelta<\/em>:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>\u00a0 a)<\/strong> Seguendo le norme del Capitolo (Vice-)Provinciale, i nostri devono indagare con diligenza \u00a0 quali sono gli uomini pi\u00f9 bisognosi di aiuti spirituali, specialmente se poveri, deboli e \u00a0 \u00a0oppressi, tenendo presenti le particolarit\u00e0 di ogni regione e l&#8217;organizzazione pastorale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>\u00a0 b) <\/strong>I Redentoristi non possono lasciare inascoltato il grido dei poveri e degli oppressi, ma \u00a0 \u00a0 \u00a0 devono cercare tutti i mezzi per venire in loro aiuto, facendo s\u00ec che essi con le proprie forze \u00a0 \u00a0possano superare i mali che li affliggono. Non manchi mai nel proclamare la parola di Dio \u00a0 \u00a0 \u00a0questo elemento essenziale del Vangelo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>010\u00a0 <\/strong>&#8211;<strong>\u00a0 <\/strong><em>I fedeli che ancora non hanno potuto avere dalla Chiesa mezzi sufficienti di salvezza.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Possono considerarsi tali quei gruppi che, o per mancanza di sacerdoti, o per peculiari condizioni di vita, si trovano nell&#8217;abbandono spirituale, come per esempio:<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0&#8211; i contadini di alcune regioni;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 &#8211; moltissimi emigranti, esuli, profughi e simili;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 &#8211; coloro che vivono e lavorano nei grandi agglomerati urbani;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 &#8211; coloro che \u201ca causa della razza o del colore, si vedono ingiustamente esclusi dai \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0principali diritti civili\u201d.<a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_edn2\" name=\"_ednref2\"> <strong>[2]<\/strong><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>011\u00a0 <\/strong>&#8211;<strong>\u00a0 <\/strong><em>Coloro che non hanno mai ascoltato il messaggio della Chiesa.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>a) <\/strong>La Congregazione sa bene che il primo e pi\u00f9 grande dovere dell&#8217;attivit\u00e0 missionaria della Chiesa consiste nel predicare il Vangelo a quanti non conoscono ancora il messaggio di Cristo e la sua misericordia salvatrice<a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_edn3\" name=\"_ednref3\"> <strong>[3]<\/strong><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">La Chiesa riconosce che specialmente in questo campo missionario le resta ancora molto da fare.<a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_edn4\" name=\"_ednref4\"> <strong>[4]<\/strong><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">La nostra Congregazione, gi\u00e0 impegnata in questa missione prioritaria della Chiesa, vuole proseguirla con maggior vigore.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Per rispondere alle istanze della Chiesa ogni (Vice-)Provincia deve chiedersi se le sia possibile cooperare con le Province che gi\u00e0 lavorano in terre di missioni, sia inviando loro uomini e mezzi, sia fondando nuove missioni.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>b)<\/strong> I confratelli che abbracciano questo apostolato seguono pi\u00f9 da vicino Cristo Redentore e realizzano il desiderio del Fondatore che esortava caldamente i suoi figli a nutrire \u201cun vero zelo per gli infedeli\u201d e volle che essi si obbligassero \u201ccon voto di andare alle missioni anche degl&#8217;infedeli\u201d.<a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_edn5\" name=\"_ednref5\"> <strong>[5]<\/strong><\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>c)<\/strong> La conversione di tutta la vita al cristianesimo mette radici pi\u00f9 profonde dove c&#8217;\u00e8 maggiore collaborazione tra i popoli chiamati alla fede e i missionari. Perci\u00f2 i nostri confratelli che stanno per entrare in un nuovo campo di azione devono ben conoscere la scienza delle missioni e sforzarsi di apprendere la lingua e la cultura, la religione e i costumi di quel popolo.<a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_edn6\" name=\"_ednref6\"> <strong>[6]<\/strong><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Tengano in gran conto tutto ci\u00f2 che di buono e di vero si trova nelle tradizioni dei popoli per inserirlo organicamente nella nuova vita di fede cosi da costruire una Chiesa veramente autoctona, che sia al tempo stesso segno della Chiesa universale.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Ma insieme, per trasmettere la ricchezza di cui \u00e8 fornita la tradizione spirituale della Chiesa, cerchino d&#8217;impiantarvi anche la nostra Congregazione perch\u00e9 possa porsi al servizio del popolo dove lavora, adattandosi all&#8217;indole e alla natura di ciascuna nazione.<a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_edn7\" name=\"_ednref7\"><strong>[7]<\/strong><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Si ricordino i missionari esteri di essere stati chiamati in aiuto delle popolazioni locali. Perci\u00f2, quando sar\u00e0 giunto il tempo, cedano volentieri il posto al clero indigeno in uno spirito di carit\u00e0 e di abnegazione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>d) <\/strong>&#8211; Per rendere sempre pi\u00f9 efficiente la loro collaborazione, i nostri superiori stipulino una convenzione con gli Ordinari dei luoghi sui diritti e sui doveri reciproci.<a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_edn8\" name=\"_ednref8\"> <strong>[8]<\/strong><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Col medesimo intento, si faccia un inventario preciso dei beni della Congregazione e di quelli della diocesi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>012\u00a0 <\/strong>&#8211; \u00a0<em>Coloro che non accettano come \u201cbuona novella\u201d il messaggio della Chiesa.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Sono quegli uomini o gruppi \u201ctra i quali la Chiesa \u00e8 presente\u201d, ma non fanno alcun conto di Cristo o si sono allontanati dalla Chiesa.<a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_edn9\" name=\"_ednref9\"><strong>[9]<\/strong><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">L&#8217;ateismo che sta penetrando in settori sempre pi\u00f9 vasti della vita e delle istituzioni di molti paesi, va studiato e giudicato seriamente dai nostri in tutti i suoi aspetti, anche positivi, per promuovere un&#8217;autentica fede cristiana (cf St. 014b).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>013\u00a0<\/strong> &#8211;\u00a0 <em>Coloro che sono danneggiati dalla divisione della Chiesa.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">I congregati devono favorire ci\u00f2 che concorre all&#8217;unione di quelli che credono in Cristo. Questo vale per tutti i Redentoristi che svolgono la loro attivit\u00e0 nella nostra societ\u00e0 \u201cpluralistica\u201d, ma vale specialmente per chi si occupa espressamente del movimento ecumenico.<a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_edn10\" name=\"_ednref10\"> <strong>[10]<\/strong><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Tale apostolato richiede nei missionari spirito di servizio, fatto di sincera abnegazione, umilt\u00e0 e mansuetudine con una larghezza fraterna di vedute verso gli altri. Perci\u00f2 la loro attivit\u00e0 per l&#8217;unione dei cristiani sar\u00e0 tanto pi\u00f9 incisiva quanto pi\u00f9 sinceramente cercheranno di vivere secondo il Vangelo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>014\u00a0 <\/strong>&#8211;<strong>\u00a0 <\/strong><em>I fedeli chiamati a una conve<\/em>r<em>sione continua.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>a) <\/strong>L&#8217;opera missionaria che la Congregazione compie tra i fedeli \u00e8 sempre attuale, perch\u00e9 la Chiesa predica ogni giorno ai credenti la fede e la penitenza.<a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_edn11\" name=\"_ednref11\"> <strong>[11]<\/strong><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Occorre inoltre suscitare tra i fedeli vocazioni missionarie, affinch\u00e9 la Congregazione possa proseguire ovunque questa sua attivit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>b) <\/strong>Lo stile della missione presso i credenti deve oggi mirare, prima di tutto, a convertire alla fede, perch\u00e9 la crisi della fede \u00e8 divenuta ormai generale anche tra i fedeli. Infatti il nostro contesto sociale, che porta l&#8217;impronta del pluralismo culturale, non pu\u00f2 pi\u00f9 dirsi cristiano, n\u00e9 le sue strutture offrono un appoggio esterno alla fede.<a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_edn12\" name=\"_ednref12\"> <strong>[12]<\/strong><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Tuttavia questo nuovo stato di cose, che tocca da vicino la stessa vita religiosa, contribuisce a rendere pi\u00f9 pura e pi\u00f9 viva la nostra adesione alla fede.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>c) <\/strong>I congregati facciano conoscere ai fedeli laici la loro vocazione nella Chiesa dove essi, guidati dallo spirito evangelico, sono chiamati a dare il loro contributo alla santificazione del mondo, agendo dall&#8217;interno come il fermento.<a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_edn13\" name=\"_ednref13\"> <strong>[13]<\/strong><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Noi renderemo cos\u00ec pi\u00f9 efficiente l&#8217;attivit\u00e0 apostolica del popolo di Dio, perch\u00e9 l&#8217;apostolato dei laici ha un ruolo proprio e assolutamente indispensabile nella missione della Chiesa. La Chiesa infatti non vive una vita piena, non \u00e8 segno perfetto di Cristo tra gli uomini, se non c&#8217;\u00e8 un laicato degno di questo nome che lavori.<a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_edn14\" name=\"_ednref14\"> <strong>[14]<\/strong><\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>d)<\/strong> I nostri, specialmente dove hanno cura di anime, si dedicheranno in modo particolare alla formazione dei giovani, forza attiva di massima importanza nella societ\u00e0 moderna. Ne faranno uomini nuovi, artefici di una nuova umanit\u00e0. Susciteranno e alimenteranno in essi l&#8217;ardore missionario, affinch\u00e9 dalle loro schiere possano sorgere i futuri araldi del Vangelo.<a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_edn15\" name=\"_ednref15\"> <strong>[15]<\/strong><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>015\u00a0 <\/strong>&#8211;<strong>\u00a0 <\/strong><em>L&#8217;aiuto pastorale da dare ai sacerdoti.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">I sacerdoti generalmente addetti al ministero ordinario delle anime si trovano ad essere gli educatori naturali alla fede. Non possiamo tuttavia ignorare le difficolt\u00e0 che devono affrontare i sacerdoti nelle varie situazioni della vita odierna. I nuovi ostacoli nel cammino della fede, l&#8217;apparente inutilit\u00e0 degli ,sforzi compiuti e il doloroso isolamento di cui fanno esperienza, possono costituire un pericolo di scoraggiamento.<a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_edn16\" name=\"_ednref16\"> <strong>[16]<\/strong><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Perci\u00f2 i nostri missionari cercheranno di sostenerli con ogni premura, corroborando la loro fede col calore umano e con tutti i mezzi a loro disposizione e incoraggiandoli nelle difficolt\u00e0 pastorali.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Art. 2: <em>Alcune forme di apostolato missionario<br \/>\n<\/em><\/strong>(Alle C. 13-16)<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>016 \u00a0 <\/strong>&#8211;<strong>\u00a0 <\/strong><em>Principio generale<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">L\u00e0 dove si dimostrano efficienti, bisogna mantenere con molto impegno e costanza le forme di apostolato che ricorderemo qui appresso, pur adeguandole continuamente alle esigenze pastorali.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>017\u00a0 <\/strong>&#8211; \u00a0<strong>a) <\/strong>La Chiesa che comprende nel suo seno i peccatori, santa insieme e sempre bisognosa di purificazione, mai tralascia la penitenza e il proprio rinnovamento.<a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_edn17\" name=\"_ednref17\"> <strong>[17]<\/strong><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">A quest&#8217;opera, e lo dimostra la storia, hanno dato il massimo contributo le missioni. Queste infatti, per il loro carattere di ministero pastorale straordinario, proclamano l&#8217;annunzio della salvezza e la conversione (predicazione kerigmatica): continuano quindi quella Redenzione che il Figlio di Dio, per mezzo dei suoi ministri, opera ininterrottamente nel mondo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>b)<\/strong> Per mantenere i frutti delle missioni, si raccomandano caldamente le rinnovazioni di spirito o \u201ctornate\u201d che rappresentano una nota caratteristica della Congregazione.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>018\u00a0 <\/strong>&#8211;\u00a0 <em>II ministero parrocchiale.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">I confratelli addetti a questo ministero devono compiere col massimo zelo i loro doveri parrocchiali, consapevoli che quanto pi\u00f9 saranno mossi da spirito missionario, tanto pi\u00f9 il loro lavoro acquister\u00e0 l&#8217;efficacia di una missione permanente.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>019<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 <em>La formazione catechetica.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">La formazione catechetica vuol rendere la fede illuminata dalla dottrina, viva, cosciente e operosa in mezzo agli uomini. Perci\u00f2 i congregati, qualunque sia la loro attivit\u00e0 pastorale, hanno il dovere di promuoverla con tutte le forze collaborando con gli istituti catechistici sorti a tale scopo.<a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_edn18\" name=\"_ednref18\"> <strong>[18]<\/strong><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>020<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 <em>Gli esercizi spirituali<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">I congregati daranno gli esercizi spirituali a sacerdoti, chierici, religiosi e laici nelle nostre case e fuori. Cerchino con zelo veramente ecclesiale di condurre gli esercizianti verso una partecipazione sempre pi\u00f9 intima al mistero della nostra salvezza e a rendersi cos\u00ec missionari anche loro.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Insegnino soprattutto ai laici quale sia il loro ruolo nella Chiesa e quale la loro responsabilit\u00e0 cristiana verso i fratelli (cf. St. 014-c-d).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>021\u00a0 <\/strong>&#8211;<strong>\u00a0 <\/strong><em>II dovere di favorire la giustizia e la promozione umana.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Nel predicare il Vangelo bisogna tener presente che la Chiesa ha ricevuto il mandato di liberare e salvare tutto l&#8217;uomo e di trasformare in Cristo tutti gli uomini e tutto il mondo. Perci\u00f2 i congregati cerchino di suscitare quelle opere che favoriscono la promozione umana e sociale specialmente nei paesi in via di sviluppo.<a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_edn19\" name=\"_ednref19\"> <strong>[19]<\/strong><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Lo faranno in vari modi secondo la diversit\u00e0 dei luoghi e i bisogni dell&#8217;evangelizzazione, in stretta collaborazione con gli organismi e le istituzioni destinate a tale scopo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Norme pi\u00f9 precise in materia saranno date dagli Statuti (Vice-)Provinciali, tenendo conto del carisma missionario della Congregazione nella Chiesa.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>022\u00a0 <\/strong>&#8211;<strong>\u00a0 <\/strong><em>L&#8217;apostolato e i mezzi di comunicazione sociale.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">I mezzi di comunicazione sociale contribuiscono efficacemente a diffondere e consolidare il regno di Dio. Perci\u00f2 la Congregazione ne fa largo uso nel ministero pastorale, sia che si tratti di pubblicazioni popolari o scientifiche, sia di opere d&#8217;arte, sia di apparecchi audiovisivi.<a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_edn20\" name=\"_ednref20\"> <strong>[20]<\/strong><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">I Capitoli dovranno studiare come impiegare questi mezzi a servizio dell&#8217;apostolato e i Governi (Vice-)Provinciali dovranno curare la formazione di confratelli idonei a questo apostolato.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>023\u00a0 <\/strong>&#8211;<strong>\u00a0 <\/strong><em>Lo studio della teologia morale e pastorale.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Secondo i desideri della Chiesa, i congregati si applicheranno allo studio delle scienze divine e umane per dare al popolo di Dio, nella vita di ogni giorno, il nutrimento necessario alla salvezza.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Si applicheranno in modo particolare allo studio della teologia morale e pastorale e della spiritualit\u00e0, secondo la storia e l&#8217;indole della Congregazione.<a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_edn21\" name=\"_ednref21\"> <strong>[21]<\/strong><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Per conseguire tale scopo \u00e8 stata eretta a Roma l&#8217;Accademia Alfonsiana. Il suo fine coincide perfettamente con quello della Congregazione: essa perci\u00f2 va sostenuta e favorita da tutta la Congregazione.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>024<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 <em>La direzione spirituale<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Il carisma di consigliere spirituale, cos\u00ec luminoso in sant\u2019Alfonso e cosi apprezzato nella nostra tradizione, assume una grande importanza nei nostri giorni in cui l&#8217;uomo si pone tanti e ripetuti interrogativi.<a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_edn22\" name=\"_ednref22\"> <strong>[22]<\/strong><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Ma tale ministero deve trovare forme nuove che pi\u00f9 si confanno alla mentalit\u00e0 di oggi, come, p.e. i consult\u00f2ri, le risposte su periodici, ecc. Dove queste forme sono gi\u00e0 in uso, i nostri se ne potranno servire, apportandovi il loro specifico contributo.<a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_edn23\" name=\"_ednref23\"> <strong>[23]<\/strong><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Art. 3: <em>L&#8217;aggiornamento del metodo apostolico<br \/>\n<\/em><\/strong>(Alle C. 17-19<strong>)<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>025\u00a0 <\/strong>&#8211; \u00a0<strong>a) <\/strong>Sotto l&#8217;ispirazione e la guida del superiore (Vice-)Provinciale e col concorso dei rispettivi segretariati,\u00a0 si promuovano le riunioni dei confratelli delle (Vice-)Province per trattare argomenti teologici, pastorali e simili, e l&#8217;aggiornamento del metodo apostolico. Tali riunioni dovranno tenersi con una certa periodicit\u00e0 e continuit\u00e0 (cf. C. 126; St.\u00a0 0114; 0155).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>b) <\/strong>Per dare maggiore impulso all&#8217;attivit\u00e0 apostolica sembra molto opportuno che i Governi (Vice-)Provinciali, d&#8217;accordo col segretariato della vita apostolica, organizzino determinati gruppi di congregati con l&#8217;intento di sperimentare nuove forme di azione missionaria. Tali esperimenti vanno fatti in collaborazione con la Chiesa locale (cf. C. 36-38: St. 045-049).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>CAPITOLO II<br \/>\n<\/strong><strong><br \/>\nLA VITA COMUNITARIA<br \/>\n<\/strong><em>(Alle C. 21-45)<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Art. 1: <em>Importanza della comunit\u00e0<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>026<\/strong><strong>\u00a0 <\/strong>&#8211; \u00a0Fanno parte della comunit\u00e0 di cui parla la Costituzione 22 anche coloro che, per esigenze di apostolato, o per mandato della stessa comunit\u00e0, pur vivendo eccezionalmente soli, compiono un lavoro comunitario.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>027<\/strong><strong>\u00a0 <\/strong>&#8211; \u00a0Per favorire lo spirito di collaborazione fraterna, superiori e congregati avranno cura di ritrovarsi in tempi stabiliti coi confratelli di altre comunit\u00e0. Ci\u00f2 vale principalmente per coloro che, per mandato della comunit\u00e0 alla quale rimangono spiritualmente uniti, vivono e operano da soli.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Art. 2: <em>Comunit\u00e0 di preghiera<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>028\u00a0 <\/strong>&#8211; \u00a0<strong>a) <\/strong>Poich\u00e9 il mistero eucaristico esprime e costruisce la comunit\u00e0, si raccomanda vivamente la concelebrazione o la celebrazione comunitaria.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Abbiano anche a cuore di trattenersi ogni giorno a colloquio col Signore nel ringraziamento dopo la comunione, nella visita e nell&#8217;adorazione privata al Santissimo Sacramento.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>b)<\/strong> Inoltre \u201cpoich\u00e9 l&#8217;ufficio divino \u00e8 la voce della Chiesa che loda pubblicamente Dio\u201d (SC 99), se ne reciti in comune almeno qualche parte (cf. C. 30).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>c) <\/strong>Gli Statuti (Vice-)Provinciali determineranno quante volte al giorno, a norma della Costituzione 30, ci debba essere la preghiera comune.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>029\u00a0 <\/strong>&#8211; \u00a0Pi\u00f9 o meno un giorno al mese, otto ogni anno, saranno dedicati a un pi\u00f9 intenso colloquio interiore con Dio mediante gli esercizi spirituali.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Maggiori precisazioni al riguardo saranno date dagli Statuti (Vice-)Provinciali.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Art. 3: <em>Comunit\u00e0 fraterna<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>030\u00a0 <\/strong>&#8211;\u00a0 La struttura amministrativa della comunit\u00e0 sia sempre posta al servizio dello spirito di comunione fraterna, che deve avere il primato nella vita comunitaria dei congregati.<a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_edn24\" name=\"_ednref24\"> <strong>[24]<\/strong><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Perci\u00f2 tale struttura, specialmente nelle comunit\u00e0 pi\u00f9 numerose, sia organizzata in modo da sostenere e sviluppare questo spirito fraterno.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>031\u00a0 <\/strong>&#8211;\u00a0 Tutti i confratelli cerchino di essere sempre fedeli a quelle molteplici esigenze della carit\u00e0 che fomentano la maturit\u00e0 umana e cristiana: come il rispetto e l&#8217;aiuto reciproco; le discrete premure per i confratelli che si trovano in difficolt\u00e0 e angosce; la disponibilit\u00e0 nell\u2019accogliere e ospitare i confratelli di passaggio; lo spirito di fraterno servizio; la partecipazione ai lavori domestici e simili.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>032<\/strong><strong>\u00a0 <\/strong>&#8211; \u00a0Abbiano tutti a cuore specialmente la cosiddetta correzione fraterna (cf. <em>Mt <\/em>18, 15), che favorisce e tutela l&#8217;edificazione della comunit\u00e0: questa si basa in gran parte sui rapporti personali di amicizia evangelica (cf. C. 34).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>033 <\/strong>\u00a0&#8211;\u00a0 A tutti parimenti stia a cuore di aiutare i confratelli agli inizi del loro ministero in Congregazione, perch\u00e9 possano inserirsi pienamente nella vita e nei lavori comunitari.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>034<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 I confratelli infermi e gli anziani, oppressi qualche volta dalla solitudine, devono ricevere sempre particolari attenzioni e premure, specialmente all&#8217;avvicinarsi dell&#8217;ultima ora.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Da parte loro, i confratelli infermi, anziani o tribolati, sappiano seguire 1&#8217;invito di Cristo, abbracciando con fede generosa la loro condizione. La loro vita di preghiera, la loro esperienza, gli stessi servizi che sono ancora in grado di rendere, possono costituire una fonte di ispirazione per i giovani.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>035 <\/strong>\u00a0&#8211;\u00a0 Alla nostra famiglia religiosa sono associati, prima di tutti, i genitori dei congregati; poi i loro parenti, i cooperatori e benefattori dell&#8217;Istituto. Essi meritano a buon diritto, particolare stima ed affetto, specialmente quando si trovano in ristrettezze e difficolt\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>036<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 La nostra carit\u00e0 deve abbracciare anche i confratelli e i benefattori defunti.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">I suffragi da farsi saranno precisati dagli Statuti (Vice-)Provinciali. Per quanto riguarda l&#8217;intera Congregazione, il Governo Generale comunicher\u00e0 alle (Vice-)Province i nomi dei confratelli defunti .<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Lo stesso Governo Generale provveder\u00e0 ai suffragi per il Superiore Generale anche emerito.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Art. 4: <em>Comunit\u00e0 di lavoro<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>037<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Il superiore di ogni comunit\u00e0, come animatore dell&#8217;aggiornamento continuo, secondo gli Statuti (Vice-)Provinciali, raduner\u00e0 in tempi stabiliti i suoi confratelli per l&#8217;esame e la revisione di quei punti di teologia, di pastorale e simili, che toccano pi\u00f9 da vicino la loro attivit\u00e0. Cos\u00ec saranno corroborati nella speranza della loro vocazione e rinnovati nel ministero (cf. C. 18; 73; 90; 103; 136; St. 048). Queste sessioni di studio tengano sempre conto dei bisogni della Chiesa locale e della pastorale organica (cf. C. 18; 135; St. 04).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Tale revisione sar\u00e0 particolarmente opportuna dopo qualche lavoro apostolico o qualche tempo di vita comunitaria per conoscere meglio il disegno di Dio e provvedere con pi\u00f9 efficacia al vantaggio della Chiesa.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Art. 5: <em>Comunit\u00e0 di conversione<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>038<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Per progredire nello spirito e correggere colpe e negligenze, i congregati si raduneranno pi\u00f9 volte l&#8217;anno, nei tempi stabiliti dagli Statuti (Vice-)Provinciali, per fare la revisione di vita con un esercizio comunitario. Si esamineranno sul modo di compiere il proprio ufficio, sull&#8217;osservanza delle Costituzioni e degli Statuti, specialmente sulla carit\u00e0 fraterna e missionaria. Dove il ritiro mensile viene fatto in comune, questo pu\u00f2 dare una buona occasione per tale revisione.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>039\u00a0 <\/strong>&#8211; \u00a0Gli Statuti (Vice-)Provinciali indicheranno quali sono gli esercizi di penitenza da farsi in comune l&#8217;uno o l\u2019altro giorno della settimana e in alcuni tempi liturgici dell\u2019anno.<a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_edn25\" name=\"_ednref25\"> <strong>[25]<\/strong><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>040\u00a0 <\/strong>&#8211;\u00a0 I nostri sacerdoti, approvati per le confessioni da un superiore della Congregazione, sono per ci\u00f2 stesso approvati per tutte le case e tutti i confratelli dell&#8217;Istituto, a meno che questa estensione di giurisdizione non sia stata esclusa espressamente dal proprio superiore o da altro superiore competente.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Ogni confessore, approvato da un Ordinario, ha la giurisdizione per quei confratelli che vogliono confessarsi da lui.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Art. 6: <em>Comunit\u00e0 ordinata<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>041<\/strong>\u00a0 &#8211; Le norme per il buon ordinamento delle comunit\u00e0 riguardano principalmente i punti seguenti:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>a) <\/strong>I rapporti umani: per esempio, come uscire di casa; visitare parenti ed estranei, ecc.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>b) <\/strong>Ci\u00f2 che favorisce lo studio, la preghiera comune, il sollievo e lo sviluppo personale di ognuno, come il silenzio e l&#8217;orario giornaliero.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Gli Statuti (Vice-)Provinciali preciseranno quali di questi e simili punti vanno lasciati alla decisione delle comunit\u00e0 locali, quali al Consiglio (Vice-)Provinciale (cf. C.137b).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>CAPITOLO III<br \/>\n<\/strong><strong><br \/>\nLA COMUNIT\u00c0 APOSTOLICA<br \/>\nDEDICATA A CRISTO REDENTORE<br \/>\n<\/strong>(Alle C. 46-76)<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Art. 1: <em>Castit\u00e0<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>042\u00a0 <\/strong>&#8211;<strong>\u00a0 <\/strong>Per custodire fedelmente la castit\u00e0 i congregati devono credere alle parole del Signore, confidando nel suo aiuto e nel patrocinio della Beata Vergine del Perpetuo Soccorso, senza presumere delle proprie forze.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Art. 2: <em>Povert\u00e0<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>043\u00a0 <\/strong>&#8211;\u00a0 Il diritto proprio della Congregazione, di cui alla C. 68, \u00e8 contenuto del decreto di Pio X <em>Ut tollatur<\/em> del 31 agosto 1909 e di Benedetto XV del 7 maggio 1918.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>044\u00a0 <\/strong>&#8211;<strong>\u00a0 <\/strong>Mettere liberamente in comune tutti i beni fomenta mirabilmente lo spirito di partecipazione e di comunione, specialmente con gli umili e i poveri.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Ad imitazione di Cristo che tutto ci ha donato, la povert\u00e0 implica l&#8217;idea di compartecipazione.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Perci\u00f2 i congregati, come membri di un Istituto consacrato all&#8217;evangelizzazione dei poveri, siano particolarmente sensibili alla povert\u00e0 e ai gravi problemi sociali che oggi travagliano quasi tutta l&#8217;umanit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Ogni genere di povert\u00e0, materiale, morale e spirituale, deve stimolare il loro zelo apostolico.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Facciano proprie le aspirazioni legittime dei poveri.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>045\u00a0 <\/strong>&#8211; \u00a0In certi casi i congregati, col consenso della comunit\u00e0, possono essere indotti a condividere realmente lo stato d&#8217;insicurezza e di penuria dei poveri pi\u00f9 disagiati.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Secondo le condizioni di ciascuna (Vice-)Provincia, si possono fare al riguardo degli esperimenti opportuni che attestino e promuovano la maturit\u00e0 umana e cristiana dell&#8217;operaio apostolico.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>046\u00a0 <\/strong>&#8211; \u00a0<strong>1. <\/strong>La comunit\u00e0 deve fornire tutto il necessario ai congregati. Norme pi\u00f9 precise saranno date dagli Statuti (Vice-)Provinciali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Perch\u00e9 la vita comune dei congregati corrisponda alla mentalit\u00e0 di ogni regione e offra una testimonianza efficace di povert\u00e0 e di solidariet\u00e0 coi poveri, gli Statuti (Vice-)Provinciali devono dare norme concrete specialmente sui punti seguenti:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>a)<\/strong>sull&#8217;uso dipendente dei beni materiali, necessari alla vita quotidiana, e sui permessi da chiedersi;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>b)<\/strong>sul tenore di vita dei singoli e delle comunit\u00e0, tenuto conto dei luoghi;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>c)<\/strong>sulla revisione periodica dell&#8217;osservanza della povert\u00e0 per renderla pi\u00f9 reale;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>d)<\/strong>sui nuovi modi di vivere la povert\u00e0 e di assumere le proprie responsabilit\u00e0 in materia.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>047\u00a0 <\/strong>&#8211;<strong>\u00a0 <\/strong>A questo fine si pu\u00f2 concedere abitualmente ai congregati, per ragioni di ufficio o di necessit\u00e0, una certa somma di danaro, determinata dai decreti (Vice-)Provinciali, purch\u00e9 se ne precisi l&#8217;uso e se ne renda conto ai superiori, per evitare anche l&#8217;ombra di peculio.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Art. 3: <em>Ubbidienza<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>048\u00a0 <\/strong>&#8211; \u00a0<strong>a) <\/strong>Con un&#8217;ubbidienza attiva e cosciente i congregati partecipano ,alla responsabilit\u00e0 comune di trovare i mezzi adatti a conseguire la missione propria della Congregazione secondo la diversit\u00e0 dei luoghi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>b) <\/strong>Quando una decisione \u00e8 stata presa in comune, tutti uniranno generosamente i loro sforzi per tradurla in pratica.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>049\u00a0 <\/strong>&#8211;<strong>\u00a0 <\/strong>Lo Spirito Santo distribuisce doni e carismi per l&#8217;apostolato (<em>1Cor <\/em>12, 1-30). Chi riceve tali carismi, ha il diritto e il dovere di usarli a vantaggio della comunit\u00e0 ecclesiale (<em>ivi<\/em>, 12, 7) in comunione coi confratelli, specialmente con chi presiede (<em>ivi<\/em>, 12, 28). Sono questi che devono giudicare sull&#8217;autenticit\u00e0 dei doni e sul loro buon uso, non per estinguere lo Spirito, ma per esaminare ogni cosa e ritenere ci\u00f2 che \u00e8 buono (cf. 1<em>Ts <\/em>5, 19; <em>Gv <\/em>4, 1-2). Ricordino i congregati che \u201ci doni pi\u00f9 grandi\u201d (<em>1Cor <\/em>12, 31) sono ordinati alla carit\u00e0, come a \u201cuna via migliore di tutte\u201d (<em>ivi<\/em>, 12, 31; 13, 1).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>CAPITOLO IV<br \/>\n<\/strong><strong><br \/>\nLA FORMAZIONE DELLA COMUNIT\u00c0 APOSTOLICA<br \/>\n<\/strong><em>(Alle C. 77 90)<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Art. 1: <em>La scelta prudente delle vocazioni<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>050\u00a0 <\/strong>&#8211; \u00a0Ogni (Vice-)Provincia deve crearsi gli organismi adatti a suscitare, trovare e coltivare le vocazioni, collaborando sempre lealmente con quanti si sono assunti questo compito pastorale nell&#8217;ambito della Chiesa universale, ma specialmente di quella diocesana e regionale.<a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_edn26\" name=\"_ednref26\"> <strong>[26]<\/strong><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>051<\/strong><strong>\u00a0 <\/strong>&#8211; \u00a0E&#8217; necessario accertare l&#8217;idoneit\u00e0 dei candidati alla vita della Congregazione. Perci\u00f2 bisogna indagare attentamente sui punti seguenti:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>a)<\/strong>sulla salute fisica e mentale dei candidati in rapporto alla nostra vita apostolica e alla capacit\u00e0 di inserirsi nella vita sociale. Non basta qualche volta un giudizio basato sui criteri comuni, ma si richiede la conferma di esami approfonditi da parte di esperti;<a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_edn27\" name=\"_ednref27\"> <strong>[27]<\/strong><\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>b)<\/strong>sulla buona condotta dei candidati, caratteri ereditari, ambiente familiare;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>c)<\/strong>sulla capacit\u00e0 intellettuale al nostro apostolato;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>d)<\/strong>specialmente sulle qualit\u00e0 di mente e di cuore, necessarie ai candidati per consacrarsi totalmente a Dio e al prossimo nella vita comunitaria della Congregazione.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>052<\/strong><strong>\u00a0 <\/strong>&#8211; \u00a0Perch\u00e9 i giovani possano operare scelte pi\u00f9 libere, pi\u00f9 umane, pi\u00f9 fondate sulla realt\u00e0, bisogna trovare nuovi metodi atti a promuovere le vocazioni e a sviluppare l&#8217;adeguata maturit\u00e0 dei candidati.<a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_edn28\" name=\"_ednref28\"> <strong>[28]<\/strong><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Citiamo, ad esempio, le varie istituzioni e iniziative per coltivare le vocazioni adulte.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>053\u00a0 <\/strong>&#8211;\u00a0 Le (Vice-)Province, che per coltivare le vocazioni nascenti di fanciulli e adolescenti hanno istituti di scuole medie (o medio-classiche e simili), devono dare agli alunni un&#8217;educazione umana e cristiana: questa maturit\u00e0 personale e religiosa servir\u00e0 di solida base per rinforzare e incrementare la propria fede a seguire Cristo Redentore con generosit\u00e0 di anima e purit\u00e0 di cuore.<a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_edn29\" name=\"_ednref29\"> <strong>[29]<\/strong><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Gli alunni conducano una vita simile, per quanto \u00e8 possibile, a quella dei loro coetanei, senza che venga mai trascurata un&#8217;utile esperienza delle realt\u00e0 umane e mantenendo i dovuti rapporti con la famiglia.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Devono possedere quella cultura umanistica e scientifica che d\u00e0 ai giovani il diritto di accedere agli studi superiori nelle rispettive nazioni.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Art. 2: <em>La formazione dei candidati<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>054\u00a0 <\/strong>&#8211;<strong>\u00a0 <\/strong>I candidati in tutto il loro tirocinio devono ricevere una formazione integrale e adeguata che non trascuri nessun aspetto umano e cristiano della vita.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">I non idonei saranno invitati tempestivamente a lasciare la nostra vita e, consapevoli della loro vocazione cristiana, saranno aiutati a inserirsi alacremente nell&#8217;apostolato laicale.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>\u00a0I.La maturit\u00e0 da raggiungere<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>055\u00a0 <\/strong>&#8211;<strong>\u00a0 <\/strong>La maturit\u00e0 psicologica che i candidati devono raggiungere si manifesta in una certa fermezza dell&#8217;animo, necessaria per abbracciare come un carisma il celibato consacrato a Dio e gli altri consigli evangelici; nella capacit\u00e0 di giudicare con equilibrio uomini ed eventi e di prendere decisioni ponderate sulla vita apostolica in forma comunitaria.<a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_edn30\"> <strong style=\"color: #000000;\">[30]<\/strong><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong style=\"color: #000000;\">\u00a0II. La formazione spirituale<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>056\u00a0 <\/strong>&#8211;\u00a0 S&#8217;insegni ai candidati a cercare Cristo Redentore e unirsi ardentemente a lui nella fedele meditazione della parola di Dio, specialmente dei Vangeli, nella preghiera e nella celebrazione liturgica; ad assimilare lo spirito e la pratica dei consigli evangelici e delle beatitudini; a lasciarsi compenetrare dal mistero della Chiesa e a partecipare a tutta la sua vita. Si insegni loro ad onorare e amare con fiducia la Beata Vergine Maria, regina degli apostoli, sant\u2019Alfonso e tutti i santi della Congregazione.<a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_edn31\" name=\"_ednref31\"> <strong>[31]<\/strong><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>III. La formazione alla vita comunitaria<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>057\u00a0 <\/strong>&#8211;\u00a0 S&#8217;insegni anche a praticare le virt\u00f9 proprie di una comunit\u00e0 apostolica: la carit\u00e0 fraterna, l&#8217;abnegazione di s\u00e9, la disponibilit\u00e0 verso tutti, specialmente verso gli umili e i poveri, la capacit\u00e0 di collaborare con gli altri nel ministero apostolico, l&#8217;audacia e la fiducia incrollabile, la semplicit\u00e0 e sincerit\u00e0 di cuore, la longanimit\u00e0 e la benignit\u00e0, la gioia nelle infermit\u00e0, negli oltraggi, nelle necessit\u00e0, nelle fatiche, nelle persecuzioni, nelle angosce sofferte per Cristo (cf. <em>C.<\/em> 20; <em>2Cor <\/em>3-7; 10-12).<a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_edn32\"> <strong style=\"color: #000000;\">[32]<\/strong><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong style=\"color: #000000;\">IV. La formazione pastorale<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>058\u00a0 <\/strong>&#8211;\u00a0 La caratteristica della formazione missionaria, quella che deve risultare a chiare note, \u00e8 l&#8217;indole pastorale dell&#8217;intero tirocinio. Perch\u00e9 i candidati possano rinnovare e accrescere la loro fede nel mistero della salvezza e annunziare con fiducia ai popoli la buona novella, devono congiungere insieme tutto ci\u00f2 che riguarda la formazione, cio\u00e8 gli studi e la vita spirituale, con le esercitazioni ed esperienze apostoliche.<a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_edn33\" name=\"_ednref33\"> <strong>[33]<\/strong><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>059\u00a0 <\/strong>&#8211;\u00a0 Come membri di un Istituto dedicato all&#8217;apostolato, per non trovarsi impreparati al loro compito, secondo le capacit\u00e0 intellettuali e l&#8217;indole personale di ciascuno, essi devono essere opportunamente aggiornati sui modi di sentire e di pensare, come pure sui costumi della odierna vita sociale.<a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_edn34\" name=\"_ednref34\"> <strong>[34]<\/strong><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Art. 3: <em>I docenti<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>060<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 I docenti partecipino all&#8217;opera della formazione collaborando strettamente coi Moderatori. Siano ben preparati nella pedagogia e nelle discipline che insegnano e ben forniti di adeguati sussidi didattici.<a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_edn35\" name=\"_ednref35\"> <strong>[35]<\/strong><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Per ottenere risultati migliori nella formazione dei congregati \u00e8 opportuno organizzare riunioni periodiche tra i docenti di ogni istituto di formazione per mettere poi a confronto le loro deliberazioni con quelle di altri istituti. Non si trascuri l&#8217;unione e la collaborazione coi membri di altri seminari, se vi fossero nella zona.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Art. 4: <em>La prima formazione alla vita apostolica<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>061\u00a0 <\/strong>&#8211;<strong>\u00a0 <\/strong>Sull&#8217;obbligo, la natura e la durata del Postulato decideranno gli Statuti (Vice-)Provinciali nell&#8217;ambito del diritto comune.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>062\u00a0 <\/strong>&#8211; \u00a0<strong>a) <\/strong>Il noviziato comincia canonicamente il giorno fissato con documento ufficiale dal superiore (Vice-)Provinciale. Deve farsi nella casa designata dal Superiore Generale col consenso del suo Consiglio.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>b)<\/strong> Spetta al superiore (Vice-)Provinciale, col consenso del suo Consiglio, ammettere i candidati al noviziato, i novizi alla professione temporanea, e i professi temporanei alla professione perpetua.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>c)<\/strong> Prolungare il tempo di noviziato, a norma della C. 86, 2d, spetta al superiore (Vice-)Provinciale col consenso del suo Consiglio.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>063\u00a0 <\/strong>&#8211;<strong>\u00a0 <\/strong>L&#8217;abito dei postulanti e dei novizi sar\u00e0 determinato dalle stesse (Vice-)Province.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>064\u00a0 <\/strong>&#8211;\u00a0 Tra i novizi e gli altri congregati vi sar\u00e0 una certa separazione. Il superiore (Vice-)Provinciale, udito il parere del Maestro, regoler\u00e0 i rapporti da stabilirsi tra i novizi e gli altri congregati o comunit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>065\u00a0 &#8211;\u00a0 <\/strong>Il noviziato fatto per una categoria vale anche per un&#8217;altra. Il passaggio da una categoria all&#8217;altra pu\u00f2 essere concesso dal superiore (Vice-)Provinciale col consenso del suo Consiglio.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>066\u00a0 <\/strong>&#8211;\u00a0 Il superiore (Vice-)Provinciale, col consenso del suo Consiglio straordinario, udito il parere del segretariato sulla formazione, dar\u00e0 le norme relative agli studi che sono permessi durante il noviziato, nell&#8217;ambito del diritto comune.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>067\u00a0 <\/strong>&#8211;\u00a0 Il Governo generale, a norma delle Costituzioni e degli Statuti sulla formazione, approver\u00e0 l\u2019ordinamento del noviziato di ogni (Vice-)Provincia (cf. St. 081).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>068\u00a0 <\/strong>&#8211;\u00a0 Il noviziato pu\u00f2 durare uno o due anni a norma degli Statuti (Vice-)Provinciali.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>069\u00a0 <\/strong>&#8211;\u00a0 Per completare la loro formazione, i novizi, terminati i dodici mesi di noviziato a norma di diritto, possono trascorrere uno o pi\u00f9 periodi di tempo in una comunit\u00e0 fuori del noviziato, attendendo a qualche attivit\u00e0 formativa che rientri nell&#8217;indole della Congregazione, purch\u00e9 tali attivit\u00e0, a giudizio del Maestro e col consenso del superiore (Vice-)Provinciale, dopo aver ascoltato i suoi Consiglieri, siano ritenute utili per la suddetta formazione.<a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_edn36\" name=\"_ednref36\"> <strong>[36]<\/strong><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>070\u00a0 <\/strong>&#8211;<strong>\u00a0 <\/strong>Prima del noviziato e della professione religiosa, il superiore (Vice-)Provinciale, uditi gli interessati, provveder\u00e0 che vengano debitamente fatti otto giorni completi di esercizi spirituali.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Per gli esercizi prima della promozione agli ordini sacri valgono le prescrizioni del diritto comune.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>071\u00a0 <\/strong>&#8211;\u00a0 Il termine \u201cprofessione\u201d, se non dice espressamente il contrario, va preso in senso generale: include cio\u00e8 i voti temporanei e perpetui.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>072\u00a0 <\/strong>&#8211;\u00a0 I voti temporanei si faranno almeno per un anno.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>073\u00a0 <\/strong>&#8211;\u00a0 Il Superiore Generale, col consenso dei suoi Consiglieri, determina caso per caso il tempo e il modo della prova, necessaria prima della professione religiosa di un religioso che passa alla nostra Congregazione, fatto salvo quanto prescritto dal can. 684,2.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>074\u00a0 <\/strong>&#8211; \u00a0Il superiore (Vice-)Provinciale, col consenso del suo Consiglio, determiner\u00e0, caso per caso, il tempo che deve trascorrere tra il noviziato e la professione perpetua, tenendo conto del diritto universale (cfr. <em>C <\/em>86, 2\u00b0, e).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>075\u00a0 <\/strong>&#8211;\u00a0 La professione perpetua sar\u00e0 preceduta da una certa preparazione, in forma di noviziato, per la durata di almeno un mese<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>076<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 La professione perpetua \u00e8 necessaria per accedere agli ordini sacri.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>077\u00a0 <\/strong>&#8211;\u00a0 Quando si avvicina il tempo della professione, il candidato ne chieder\u00e0, per iscritto, l&#8217;ammissione al superiore (Vice-)Provinciale.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>078\u00a0 <\/strong>&#8211;\u00a0 Prima di ammettere qualcuno alla professione, il Governo (Vice-)Provinciale dovr\u00e0 esigere dai rispettivi formatori una relazione scritta sulla sua idoneit\u00e0, sentendo anche, se occorre, il parere della comunit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Relazioni di questo genere, a norma degli Statuti (Vice-)Provinciali, vanno richieste frequentemente durante il periodo della formazione per dar la possibilit\u00e0 al superiore (Vice-)Provinciale e al suo Consiglio di farsi un giudizio esatto sui candidati.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>079\u00a0 <\/strong>&#8211; \u00a0<strong>a) <\/strong>Se non si dispone altrimenti, sono delegati di diritto a ricevere la professione: il superiore della casa di formazione, il Prefetto degli studenti e il Maestro dei novizi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>b) <\/strong>Della professione si rediger\u00e0 un atto autentico, sottoscritto da chi emette la professione, da chi la riceve e da chi ne \u00e8 testimone.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>080\u00a0 <\/strong>&#8211;<strong>\u00a0 <\/strong>Per ricordare a tutti l&#8217;importanza della professione religiosa che ci ha dedicati a Dio, due volte l&#8217;anno, nel tempo stabilito dagli Statuti (Vice-)Provinciali, se ne far\u00e0 la rinnovazione comunitaria in ogni casa.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>081\u00a0 <\/strong>&#8211; \u00a0<strong>a) <\/strong>Spetta al Consiglio (Vice-)Provinciale, udito il segretariato della formazione, stabilire l&#8217;ordinamento della formazione sacerdotale dei nostri, secondo i decreti della Santa Sede. Tali norme devono essere approvate dal Governo Generale (cf. St. 0167-0168).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>b) <\/strong>Spetta al Capitolo (Vice-)Provinciale, coadiuvato dai segretariati della vita apostolica e della formazione, stabilire le condizioni necessarie per accedere al diaconato permanente, tenendo conto delle decisioni delle Conferenze nazionali dei Vescovi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Tali norme devono essere approvate dal Governo generale.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>082\u00a0 <\/strong>&#8211;\u00a0 Il Prefetto degli studenti sia un uomo ripieno di spirito sacerdotale e apostolico, disposto ad accettare la mutua e fraterna collaborazione nell&#8217;impegno comune della formazione, pronto ed aperto a cogliere le necessit\u00e0 della Chiesa nel mondo, bene addestrato nel ministero pastorale della Congregazione e ben preparato dal punto di vista spirituale e pedagogico.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>083\u00a0 <\/strong>&#8211;\u00a0 Coloro che sono inviati a Roma per proseguire gli studi, fanno parte del Collegio Maggiore, per il quale si stabilisce quanto segue:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>a) <\/strong>Il Collegio Maggiore di sant\u2019Alfonso, data la sua grande importanza per il rinnovamento di tutta la Congregazione, viene affidato alla cura speciale del Superiore generale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>b) <\/strong>La direzione e l&#8217;ordinamento del Collegio Maggiore saranno approvati dal Governo generale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>c) <\/strong>Alla fine di ogni anno scolastico, il Direttore del Collegio Maggiore invier\u00e0 ai (Vice-)Provinciali una relazione sui loro studenti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>d) <\/strong>Si dar\u00e0 ogni anno a tutti gli studenti del Collegio Maggiore un breve corso sulla storia e la vita della Congregazione.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Art. 5: <em>La formazione continua<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>084\u00a0 <\/strong>&#8211;<strong>\u00a0 <\/strong>Il Capitolo (Vice-)Provinciale, coadiuvato dai segretariati della vita apostolica e della formazione, ha il dovere di:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>a) <\/strong>curare la formazione permanente dei Fratelli e indagare sulle attivit\u00e0 apostoliche di cui sono capaci, cos\u00ec da inserirli effettivamente, ciascuno a suo modo, nella missione della Congregazione;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>b) <\/strong>scegliere i mezzi e i tempi adatti a promuovere uno speciale rinnovamento scientifico, pastorale e spirituale di tutti i congregati, di modo che la loro formazione si prolunghi efficacemente per tutta la vita (cf. <em>St<\/em>. 0140, c).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Art. 6: <em>Gli oblati<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>085\u00a0 <\/strong>&#8211;\u00a0 Gli oblati, che condividono lo spirito e l&#8217;attivit\u00e0 missionaria della Congregazione, devono ricevere una preparazione adeguata e vivere in costante comunione con noi, secondo le norme da darsi da ciascuna (Vice-)Provincia (cf. <em>St. <\/em>02).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Capitolo V<br \/>\n<\/strong><strong><br \/>\nIl\u00a0 GOVERNO DELLA COMUNIT\u00c0 APOSTOLICA<br \/>\n<\/strong><em>(Alle C. 91-148)<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><br \/>\n086<\/strong><strong>\u00a0 <\/strong>&#8211; \u00a0Nel nostro diritto:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>a)<\/strong> Con il termine \u201cGoverno\u201d s&#8217;intende il superiore e, quando \u00e8 richiesto, il suo Consiglio ordinario e straordinario &#8211; se c&#8217;\u00e8 &#8211; con voto consultivo e deliberativo.<a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_edn37\" name=\"_ednref37\"> <strong>[37]<\/strong><\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>b)<\/strong> Con il termine \u201cConsiglio\u201d usato da solo, s&#8217;intende il collegio di cui il superiore \u00e8 preside e membro insieme e che decide a maggioranza di voti.<a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_edn38\" name=\"_ednref38\"> <strong>[38]<\/strong><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><br \/>\nSezione prima<br \/>\n<\/strong><strong><em>La struttura della Congregazione<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Art. 1: <em>Le diverse parti della Congregazione<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>087\u00a0 <\/strong>&#8211;\u00a0 Le Province e le Vice-Province hanno ordinariamente confini territoriali definiti.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>088\u00a0 <\/strong>&#8211;\u00a0 Non sar\u00e0 eretta una Provincia se non ha almeno cinque comunit\u00e0, cinquanta congregati e autonomia economica.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Parimenti, non sar\u00e0 eretta una Vice-Provincia se non ha almeno tre comunit\u00e0 e venti congregati.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>089\u00a0 <\/strong>&#8211;\u00a0 Prima di erigere una nuova (Vice-)Provincia, il Consiglio generale, se fosse necessario, proceder\u00e0 ad un&#8217;ampia consultazione sia coi confratelli che ne dovrebbero far parte, sia coi Governi di quelle Province di cui si dividerebbe il territorio.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>090\u00a0<\/strong> &#8211;<strong>\u00a0 <\/strong>Se le necessit\u00e0 apostoliche lo richiedono, le Province e le viceprovince, con l&#8217;approvazione del Consiglio generale, possono erigere la Regione, che avr\u00e0 una personalit\u00e0 giuridica.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Se si tratta di una Vice-Provincia, si richiede anche l&#8217;approvazione del Consiglio Provinciale straordinario.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">I diritti e doveri reciproci saranno definiti con una convenzione tra la Provincia o la Vice-Provincia da una parte e la Regione dall&#8217;altra. Ma questa convenzione dovr\u00e0 essere approvata dal Consiglio generale.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>091\u00a0 <\/strong>&#8211; \u00a0<strong>a) <\/strong>I congregati, per compiere la missione apostolica della (Vice-)Provincia, si raggruppano in comunit\u00e0 locali o personali.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Il loro domicilio abituale pu\u00f2 essere:<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">&#8211; o una casa canonicamente eretta: e questa \u00e8 persona giuridica;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">&#8211; o una residenza non eretta canonicamente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>b)<\/strong> &#8211; Non sar\u00e0 eretta canonicamente una casa se prudentemente non si prevede che vi possano essere ascritti abitualmente nel futuro almeno tre congregati.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>092\u00a0 <\/strong>&#8211; <strong>\u00a0<\/strong>I congregati che in via eccezionale vivono e lavorano da soli, devono essere ascritti o a una comunit\u00e0 locale, nel senso del precedente Statuto, o almeno a una (Vice-)Provincia a norma degli Statuti (Vice-)Provinciali.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>093\u00a0 <\/strong>&#8211; \u00a0Tutti i congregati, specialmente quelli che vivono fuori comunit\u00e0, devono sentirsi uniti alla loro (Vice-)Provincia, condividendone gioie e dolori, orientamenti e iniziative apostoliche.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Art. 2: <em>I superiori in generale<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>094\u00a0 <\/strong>&#8211; \u00a0<strong>a)<\/strong> I superiori devono tutelare i diritti dei confratelli affidati alla loro cura e autorit\u00e0. Con ogni carit\u00e0, prudenza e fortezza, sappiano correggere i loro difetti, specialmente quelli che possono recare danno o disturbo alla comunit\u00e0 e all&#8217;attivit\u00e0 apostolica.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>b)<\/strong> Perch\u00e9 i Superiori non esercitino il loro ufficio indefinitamente, gli Statuti (Vice) Provinciali devono determinare:<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">&#8211; per quanto tempo i congregati possono esercitare senza interruzione l\u2019incarico di Superiore locale;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">&#8211; per quanto tempo possono esercitare senza interruzione l\u2019incarico di Superiore (Vice-)Provinciale, ma non per pi\u00f9 di tre trienni successivi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>c) <\/strong>Il Superiore Generale non eserciti il suo ufficio per pi\u00f9 di due sessenni.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>095<\/strong><strong>\u00a0 <\/strong>&#8211; \u00a0<strong>a)<\/strong> Salvo disposizione contraria del diritto particolare o del superiore competente, ogni superiore entra in carica quando prende possesso in forma legittima del suo ufficio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>b)<\/strong> Il superiore prende possesso in forma legittima del suo ufficio quando, alla presenza sua o di un delegato, davanti a una comunit\u00e0 della sua (Vice-)Provincia se si tratta di un superiore (Vice-)Provinciale, davanti alla propria comunit\u00e0 se si tratta di un superiore locale, si legge il documento da cui risulta che egli \u00e8 stato nominato, eletto, o confermato &#8211; se ne \u00e8 il caso &#8211; nel detto ufficio.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">A questo rito essenziale gli Statuti (Vice-)Provinciali possono aggiungere qualche formalit\u00e0, fermo restando l&#8217;obbligo di emettere personalmente la professione di fede a norma del diritto.<a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_edn39\" name=\"_ednref39\"> <strong>[39]<\/strong><\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>c)<\/strong> Ma non si richiede una nuova presa di possesso per il superiore che, scaduto il suo mandato, viene di nuovo nominato o eletto allo stesso ufficio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>d)<\/strong> Il superiore resta nel suo ufficio fino a quando non ne prende possesso il successore.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Il superiore nominato o eletto, prima di prendere possesso del suo ufficio, non s&#8217;intrometta, per qualunque motivo, nel governo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>e)<\/strong> Quando il superiore ha preso possesso del suo ufficio, decadono automaticamente tutti gli incarichi assegnati dal superiore precedente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>f)<\/strong> Il superiore, dopo aver preso possesso del suo ufficio, si ricordi di fare, secondo la nostra antica tradizione, gli esercizi spirituali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>g)<\/strong> I superiori delle comunit\u00e0 permangano ciascuno nella sua comunit\u00e0, n\u00e9 da essa si allontanino per lungo tempo, se non su permesso del superiore (Vice-)Provinciale.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>096<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Il superiore cessa dall&#8217;ufficio con la rinunzia, il trasferimento, la rimozione o con la fine del suo mandato, salvo sempre lo <em>St<\/em>. 095 d.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>097\u00a0 <\/strong>&#8211;\u00a0 La rinunzia all&#8217;ufficio assunto o da assumere ha valore solo se accettata dal superiore competente.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>098\u00a0 <\/strong>&#8211;<strong>\u00a0 <\/strong>L&#8217;autorit\u00e0 competente a nominare o confermare un superiore pu\u00f2 trasferire, per grave motivo, lo stesso superiore ad altro ufficio anche se non \u00e8 scaduto il tempo del suo mandato.<a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_edn40\" name=\"_ednref40\"> <strong>[40]<\/strong><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>099\u00a0 <\/strong>&#8211;<strong>\u00a0 <\/strong>Il superiore (Vice-)Provinciale, col consenso del suo Consiglio straordinario e per grave motivo, anche se questo non implica una colpa, pu\u00f2 rimuovere con decreto il superiore di qualunque comunit\u00e0, rispettando sempre l&#8217;equit\u00e0 naturale. Contro il decreto del superiore (Vice-)Provinciale si pu\u00f2 ricorrere al Governo generale, ma solo con effetto devolutivo.<a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_edn41\" name=\"_ednref41\"> <strong>[41]<\/strong><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Parimenti il superiore (Vice-)Provinciale, con decreto del Governo generale, pu\u00f2 essere rimosso per grave motivo, anche se questo non implica una colpa, rispettando sempre l&#8217;equit\u00e0 naturale.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0100\u00a0 <\/strong>&#8211; \u00a0Nessun superiore, in forza del principio di sussidiariet\u00e0, pu\u00f2 assumere le funzioni dei superiori e ufficiali suoi subalterni o farne le veci, se non lo richiede il bene comune e con l&#8217;approvazione del suo Consiglio. Pu\u00f2 invece, per motivi proporzionati, dare mandati e permessi, notificandoli al superiore e agli ufficiali competenti.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Art. 3: <em>I Vicari in generale<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0101<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Il Vicario si serva delle sue facolt\u00e0 e agisca secondo la volont\u00e0 del superiore. Eviti qualunque innovazione che sa non gradita al superiore e alla comunit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0102<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Il Vicario difenda l&#8217;autorit\u00e0 del superiore. Quando questi \u00e8 in casa, non agisca o comandi, n\u00e9 s\u2019intrometta nel governo fuori dei limiti concessigli dallo stesso superiore.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0103<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Se anche il Vicario \u00e8 assente o impedito, salvo il caso indicato dallo St. 0123, lo supplir\u00e0 col nome e ufficio di pro-Vicario colui che \u00e8 stato designato dal superiore, o se questi non l&#8217;ha fatto, dal suo Vicario.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0104<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Quando il superiore \u00e8 supplito, in via ordinaria pu\u00f2 intervenire solo attraverso il Vicario, o almeno col suo preavviso.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0105<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Il superiore, quando \u00e8 assente o impedito, deve fare in modo che non sorgano incertezze o difficolt\u00e0 nel governo della casa.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Gli Statuti (Vice-)Provinciali determineranno i casi in cui, per diritto, il Vicario pu\u00f2 supplire il superiore.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Art. 4: <em>I Consiglieri in generale<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0106<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 I Consiglieri possono esigere dal superiore che le riunioni si tengano nel tempo dovuto; che siano trattati argomenti di loro pertinenza e che possano esaminare quanto per diritto \u00e8 sottoposto alla loro ispezione.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0107<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Perch\u00e9 i Consiglieri possano presentarsi ben preparati alle riunioni, il superiore in via ordinaria deve notificarne tempestivamente la data e l&#8217;ordine del giorno.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0108\u00a0 <\/strong>&#8211;<strong>\u00a0 a)<\/strong> Nei casi in cui \u00e8 richiesto il consenso, non basta che il superiore cerchi di conoscere uno per uno l\u2019opinione dei Consiglieri: per agire validamente deve convocarli, ed ottenere la maggioranza assoluta dei suffragi dei presenti: egli stesso non vota, n\u00e9 pu\u00f2 dirimere la parit\u00e0.<a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_edn42\" name=\"_ednref42\"> <strong>[42]<\/strong><\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>b) <\/strong>Nei casi in cui \u00e8 richiesto il consiglio, il superiore per agire validamente convochi i Consiglieri e li ascolti, a meno che non sia stabilito diversamente dalla Statuti (Vice-)Provinciali.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0109\u00a0 <\/strong>&#8211;<strong>\u00a0 <\/strong>Quando il superiore, a norma del diritto, deve procedere collegialmente coi suoi Consiglieri, se i voti saranno pari, si ripeter\u00e0 la votazione. Se la parit\u00e0 permane, il superiore pu\u00f2 dirimere la parit\u00e0 col suo voto.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0110\u00a0 <\/strong>&#8211;\u00a0 <strong>a) <\/strong>Se non si dice espressamente il contrario, le decisioni vanno prese a maggioranza assoluta di voti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>b) <\/strong>Il voto \u00e8 pubblico, ma diventa segreto se lo richiede un membro del Consiglio o lo prescrive espressamente il diritto.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0111\u00a0 <\/strong>&#8211;<strong>\u00a0 <\/strong>I Consiglieri sono tenuti al segreto quando lo richiedono la giustizia, la carit\u00e0 e il buon andamento degli affari.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Art. 5: <em>Gli Economi in generale<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0112<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 In ogni settore della Congregazione vi siano Economi debitamente preparati, distinti dai rispettivi Superiori maggiori, e per quanto possibile dai Superiori locali, che amministrino, secondo le direttive del legittimo superiore, i beni loro affidati dall&#8217;Istituto. Ma essi, in quanto economi, non hanno alcun diritto di disporre dei beni.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0113<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 L&#8217;economo deve preparare periodicamente il bilancio preventivo e consuntivo da sottoporre all&#8217;esame e all\u2019approvazione degli organi competenti.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Art. 6: <em>I segretariati<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0114<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Per studiare e risolvere dei problemi speciali devono essere istituiti quei segretariati permanenti o transitori che sembrano necessari o utili.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Ne faranno parte persone competenti, anche se non redentoriste, capaci di presentare un quadro analitico e sintetico dei problemi e proporne soluzioni; prendere iniziative e portarle a termine alle dipendenze dei superiori; e sottoporre a revisione il gi\u00e0 fatto.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Saranno istituiti, tra gli altri, i segretariati della vita apostolica, della formazione, dell&#8217;economia, delle missioni estere<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Sezione seconda<br \/>\n<\/strong><strong><em>II regime generale<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Art. 1: <em>II Capitolo Generale<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0115<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Il Capitolo generale, come competenza, convocazione e celebrazione, \u00e8 regolato dalle prescrizioni del diritto comune e particolare, contenute nelle Costituzioni, Statuti generali e Direttorio dei Capitoli.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"color: #000000;\">I. Competenza<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0116<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 <strong>a) <\/strong>Il Capitolo Generale esamina e giudica lo stato della Congregazione nei suoi vari aspetti: vita apostolica, governo, formazione, incremento delle vocazioni, beni temporali e loro amministrazione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>b) <\/strong>A tale scopo il Governo Generale preparer\u00e0 le dovute relazioni in base ai dati raccolti dalle (Vice-)Province.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>II. Composizione<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0117<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 La norma fondamentale sulla rappresentanza delle Province e Vice-Province viene precisata dal Direttorio dei Capitoli.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>III. Convocazione<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0118\u00a0 <\/strong>&#8211;<strong>\u00a0 <\/strong>Il Capitolo Generale straordinario sar\u00e0 convocato dal Superiore generale:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>a)<\/strong> &#8211; se egli stesso lo richiede dopo aver consultato i Governi delle Province e ottenuto il consenso dei suoi Consiglieri;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>b)<\/strong> se lo richiedono i due terzi dei Consiglieri generali, dopo aver consultato i Governi Provinciali;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>c)<\/strong> &#8211; se lo richiedono i due terzi dei superiori Provinciali.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0119<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Se il Capitolo Generale non pu\u00f2 celebrarsi alla data stabilita, si celebri appena cessato l&#8217;impedimento. La dilazione sar\u00e0 decisa dal Consiglio Generale con la maggioranza dei due terzi di voti a norma degli Statuti.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Se la dilazione \u00e8 per un tempo notevole, si richiede non solo la maggioranza dei due terzi di voti da parte del Consiglio generale, ma anche la maggioranza assoluta di voti da parte dei superiori Provinciali della Congregazione.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Art. 2: <em>II Governo generale<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0120<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Il Governo Generale esprime l&#8217;unit\u00e0 di tutta la Congregazione che deve tutelare, rinsaldando il nesso organico tra le singole parti.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"color: #000000;\">I. Il Superiore Generale e il suo Vicario.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0121\u00a0 <\/strong>&#8211;\u00a0 Il Superiore Generale ha il diritto di assistere personalmente o per mezzo di delegati ai Capitoli (Vice-)Provinciali e alle riunioni e assemblee interProvinciali di cui alla C. 143 e allo St. 0187.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0122\u00a0 <\/strong>&#8211;\u00a0 Non conviene che il Superiore Generale sia anche superiore locale: cos\u00ec potr\u00e0 dedicarsi completamente al suo ufficio.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0123\u00a0 <\/strong>&#8211;\u00a0 <strong>a) <\/strong>In caso di rinunzia, d&#8217;impedimento permanente o di morte del Vicario generale, se ne elegger\u00e0 un altro dal Consiglio Generale con la maggioranza dei due terzi di voti.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>b) <\/strong>In caso d&#8217;impedimento temporaneo, lo stesso Consiglio Generale elegger\u00e0 un pro-Vicario con la maggioranza assoluta di voti.<\/span><\/p>\n<p><strong style=\"color: #000000; text-align: justify;\">II. I Consiglieri generali<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0124<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Nella scelta dei Consiglieri generali si deve mirare alla rappresentanza regionale cos\u00ec che il Governo Generale rispecchi in qualche modo tutta la Congregazione.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Tuttavia, i Consiglieri generali non sono addetti al servizio esclusivo di nessuna regione, ma di tutta la Congregazione.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0125\u00a0 <\/strong>&#8211;<strong>\u00a0 <\/strong>Il Direttorio dei superiori enumera i casi in cui i Consiglieri generali hanno voto consultivo o deliberativo, oppure devono agire collegialmente come Consiglio generale.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Le altre competenze particolari dei Consiglieri e le competenze degli altri ufficiali della Curia Generale sono elencate nel Direttorio del Governo generale, che deve essere approntato all&#8217;inizio di ogni sessennio dallo stesso Consiglio Generale secondo le istruzioni ricevute dal Capitolo generale.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0126\u00a0 <\/strong>&#8211;\u00a0 <strong>a)<\/strong> Il Consiglio Generale non pu\u00f2 agire validamente se non sono presenti almeno tre dei suoi membri, cio\u00e8, il preside del Consiglio con due Consiglieri. Nel Direttorio dei Superiori sono precisati i casi in cui bisogna chiedere il parere degli assenti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong> b)<\/strong> Se manca il numero prescritto, i Consiglieri presenti sceglieranno un sostituto dalla lista dei supplenti, approvata dal Consiglio generale, salvo i casi in cui il diritto prescrive di richiedere il parere dei Consiglieri assenti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong> c)<\/strong> Ma nei casi di maggiore importanza, da specificarsi dal Consiglio generale, devono essere sempre presenti il Superiore Generale o il suo Vicario con almeno tre Consiglieri.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>III. Gli ufficiali della Curia generale<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0127<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Il Consiglio Generale elegge gli ufficiali maggiori della Curia Generale per sei anni o per un tempo pi\u00f9 breve secondo il parere dello stesso Consiglio.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Gli altri ufficiali sono nominati per sei anni o per un tempo pi\u00f9 breve dal Superiore generale, uditi i suoi Consiglieri.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"color: #000000;\">I. Gli ufficiali maggiori<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>1 &#8211; <em>II Procuratore generale<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0128<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Il Procuratore generale, alle dirette dipendenze del Governo generale, rappresenta la Congregazione presso la Sede Apostolica. Espone il suo giudizio quando lo richiedono le pratiche in corso o la Santa Sede.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0129<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Passeranno per il Procuratore Generale tutte le pratiche da trattarsi presso la Santa Sede dalla Congregazione, dalle (Vice-)Province, dalle case e dai singoli confratelli.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>2 &#8211; <em>L&#8217;Economo generale<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0130<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 L&#8217;Economo Generale amministra i beni della Congregazione come tale. Deve render conto della sua gestione almeno una volta l\u2019anno al Superiore Generale e al suo Consiglio. Cos\u00ec anche al Capitolo Generale ordinario.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Gli si daranno dei vice-Economi come aiutanti dal Governo generale.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0131<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Per gli affari di maggiore importanza vi sar\u00e0 un segretariato dell&#8217;economia col quale l&#8217;Economo deve consultarsi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0132<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Se l&#8217;Economo non \u00e8 Consigliere generale, deve essere convocato dal Governo Generale quando si trattano questioni economiche o questioni connesse con l\u2019amministrazione dei beni materiali. Allora ha la voce di un Consigliere generale.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0133<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Il Consiglio Generale sceglier\u00e0 un revisore dell&#8217;economato generale. Egli ha il compito di esaminare i documenti di ogni settore dell&#8217;economato, presentando poi al Governo Generale e allo stesso segretariato una relazione sul controllo dei registri debitamente eseguito. La relazione sar\u00e0 allegata al quadro finanziario annuale dell&#8217;Economo generale.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>3 &#8211; <em>Il Segretario generale<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0134<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Il Segretario Generale collabora con l&#8217;amministrazione del Governo Generale come segretario delle riunioni del Governo e del Consiglio generale; come cancelliere nel redigere Decreti e Rescritti; come archivista nel custodire gelosamente atti e documenti del Governo; come direttore dell&#8217;ufficio di statistica; e come notaio della Congregazione.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>4 &#8211; <em>Il Postulatore generale<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0135<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Il Postulatore Generale che, a nome di tutto l&#8217;Istituto, tratta le cause di beatificazione e canonizzazione dei confratelli presso la Congregazione competente, attender\u00e0 al suo ufficio a norma dei sacri canoni e delle istruzioni della Santa Sede.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0136<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Il Postulatore esporr\u00e0 al Capitolo Generale lo stato delle cause della Congregazione.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0137<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Il Postulatore generale, nell&#8217;ambito del diritto comune e per ragioni di controllo, render\u00e0 conto, almeno ogni anno, al Superiore Generale e ai superiori maggiori che sono attori delle cause, del lavoro svolto, dello stato completo delle entrate e delle uscite e del fondocassa. Inoltre i suddetti superiori maggiori potranno esigere dal Postulatore Generale un rapporto preventivo su determinati argomenti e spese.<\/span><\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\" start=\"5\">\n<li><span style=\"color: #000000;\"><strong> <em>Gli altri ufficiali<\/em><\/strong><\/span><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0138<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 <strong>a)<\/strong> Gli altri ufficiali sono:<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">&#8211; l&#8217;archivista generale;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">&#8211; il cronista generale;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">&#8211; i segretari del Superiore generale;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">&#8211; il direttore del segretariato per l&#8217;informazione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>b)<\/strong> Il Governo generale, uditi i superiori (Vice-)Provinciali, ha il diritto di scegliere congregati per il fabbisogno della Curia Generale e della casa di Sant\u2019Alfonso.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Sezione terza<br \/>\n<\/strong><strong><em>Il regime (Vice-)Provinciale<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Art. 1: <em>Il Capitolo (Vice-)Provinciale<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0139\u00a0 <\/strong>&#8211;<strong>\u00a0 <\/strong>Il Capitolo (Vice-)Provinciale \u00e8 regolato dalle norme del diritto comune e particolare, contenute nelle Costituzioni, negli Statuti generali e (Vice-)Provinciali e nel Direttorio dei Capitoli.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"color: #000000;\">I. Competenza<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0140<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Il Capitolo (Vice-)Provinciale ha la facolt\u00e0 di:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>a)<\/strong>fare statuti (Vice-)Provinciali, modificarli, interpretarli autenticamente o abrogarli; prendere decisioni, se necessario, anche con decreti;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>b)<\/strong>esaminare lo stato della (Vice-)Provincia;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>c)<\/strong>promuovere con programmi adeguati la vita apostolica (cf. <em>St<\/em>. 084);<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>d)<\/strong>fissare i criteri riguardo all&#8217;erezione o soppressione di case (cf. <em>DS<\/em>);<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>e)<\/strong>esaminare lo stato economico della (Vice-)Provincia secondo la relazione preparata dall\u2019economo e approvarla;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>f)<\/strong>confermare o abrogare i Decreti del superiore o del Consiglio (Vice-)Provinciale.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0141<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Il Capitolo ha bisogno dei due terzi di voti per fare statuti, emendarli, interpretarli autenticamente o abrogarli. Basta la maggioranza assoluta di voti per le altre materie, salvo disposizioni in contrario del diritto comune o particolare.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0142<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Gli Statuti (Vice-)Provinciali e i Decreti del Capitolo concernenti Costituzioni e Statuti, non possono essere promulgati prima dell&#8217;approvazione del Consiglio generale.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Gli Statuti Vice-Provinciali sono approvati dal Consiglio generale, udito il Consiglio straordinario della Provincia.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0143<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Salvo quanto prescritto dallo Statuto precedente, gli Statuti, i decreti e le decisioni del Capitolo, entrano in vigore nella data da essi indicata; se non \u00e8 indicata alcuna data, entrano in vigore appena promulgati.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"color: #000000;\">II. Composizione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0144<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Il Capitolo si compone di membri di diritto e membri di elezione (cf. <em>C<\/em>. 122,b).Quali siano i membri di diritto e quali di elezione sar\u00e0 determinato dagli Statuti (Vice-)Provinciali, tenendo conto delle norme seguenti:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>a)<\/strong>saranno membri di diritto almeno i Consiglieri ordinari;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>b)<\/strong>sar\u00e0 membro di diritto del Capitolo Vice-Provinciale il superiore Provinciale o un suo delegato;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>c)<\/strong>saranno membri di diritto del Capitolo Provinciale i superiori Vice-Provinciali o i loro delegati.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0145\u00a0 <\/strong>&#8211;<strong>\u00a0 <\/strong>Per sostituire o supplire qualche membro del Capitolo si seguiranno le norme del Direttorio dei Capitoli.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>III. Convocazione e preparazione<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0146<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Il Capitolo \u00e8 convocato dal superiore (Vice-)Provinciale. La convocazione va fatta per tempo, prima di iniziare il Capitolo.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0147<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Il superiore (Vice-)Provinciale informer\u00e0 tutti i suoi confratelli della convocazione del Capitolo; ne informer\u00e0 inoltre il Governo Generale e anche quello Provinciale se si tratta di Capitolo Vice-Provinciale.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0148<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Il Governo (Vice-)Provinciale curi inoltre, se occorre, che l&#8217;elezione dei capitolari si faccia al pi\u00f9 presto.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0149<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Sar\u00e0 costituita appena possibile la commissione preparatoria secondo le norme degli Statuti (Vice-)Provinciali.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0150<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 La commissione preparatoria con l&#8217;aiuto dei segretariati, invier\u00e0 tempestivamente alle comunit\u00e0 gli schemi degli argomenti da trattare. Tutti i confratelli, individualmente o collettivamente, faranno pervenire in tempo utile le loro osservazioni e proposte alla commissione.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"color: #000000;\">IV. Svolgimento<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0151<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Lo svolgimento del Capitolo \u00e8 regolato dal direttorio dei Capitoli e dal diritto particolare della (Vice-)Provincia.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Il Capitolo (Vice-)Provinciale \u00e8 presieduto dal superiore (Vice-)Provinciale. Se \u00e8 presente il Superiore generale, questi inaugura la sessione plenaria, chiude 1&#8217;ultima e ha diritto di voto. Tutte le altre competenze sono del superiore (Vice-)Provinciale che presiede.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0152<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Lo stesso Capitolo determina la periodicit\u00e0 o frequenza delle sue sessioni; fermo restando che il Capitolo si deve riunire almeno una volta nel triennio, salvo prescrizione diversa degli Statuti (Vice-)Provinciali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>a)<\/strong>I membri del Capitolo sono eletti per tre anni.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>b)<\/strong>Pu\u00f2 indire una sessione straordinaria del Capitolo:<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>1\u00b0 <\/strong>&#8211; il superiore (Vice-)Provinciale col consenso del suo Consiglio straordinario;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>2\u00b0<\/strong> &#8211; il Consiglio straordinario;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>3\u00b0<\/strong> &#8211; i due terzi dei capitolari.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>c)<\/strong>Nei casi di cui ai nn. 2 e 3, il Capitolo sar\u00e0 convocato con lettera del superiore (Vice-)Provinciale, a nome o del Consiglio o dei Capitolari.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>d)<\/strong>Il Capitolo \u00e8 invalido se manca pi\u00f9 di un terzo dei Capitolari (cf. <em>DC<\/em>).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Art. 2: <em>II Governo (Vice-)Provinciale<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>I . <em>II superiore ( vice) Provinciale e il suo Vicario<\/em>\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>1 &#8211; <em>La loro elezione<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0153\u00a0 <\/strong>&#8211; <strong>\u00a0<\/strong>Il modo di eleggere il superiore (Vice-)Provinciale e il suo Vicario o di sostituire il Vicario se lascia la carica, deve essere determinato dagli Statuti (Vice-)Provinciali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>a)<\/strong>Il superiore Provinciale, il suo Vicario e il superiore Vice-Provinciale, dopo la nomina, devono essere confermati dal Governo generale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>b)<\/strong>Ma il superiore Vice-Provinciale, prima di avere la conferma dal Governo generale, deve essere approvato dal Consiglio Provinciale straordinario.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>c)<\/strong>Invece il Vicario Vice-Provinciale ha bisogno solo della conferma dal Consiglio Provinciale straordinario.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>d)<\/strong>Il superiore (Vice-)Provinciale e il suo Vicario siano designati per un triennio, salvo quanto prescritto dal diritto orientale. Al termine del triennio, possono essere designati nuovamente per un tempo analogo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0154\u00a0 <\/strong>&#8211; \u00a0Se il superiore (Vice-)Provinciale e il suo Vicario non accettano l&#8217;ufficio o si dimettono dopo averlo accettato, la loro rinunzia o le loro dimissioni devono essere accettate dal Capitolo se \u00e8 ancora riunito o, fuori del Capitolo, dal Consiglio straordinario (cf. <em>DS<\/em>).\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Ma si richiede anche la conferma delle avvenute dimissioni da parte del Governo Generale se si tratta di un superiore (Vice-)Provinciale e del suo Vicario che avevano gi\u00e0 preso possesso del loro ufficio.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>2 &#8211; <em>Doveri e diritti del superiore (Vice-)Provinciale\u00a0<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0155\u00a0 <\/strong>&#8211; \u00a0Il superiore (Vice-)Provinciale, perch\u00e9 possa animare e organizzare la sua (Vice-)Provincia, deve prima conoscerla. Perci\u00f2, per favorire il dialogo, non solo accoglier\u00e0 volentieri i confratelli che vanno da lui, ma visiter\u00e0 spesso le comunit\u00e0 per viverne la vita.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Deve fare la visita canonica di tutta la (Vice-)Provincia almeno ogni tre anni. Il superiore Provinciale visiter\u00e0 periodicamente le Vice-Province.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0156\u00a0 <\/strong>&#8211;<strong>\u00a0 <\/strong>I superiori (Vice-)Provinciali sono insieme Ordinari e superiori maggiori. Le loro principali facolt\u00e0 sono elencate nel Direttorio dei Superiori.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0157<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Tutte queste facolt\u00e0, elencate nel Direttorio dei Superiori, nella misura in cui sono comunicabili, possono essere delegate e subdelegate dal superiore (Vice-)Provinciale.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Il superiore (Vice-)Provinciale, quando non pu\u00f2 comunicare col Governo generale, ha tutte le facolt\u00e0 necessarie a norma nel diritto.<a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_edn43\" name=\"_ednref43\"> <strong>[43]<\/strong> <\/a>In mancanza del Superiore, hanno le stesse facolt\u00e0 i membri del Consiglio straordinario, secondo l&#8217;ordine stabilito dallo St. 0210. Il superiore o chi ne fa le veci agisca, con o senza il consenso dei Consiglieri, secondo la possibilit\u00e0 di comunicare con loro.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"color: #000000;\">II. I Consiglieri (Vice-)Provinciali<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"color: #000000;\">1.- <em>Elezione<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0158\u00a0 <\/strong>&#8211;<strong>\u00a0 a)<\/strong> Le (Vice-)Province devono costituire un Consiglio straordinario per trattare gli affari pi\u00f9 importanti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>b)<\/strong> Come eleggere i Consiglieri ordinari e straordinari sar\u00e0 determinato dagli Statuti (Vice-)Provinciali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>c)<\/strong> I Consiglieri (Vice-)Provinciali siano designati per un triennio, salvo quanto prescritto dal diritto orientale.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Al termine del triennio, possono essere designati nuovamente per un tempo analogo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>2 &#8211; <em>Competenze<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0159\u00a0 <\/strong>&#8211; \u00a0Salvo disposizioni in contrario degli Statuti (Vice-)Provinciali, alla Consulta devono partecipare sempre tutti i Consiglieri o i loro sostituti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>a)<\/strong>Non sono ammessi i sostituti quando \u00e8 obbligatorio chiedere il parere dei Consiglieri e tali pareri si possono ricevere con lettera o con altri mezzi sicuri, ma si deve raggiungere sempre il numero delle presenze prescritte per agire validamente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>b)<\/strong>Se nel Consiglio ordinario manca un Consigliere, si scelga un sostituto, possibilmente tra i Consiglieri straordinari.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0160<\/strong><strong>\u00a0<\/strong> &#8211;\u00a0 Il Capitolo (Vice-)Provinciale deve precisare i casi in cui per decidere bisogna conoscere il parere dei Consiglieri (Vice-)Provinciali.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0161<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Il Consiglio (Vice-)Provinciale straordinario, nel periodo tra una sessione e l&#8217;altra, quando cio\u00e8 il Capitolo non \u00e8 riunito e fino alla sua prossima riunione, ha la facolt\u00e0 di interpretare autenticamente e sospendere quanto \u00e8 stato deciso dallo stesso Capitolo, ed emanare nuovi decreti. In caso per\u00f2 di sospensione, deve avvisarne la (Vice-)Provincia indicando i motivi che l&#8217;hanno richiesta.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Ma se si tratta di Statuti, deve informarne il Governo Generale (cf.<em>St<\/em>. 0141; 0142).\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Spetta poi al Capitolo (Vice-)Provinciale confermare o abrogare tali interpretazioni e i decreti del Consiglio (Vice-)Provinciale (cf. <em>St<\/em>. 0140 f).Se nulla decide al riguardo, essi sono considerati scaduti.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0162<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Gli altri casi in cui i Consiglieri hanno voce consultiva o deliberativa o devono agire collegialmente, sono elencati nel Direttorio dei Superiori e negli Statuti (Vice-)Provinciali.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>3 &#8211; <em>Collaborazione col Governo generale<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0163<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Per dare \u201cdirettive\u201d e promuovere iniziative, il Governo Generale deve conoscere a fondo la vita e lo stato della Congregazione. Perci\u00f2 il superiore (Vice-)Provinciale gli mander\u00e0 ogni anno una relazione scritta, firmata anche dai suoi Consiglieri, sulle materie indicate dal Direttorio dei Superiori. La relazione finanziaria sar\u00e0 firmata anche dall&#8217;Economo.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Art. 3: <em>Organismi ed altri uffici della (Vice-)Provincia\u00a0<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0164<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Il modo di designare e sostituire i membri degli organismi e uffici della (Vice-)Provincia \u00e8 determinato dagli Statuti (Vice-)Provinciali.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0165<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Ci\u00f2 che il nostro diritto prescrive in materia di elezione, sull&#8217;obbligo di accettare o rinunziare l&#8217;ufficio, vale anche per ogni altra designazione.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"color: #000000;\">I. I segretariati<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0166<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 I compiti dei segretariati e la loro collaborazione con gli organismi analoghi di altre (Vice-)Province devono essere determinati dagli Statuti (Vice-)Provinciali.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0167<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Il segretariato della formazione sar\u00e0 sempre consultato prima di nominare i responsabili degli Istituti di formazione o di aprire e chiudere tali Istituti in una\u00a0\u00a0 (Vice-)Provincia, tenendo sempre conto delle \u201cDirettive\u201d del Capitolo (Vice-)Provinciale.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0168<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Il Consiglio (Vice-)Provinciale straordinario, coadiuvato dal segretariato della formazione, stabilir\u00e0 pi\u00f9 accuratamente le linee direttive di tali Istituti.<\/span><\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li><span style=\"color: #000000;\"><strong> I responsabili della formazione<\/strong><\/span><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0169<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 <strong>a)<\/strong> Col nome di responsabili della formazione sono indicati: il Direttore dei giovani; il Maestro dei Novizi; il Prefetto degli studenti; i Prefetti degli studi; i Docenti dello Studentato; il Maestro del tirocinio Pastorale e il Prefetto dei Fratelli pi\u00f9 giovani di tutta la (Vice-)Provincia.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>b)<\/strong> I rapporti tra i responsabili della formazione e i superiori locali saranno regolati da apposite norme del Governo Vice-Provinciale.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>III. Gli ufficiali della curia ( vice ) Provinciale<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0170<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Il segretario della (Vice-)Provincia, secondo il diritto canonico, \u00e8 notaio e cancelliere di ufficio della Curia (Vice-)Provinciale.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Pu\u00f2 essere scelto anche fuori del Consiglio.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0171<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 L&#8217;archivista (Vice-)Provinciale deve custodire con ordine e diligenza i documenti pi\u00f9 importanti relativi all&#8217;attivit\u00e0 e allo stato della (Vice-)Provincia.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0172<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 L&#8217;economo, alle dipendenze del superiore (Vice-)Provinciale e del suo Consiglio, amministra i beni della (Vice-)Provincia, secondo le direttive del Capitolo (Vice-)Provinciale.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">A norma degli Statuti (Vice-)Provinciali, l&#8217;Economo dovr\u00e0 essere convocato dal Governo (Vice-)Provinciale quando si tratta di materia finanziaria o di problemi connessi con l&#8217;amministrazione di beni materiali.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0173<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 All&#8217;inizio dell&#8217;anno finanziario, l&#8217;Economo, con l&#8217;approvazione del segretariato dell&#8217;economia, preparer\u00e0 un prospetto completo delle entrate e delle uscite della (Vice-)Provincia e di ogni comunit\u00e0 e lo presenter\u00e0 al Governo (Vice-)Provinciale.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0174<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 L&#8217;Economo (Vice-)Provinciale preparer\u00e0 le relazioni seguenti:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>a)<\/strong> Per il superiore (Vice-)Provinciale e il suo Consiglio straordinario: una relazione annuale sullo stato economico della (Vice-)Provincia e delle comunit\u00e0. Questa relazione deve essere discussa e approvata dal segretariato dell&#8217;economia.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Lo stesso Governo (Vice-)Provinciale potr\u00e0 richiedere anche altre relazioni (cf. <em>St. <\/em>0190; 0208).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>b)<\/strong> Per il Governo generale: una relazione pi\u00f9 breve con firma e osservazioni del superiore (Vice-)Provinciale e del suo Consiglio. La relazione della Vice-Provincia deve portare la firma anche del Superiore Provinciale e del suo Consiglio.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Per questa relazione, si seguiranno i moduli indicati dal Governo generale.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Art. 4: <em>Cooperazione reciproca tra la Provincia e le Vice-Province<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0175<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Il modo concreto di collaborazione tra la Provincia e la Vice-Provincia deve essere stabilito con una convenzione sugli aiuti reciproci in uomini e mezzi. Prima per\u00f2 ci dovr\u00e0 essere un&#8217;ampia consultazione tra i superiori o i rappresentanti delle due parti.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">In questa convenzione o negli Statuti, fermo restando quanto \u00e8 prescritto dallo St. 0144, si pu\u00f2 anche determinare come praticamente la Provincia possa partecipare al Capitolo della Vice-Provincia, e la Vice-Provincia al Capitolo della Provincia. La convenzione deve essere approvata dal Governo generale.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0176<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Per una migliore assistenza alle missioni vi sar\u00e0 in ogni Provincia un Procuratore delle missioni, distinto dall&#8217;Economo Provinciale e provvisto di mezzi adeguati. Secondo gli Statuti Provinciali, egli verr\u00e0 incontro alle necessit\u00e0 delle Vice-Provincie e delle comunit\u00e0 fuori Provincia. Curer\u00e0 anche i buoni rapporti con enti pubblici e persone private, allacciando una stretta collaborazione con gli interessati, specialmente con le famiglie dei missionari.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0177<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Le relazioni tra le Vice-Provincie e il Governo Generale sono regolate dalle norme emanate dallo stesso Governo generale.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Gli affari ordinari della Vice-Provincia saranno trattati dal Governo Generale solo per mezzo della Provincia.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Art. 5: <em>Il Governo delle comunit\u00e0 nella (Vice-)Provincia\u00a0<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0178<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 <strong>a)<\/strong> Gli Statuti (Vice-)Provinciali devono determinare il tempo opportuno richiesto dopo la professione perpetua, per potere essere designati superiori locali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>b)<\/strong> I superiori di comunit\u00e0 siano designati per un triennio, salvo quanto prescritto dal diritto orientale. Al termine del triennio, possono essere designati nuovamente per un tempo analogo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Tuttavia, se qualcuno dovesse essere costituito superiore per un terzo triennio nella stessa casa, \u00e8 richiesta la conferma del Governo generale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>c)<\/strong> In ogni comunit\u00e0 il superiore avr\u00e0 il suo Vicario, designato a norma degli Statuti (Vice-)Provinciali.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0179<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 La frequenza delle assemblee comunitarie e il modo di convocarle sar\u00e0 determinato dagli Statuti (Vice-)Provinciali.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0180<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Tutti i confratelli della comunit\u00e0 saranno informati per tempo degli argomenti da trattarsi in assemblea per intervenirvi preparati.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0181<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Ogni superiore, secondo le caratteristiche della sua comunit\u00e0, avr\u00e0 i propri Consiglieri. Il loro numero, il modo di nominarli o sostituirli sar\u00e0 determinato dagli Statuti (Vice-)Provinciali.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0182\u00a0 <\/strong>&#8211;\u00a0 Gli Statuti (Vice-)Provinciali preciseranno quali argomenti sono da trattarsi dal Consiglio e quali dall&#8217;assemblea comunitaria, e quando il Consiglio o l&#8217;assemblea devono agire collegialmente.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0183<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Vi sia in ogni comunit\u00e0 l\u2019Economo che amministra i beni temporali alle dipendenze del superiore e del suo Consiglio.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0184<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Gli altri ufficiali che sogliono nominarsi per il buon andamento ,della comunit\u00e0, saranno scelti o dall&#8217;assemblea comunitaria o dal Governo della comunit\u00e0, a norma degli Statuti (Vice-)Provinciali.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Art. 6: <em>Rapporti e collaborazione tra le (Vice-)Province<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0185<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Non bisogna insistere troppo sulla divisione territoriale delle (Vice-)Province, ma favorire piuttosto le iniziative comuni.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0186<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Per fondare una comunit\u00e0 nel territorio di un&#8217;altra (Vice-)Provincia, prima ancora di richiedere il consenso dell&#8217;autorit\u00e0 ecclesiastica competente, la (Vice-)Provincia deve ottenere il consenso del Consiglio (Vice-)Provinciale straordinario di quel territorio e del Governo generale. Se si tratta di Vice-Provincia, si richiede anche il consenso del Governo della rispettiva Provincia .\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0187<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Quando a norma delle Costituzioni 141-143 si tengono riunioni o conferenze inter-Provinciali, saranno le stesse conferenze a regolarne la composizione, la convocazione, le competenze e i programmi.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Convocazione e programmi saranno fatti conoscere in tempo al Governo Generale perch\u00e9 vi possa intervenire. Allo stesso Governo sar\u00e0 anche trasmessa una relazione dei lavori compiuti.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0188<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 I congregati che si fermano lungamente nel territorio di un&#8217;altra (Vice-)Provincia, ne avviseranno il superiore.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Se invece si fermano lungamente per lavori apostolici, hanno bisogno del consenso dei due (Vice-)Provinciali.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Sezione quarta<br \/>\n<\/strong><strong><em>I beni temporali della Congregazione<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Art. 1: <em>Disposizione dei beni della Congregazione\u00a0<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"color: #000000;\">I. In generale<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0189<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 I beni temporali che, a qualsiasi titolo, appartengono alla Congregazione, devono essere amministrati, secondo la loro natura, a norma delle leggi civili ed ecclesiastiche e con l&#8217;aiuto, per quanto \u00e8 possibile, di laici esperti.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0190<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 I beni di una persona morale devono essere amministrati dal rispettivo economo alle dipendenze del superiore e del suo Consiglio, salvo la facolt\u00e0 del superiore maggiore d&#8217;intervenire nell&#8217;amministrazione a norma del diritto comune, e salvo specialmente gli Statuti 0191b,2\u00b0 e 0192.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"color: #000000;\">II. In particolare<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0191<\/strong>\u00a0 &#8211; <strong>a)<\/strong> Il Governo Generale ha il compito di esaminare e approvare il bilancio preventivo e consuntivo dell\u2019amministrazione generale, preparato dall&#8217;Economo.\u00a0<\/span><\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li><span style=\"color: #000000;\"><strong>b)<\/strong> Il Consiglio Generale ha il compito di:<\/span><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>1\u00b0\u00a0<\/strong> fissare con l&#8217;Economo Generale i contributi da versarsi ratealmente al Governo generale, udite le parti interessate;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>2\u00b0\u00a0<\/strong> dar norme sul modo di preparare e gestire l\u2019amministrazione.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0192<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Il Capitolo (Vice-)Provinciale, ferme restando le prescrizioni del diritto comune e particolare e con l&#8217;approvazione del Governo generale, stabilir\u00e0 il modo di acquistare e disporre dei beni specialmente immobili.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0193<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 <strong>a)<\/strong> Il Capitolo (Vice-)Provinciale, tenendo conto del valore relativo del danaro e delle disposizioni della Santa Sede, fisser\u00e0 i limiti che il superiore, da solo o col suo Consiglio, pu\u00f2 raggiungere nello spendere, fare alienazioni o contrarre debiti.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Ma i limiti massimi che possono toccarsi dal superiore da solo o col suo Consiglio hanno bisogno dell&#8217;approvazione del Governo generale.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>b)<\/strong> Per alienazione qui s&#8217;intende qualunque traslazione di beni di propriet\u00e0 che, in seguito a legittima assegnazione, costituisce il patrimonio stabile di una persona giuridica; come anche ogni operazione che potrebbe peggiorare la condizione patrimoniale della persona stessa: ad es. dispendio di denaro altrui, una locazione, e qualsiasi disposizione di un patrimonio stabile che non sia strettamente amministrativo.<a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_edn44\" name=\"_ednref44\"> <strong>[44]<\/strong><\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>c) <\/strong>Spetta inoltre al Capitolo (Vice-)Provinciale definire gli atti che eccedono lo socpo e la modalit\u00e0 dell\u2019amministrazione ordinaria, e con essa stabilire ci\u00f2 che \u00e8 necessario per porre validamente un atto di amministrazione straordinaria.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0194<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Il Capitolo e il Consiglio (Vice-)Provinciale possono dar norme generali sul modo di investire il danaro.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0195<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Il superiore (Vice-)Provinciale e il suo Consiglio Straordinario, almeno una volta l&#8217;anno, devono esaminare e approvare il preventivo e il consuntivo finanziario del Governo (Vice-)Provinciale e delle comunit\u00e0 di loro giurisdizione. Inoltre il superiore Provinciale e il suo Consiglio straordinario devono esaminare una volta l&#8217;anno il preventivo e il consuntivo finanziario delle viceprovince.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0196<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Il Consiglio (Vice-)Provinciale straordinario, in caso di necessit\u00e0 e per un tempo determinato, pu\u00f2 imporre tasse e altri contributi sulle comunit\u00e0, oltre i limiti fissati dagli Statuti (Vice-)Provinciali, ma dovr\u00e0 renderne conto al Capitolo (Vice-)Provinciale.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0197<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Secondo le norme degli Statuti (Vice-)Provinciali, il Governo o l&#8217;assemblea comunitaria deve esaminare il bilancio preventivo e consuntivo della comunit\u00e0 e decidere in merito.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0198<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Comunit\u00e0 e (Vice-)Province si aiutino volentieri a vicenda sul piano economico e, per quanto \u00e8 possibile, vengano incontro coi propri beni alle necessit\u00e0 della Chiesa e al sostentamento dei poveri, fermo per\u00f2 restando lo Statuto n.193.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0199<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 I superiori trattino con carit\u00e0 e giustizia i laici che lavorano presso di noi. I loro salari siano almeno uguali a quelli prescritti dalla legge. Se questi non sono giusti, si dia loro un salario maggiore.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>III. Accettazione di beni onerosi<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0200<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Quando vengono offerti beni a condizioni onerose, il superiore li accetter\u00e0 solo se gli obblighi da assumere sono convenienti al fine e al bene della Congregazione, e sempre col consenso del suo Consiglio e di quello (Vice-)Provinciale.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Sugli obblighi reciproci, se non vi sono ragioni in contrario, sar\u00e0 stipulato un contratto a norma della legge civile.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0201\u00a0 <\/strong>&#8211;<strong>\u00a0 <\/strong>Ogni contratto di accettazione di beni onerosi deve indicare:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>a)<\/strong> l&#8217;oggetto della donazione;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>b)<\/strong> l&#8217;elenco degli oneri e la loro durata;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>c)<\/strong> la destinazione dei beni, una volta soddisfatti gli oneri o nell\u2019impossibilit\u00e0 morale di soddisfarli;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>d)<\/strong> una clausola che permetta di ridurre gli oneri per adeguarli al valore reale dei beni in quel dato momento.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0202<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Nelle fondazioni di messe, salvo il diritto comune, si osserveranno le norme gi\u00e0 date sulle donazioni onerose. Non si accettino fondazioni di messe che durano pi\u00f9 di trent&#8217;anni.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Art. 2: <em>L&#8217;amministrazione dei beni<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0203<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Quanto qui si dice sull\u2019amministrazione dei beni vale anche, nei casi analoghi, per tutti quei congregati che amministrano beni non appartenenti alla Congregazione, se non vi sono prescrizioni particolari che regolano i loro uffici.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0204<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Dove l&#8217;amministrazione cade sotto la legge civile, secondo questa legge vanno redatte le fatture sulle entrate e le uscite. Queste saranno conservate per tutto il tempo prescritto. Ci\u00f2 del resto \u00e8 sempre raccomandabile, almeno per un certo tempo, anche quando non \u00e8 richiesto dalla legge civile.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0205<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Dove non vige ancora un valido sistema di previdenza sociale, si deve provvedere convenientemente alla sicurezza e all&#8217;assistenza sanitaria dei congregati, a norma delle leggi ecclesiastiche e civili.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0206<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Ogni amministrazione deve avere:<\/span><\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li><span style=\"color: #000000;\"><strong>a)<\/strong>un registro o schedario giornaliero con le entrate e le uscite;<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><strong>b)<\/strong>un registro o schedario col bilancio reale di ogni anno e coi prospetti delle entrate e delle uscite, ripartite per voci;<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><strong>c)<\/strong>l&#8217;elenco delle cartelle di credito;<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><strong>d)<\/strong>la raccolta completa dei contratti finanziari.<\/span><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0207\u00a0 <\/strong>&#8211; \u00a0Hanno diritto di esaminare i registri: i rispettivi superiori e i loro delegati; il legittimo visitatore e il suo socio.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">I beni delle parrocchie affidate ai nostri saranno amministrate dal parroco, ma il superiore ha sempre il diritto di vigilare sulla fedele osservanza delle norme giuridiche in materia. A tal fine il superiore pu\u00f2 esaminare i registri delle entrate e delle uscite, non per prendere in mano l&#8217;amministrazione di questi beni, ma per assicurarsi che essi siano amministrati nel debito modo da parte dei responsabili.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0208<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Per quanto riguarda l\u2019amministrazione dei beni temporali della Congregazione o di estranei, il Governo (Vice-)Provinciale pu\u00f2 chiedere lo stato reale dei beni della comunit\u00e0 e degli altri beni che a qualsiasi titolo si trovano sotto la responsabilit\u00e0 dei congregati.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Pu\u00f2 chiederlo quando lo crede opportuno; deve chiederlo almeno una volta l&#8217;anno a norma dello Statuto 0191.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Sezione quinta<br \/>\n<\/strong><strong><em>La precedenza<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0209<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 L&#8217;ordine di precedenza delle Province attuali \u00e8 quello del Direttorio dei Capitoli. Le Province future saranno aggiunte a questo elenco secondo la data della loro erezione. Se nello stesso giorno sono erette pi\u00f9 province, avr\u00e0 la precedenza quella Provincia che ha la casa pi\u00f9 antica.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Se una Provincia sar\u00e0 sdoppiata, conserva l&#8217;ordine della Provincia-madre quella Provincia che ha la casa pi\u00f9 antica; l&#8217;altra prender\u00e0 l&#8217;ultimo posto.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0210<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Ferme restando le norme del diritto comune, il superiore precede il Vicario; il Vicario i Consiglieri; i Consiglieri tutti gli altri; i Consiglieri ordinari gli straordinari.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Tra uguali, salvo disposizioni in contrario, precedono i pi\u00f9 anziani di professione, di ordinazione, di et\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Sezione sesta<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Art. 1: <em>L&#8217;assenza dalla comunit\u00e0 <\/em>\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0211<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Un superiore maggiore, col consenso del suo Consiglio e per una giusta causa, pu\u00f2 concedere a un congregato coi voti perpetui, di vivere fuori comunit\u00e0, per non pi\u00f9 di un anno, se non a motivo di malattia, per ragioni di studio o per l\u2019esercizio dell\u2019apostolato a nome dell\u2019Istituto. Il congregato in tal modo rimane rimane sempre alle dirette dipendenze dei suoi superiori, ma se la sua assenza non \u00e8 giustificata da ragioni di studio, di salute o di apostolato redentorista, perde la voce attiva e passiva.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Art. 2: <em>La separazione dalla comunit\u00e0<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>0212<\/strong>\u00a0 &#8211;\u00a0 Il congregato che si sottrae alla debita comunione con l&#8217;Istituto e all&#8217;autorit\u00e0 dei superiori, sar\u00e0 ricercato con sollecitudine dagli stessi superiori e aiutato a perseverare nella sua vocazione.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Ma quando tutti gli sforzi saranno caduti invano, se non ritorna, sar\u00e0 dimesso a norma del diritto.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Note<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_ednref1\" name=\"_edn1\">[1] <\/a>LG 45; CD 35; <em>Mutuae relationes<\/em> 22. 53.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_ednref2\" name=\"_edn2\">[2] <\/a>PP 63.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_ednref3\" name=\"_edn3\">[3] <\/a>CD 11.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_ednref4\" name=\"_edn4\">[4] <\/a>AG 40.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_ednref5\" name=\"_edn5\">[5] <\/a>SH 1968, p. 401<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_ednref6\" name=\"_edn6\">[6] <\/a>AG 26; LG 13; AG 9. 11. 16. 21. 22.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_ednref7\" name=\"_edn7\">[7] <\/a>AG 15. 18.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_ednref8\" name=\"_edn8\">[8] <\/a>AG 32.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_ednref9\" name=\"_edn9\">[9] <\/a>AG 6; GS 19. 22.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_ednref10\" name=\"_edn10\">[10] <\/a>UR 7. 8.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_ednref11\" name=\"_edn11\">[11] <\/a>SC 9.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_ednref12\" name=\"_edn12\">[12] <\/a>GS 7.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_ednref13\" name=\"_edn13\">[13] <\/a>LG 31.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_ednref14\" name=\"_edn14\">[14] <\/a>AA 1; AG 21.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_ednref15\" name=\"_edn15\">[15] <\/a>GS 30; AG 39.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_ednref16\" name=\"_edn16\">[16] <\/a>PO 6; PO 22.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_ednref17\" name=\"_edn17\">[17] <\/a>LG 8.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_ednref18\" name=\"_edn18\">[18] <\/a>CD 14.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_ednref19\" name=\"_edn19\">[19] <\/a>GS 26. 42; AG 11.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_ednref20\" name=\"_edn20\">[20] <\/a>IM 2.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_ednref21\" name=\"_edn21\">[21] <\/a>Paolo VI al Capitolo Generale, 1967.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_ednref22\" name=\"_edn22\">[22] <\/a>Paolo VI al Capitolo Generale, 1973.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_ednref23\" name=\"_edn23\">[23] <\/a>GS 9.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_ednref24\" name=\"_edn24\">[24] <\/a>PC 15; PO 8.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_ednref25\" name=\"_edn25\">[25] <\/a>SC 110.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_ednref26\" name=\"_edn26\">[26] <\/a>OT 3.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_ednref27\" name=\"_edn27\">[27] <\/a>OT 6.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_ednref28\" name=\"_edn28\">[28] <\/a>OT 3.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_ednref29\" name=\"_edn29\">[29] <\/a>OT 3.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_ednref30\" name=\"_edn30\">[30] <\/a>OT 11. 10.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_ednref31\" name=\"_edn31\">[31] <\/a>OT 8. 9.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_ednref32\" name=\"_edn32\">[32] <\/a>OT 9.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_ednref33\" name=\"_edn33\">[33] <\/a>OT 19.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_ednref34\" name=\"_edn34\">[34] <\/a>PC 18. 21.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_ednref35\" name=\"_edn35\">[35] <\/a>OT 4. 5.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_ednref36\" name=\"_edn36\">[36] <\/a>RC 23.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_ednref37\" name=\"_edn37\">[37] <\/a>Cf. CJC 127.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_ednref38\" name=\"_edn38\">[38] <\/a>Cf. CJC 119.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_ednref39\" name=\"_edn39\">[39] <\/a>Cf.\u00a0CJC 833, 8.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_ednref40\" name=\"_edn40\">[40] <\/a>Cf. CJC 190.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_ednref41\" name=\"_edn41\">[41] <\/a>Cf. CJC 193.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_ednref42\" name=\"_edn42\">[42] <\/a>Cf. CJC 127, 1.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_ednref43\" name=\"_edn43\">[43] <\/a>Cf. CJC 87, 2.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/site.cssrredemptoristi.com\/italiano\/whoarewe\/generalstatutes.shtml#_ednref44\" name=\"_edn44\">[44] <\/a>Cf. CJC 1295.<\/strong><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA CONGREGAZIONE NELLA CHIESA 01\u00a0 &#8211;\u00a0 La Congregazione del Santissimo Redentore (C.Ss.R.) riunisce sacerdoti, diaconi e laici che, in comunione fraterna, si aiutano a compiere, in casa e fuori, la stessa missione. Tutti e ciascuno, anche quando seguono come modello Cristo nella sua vita nascosta, vogliono essere il fermento evangelico nel mondo: \u00a0 \u00a0 \u00a0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":0,"parent":1297,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_mi_skip_tracking":false},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1301"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1301"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1301\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1331,"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1301\/revisions\/1331"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1297"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1301"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}