{"id":10417,"date":"2019-11-08T07:29:19","date_gmt":"2019-11-08T07:29:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cssr.news\/italian\/?p=10417"},"modified":"2019-11-08T07:43:04","modified_gmt":"2019-11-08T07:43:04","slug":"il-prossimo-la-vulnerabilita-e-il-buon-samaritano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/2019\/11\/il-prossimo-la-vulnerabilita-e-il-buon-samaritano\/","title":{"rendered":"Il prossimo, la vulnerabilit\u00e0 e il Buon Samaritano"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: right;\">dal Blog dell\u2019Academia Alfonsiana (<a href=\"https:\/\/www.alfonsiana.org\/blog\/\">https:\/\/www.alfonsiana.org\/blog\/<\/a>)<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><strong><span lang=\"EN-US\">Il prossimo, la vulnerabilit\u00e0 e il Buon Samaritano<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span lang=\"EN-US\">\u00a0<\/span>Il 27 settembre ho offerto\u00a0<a href=\"https:\/\/www.alfonsiana.org\/blog\/2019\/09\/27\/vulnerability-and-the-father-of-the-prodigal-son\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" data-auth=\"NotApplicable\">Il Padre del figliol prodigo<\/a>\u00a0una riflessione come modello di grande vulnerabilit\u00e0. Le mie osservazioni\u00a0\u00a0sulla vulnerabilit\u00e0 del mese scorso potrebbero aver sorpreso il lettore che pensa alla vulnerabilit\u00e0 principalmente come condizione che suscita allarme, preoccupazione o necessit\u00e0 di protezione.\u00a0<b>Ritengo la vulnerabilit\u00e0, tuttavia, quella capacit\u00e0 innata che abbiamo per rispondere all\u2019altro che \u00e8 a rischio<\/b>. Ora vorrei approfondire ci\u00f2 ulteriormente in una riflessione sul Buon Samaritano (Luca 10: 29-37).<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><b><i><span lang=\"EN-US\">\u00a0<\/span><\/i><\/b>Per noi \u00e8 importante ricordare perch\u00e9 Ges\u00f9 racconta questa parabola. Ha appena dato il comandamento di amarsi l\u2019uno con l\u2019altro. In risposta, uno degli scribi chiese a Ges\u00f9: \u201cChi \u00e8 il mio prossimo?\u201d\u00a0<b>Una lettura attenta della storia rivela che Ges\u00f9 sta offrendo una risposta molto sorprendente alla domanda<\/b>.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span lang=\"EN-US\">All\u2019inizio della storia pensiamo che la risposta alla domanda \u201cchi \u00e8 il mio prossimo?\u201d \u00e8 l\u2019uomo che giace ferito sulla strada, cio\u00e8 colui che \u00e8 in una situazione precaria. Ma alla fine della storia non cerchiamo\/guardiamo pi\u00f9 il prossimo come una persona in situazione precaria, ma come colui che \u00e8 vulnerabile e che agisce.\u00a0<b>Lo Scriba risponde giustamente che il prossimo \u00e8 colui che mostra misericordia.<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">Allo stesso modo, quando alcuni leggono la parabola del Buon Samaritano, pensano che l\u2019uomo ferito sia vulnerabile, mentre altri considerano il Buon Samaritano come uno vulnerabile nella condizione di uomo precario. Questa inversione di vulnerabilit\u00e0 rispecchia l\u2019inversione crca la domanda del prossimo stesso. Allo stesso modo\u00a0<b>il prossimo \u00e8 passato dall\u2019essere oggetto di preoccupazione all\u2019essere agente reattivo. Il concetto di vulnerabilit\u00e0 nella letteratura contemporanea \u00e8 passato in modo simile dal ferito al reattivo.<\/b><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span lang=\"EN-US\">Similmente il finale a sorpresa, molti di noi dimenticano che\u00a0<b>questa parabola non \u00e8 mai stata principalmente morale<\/b>. Nel corso della tradizione molti predicatori e teologi hanno visto nella storia del Buon Samaritano la narrazione (in miniatura) della nostra redenzione ad opera di Cristo. A partire da Clemente di Alessandria (ca. 150-ca.215), poi Origene (ca. 184- ca.254), Ambrogio (339-390) e infine Agostino (354-430), la parabola del Buon Samaritano \u00e8 il racconto misericordioso della nostra redenzione. Successivamente dal Venerabile Bede (673\u2013735) a Martin Lutero (1483-1546), predicatori e teologi si appropriano e modificano il racconto.<\/span><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span lang=\"EN-US\">L\u2019espressione allegorica di base della parabola era questa: l&#8217;uomo che giace sulla strada \u00e8 Adamo, ferito (dal peccato), sofferente fuori dalle porte dell\u2019Eden. Il sacerdote e il Levita (la legge e i profeti) non sono in grado di fare nulla per Adamo; non sono vulnerabili per lui. Finalmente arriva il Buon Samaritano (Cristo), uno straniero, uno non di qui, che tende vulnerabilmente alle ferite di Adamo, lo porta alla locanda (la Chiesa), gli d\u00e0 in acconto due denarii, (i due comandamenti dell\u2019amore), lo lascia nella locanda (la Chiesa) e promette di tornare per lui (la seconda venuta) quando pagher\u00e0 per intero la redenzione e lo porter\u00e0 con s\u00e9 nel suo regno.<\/span><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><b><span lang=\"EN-US\">La parabola quindi\u00a0<i>non<\/i>\u00a0\u00e8 innanzitutto una storia morale su come dovremmo trattare gli altri, ma piuttosto la storia centrale della nostra stessa redenzione, cio\u00e8 ci\u00f2 che Cristo ha fatto per noi.\u00a0<\/span><\/b><span lang=\"EN-US\">Siamo chiamati, se volete, a un reciproco riconoscimento, di vedere in Cristo colui che \u00e8 diventato vulnerabile per noi in modo da poter essere salvati.<\/span><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span lang=\"EN-US\">Come il Figliol prodigo,\u00a0<b>la parabola parla dello scandalo della nostra redenzione, non di quanto siamo cattivi, ma di quanto Dio sia vulnerabile in Ges\u00f9 Cristo. Nel renderci conto di quanto Dio sia vulnerabile, riconosciamo la nostra capacit\u00e0 di vulnerabilit\u00e0, e qui scopriamo la capacit\u00e0 e la chiamata di andare a fare lo stesso.<\/b><\/span><\/p>\n<p><em>P. James F. Keenan, SJ<\/em><\/p>\n<p>Nota sull&#8217;autore:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i><strong>James F. Keenan, S.J<\/strong>., \u00e8 direttore del Jesuit Institute e del Gabelli Presidential Scholars Program presso il Boston College. Prete gesuita dal 1982, ha conseguito la licenza e il dottorato presso la Pontificia Universit\u00e0 Gregoriana in Roma. ha curato l\u2019edizione o scritto pi\u00f9 di 20 libri e oltre 400 contributi, articoli e recensioni. \u00c8 il fondatore del Catholic Theological Ethics in the World Church (CTEWC) ed ha presieduto il First International Cross-cultural Conference for Catholic Theological Ethicists, svoltasi a Padova nel 2006, cos\u00ec come la seconda conferenza internazionale dei teologi moralisti svoltasi a Trento nel 2010.<\/i><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>dal Blog dell\u2019Academia Alfonsiana (https:\/\/www.alfonsiana.org\/blog\/) Il prossimo, la vulnerabilit\u00e0 e il Buon Samaritano \u00a0Il 27 settembre ho offerto\u00a0Il Padre del figliol prodigo\u00a0una riflessione come modello di grande vulnerabilit\u00e0. Le mie osservazioni\u00a0\u00a0sulla vulnerabilit\u00e0 del mese scorso potrebbero aver sorpreso il lettore che pensa alla vulnerabilit\u00e0 principalmente come condizione che suscita allarme, preoccupazione o necessit\u00e0 di protezione.\u00a0Ritengo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":10421,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false},"categories":[29],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10417"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10417"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10417\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10423,"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10417\/revisions\/10423"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10421"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10417"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10417"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10417"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}