{"id":20040,"date":"2022-11-12T20:14:00","date_gmt":"2022-11-12T18:14:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/?p=20040"},"modified":"2022-11-10T09:56:14","modified_gmt":"2022-11-10T07:56:14","slug":"comprendere-con-empatia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/2022\/11\/comprendere-con-empatia\/","title":{"rendered":"Comprendere con empatia"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-align-right\">(dal Blog dell&#8217;Accademia Alfonsiana)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>Comprendere con empatia chi ci ha offeso da una prospettiva etica e psico-spirituale (1\/2)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Osservare questa icona del giubileo della misericordia (2015-16), nella quale lo sguardo di Ges\u00f9 si confonde con quello della persona ferita, ci aiuta a capire come la comprensione empatica della sofferenza dell\u2019altro favorisce l\u2019adozione di atteggiamenti compassionevoli e misericordiosi: \u00abNon giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e sarete perdonati\u00bb (<em>Lc<\/em> 6,37).<\/p>\n\n\n\n<p>Per poter integrare questo insegnamento etico di Ges\u00f9 nel quotidiano dei nostri giudizi morali, pu\u00f2 essere utile accogliere l\u2019approccio terapeutico psico-spirituale del perdono proposto dal sacerdote e psicologo canadese Jean Monbourquette. A partire dalle tredici tappe del suo modello<a href=\"#_edn1\">[1]<\/a>, la settima si rivela pertinente per aiutarci a vivere un perdono empatico verso chi ci ha offeso<a href=\"#_edn2\">[2]<\/a>. Infatti, questa tappa consiste nell\u2019<strong>adottare uno sguardo empatico verso il proprio offensore<\/strong>, per riuscire a capire meglio il \u201cperch\u00e9\u201d del gesto offensivo. Quindi, per essere empatico con l\u2019offensore, la persona ferita ha bisogno: a livello cognitivo, di assumere la prospettiva dell\u2019offensore, cio\u00e8 \u201cmettersi nei suoi panni\u201d; ed a livello affettivo, di sentire le emozioni dell\u2019offensore. Pertanto, suggerisce quattro atteggiamenti etici che possono illuminare il nostro giudizio morale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>1)<\/strong> Comprendere con empatia l\u2019offensore implica <strong>cessare di biasimarlo<\/strong>, per poter identificare l\u2019aspetto della mia dinamica psicologica e personale che \u00e8 stata ferita attraverso il gesto offensivo. In definitiva, questo sguardo empatico sulla situazione dell\u2019offensore ci fa capire l\u2019importanza di essere empatici con noi stessi per riconciliarsi con la nostra ombra<a href=\"#_edn3\">[3]<\/a>. Cio\u00e8 ammansire gradualmente gli aspetti negativi della propria personalit\u00e0 che a volte abbiamo difficolt\u00e0 a riconoscere e accettare i propri difetti, ferite, fragilit\u00e0, vulnerabilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>2)<\/strong> Per comprendere con empatia l\u2019offensore, risulta illuminante <strong>conoscere meglio il suo vissuto passato e la sua storia di vita<\/strong>. Perch\u00e9 \u00abuna migliore comprensione dei precedenti familiari, sociali e culturali di una persona, anche se non giustifica il suo comportamento negativo, per lo meno lo spiega in parte\u00bb<a href=\"#_edn4\">[4]<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>3)<\/strong> Comprendere con empatia l\u2019offensore significa <strong>cercare la sua intenzione positiva<\/strong>. Perch\u00e9 \u00abin ogni individuo si trova una volont\u00e0 irriducibile di crescita, anche nei gesti di grande cattiveria\u00bb<a href=\"#_edn5\">[5]<\/a>. Per esempio, il desiderio di affermazione di se stesso, di essere riconosciuto, dell\u2019autostima, della fiducia in se stesso, ecc.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>4)<\/strong> Comprendere con empatia l\u2019offensore significa <strong>riconoscere il suo valore e la sua dignit\u00e0<\/strong>. Cio\u00e8 provare a vedere una persona umana, al di l\u00e0 dell\u2019atto cattivo del l\u2019offensore<a href=\"#_edn6\">[6]<\/a>. In questo senso, secondo Giusti e Corte, \u00abl\u2019empatia e la capacit\u00e0 di capire la prospettiva dell\u2019offensore sono facilitate se questo \u00e8 percepito come essere umano distinto, separato dai propri bisogni e desideri\u00bb<a href=\"#_edn7\">[7]<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Perdonare, secondo Monbourquette, \u00e8 dunque un processo graduale che mira, da una parte, a una <strong>guarigione psicologica della persona ferita<\/strong>; e dall\u2019altra, a un <strong>cammino spirituale di apertura dell\u2019anima alla grazia di Dio<\/strong>, per vivere un <strong>amore incondizionato verso chi ci ha offeso<\/strong>. Pertanto, questa comprensione empatica, cognitiva ed affettiva ci consentir\u00e0:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>di avere una migliore consapevolezza di noi stessi;<\/li><li>di capire meglio la situazione e la dinamica personale dell\u2019offensore;<\/li><li>di crescere nel processo di perdono, di riconciliazione e di guarigione psico-spirituale<a href=\"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-admin\/post.php?post=20040&amp;action=edit#_edn8\">[8]<\/a>;<\/li><li>di illuminare i nostri giudizi morali di misericordia e di compassione quando siamo offesi;<\/li><li>infine, di \u00abnon giudicare, per non essere giudicati, e non condannare, per non essere condannati\u00bb (<em>Lc<\/em> 6, 37).<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><em>Mario Boies, C.Ss.R., M.Ps.<\/em><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ednref1\">[1]<\/a>&nbsp;&nbsp;&nbsp; Cf. J. Monbourquette, <em>L&#8217;arte di perdonare: guida pratica per imparare a perdonare e guarire<\/em>, Paoline, Milano 2015<sup>13<\/sup>, 85-218.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ednref2\">[2]<\/a>&nbsp;&nbsp;&nbsp; Cf.<em> Ibid.<\/em>, 154-163.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ednref3\">[3]<\/a>&nbsp;&nbsp;&nbsp; Cf.<em> Ibid.<\/em>, 156-157.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ednref4\">[4]<\/a>&nbsp;&nbsp;&nbsp; <em>Ibid.<\/em>, 158.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ednref5\">[5]<\/a>&nbsp;&nbsp;&nbsp; <em>Ibid.<\/em>, 158-159.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ednref6\">[6]<\/a>&nbsp;&nbsp;&nbsp; Cf.<em> Ibid.<\/em>, 160.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ednref7\">[7]<\/a>&nbsp;&nbsp;&nbsp; E. Giusti \u2013 B. Corte, <em>La terapia del per-dono: dal risentimento alla riconciliazione<\/em>, (Psicoterapie &amp; Counseling, 73), Sovera Edizioni, Roma 2009, 105.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ednref8\">[8]<\/a>&nbsp;&nbsp;&nbsp; Cf. J. Monbourquette, <em>Chiedere perdono senza umiliarsi: guida pratica<\/em>, Paoline, Milano 2008, 173-176.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(dal Blog dell&#8217;Accademia Alfonsiana) Comprendere con empatia chi ci ha offeso da una prospettiva etica e psico-spirituale (1\/2) Osservare questa icona del giubileo della misericordia (2015-16), nella quale lo sguardo di Ges\u00f9 si confonde con quello della persona ferita, ci aiuta a capire come la comprensione empatica della sofferenza dell\u2019altro favorisce l\u2019adozione di atteggiamenti compassionevoli [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":20043,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false},"categories":[29],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20040"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20040"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20040\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20042,"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20040\/revisions\/20042"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20043"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20040"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20040"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20040"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}