{"id":20600,"date":"2023-01-11T09:49:47","date_gmt":"2023-01-11T07:49:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/?p=20600"},"modified":"2023-01-12T10:57:13","modified_gmt":"2023-01-12T08:57:13","slug":"ucraina-il-natale-clandestino-dei-cattolici-nei-territori-occupati-dai-russi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/2023\/01\/ucraina-il-natale-clandestino-dei-cattolici-nei-territori-occupati-dai-russi\/","title":{"rendered":"Ucraina, il Natale clandestino dei cattolici nei territori occupati"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Nella zona di Zaporizhzhia in mano a Mosca la paura di andare in chiesa e la cacciata dei preti. La storia di padre Bogomaz, arrestato ed espulso da Melitopol. Ancora detenuti due sacerdoti<\/em> <em>redentoristi.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Il suo sar\u00e0 un\u00a0<strong>Natale \u00abin esilio\u00bb<\/strong>, come lui stesso lo definisce. Lontano dalla terra di Melitopol che mai avrebbe voluto abbandonare. \u00ab\u00c8 terribile non poter essere accanto alla mia comunit\u00e0 per celebrare oggi la nascita di Salvatore\u00bb, sospira<strong>\u00a0padre Oleksandr Bogomaz. Arrestato e poi cacciato dalle truppe di occupazione russa dopo una sentenza farsa.\u00a0<\/strong>Le sue colpe? Essere un giovane sacerdote greco-cattolico e non voler diventare cittadino russo nella citt\u00e0 dell\u2019Est dell\u2019Ucraina da cui l\u2019esercito del Cremlino controlla due terzi della regione di Zaporizhzhia.\u00a0<strong>Padre Bogomaz era uno degli ultimi tre preti cattolici rimasti nella parte dell\u2019oblast in mano ai russi e impegnati insieme nel servizio alle comunit\u00e0.\u00a0<\/strong>Tutti sono stati espulsi a poche settimane dal 7 gennaio, giorno in cui le maggiori confessioni cristiane festeggiano la Nativit\u00e0 secondo il calendario giuliano.<\/p>\n\n\n\n<p>Un Natale senza la propria gente per i tre pastori d\u2019anime schedati come \u00abfomentatori dell\u2019inimicizia interreligiosa\u00bb dai servizi segreti di Mosca che li hanno deportati fino all\u2019ultimo posto di blocco. Politico il processo; politica la condanna: il confino. E\u00a0<strong>un Natale clandestino per le parrocchie di un\u2019area equivalente alla Slovenia che, senza pi\u00f9 sacerdoti, sembrano essere tornate indietro di almeno mezzo secolo, ai tempi dell\u2019Unione Sovietica\u00a0<\/strong>e della Chiesa \u201csotterranea\u201d che era la sola via possibile nella tenaglia del terrore.\u00a0<strong>Nessuna celebrazione. Forse neppure un raduno nelle chiese per il rischio di incursioni o delazioni.\u00a0<\/strong>Magari soltanto la Messa da seguire via Internet, nel chiuso delle case e al riparo da sguardi indiscreti.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abDopo lo pseudo referendum di fine settembre per l\u2019annessione della regione, il clima si \u00e8 fatto sempre pi\u00f9 pesante \u2013 racconta padre Bogomaz \u2013.&nbsp;<strong>Per sette volte uomini mascherati e con i fucili d\u2019assalto hanno fatto irruzione nella canonica. L\u2019ultimo blitz \u00e8 stato il primo dicembre quando di nuovo mi hanno obbligato a prendere il passaporto russo. Ma mi hanno anche comunicato che la Chiesa cattolica era stata messa al bando dalle autorit\u00e0 locali e che sarei stato estromesso\u00bb.&nbsp;<\/strong>Qualcuno sostiene che sia stata una ritorsione dopo i blitz degli 007 ucraini nei monasteri e nelle eparchie della Chiesa ortodossa ucraina legata al patriarcato di Mosca e sospettata di collaborazionismo. Fatto sta che il sacerdote si \u00e8 rifiutato di partire. \u00abHanno invaso lo stabile, rubato il furgoncino parrocchiale e tutto ci\u00f2 che volevano\u00bb. E lui si \u00e8 trovato richiuso in una stanza.&nbsp;<strong>\u00abL\u2019interrogatorio \u00e8 stato pesantissimo. Ho sub\u00ecto anche minacce di morte. Pi\u00f9 volte mi sono sdraiato sul pavimento e ho pianto. Chiedevo a Dio di darmi la forza di resistere\u00bb.&nbsp;<\/strong>E dal cielo l\u2019aiuto \u00e8 arrivato. \u00abNon so perch\u00e9 il Signore mi abbia salvato\u00bb, sussurra. Rilasciato, s\u00ec, ma subito allontanato dalla citt\u00e0 che per i due Paesi in guerra \u00e8 la \u201cporta sulla Crimea\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Un angolo dove affondano le radici di Oleksandr. Trentatr\u00e9 anni, prete da sei, \u00e8 originario del villaggio di Nizhny Sirogozy, a met\u00e0 strada fra Melitopol e Kherson. Terre su cui Putin si \u00e8 accanito per controllarle a ogni costo. Come accade alla citt\u00e0 portuale di Berdyansk, citata dal capo della Chiesa greco-cattolica,\u00a0<strong>l\u2019arcivescovo maggiore Sviatoslav Shevchuk,\u00a0<\/strong>quando nella cattedrale della Risurrezione a Kiev ha voluto al suo fianco padre Bogomaz appena liberato. Gli ha baciato le mani ed \u00e8 tornato a denunciare\u00a0<strong>l\u2019arresto illegale di due sacerdoti redentoristi di Berdyansk, padre Ivan Levytskyi e padre Bohdana Geleta, detenuti da quasi due mesi e \u00abtorturati senza piet\u00e0 per estorcere confessioni di crimini che non hanno commesso\u00bb,\u00a0<\/strong>ha rilevato Shevchuk. Rischiano l\u2019accusa di terrorismo perch\u00e9 le autorit\u00e0 d\u2019occupazione sostengono di aver trovato in chiesa \u00abesplosivi e letteratura estremista\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>..\/\/ (<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.avvenire.it\/mondo\/pagine\/ucraina-la-tregua-di-natale-non-c-ekiev-accusa-gl\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/www.avvenire.it\/mondo\/pagine\/ucraina-la-tregua-di-natale-non-c-ekiev-accusa-gl\" target=\"_blank\">Giacomo Gambassi, avvenire.it &#8211; 7 gennaio 2023<\/a>) <\/p>\n\n\n\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/2022\/11\/dichiarazione-dei-redentoristi-in-ucraina\/\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/2022\/11\/dichiarazione-dei-redentoristi-in-ucraina\/\">Si pu\u00f2 leggere anche: Dichiarazione dei Redentoristi in Ucraina<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella zona di Zaporizhzhia in mano a Mosca la paura di andare in chiesa e la cacciata dei preti. La storia di padre Bogomaz, arrestato ed espulso da Melitopol. Ancora detenuti due sacerdoti redentoristi. Il suo sar\u00e0 un\u00a0Natale \u00abin esilio\u00bb, come lui stesso lo definisce. Lontano dalla terra di Melitopol che mai avrebbe voluto abbandonare. [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":20601,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false},"categories":[32],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20600"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20600"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20600\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20604,"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20600\/revisions\/20604"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20601"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20600"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20600"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20600"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}