{"id":22850,"date":"2023-09-07T15:09:18","date_gmt":"2023-09-07T13:09:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/?p=22850"},"modified":"2023-09-07T15:09:19","modified_gmt":"2023-09-07T13:09:19","slug":"muro-lucano-italia-festa-regionale-in-onore-di-san-gerardo-maiella","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/2023\/09\/muro-lucano-italia-festa-regionale-in-onore-di-san-gerardo-maiella\/","title":{"rendered":"Muro Lucano, Italia: Festa regionale in onore di San Gerardo Maiella"},"content":{"rendered":"\n<p>Dal 24 agosto al 2 settembre a Muro Lucano, paese natale di san Gerardo Maiella, si sono svolti gli annuali festeggiamenti in onore del santo redentorista, patrono dell\u2019antica e suggestiva cittadina lucana.<\/p>\n\n\n\n<p>Il programma delle attivit\u00e0 e degli appuntamenti, religiosi e civili, \u00e8 stato davvero fitto, attirando numerosi pellegrini e visitatori dai paesi limitrofi e da altre zone della Regione e da quelle limitrofe. Non sono mancati gli emigrati muresi, fedeli all\u2019appuntamento annuo con il santo e la sua festa.<\/p>\n\n\n\n<p>Il parroco, don Tomas Jhon, che, da quasi un anno svolge il suo ministero a Muro, ha voluto porre al centro della riflessione della comunit\u00e0 parrocchiale la vita e la spiritualit\u00e0 di san Gerardo, coinvolgendo anche le comunit\u00e0 vicine, con i loro parroci e sindaci, per uno scambio spirituale e culturale che si \u00e8 rivelato molto proficuo.<\/p>\n\n\n\n<p>La novena, come \u00e8 consuetudine, si \u00e8 svolta in Cattedrale, vedendo affluire ogni sera numerosi fedeli, desiderosi di ascoltare la parola di Dio e di venerare il santo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery columns-3 is-cropped\"><ul class=\"blocks-gallery-grid\"><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><a href=\"http:\/\/www.cssr.news\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/sn2023-0907-murolucano11s.jpg\"><img src=\"http:\/\/www.cssr.news\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/sn2023-0907-murolucano11s-750x1024.jpg\" alt=\"\" data-id=\"28513\" data-full-url=\"http:\/\/www.cssr.news\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/sn2023-0907-murolucano11s.jpg\" data-link=\"https:\/\/www.cssr.news\/?attachment_id=28513\" class=\"wp-image-28513\"\/><\/a><\/figure><\/li><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><a href=\"http:\/\/www.cssr.news\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/sn2023-0907-murolucano3s.jpg\"><img src=\"http:\/\/www.cssr.news\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/sn2023-0907-murolucano3s-1024x683.jpg\" alt=\"\" data-id=\"28515\" data-full-url=\"http:\/\/www.cssr.news\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/sn2023-0907-murolucano3s.jpg\" data-link=\"https:\/\/www.cssr.news\/?attachment_id=28515\" class=\"wp-image-28515\"\/><\/a><\/figure><\/li><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><a href=\"http:\/\/www.cssr.news\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/sn2023-0907-murolucano7s.jpg\"><img src=\"http:\/\/www.cssr.news\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/sn2023-0907-murolucano7s-1024x683.jpg\" alt=\"\" data-id=\"28514\" data-full-url=\"http:\/\/www.cssr.news\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/sn2023-0907-murolucano7s.jpg\" data-link=\"https:\/\/www.cssr.news\/?attachment_id=28514\" class=\"wp-image-28514\"\/><\/a><\/figure><\/li><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><a href=\"http:\/\/www.cssr.news\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/sn2023-0907-murolucano5a.jpg\"><img src=\"http:\/\/www.cssr.news\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/sn2023-0907-murolucano5a-1024x684.jpg\" alt=\"\" data-id=\"28510\" data-full-url=\"http:\/\/www.cssr.news\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/sn2023-0907-murolucano5a.jpg\" data-link=\"https:\/\/www.cssr.news\/?attachment_id=28510\" class=\"wp-image-28510\"\/><\/a><\/figure><\/li><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><a href=\"http:\/\/www.cssr.news\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/sn2023-0907-murolucano6s.jpg\"><img src=\"http:\/\/www.cssr.news\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/sn2023-0907-murolucano6s-682x1024.jpg\" alt=\"\" data-id=\"28511\" data-full-url=\"http:\/\/www.cssr.news\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/sn2023-0907-murolucano6s.jpg\" data-link=\"https:\/\/www.cssr.news\/?attachment_id=28511\" class=\"wp-image-28511\"\/><\/a><\/figure><\/li><\/ul><\/figure>\n\n\n\n<p>Gli ultimi quattro giorni abbiamo avuto la gioia di avere in mezzo a noi p. Vincenzo La Mendola, redentorista della Provincia romana, archivista e storico della sua Congregazione, gi\u00e0 noto per aver scritto la biografia di un altro grande figlio della Basilicata, P. Francesco Antonio De Paola da Ruvo del Monte, secondo superiore generale della Congregazione, e per altri suoi studi e saggi.<\/p>\n\n\n\n<p>Fin dal suo arrivo p. Vincenzo ha riscosso la simpatia della gente. Vestito con l\u2019abito della sua Congregazione, \u00e8 stato una presenza familiare per gli abitanti di Muro, sempre grati ai Redentoristi per la loro presenza a Muro, fin dagli inizi della fondazione della loro Congregazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Gi\u00e0 dalla prima sera, il predicatore ci ha presentato le virt\u00f9 teologali, vissute da san Gerardo, attingendo, non solo alle sue biografie e agli scritti autografi ma in larga parte ai testimoni dei processi di beatificazione. Tra questi, p. Vincenzo ha preferito citare i teste muresi, 60 per l\u2019esattezza, che hanno deposto al processo del 1843, svoltosi nell\u2019allora Diocesi di Muro, 88 anni dopo la morte del Servo di Dio. E\u2019 stato come compiere un viaggio nel passato e come sentite san Gerardo vivo in mezzo a noi.<\/p>\n\n\n\n<p>Attraverso le descrizioni dei testimoni auricolari, abbiamo potuto constatare come la fama del giovane redentorista, morto a soli 29 anni, si fosse diffusa e perpetuata nella memoria collettiva murese. Gente di ogni et\u00e0 ed estrazione sociale, con particolare riferimento a 28 donne (14 laiche e 14 monache!) hanno narrato, con colori vivi e realismo di linguaggio, le virt\u00f9 esercitate dal santo lucano, colto nella sua vita da laico (quasi 23 anni trascorsi a Muro)<\/p>\n\n\n\n<p>e, in un secondo tempo, da religioso redentorista (circa 6 anni nella sua Congregazione). Sono emersi aspetti inediti della vita di san Gerardo, sfumature della sua personalit\u00e0 che lo hanno reso ancora pi\u00f9 vicino a noi e irresistibilmente pi\u00f9 affascinante. Conoscerlo dal vivo e da vicino ci ha permesso di amarlo di pi\u00f9 e di sentirlo ancora pi\u00f9 nostro!<\/p>\n\n\n\n<p>P. Vincenzo, intrecciando il dato storico con la riflessione spirituale, ci ha restituito un interessante, e per noi inedito, profilo del nostro santo concittadino, visto dai suoi contemporanei e impresso nella loro memoria, come uno dei personaggi principali della sua storia. La predicazione popolare, erudita e piacevole di p. Vincenzo \u00e8 stata molto apprezzata dai muresi, ai quali egli ha restituito il loro santo in tutta la disarmante sua umanit\u00e0, con interessanti applicazioni concrete alla vita e al cammino dei cristiani del nostro tempo.<\/p>\n\n\n\n<p>Non sono mancate narrazioni dettagliate e contestualizzate di alcuni episodi-chiave della vita del santo, corredate dalla citazione puntuale dei suoi scritti, (lettere, Regolamento di vita e propositi). Una vera fonte di sapienza a cui attingere per la propria meditazione e la crescita spirituale, alla scuola di un santo senza pretese, che ha fatto dell\u2019umilt\u00e0 la base della sua santit\u00e0, e delle periferie esistenziali del suo tempo il proprio campo di apostolato, come ha esordito pi\u00f9 volte p. La Mendola: San Gerardo \u00e8 per la chiesa locale il modello di evangelizzatore, di promotore sociale e di testimone credibile del Vangelo, icona di una Chiesa in uscita; un santo capace ancora oggi di provocarci e di scuoterci dalle nostre comodit\u00e0 e di coinvolgerci nella difesa dei diritti dei pi\u00f9 deboli e nella promozione della dignit\u00e0 della donna, dell\u2019infanzia, e di ogni uomo.<\/p>\n\n\n\n<p>La presenza del missionario redentorista \u00e8 stata per molte persone l\u2019occasione per rivivere il sacramento della riconciliazione, per un dialogo spirituale o semplicemente per un confronto. Molti fedeli si sono accostati al sacerdote, ricevendo accoglienza e benedizione, consiglio e incoraggiamento, o semplicemente per porre domande sul santo e la sua spiritualit\u00e0. P. Vincenzo ha risposto alle molte domande, che anche persone lontane dalla Chiesa, gli hanno rivolto, suscitando in loro la curiosit\u00e0 per il santo. Egli ha invitato tutti a fare un pellegrinaggio a Materdomini e a pregare sulla tomba del santo, meta di continui pellegrinaggi e luogo-simbolo per comprendere da vicino la spiritualit\u00e0 del Santo.<\/p>\n\n\n\n<p>Le celebrazioni si sono susseguite, sia in cattedrale, sia nel prefabbricato accanto all\u2019ex convento dei Cappuccini, testimone di un rifiuto, subito da san Gerardo, durante la sua travagliata ricerca vocazionale. Proprio in quel luogo il predicatore ha ripercorso l\u2019iter vocazionale del giovane Gerardo, tra ripetuti rifiuti e la sua ostinata perseveranza nella sequela Christi: Egli infatti non solo ha seguito Cristo, umiliato e sofferente, ma lo ha imitato, riproducendo nella sua vita la stessa vita di Cristo, incarnando lo stile di vita delle beatitudini e diventando una calamita per tutti coloro che incontrava nel suo cammino.<\/p>\n\n\n\n<p>Una celebrazione per gli anziani e i malati, in cattedrale, ci ha dato l\u2019opportunit\u00e0 di fermarci sulla spiritualit\u00e0 della croce, incarnata dal santo redentorista, in una prospettiva pasquale, completando nella sua carne ci\u00f2 che manca ai patimenti di Cristo in favore del suo corpo che \u00e8 la Chiesa.<\/p>\n\n\n\n<p>Il momento pi\u00f9 suggestivo lo abbiamo vissuto in piazza con la celebrazione dedicata alle mamme e ai bambini. P. Vincenzo, che ha presieduto la liturgia, ha rievocato alcuni episodi della vita del santo, in cui donne e bambini sono stati da lui beneficati, sottolineando l\u2019attenzione di fratel Gerardo verso due categorie sociali alle quali nessuno dava voce, nel complesso secolo dei Lumi, imbevuto di positivismo e caratterizzato da un pensiero razionalista e da una politica anti &#8211; ecclesiastica che lasciava ai margini le persone pi\u00f9 deboli e indifese.<\/p>\n\n\n\n<p>La benedizione delle mamme e dei bambini si \u00e8 svolta alla fine della messa, nell\u2019affollatissima piazza, antistante la chiesa di S. Antonio, dopo il rinnovo delle promesse battesimali, e tra l\u2019entusiasmo di numerosi bambini che con le loro mamme esternavano i loro festosi evviva al loro santo protettore.<\/p>\n\n\n\n<p>Il 2 settembre, giorno designato per la festa, la prima regionale della Basilicata, \u00e8 stato intenso e ricco di emozioni, oltre che di forti momenti di spiritualit\u00e0. Le quattro messe del mattino, in cattedrale sono state partecipatissime. Dopo la messa delle ore 10,00 celebrata dal predicatore, ha avuto inizio la processione che ha attraversato le viuzze della zona alta del paese, fino a raggiungere la chiesa parrocchiale, tra preghiere, spari di mortaretti e il festoso suono della banda.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019evento pi\u00f9 atteso \u00e8 stato quello del pomeriggio, iniziato con la suggestiva processione, che si \u00e8 mossa dalla Chiesa dei Monaci (epiteto che nel dialetto murese indica la chiesa di Sant\u2019Antonio, gi\u00e0 dei Frati Minori conventuali), verso il Pianello, la parte pi\u00f9 antica del paese e il luogo dove sorge l\u2019ultima casa in cui visse la famiglia di san Gerardo. E\u2019 inutile dire che alla processione ha partecipato una immensa fiumana di popolo, numerosi comuni con i relativi stendardi hanno sfilato davanti alla statua, insieme alle associazioni e ai movimenti presenti. Le stradine anguste del centro storico sono state letteralmente invase da una folla numerosa, attenta e orante, guidata nella preghiera dal parroco e dal predicatore. Nell\u2019ultimo tratto anche l\u2019arcivescovo di Potenza \u2013 Muro Lucano \u2013 Marsico Nuovo, monsignor Salvatore Liguori ha partecipato alla processione, rivolgendo ai portatori del santo parole di apprezzamento e di incoraggiamento, e invitandoli alla collaborazione per il bene della comunit\u00e0 e la salvaguardia delle sue radici cristiane. Anche altri sacerdoti hanno partecipato alla processione alternandosi nelle soste per la preghiera.<\/p>\n\n\n\n<p>Altamente significativa \u00e8 stata la tappa dinanzi alla sede del comune, durante la quale il sindaco, a nome dell\u2019intera collettivit\u00e0, ha letto un atto di affidamento al Santo, culminato nella consegna delle chiavi della citt\u00e0 a san Gerardo, nel corale riconoscimento del patronato che egli esercita sulla comunit\u00e0 e su ognuno dei suoi membri, anche immigrati in molte parti del mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il lungo corteo ha convogliato nella piazza, per la concelebrazione, presieduta dall\u2019arcivescovo, concelebrata dai sacerdoti presenti e partecipata dalle massime autorit\u00e0 politiche e militari della Basilicata. Il presule ha rivolto ai presenti calde esortazioni,<\/p>\n\n\n\n<p>additando san Gerardo come modello di solidariet\u00e0 e di accoglienza verso gli ultimi e gli scarti della societ\u00e0 e invitando tutti al lavoro fattivo per il bene comune. Una piazza gremita ha partecipato alla celebrazione eucaristica, conclusa con un intervento del primo cittadino di Muro, che ha ringraziato i presenti convenuti, specialmente le autorit\u00e0 e l\u2019arcivescovo.<\/p>\n\n\n\n<p>La festa di san Gerardo \u00e8 infatti per la Regione Basilicata un momento di incontro e di comunione, nella condivisione dei valori umani e cristiani, incarnati nell\u2019umile figura dell\u2019umile fratello redentorista, emblema della laboriosit\u00e0 e della sensibilit\u00e0 che sa sempre ha contraddistinto l\u2019indole dei lucani. Terminata la celebrazione sono stati benedetti gli anelli di san Gerardo, evocando il suo matrimonio mistico con l\u2019Immacolata, improvvisato dal negli anni della sua giovinezza, durante una processione dell\u2019Immacolata, nella quale egli, con ostentata fierezza esordiva: Mi sono spostato con la Madonna!<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019anello, ricollegandoci a quell\u2019episodio, \u00e8 oggi segno della fedelt\u00e0 e dell\u2019unione del popolo lucano e auspicio di provvidenza e di sviluppo per la sua gente. I sindaci, eletti nell\u2019anno, hanno ricevuto questo dono simbolico che lega al nostro santo le comunit\u00e0 cittadine dell\u2019intera regione e le pone sotto la sua protezione.<\/p>\n\n\n\n<p>Agli appuntamenti religiosi sono stati affiancati quelli ludici e ricreativi, spettacoli e manifestazioni che sono stati motivo di attrazione per turisti e pellegrini.<\/p>\n\n\n\n<p>Al nostro parroco don Thomas Jhon, che \u00e8 stato l\u2019animatore e l\u2019organizzatore instancabile dei festeggiamenti, e all\u2019Associazione San Gerardo Maiella che ogni anno programma e coordina le iniziative, va il ringraziamento di tutta la comunit\u00e0 murese. Un pensiero grato e affettuoso a tutti gli uomini che con devozione e dedizione hanno portato a spalla la statua del santo, durante tutto il tragitto della processione: la loro testimonianza, specialmente dei pi\u00f9 giovani, ha colpito molte persone, lasciando sperare in un futuro migliore, di cui i giovani sono la speranza!<\/p>\n\n\n\n<p>Ai redentoristi, rappresentati da p. La Mendola, va il nostro ringraziamento per la loro presenza a Muro, sempre attesi, accolti e apprezzati come persone di famiglia. Muro Lucano ha dato alla Congregazione dei Redentoristi tre dei suoi pi\u00f9 illustri figli: San Gerardo, il vescovo Vincenzo Maria Marolda e il rettor maggiore p. Giuseppe Lordi, personaggi che riaffermano il legame storico tra la comunit\u00e0 murese e la Congregazione fondata da sant\u2019Alfonso, un legame che perdura nel tempo.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono stati giorni di grazia, di entusiasmo e di crescita spirituale, che ci auguriamo portino frutti nella vita ordinaria della nostra comunit\u00e0 e di tutti i suoi membri. I santi sono nostri contemporani, affermava papa Benedetto XVI, non invecchiano mai, la loro perenne giovinezza \u00e8 la prova che la vita vissuta con Cristo, realizza ed eleva l\u2019uomo alla pienezza della sua umanit\u00e0 e lo colma di felicit\u00e0. San Gerardo infatti pu\u00f2 essere definito un santo felice, capace di trasmettere speranza e gioia agli uomini del nostro tempo.<\/p>\n\n\n\n<p>Prof.ssa Maria Antonietta Lordi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 24 agosto al 2 settembre a Muro Lucano, paese natale di san Gerardo Maiella, si sono svolti gli annuali festeggiamenti in onore del santo redentorista, patrono dell\u2019antica e suggestiva cittadina lucana. 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