{"id":23661,"date":"2023-11-29T10:57:57","date_gmt":"2023-11-29T08:57:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/?p=23661"},"modified":"2023-11-29T10:59:24","modified_gmt":"2023-11-29T08:59:24","slug":"in-memoria-di-enrique-dussel-1934-2023","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/2023\/11\/in-memoria-di-enrique-dussel-1934-2023\/","title":{"rendered":"In Memoria di Enrique Dussel (1934-2023)"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-align-right\">(dal Blog dell&#8217;Accademia Alfonsiana)<\/p>\n\n\n\n<p>Vorrei rendere un piccolo, ma spero significativo omaggio a questo fratello del cammino, un fratello per la sua origine, per le sue ricerche e scelte di vita e di riflessione, per i suoi contributi ampiamente conosciuti in molti ambienti accademici, anche se non sempre cos\u00ec bene conosciuto e stimato da chi forse dovrebbe. Nato in Argentina (Mendoza) e recentemente morto in Messico (05\/11), sua terra d\u2019adozione, sposato, con due figli. <strong>La sua formazione, filosofo, teologo, storico, \u00e8 ampia e variegata, pur con opzioni ben definite; form\u00f2 e svilupp\u00f2 la sua attivit\u00e0 formativa ed educativa in luoghi diversi e comprendendo prospettive diverse: Argentina; Spagna; Palestina; Francia; Germania; Messico<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>I suoi contributi sono sempre nati dall\u2019amalgama della vita, sentita, sofferta e arricchita dalle sue ricerche e opzioni. Una riflessione a partire da una prassi vissuta e per una prassi trasformativa. Vale la pena iniziare il suo ricordo con le sue stesse parole che ci trasmettono quel duro momento che segn\u00f2 non solo il suo esodo forzato dall\u2019Argentina, ma il resto dei suoi percorsi. Nell\u2019Introduzione alla sua opera <em>Etica della Liberazione<\/em><a href=\"#_edn1\">[1]<\/a>, racconta: \u00ab<strong>Ho iniziato a scrivere quest\u2019opera nell\u2019ottobre del 1993, vent\u2019anni dopo aver subito in Argentina un attentato di estrema destra che distrusse parzialmente la mia casa e la mia biblioteca a Mendoza. Scrivevo in quel periodo <em>Per un\u2019etica della liberazione latinoamericana<\/em><\/strong><strong>\u00bb<\/strong>. Era il 1973, due anni dopo lascer\u00e0 definitivamente il Paese, andando in esilio in Messico. In quegli anni fu cofondatore, con altri filosofi argentini, del movimento dei filosofi della liberazione, durante il II Congresso Nazionale di Filosofia (C\u00f3rdoba -1971). In seguito a questa nascita, qualche tempo dopo il gruppo pubblic\u00f2 quello che \u00e8 stato considerato il primo manifesto della filosofia latinoamericana della liberazione: <em>Verso una filosofia di liberazione latinoamericana<\/em><a href=\"#_edn2\">[2]<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Su Dussel molto \u00e8 stato scritto e si sta scrivendo in questi giorni, basta fare un\u2019accurata ricerca online per trovare di tutto<a href=\"#_edn3\">[3]<\/a>. <strong>Qui ci interessa rendere omaggio alla sua memoria per l\u2019importanza del suo contributo alla formulazione di un\u2019etica profondamente umanistica e liberatrice<\/strong>. E questo per due motivi, perch\u00e9 all\u2019interno dei suoi grandi contributi, questa \u00e8 senza dubbio una pietra angolare fondamentale; e, inoltre, perch\u00e9 ci dispiace che molte persone che si dedicano alla morale e alla filosofia non conoscano e\/o sottovalutino il suo contributo.<\/p>\n\n\n\n<p>Come premessa generale, si pu\u00f2 dire che <strong>Dussel ha cercato di intrecciare i suoi contributi con i fili del valore della storicit\u00e0 e del valore delle esperienze concrete della vita (nella loro complessit\u00e0 e radicalit\u00e0 sociopolitica), privilegiando la densit\u00e0 prassica della realt\u00e0 storica, rileggendola a partire dalle sue riletture dei contributi di altre filosofie critiche<\/strong><a href=\"#_edn4\">[4]<\/a>. Le sue letture sono state sempre complesse, strutturali e sistemiche, mai lineari, dualistiche n\u00e9 compromesse. Ma, allo stesso tempo, facendosi carico delle sue opzioni sociali, teologiche e filosofiche, tutte inquadrate nella sua chiara scelta di camminare accanto ai pi\u00f9 poveri, alle vittime e agli scartati da tutti i sistemi riflessivi e operativi predominanti, assumendo un decisivo interesse per le loro cause e offrendo possibili alternative.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella brevit\u00e0 di questo spazio, evidenziamo dalla sua opera <em>Etica comunitaria<\/em><a href=\"#_edn5\">[5]<\/a>, solo tre cose. <strong>Tre cose che potrebbero continuare a contribuire alla realizzazione di una morale o un\u2019etica profondamente umana, cristiana e liberatrice<\/strong>. <strong>La prima<\/strong> \u00e8 che l\u2019Autore intende proporre argomenti che tradizionalmente vengono affrontati nel quadro dell\u2019<em>etica sociale<\/em>. Ma farlo dal punto di vista della teologia della liberazione significa che essi vengono posti diversamente, e con l\u2019obiettivo di offrire chiavi che vanno oltre l\u2019etica sociale. \u00c8 cos\u00ec, perch\u00e9 <strong>il \u201cluogo sociale\u201d \u00e8 assunto come luogo fondamentale a partire dal quale si riconfigurano altri luoghi, e da cui si propongono criteri ermeneutici che possono contribuire a rileggere altri parametri etici<\/strong>. <strong>Le altre due cose<\/strong> hanno a che fare con <strong>lo stile\/prospettiva e in particolare con la sua proposta etica<\/strong>. Per esemplificarli ci limiteremo a citare direttamente l\u2019Autore. E con questo concludiamo questa Memoria, sperando che possa essere un seme per il futuro&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Lo stile<\/em><\/strong>: \u00abCi piacerebbe essere chiari, semplici e contemporaneamente scientifici, comprensibili e allo stesso tempo profondi, pedagogici e contemporaneamente realisti. Come dice Tommaso d\u2019Aquino nell\u2019Introduzione al suo <em>Commento all\u2019Etica di Nicomaco<\/em>, andremo dal \u201csemplice al complesso\u201d o, in altre parole, dall\u2019astratto al concreto. Siamo coscienti di essere tradizionali \u2013 cio\u00e8 di assumere la pi\u00f9 antica e recente tradizione delle comunit\u00e0 cristiane \u2013 e, per tanto, la nostra posizione dovr\u00e0 essere profetica, secondo il Vangelo e le esigenze dei poveri: una posizione critica, liberatrice. Non ci interessa troppo il feticismo dei grandi autori, dei teologi consacrati, delle grandi opere, dei classici. Ci interessa il contributo che essi hanno dato per risolvere le questioni che si presentano ai cristiani nel mondo attuale. Non deve essere un discorso accademico, ma pertinente (cio\u00e8 deve rispondere alla realt\u00e0 dei fatti vissuti)\u00bb (pp. 8-9).<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>La sua proposta etica<\/em><\/strong>: \u00abLe morali teologiche dominanti, non mettono in discussione la prima \u201cterra\u201d (l\u2019uomo vecchio; in America Latina l\u2019<em>attuale<\/em> sistema oppressivo che \u00e8 il capitalismo dipendente), non collocando come orizzonte <em>necessario<\/em> di <em>ogni<\/em> loro discorso l\u2019utopia della \u201cterra\u201d futura (l\u2019uomo nuovo), non fanno altro che proporre una morale riformista, in terra Caldea, in Egitto. Non \u201cusciranno\u201d mai verso il deserto, n\u00e9 riceveranno, nel deserto, la \u201cnuova\u201d legge (la \u201cnuova\u201d normativa etica). La questione delle norme, delle leggi, delle virt\u00f9, dei valori e anche delle finalit\u00e0 deve essere posta all\u2019<em>interno<\/em> della problematica delle <em>due<\/em> terre (totalit\u00e0\/esteriorit\u00e0; sistema dominante\/utopia; capitalismo dipendente\/alternative; ecc.) Pertanto, la questione dell\u2019etica <em>della liberazione<\/em> (genitivo oggettivo) \u00e8 quello di come essere \u201cbuoni\u201d (giusti; salvi) non in Egitto o sotto il regno di Davide, ma nel \u201cpassaggio\u201d, nella transizione da un ordine \u201cvecchio\u201d all\u2019ordine \u201cnuovo\u201d <em>non ancora<\/em> vigente. Eroi e santi non regolano la propria condotta sulle norme \u201cvigenti\u201d. [\u2026] Qual \u00e8 il fondamento dell\u2019eticit\u00e0 della prassi degli eroi, quando si rivelano contro le leggi, le norme, le presunte virt\u00f9 o valori, contro i fini di un sistema <em>ingiusto<\/em>? Questa questione, che per gli europei o i nordamericani pu\u00f2 occupare solo un\u2019appendice della teologia morale, \u00e8 per i cristiani della periferia del mondo il primo capitolo di ogni teologia fondamentale \u2013i n quanto risponde alla domanda: <em>per che cosa<\/em> la teologia <em>come totalit\u00e0<\/em>? [\u2026] L\u2019<em>etica della liberazione <\/em>\u00e8 un ripensare la totalit\u00e0 dei problemi morali nella prospettiva e secondo le esigenze della \u201cresponsabilit\u00e0\u201d verso il povero, per un\u2019alternativa storica che <em>permetta di lottare<\/em> in Egitto, di camminare nel deserto nel <em>tempo della transizione<\/em>, di <em>costruire <\/em>la terra promessa, terra promessa storica, che sar\u00e0 sempre sottoposta al giudizio della terra escatologica, al di l\u00e0 di ogni possibilit\u00e0 di produzione materiale storica, il regno dei cieli che non sar\u00e0 mai <em>del<\/em> <em>tutto<\/em> costruito nella storia (ma che viene gi\u00e0 costruito, nelle costruzioni delle terre periture della storia stessa)\u00bb (pp. 261-263).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><em>p. Antonio Gerardo Fidalgo C.Ss.R<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ednref1\">[1]<\/a> Enrique Dussel, <em>\u00c9tica de la Liberaci\u00f3n. En la edad de la globalizaci\u00f3n y de la exclusi\u00f3n<\/em>, Trotta, Madrid 1998, 14.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ednref2\">[2]<\/a> Osvaldo Ardiles <em>et al<\/em>., <em>Hacia una filosof\u00eda de la liberaci\u00f3n latinoamericana<\/em>, Bonum, Buenos Aires 1973.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ednref3\">[3]<\/a> Qui vi proponiamo solo questa pagina ufficiale, dove si pu\u00f2 trovare non solo i suoi dati biografici, ma quasi tutta la sua produzione, che in generale \u00e8 scaricabile, con diverse sue opere nelle varie edizioni in varie lingue: <a href=\"https:\/\/enriquedussel.com\/\">https:\/\/enriquedussel.com\/<\/a> Riconosciamo che un buon numero dei suoi contributi si trovano nella Biblioteca della nostra Accademia Alfonsiana, che \u00e8 gi\u00e0 un buon punto di partenza. Sarebbe meglio se fosse non solo pi\u00f9 completa, ma anche ampiamente consultata e utilizzata.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ednref4\">[4]<\/a> Lo stesso Dussel si riconosce debitore ad alcuni filosofi con cui ha dialogato, personalmente o con i loro scritti, ma sempre rileggendoli e ricreandoli a partire dalle proprie opzioni. Per esempio: Marx; Heidegger; Gadamer; Levinas; Ricoeur; Scuola di Francoforte; Derrida; Hinkelammert; etc. Cos\u00ec come il suo legame con le filosofie emergenti in America Latina e nei Caraibi, in Africa e in Asia. Si pensi alla sua partecipazione al V Congresso dell\u2019Associazione Filosofica Afro-Asiatica, tenutosi al Cairo (1994), dove fu organizzato un Comitato Internazionale del Terzo Mondo con lo scopo di occuparsi del dialogo filosofico Sud-Sud. Purtroppo non sono luoghi filosofici per alcuni facilmente inseribili. Si veda ad esempio: Afro-Asian Philosophy Association (AAPA; <a href=\"https:\/\/uia.org\/s\/or\/en\/1100025088\">https:\/\/uia.org\/s\/or\/en\/1100025088<\/a>); Mona Abousenna, \u00abContemporary philosophical thinking in Africa and Asia in the light of the Afro-Asian Philosophy Association (AAPA)\u00bb, in <em>J Value Inquiry<\/em> 29 (1995) 129-135. Si pu\u00f2 anche consultare: <em>International Federation of Philosophical Societies<\/em> <a href=\"https:\/\/www.fisp.org\/\">https:\/\/www.fisp.org\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ednref5\">[5]<\/a> Enrique Dussel, <em>Etica Comunitaria<\/em>, Cittadella, Assisi 1988 (Pubblicato originariamente e contemporaneamente in spagnolo e portoghese nel 1986). Qui l\u2019aggettivo \u00abcomunitaria\u00bb non \u00e8 banale. Innanzitutto, vuole prendere distanza da ogni individualismo. Una delle sue pi\u00f9 grandi preoccupazioni \u00e8 stata quella di superare il dualismo che porta a certi individualismi (cf. <em>El dualismo en la antropolog\u00eda de la cristiandad<\/em>, Guadalupe, Buenos Aires 1974). Ma anche perch\u00e9 il luogo sociale da cui si parte e al quale si vuole ritornare \u00e8 interpersonale, e ha la forza comune di coloro che aspirano alla liberazione integrale e non solo a spiegare esaurientemente la realt\u00e0 e i suoi problemi, che, lo vogliano o no, finiscono per essere complici, per commissione o omissione, dei sistemi dominanti. Cf. <em>Modernit\u00e0 e interculturalit\u00e0 per un superamento critico dell\u2019eurocentrismo<\/em>, Sciascia, Caltanissetta 2011; <em>Dalla fraternit\u00e0 alla solidariet\u00e0. Verso una politica della liberazione<\/em>, Castelvecchi, Roma 2023<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(dal Blog dell&#8217;Accademia Alfonsiana) Vorrei rendere un piccolo, ma spero significativo omaggio a questo fratello del cammino, un fratello per la sua origine, per le sue ricerche e scelte di vita e di riflessione, per i suoi contributi ampiamente conosciuti in molti ambienti accademici, anche se non sempre cos\u00ec bene conosciuto e stimato da chi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":23663,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false},"categories":[29],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23661"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23661"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23661\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23662,"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23661\/revisions\/23662"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23663"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23661"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23661"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23661"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}