{"id":28376,"date":"2025-02-25T10:25:09","date_gmt":"2025-02-25T08:25:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/?p=28376"},"modified":"2025-02-25T10:25:10","modified_gmt":"2025-02-25T08:25:10","slug":"neurotecnologie-e-neurodiritti-per-uno-sviluppo-veramente-umano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/2025\/02\/neurotecnologie-e-neurodiritti-per-uno-sviluppo-veramente-umano\/","title":{"rendered":"Neurotecnologie e neurodiritti: per uno sviluppo veramente umano"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Post del Dott. Giovanni Greco O.F.M. pubblicato sul\u00a0<a href=\"https:\/\/www.alfonsiana.org\/ricerca\/blog\">Blog<\/a>\u00a0dell\u2019<a href=\"https:\/\/www.alfonsiana.org\/ricerca\/blog\">Accademia Alfonsiana<\/a>. <\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019odierna pratica medica le&nbsp;<strong>neurotecnologie<\/strong>&nbsp;sono indispensabili nella riabilitazione dei pazienti colpiti da ictus, nella cura dei soggetti colpiti dal morbo di Parkinson o di Alzheimer o da disturbi dell\u2019umore (come la depressione resistente ai farmaci) e rendono nuovamente possibile la comunicazione ai pazienti affetti da SLA e i movimenti ai soggetti con disabilit\u00e0 motorie. In particolare le&nbsp;<strong>interfacce cervello-computer<\/strong>&nbsp;(BCI \u2013&nbsp;<em>Brain Computer Interface<\/em>) sono in grado di connettere direttamente il cervello umano con le macchine, permettendo il recupero di moltissime funzionalit\u00e0<a href=\"https:\/\/www.alfonsiana.org\/#_edn1\">[1]<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Le&nbsp;<strong>neurotecnologie<\/strong>&nbsp;stanno avendo un impatto sempre pi\u00f9 forte sulle nostre societ\u00e0, nel campo della medicina e delle comunicazioni, grazie alla possibilit\u00e0 di potenziamento delle capacit\u00e0 cognitive; la ricerca su questi fronti \u00e8 in forte espansione e non \u00e8 confinata al solo ambito accademico. Si tratta di sistemi elettronici, ottici, magnetici e di altro tipo che interagiscono direttamente con il sistema nervoso centrale per misurarne l\u2019attivit\u00e0 (come per l\u2019EEG o la fMRI) o per modificarla: l\u2019<strong>optogenetica<\/strong>, ad esempio,permette di attivare o disattivare specifici neuroni tramite impulsi luminosi e sembra promettere la cura di malattie complesse; la&nbsp;<strong>sonogenetica&nbsp;<\/strong>riesce amodulare tramite le onde sonore e con estrema precisione l\u2019attivazione di specifiche aree del cervello<a href=\"https:\/\/www.alfonsiana.org\/#_edn2\">[2]<\/a>. Tutte queste tecnologie possono essere impiegate per la cura di soggetti con gravi morbilit\u00e0 ma anche per influenzare il funzionamento del cervello, quindi le scelte e la volont\u00e0 dei singoli soggetti. Questo sta sollevando in tutto il mondo importanti questioni etiche.<\/p>\n\n\n\n<p>In Cina si \u00e8 assistito ad uno degli impieghi pi\u00f9 controversi delle neurotecnologie: a&nbsp;<strong>Hangzhou&nbsp;<\/strong>glioperai di una fabbrica sono stati dotati di caschi in grado di monitorare, durante il lavoro, le emozioni, come&nbsp;<strong>ansia, rabbia e depressione<\/strong>, con lo scopo di migliorare la produttivit\u00e0 aziendale. Una sorveglianza cos\u00ec invasiva inizia a suscitare forti dubbi sulla tutela della \u201c<em>privacy<\/em>&nbsp;mentale\u201d dei dipendenti, della loro autonomia e della dignit\u00e0 dei lavoratori in generale<a href=\"https:\/\/www.alfonsiana.org\/#_edn3\">[3]<\/a>. Nasce anche il dubbio che possano generarsi forme di controllo e squilibri di potere<a href=\"https:\/\/www.alfonsiana.org\/#_edn4\">[4]<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Altro caso emblematico \u00e8 quello di&nbsp;<strong>Neuralink<\/strong>, l\u2019azienda fondata da Elon Musk che sta sviluppando interfacce impiantabili per permettere agli esseri umani di comunicare direttamente con i dispositivi elettronici tramite il pensiero. Questa tecnologia sta sollevando&nbsp;<strong>preoccupazioni etiche<\/strong>&nbsp;legate alla \u201c<em>privacy<\/em>&nbsp;mentale\u201d, alla tutela e all\u2019uso commerciale dei dati neurali, alle questioni di sorveglianza, ma anche di libert\u00e0, di manipolazione,&nbsp;e persino di&nbsp;<strong>equit\u00e0<\/strong>, poich\u00e9 se queste tecnologie fossero accessibili solo a determinate fasce socioeconomiche aggraverebbero disparit\u00e0 gi\u00e0 esistenti<a href=\"https:\/\/www.alfonsiana.org\/#_edn5\">[5]<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>In tutti questi scenari la necessit\u00e0 di una regolamentazione attenta nell\u2019uso delle neurotecnologie ha portato alla nascita dei&nbsp;\u201c<em>neurodiritti<\/em>\u201d, una nuova categoria di diritti che guarda a \u00abprincipi etici, legali, sociali o naturali di libert\u00e0 o diritto relativi al dominio cerebrale e mentale di una persona; ovvero&nbsp;<strong>regole normative fondamentali per la protezione e la preservazione del cervello e della mente umani<\/strong>\u00bb<a href=\"https:\/\/www.alfonsiana.org\/#_edn6\">[6]<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il&nbsp;rapporto UNESCO del 2023 sulla neurotecnologia mette in guardia: \u00ab<strong>Gli sviluppi della neurotecnologia hanno profonde implicazioni<\/strong>&nbsp;per l\u2019identit\u00e0 umana, l\u2019autonomia, la&nbsp;<em>privacy<\/em>, il comportamento e il benessere, ovverosia l\u2019essenza stessa di ci\u00f2 che significa essere umani\u00bb<a href=\"https:\/\/www.alfonsiana.org\/#_edn7\">[7]<\/a>. Si deve garantire il&nbsp;rispetto dell\u2019individuo, della sua libert\u00e0 cognitiva e della sua identit\u00e0 personale e psicologica; si parla di&nbsp;<strong>continuit\u00e0 psicologica,<\/strong>&nbsp;cio\u00e8 del diritto di mantenere la propria coerenza mentale e la percezione di s\u00e9, nonch\u00e9 il modo in cui una persona pensa o si percepisce nel tempo. Si tratta di garantire anche nella sperimentazione scientifica&nbsp;<strong>l\u2019integrit\u00e0 mentale<\/strong>, ossia di salvaguardare il funzionamento naturale del cervello, senza intrusioni esterne non autorizzate.<\/p>\n\n\n\n<p>La legislazione a livello internazionale sta cercando, a diverse velocit\u00e0, di affrontare le tante problematicit\u00e0 emergenti<a href=\"https:\/\/www.alfonsiana.org\/#_edn8\">[8]<\/a>.&nbsp;Ovunque emerge la necessit\u00e0 di controllare lo sviluppo delle nuove tecnologie&nbsp;partendo dal<strong>&nbsp;principio della centralit\u00e0 dell\u2019uomo e della tutela del malato<\/strong>; in quest\u2019ottica la definizione dei&nbsp;<strong>neurodiritti<\/strong>&nbsp;\u00e8 necessaria per garantire che le innovazioni tecnologiche siano realmente un progresso a servizio dell\u2019umanit\u00e0 e non un pericolo per la sua dignit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.alfonsiana.org\/#_ednref1\">[1]<\/a>&nbsp;https:\/\/www.altalex.com\/documents\/news\/2024\/10\/16\/neurotecnologie-neurodiritti-sfida-privacy-mente.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.alfonsiana.org\/#_ednref2\">[2]<\/a>&nbsp;https:\/\/www.agendadigitale.eu\/cultura-digitale\/neurotecnologi-e-diritti-cosi-il-mondo-si-prepara-a-proteggere-la-privacy-della-mente.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.alfonsiana.org\/#_ednref3\">[3]<\/a>&nbsp;https:\/\/www.altalex.com\/documents\/news\/2024\/10\/16\/neurotecnologie-neurodiritti-sfida-privacy-mente.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.alfonsiana.org\/#_ednref4\">[4]<\/a>&nbsp;Ernesto Belisario, Giovanni Maria Riccio, Guido Scorza (edd.),&nbsp;<em>GDPR e Normativa Privacy. Commentario<\/em>, Ipsoa, 2022. Il volume commenta i singoli articoli del Regolamento 2016\/679\/UE, integrato con le norme del decreto di adeguamento della normativa nazionale (d.lgs. n. 101\/2018).<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.alfonsiana.org\/#_ednref5\">[5]<\/a>&nbsp;https:\/\/www.agendadigitale.eu\/sicurezza\/privacy\/neurotecnologie-e-privacy-i-passi-avanti-verso-un-futuro-etico-e-regolamentato.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.alfonsiana.org\/#_ednref6\">[6]<\/a>&nbsp;Marcello Ienca, \u00abOn neurorights\u00bb, in&nbsp;<em>Frontiers in Human Neuroscience<\/em>, 15 (2021) 1662-5161; https:\/\/www.corriere.it\/salute\/ehealth\/24_novembre_19\/neurodiritti-cosa-sono-a-cosa-servono-e-come-tutelarsi-5b050401-3532-4d0c-b218-775924548xlk.shtml.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.alfonsiana.org\/#_ednref7\">[7]<\/a>&nbsp;UNESCO, \u00abOutcome Document of the First Meeting of the Aheg First Draft of a Recommendation on the Ethics of Neurotechnology (First Version)\u00bb, Parigi, 9 maggio 2024, https:\/\/unesdoc.unesco.org\/ark:\/48223\/pf0000389768.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.alfonsiana.org\/#_ednref8\">[8]<\/a>&nbsp;https:\/\/www.corriere.it\/salute\/ehealth\/24_novembre_19\/neurodiritti-cosa-sono-a-cosa-servono-e-come-tutelarsi-5b050401-3532-4d0c-b218-775924548xlk.shtml?refresh_ce.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image is-style-default\"><img src=\"https:\/\/www.alfonsiana.org\/assets\/tagwhite.svg\" alt=\"\"\/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Post del Dott. Giovanni Greco O.F.M. pubblicato sul\u00a0Blog\u00a0dell\u2019Accademia Alfonsiana. 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