{"id":29503,"date":"2025-06-10T12:53:50","date_gmt":"2025-06-10T10:53:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/?p=29503"},"modified":"2025-06-10T12:53:50","modified_gmt":"2025-06-10T10:53:50","slug":"pastorale-parrocchiale-nellera-digitale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/2025\/06\/pastorale-parrocchiale-nellera-digitale\/","title":{"rendered":"Pastorale parrocchiale nell&#8217;era digitale"},"content":{"rendered":"\n<p><em>L\u2019articolo del Prof. Martin Carbajo-N\u00fa\u00f1ez, pubblicato sul\u00a0<a href=\"https:\/\/alfonsiana.org\/ricerca\/blog\">Blog dell\u2019Accademia Alfonsiana<\/a><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Con il progressivo consolidamento della cultura digitale, si sono diversificate le forme di comprensione sia dell&#8217;identit\u00e0 del sacerdote che del cristiano in generale<a href=\"https:\/\/alfonsiana.org\/#_edn1\"><strong><u>[1]<\/u><\/strong><\/a>. Questo cambiamento ha avuto ripercussioni anche sul modello predominante di Chiesa, che deve adattarsi a una societ\u00e0 caratterizzata dalla comunicazione orizzontale e interattiva.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo contesto sociale, le persone non si aspettano pi\u00f9 solo un&#8217;istruzione dottrinale, ma una \u00abvicinanza reale e cordiale\u00bb (<em>EG<\/em>&nbsp;199), che porti a condividere \u00able gioie e le speranze, le tristezze e le angosce degli uomini del nostro tempo, specialmente dei poveri e di tutti coloro che soffrono\u00bb (<em>GS<\/em>&nbsp;1). Pi\u00f9 che amministratore di sacramenti o gestore di strutture, il sacerdote \u00e8 chiamato ad essere testimone vivente \u00abdell&#8217;amore di Dio per noi in Cristo\u00bb<a href=\"https:\/\/alfonsiana.org\/#_edn2\"><strong><u>[2]<\/u><\/strong><\/a>&nbsp;(<em>JCS<\/em>&nbsp;2010).<\/p>\n\n\n\n<h4>1. Un ambito adeguato per potenziare le attivit\u00e0 ecclesiali<\/h4>\n\n\n\n<p>Nell&#8217;attuale societ\u00e0 mediatica, il sacerdote ha bisogno di formarsi alla comprensione e all&#8217;uso dei mezzi digitali. Ci\u00f2 lo render\u00e0 capace di orientare i fedeli all&#8217;uso responsabile di questi strumenti e di adottare una comunicazione pi\u00f9 efficace nella missione pastorale.<\/p>\n\n\n\n<p>Purtroppo, uno studio recente rivela che \u00abl&#8217;uso dei social network non \u00e8 parte rilevante nella pianificazione e nell&#8217;azione dei sacerdoti in Spagna\u00bb (Fandos 2023, 113). Allo stesso modo, i rettori dei seminari di sei paesi anglofoni hanno affermato, nel 2017, che i nativi digitali non sono consapevoli del fatto che i social network possono ridurre la loro capacit\u00e0 di stringere amicizie autentiche (Gautier 2017, 36). Tra dodici temi importanti per l&#8217;evangelizzazione, questi rettori hanno collocato la conoscenza delle tecnologie Internet al sesto posto e l&#8217;intelligenza artificiale all&#8217;ultimo (<em>ibid.&nbsp;<\/em>29). Tuttavia, la mentalit\u00e0 sta cambiando. Un recente studio condotto in Italia conclude che il 99% dei seminaristi \u00e8 presente su Internet e l&#8217;88% ritiene che questo ambito possa essere utile per la pastorale.<\/p>\n\n\n\n<p>I gruppi parrocchiali possono combinare gli incontri di persona, che sono indispensabili, con altri momenti online per pregare o riflettere insieme. Questo contribuir\u00e0 a rafforzare la vita del gruppo e a evitare che qualcuno si allontani a causa delle difficolt\u00e0 che incontra nel partecipare a tutte le riunioni. Ogni giovane deve sentirsi coinvolto non solo nella realizzazione concreta di alcune attivit\u00e0, ma anche nel discernimento delle esigenze che possono presentarsi in quel contesto sociale e nei passi da compiere per realizzarle. Nel fare il bilancio dei risultati, si dovr\u00e0 favorire anche la testimonianza in prima persona dell&#8217;esperienza vissuta.<\/p>\n\n\n\n<h4>2. Integrare lo spazio digitale con il desiderio di comunit\u00e0 fisica<\/h4>\n\n\n\n<p>\u00c8 importante ricordare che \u00able relazioni stabilite attraverso i mezzi elettronici non possono sostituire completamente i contatti umani diretti, necessari per un&#8217;autentica evangelizzazione\u00bb (<em>JCS<\/em>&nbsp;2002, 5). Pertanto, l&#8217;uso di questi strumenti deve essere integrato come un complemento che valorizza, ma non sostituisce mai, la ricchezza dell&#8217;incontro personale nella vita comunitaria cristiana.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abIl Vangelo ci invita sempre a correre il rischio dell&#8217;incontro con il volto dell&#8217;altro, con la sua presenza fisica che interpella, con il suo dolore e le sue richieste, con la sua gioia contagiosa in un costante corpo a corpo. La vera fede nel Figlio di Dio fatto carne \u00e8 inseparabile dal dono di s\u00e9, dall&#8217;appartenenza alla comunit\u00e0\u00bb (<em>EG<\/em>&nbsp;88).<\/p>\n\n\n\n<p>Il desiderio di comunit\u00e0 che si manifesta nei social network deve trovare una risposta accogliente anche nella parrocchia. I fedeli cercano in essa uno spazio umano, pi\u00f9 che geografico, dove poter trovare risposte creative alle sfide personali e comunitarie.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abSe una comunit\u00e0 ecclesiale coordina le sue attivit\u00e0 attraverso la rete, per poi celebrare insieme l&#8217;Eucaristia, allora \u00e8 una risorsa. Se la rete mi offre l&#8217;occasione di avvicinarmi a storie ed esperienze di bellezza o di sofferenza fisicamente lontane da me, di pregare insieme e cercare insieme il bene nella riscoperta di ci\u00f2 che ci unisce, allora \u00e8 una risorsa\u00bb (<em>JCS<\/em>&nbsp;2019).<\/p>\n\n\n\n<p>La parrocchia non \u00e8 solo un luogo dove ricevere insegnamenti, ma un ambiente dove condividere la vita stessa. Il parroco ha il compito di garantire che \u00abtutti possano sentirsi accolti, amati, perdonati e incoraggiati a vivere secondo la vita buona del Vangelo\u00bb (<em>EG<\/em>&nbsp;114).<\/p>\n\n\n\n<h4>Conclusione<\/h4>\n\n\n\n<p>\u00abLa buona novella del Vangelo si \u00e8 diffusa nel mondo grazie agli incontri da persona a persona, da cuore a cuore\u00bb (<em>JCS&nbsp;<\/em>2021). Ci\u00f2 non ha impedito a San Paolo di conciliare la presenza nelle sue comunit\u00e0 con le lettere che inviava loro quando era lontano.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche oggi la Chiesa, descritta come \u00abuna rete tessuta dalla comunione eucaristica\u00bb (<em>JCS<\/em>&nbsp;2019), pu\u00f2 trovare nelle piattaforme digitali una risorsa preziosa per coordinare le attivit\u00e0 ecclesiali, promuovere l&#8217;evangelizzazione e rafforzare la partecipazione dei fedeli alla vita parrocchiale. Questo contatto online deve essere orientato a rafforzare l&#8217;accettazione reciproca e l&#8217;incontro personale nel mondo fisico, promuovendo un passaggio \u00abdal mondo virtuale del cyberspazio al mondo reale della comunit\u00e0 cristiana\u00bb (<em>JCS<\/em>&nbsp;2002, 3).<\/p>\n\n\n\n<p>Come San Paolo, dobbiamo alimentare \u00abil desiderio ardente di vedere il vostro volto\u00bb (1Ts 2,7; 3,10), perch\u00e9 solo cos\u00ec la gioia sar\u00e0 completa (2Gv 1,12; Mt 24,31).<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/alfonsiana.org\/#_ednref1\"><strong><u>[1]<\/u><\/strong><\/a>&nbsp;Questi paragrafi fanno parte del numero monografico che l&#8217;autore ha scritto per la rivista \u00abVida Religiosa\u00bb: Carbajo-N\u00fa\u00f1ez Mart\u00edn, \u00abMundo digital y vida consagrada\u00bb, in&nbsp;<em>Vida Religiosa&nbsp;<\/em>2 (2025) (intero numero monografico).<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/alfonsiana.org\/#_ednref2\"><strong><u>[2]<\/u><\/strong><\/a>\u00a0JCS = Messaggio del Papa per la Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali.<\/p>\n\n\n\n<p>Testo originale: spagnolo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019articolo del Prof. Martin Carbajo-N\u00fa\u00f1ez, pubblicato sul\u00a0Blog dell\u2019Accademia Alfonsiana Con il progressivo consolidamento della cultura digitale, si sono diversificate le forme di comprensione sia dell&#8217;identit\u00e0 del sacerdote che del cristiano in generale[1]. 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